Conferenza di Monia Zanon – L’autrice ci parla dei contenuti del suo Dvd Sincro-Destino – Gli eventi in grado di cambiare le nostre vite e il corso dell’esistenza stessa (Milano, 21 luglio 2012)

 

Tra gli argomenti:

Ci sono dei binari in cui siamo finiti dentro e da cui dobbiamo uscire. Il problema diventa grave quando non vediamo il binario su cui ci siamo “incartati”.

La “New Age” ci dice che se “devo” fare una cosa allora non incontreremo resistenze e sarà fluida, e che per Legge di Attrazione attireremo nella nostra vita solo persone e situazioni che ci riflettono. Ma chi l’ha detto che deve essere così? Spesso, infatti, è attraverso la diversità che noi rafforziamo proprio ciò che siamo.

Se troviamo un ingresso chiuso, non è detto che non ci dobbiamo passare! In realtà non esiste una chiave universale che va bene per tutti, perché sarebbe un altro modo di essere omologati, ma esiste il “piano b” personale, che ognuno deve scoprire.

Le coincidenze non sono sincronicità. La maggior parte delle volte le coincidenze non hanno un significato, ma sono collegate al nostro accorgerci del significato particolare che per me ha quella scena… Le coincidenze ci danno il segnalo di quando siamo o non siamo allineati. Le sincronicità è il “sistema” che le unisce tutte, che le usa per cambiare il corso della nostra vita e di quella degli altri.

Non si tratta di avere desideri da inseguire, ma obiettivi da perseguire!

L’anima è la nostra essenza invisibile. Esiste l’anima personale o ego, l’anima individuale e l’anima di tutte le cose o Anima Grande.

Perché ci sconnettiamo dall’anima individuale e dall’anima di tutte le cose? Perché abbiamo paura, ci pre-occupiamo… e se siamo preoccupati per qualcuno, non riusciamo a sentire quella persona perché abbiamo paura.

Più ci accorgiamo delle coincidenze, più queste aumentano… ma mai confonderle con la sincronicità… perché la sincronicità (a differenza della coincidenza) è vitale e può cambiare la vita delle persone che coinvolge.

Lasciamo che siano gli eventi ad arrivare a noi, e non perdiamo tempo a inseguire desideri che magari sono anche frutto di egregore e di desideri indotti… Tra l’altro, quando un desiderio non è proprio dell’anima, o lo perdiamo o non arriviamo mai a ottenerlo…

Quando capiamo che non abbiamo scelta, possiamo discernere capendo il “come”… sappiamo che dobbiamo arrivare a quel punto lì… e se lo accettiamo, facciamo prima!

 

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