Intervista a Lorenzo Ostuni realizzata durante il convegno “Amore – Passaggio attraverso il 2012” (Milano, 2008) organizzato dall’associazione Le Vie dell’Anima.

L’autore ci parla del suo libro Amare ed Essere Amati

Amare ed Essere Amati

Il grande lavoro è trovare l’amore dentro di noi, dentro tutte le nostre parti fisiche e psichiche, per restituirci in modo unitario a noi stessi.

I simboli sono quelle strutture primarie con cui la creazione ha dato forma e struttura all’universo.

Il simbolo del sole e lo specchio creano un sistema molto potente che riflette la coscienza nella sua essenza e richiama esperienze di totalità.

Chi non si stupisce più, ha tagliato l’albero dell’amore dentro di sé, e non potrà amare ed essere amato.

Il nostro sistema umano è diventato un “egosistema”. Il bambino, invece, è ancora nell’ecosistema. E prima del bambino, lo è il feto. Quando una coppia vive una gravidanza, dovrebbe fermarsi e cominciare ad ascoltare…

A proposito di feto, Ostuni racconta anche di quando, partecipando a uno studio mondiale, visionò 9 mesi di girato riguardante una gravidanza, dal momento del concepimento fino alla nascita. Egli si accorso che nelle prime settimane i feti formati erano due, ma a un certo punto uno venne inglobato, mangiato, dall’altro. Le conclusioni dello studio, che coinvolse anche medici e ricercatori, furono che nel 98% dei casi si hanno in partenza gravidanze gemellari.

Questo fenomeno richiama inevitabilmente il concetto del dualismo, della duplice natura presente in tutti noi. Per non parlare dei miti che narrano il conflitto fra due gemelli all’origine di una civiltà, da Caino e Abele, a Romolo e Remo, e tanti altri.

Nel nostro essere, dunque, in ogni senso sono presenti due nature. Infatti spesso mostriamo di avere una doppia personalità, e ci alterniamo tra l’una e l’altra. In amore, allora, noi dobbiamo armonizzare le nostre due nature, per poi saper amare ed essere amati in modo speculare anche fuori di noi.

 

 

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