Incontro con Emmanuel Milingo (Milano, agosto 2015).

Emmanuel Milingo è stato arcivescovo cattolico zambiano, poi dimesso dallo stato clericale nel 2009. Negli anni Settanta divenne famoso come esorcista e guaritore. I media internazionali gli puntano i riflettori addosso quando nel 2001 contrae matrimonio non rispettando il celibato imposto ai sacerdoti dalla Chiesa Cattolica.

Tra gli argomenti del video:

Non sono mai andato fuori dalla Chiesa neanche per un giorno. Continuo a seguire la messa e a recitare il rosario.

Non ci sarà nessun pentimento da parte mia, perché non c’è nulla di cui io debba pentirmi. Mi hanno scomunicato senza neanche confrontarmi, me lo hanno comunicato e basta.

Mi hanno accusato di prendere soldi che in realtà erano destinati alla Chiesa, ma io li usavo per aiutare le missioni.

È necessario che la Chiesa si apra alla questione del celibato, che non andrebbe imposto ai sacerdoti, così come ha fatto la Chiesa ortodossa. Ci sono tanti sacerdoti che hanno una vita privata ma allo stesso tempo vorrebbero continuare a servire la Chiesa e non possono.

Noi siamo corpo e anima. Il male non è solo fisico ma accade sul piano spirituale, sul piano dei valori e delle scelte morali. Quando parliamo di guarigione, ci riferiamo a una guarigione totale, cioè la scelta di separasi dal peccato. Bisogna rinunciare a Satana e alle sue tentazioni, per vivere la vera vita cristiana. Il peccato confonde, crea odio e bugie, e spinge a sottomettere gli altri affinché diventino tuoi schiavi.

Il peccato è un processo, non accade in un istante. Avviene attraverso passaggi e scelte che fai in modo continuativo.

L’umanità ha perso il senso dell’amore. Amare Dio e amare il prossimo nella vita quotidiana. L’Africa è un paese enorme, e lo stesso Zambia ha accolto quei fratelli africani che avevano bisogno di rifugiarsi nel momento in cui il loro paese non era indipendente. Perché i miei fratelli e sorelle devono venire in Europa? Non c’è ragione, stanno solo inseguendo una ricchezza apparente.

È importante riflettere che tutti siamo al servizio dell’umanità. Ci sono coloro che si preoccupano del potere che hanno e di imporre sugli altri leggi che loro stessi per primi non rispettano. Ma chiunque, anche se tu sei un governante, è uguale a te, e può anche insegnarti.

Siamo stati creati a immagine e somiglianza di dio, significa che qualunque posto occupiamo nella società deve essere al servizio dell’amore verso Dio e verso il prossimo. Se non ami, distruggi gli altri e la società. Per questo bisogna rinunciare a Satana.

Al papa direi: io sono piccolo, e tu hai una grande responsabilità: dammi la tua benedizione.

 

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