Codex Veganus

“La natura è sovrana medicatrice dei mali” diceva Ippocrate, e l’igienismo non ha fatto altro che adottare questo sano principio come sua inalterabile legge.
Per l’igienismo la malattia non è affatto un mostro diabolico, ma piuttosto una intelligente, logica, positiva e risolutiva espulsione di tossine; una fase costruttiva indispensabile per realizzare un processo guaritivo. L’igienismo non è un semplice sistema alimentare ma un vero e proprio stile di vita, in grado di restituire o favorire l’equilibrio e la salute.

Valdo Vaccaro

Valdo Vaccaro

165. ESTRATTI DI FRUTTA E VERDURA: VANNO BENE PER TUTTI?

LETTERA

Buonasera Dottore,
È possibile che gli estratti di frutta e verdura non vadano bene a tutti? Le spiego. Un anno fa, ho provato a fare bere a mia madre le centrifughe di frutta e verdura ma ho dovuto smettere per il forte dolore allo stomaco, per il gonfiore e la forte sensazione di fame che non la faceva dormire la notte, per cui non finivano più.

Una settimana fa ho acquistato un ottimo estrattore e mi sono subito messa all’opera. Ho cominciato con mela, carota, sedano, broccolo e zenzero in piccole quantità. Io e mio marito abbiamo subito avuto l’emicrania e lo stato di malessere è durato per 2 giorni, ma poi è passato tutto. Io l’ho interpretato come periodo di disintossicazione.

Invece mia madre ha iniziato ad avere di nuovo confusione, pressione e giramenti in testa. E poi forte dolore allo stomaco e morsi di fame che non la fanno dormire di notte. Tutto come l’anno scorso. Mi chiedo se è possibile che gli estratti non vanno bene a tutti. Grazie del suo enorme lavoro.
Alyna
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RISPOSTA

OCCORRE RIABITUARE PROGRESSIVAMENTE IL SISTEMA DIGESTIVO

Ciao Alyna. Non è affatto da escludere che tu abbia ragione. Gli schemi fissi e validi per tutti non funzionano. Non è questione di difetti o di velenosità delle sostanze naturali e della frutta in particolare. Si tratta piuttosto di impatto eccessivo e di non-abitudine alla assunzione di determinate sostanze da parte di un sistema gastro-enterico compromesso.

IL DISADATTAMENTO AL CRUDO ED ALLA FRUTTA VANNO VISTI COME CONDIZIONE ANOMALA E PATOLOGICA

Chi per anni e anni continua ad alimentarsi preferibilmente e prevalentemente con cibi cotti e stracotti, privi dei loro enzimi e dei loro micronutrienti naturali, finisce per creare al suo interno una specie di disadattamento al cibo vivace, vitale e vibrante, e in particolare all’acqua biologica zuccherina della frutta e all’acqua biologica amara e verde della verdura.

DIFFERENZE SOSTANZIALI TRA CRUDO E COTTO

Mangiare cotto significa in altre parole fare ampio uso dei propri enzimi epatici e pancreatici, del sistema biliare, dei propri leucociti digestivi, con digestioni che sono sì prolungate e costose, ma che per paradosso non creano imbarazzi e non causano dissonanze. Al contrario, i succhi al naturale sono un carburante speciale, sono stracarichi dei loro food-enzyme, della loro intatta e potente forza enzimatica-ormonale-mineralvitaminica che li rende in pratica autodigeriti già in partenza, per cui il processo digestivo-assimilativo crudista si accorcia e va a modificare i tempi e i modi dell’assorbimento in zona duodeno. In pratica la digestione crudista appare come la combustione accelerata di un motore che funziona a benzina super arricchita da ottani, mentre la digestione cottista assume le caratteristiche opposte.

NECESSITÀ DI UN GRADUALE RIADATTAMENTO

Una persona come tua madre dovrebbe abituare ex-novo o riabituare il suo organismo in modo progressivo e graduale alla giusta alimentazione, allungando i succhi con dell’acqua, assumendoli lentamente e a piccoli sorsi, dando la preferenza inizialmente a frutta digeribile tipo mela, pera, mirtillo, ananas, lampone, evitando troppe mescole tra di loro.

UN COLON IRRITABILE RICHIEDE PARTICOLARI ATTENZIONI

Se siamo poi in presenza di irritazioni e di infiammazioni intestinali, di accumuli di tossine, di colon irritabile, l’assunzione di frutta, specie se frutta acidognola tipo agrumi, diventa problematica e incompatibile, con sintomi chiari ed evidenti a livello della stessa lingua.

OGNI FASE DEPURATIVA COMPORTA I SUOI EFFETTI

Da rilevare poi che il cibo crudo è dotato non solo di qualità nutritive, ma anche di spiccate proprietà disincrostanti e ripulenti, per cui tende decisamente a rafforzare il sistema immunitario grazie alla vitamina C di cui abbonda, e tende a fare ampio uso del sistema escretorio-emuntorio (fegato-milza-intestino-vescica-reni-pelle-bronchi-polmoni-sangue-linfa), producendo i noti effetti eliminativi-depurativi, fastidiosi quanto si vuole nell’immediato, ma preziosi per la salute stabile di lungo periodo.

Valdo Vaccaro

Fonte

9/01/17
165

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