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La Medicina Universale e il Settimo Senso come modello di Medicina Universale Unificante.

L’influenza della mente sul corpo fisico è ormai un dato indiscutibile, ma finora non ha avuto, da parte della medicina convenzionale e quindi dagli scienziati ortodossi, la sufficiente attenzione e cura per essere considerato un principio integrante della medicina occidentale.

Esistono attualmente molte discepline mediche che trattano i diversi aspetti dell’essere umano. Tra queste, le discepline che si rifanno alla scienza convenzionale si basano soprattutto sull’approccio meccanicistico mentre le antiche discipline orientali e le medicine alternative si fondano sul principio vitalistico, e ricorrono all’uso dell’energia per ritrovare l’equilibrio fisico e psicologico.

Di fatto ogni disciplina ha preso in considerazione una realtà dell’essenza umana. La medicina convenzionale si occupa solamente del corpo fisico, mentre la medicina cinese e quella ayurvedica oltre al corpo fisico, prendono in considerazione anche la mente e l’anima ed in particolare l’energia dell’anima animale, a loro volta la psicologia e la teoria della reincarnazione prendono in considerazione solo l’aspetto legato all’anima umana, mentre la psichiatria, l’ipnosi, la preghiera e l’esorcismo considerano sopratutto l’aspetto legato allo spirito guida.

Dalle più recenti scoperte scientifiche della fisica quantistica, unite alle millenarie scienze mediche energetiche orientali e all’aspetto psicologico correlato alla malattia, il dottor Butto ha elaborato un metodo unificante fondato su una Teoria Universale Unificante che ci dimostra come l’energia cosmica primordiale, per le sue insite proprietà, unisca e regoli, attraverso leggi comuni, religione e fisica (il campo scuro), passato e futuro, l’anima e il campo magnetico, la coscienza con il campo quantistico, la psicologia con l’astrologia, la spiritualità con la fisica quantistica e unisca anche, in un’unica medicina unificante, le medicine orientali con la medicina convenzionale.

Questa nuova Teoria Unificante del Tutto ci conduce a comprendere come tutto ciò che ci appartiene e che ci circonda sia dunque strettamente interconnesso e interdipendente e crei correlazioni dirette, così come per la causa e l’effetto, così per tutto ciò che ci riguarda sia a livello fisico sia emotivo e spirituale, sia a livello macroscopico sia microscopico.

Grazie a queste concezioni che studiano le caratteristiche dell’energia primordiale e la modalità della sua conversione in materia, si è dato unfondamento scientifico al rapporto fra il corpo fisico e l’anima. In questa maniera superiamo il concetto astratto dell’anima come una entità misteriosa, mistica, paranormale o addirittura soprannaturale. In realtà nulla di ciò che esiste in natura può essere soprannaturale: tutto ciò che esiste nella natura è naturale. Per poter fare quest’importante lavoro di sintesi il dr. Nader Butto ha studiato in maniera approfondita e con metodo scientifico l’energia cosmica e le sue caratteristiche avvalendosi delle teorie della fisica quantistica.

Comprendere i fondamenti delle leggi quantiche ci permette di abbracciare il principio dell’Unità consentendoci così di superare la vecchia concezione di dualità “del bene e del male”, che ci imbrigliava in una disperata lotta allaricerca della verità. Il concetto di verità assoluta appartiene al Tutto, ognuno di noi ne riflette solo una piccola parte; ognuno proietta le proprie credenze a dipendenza delle proprie esperienze e volere avere ragione porta inevitabilmente al conflitto e alla sofferenza.

Le più recenti scoperte scientifiche unificanti mettono l’accento sullo scambio, sull’accettazione dell’altro, sull’evoluzione insieme; la novità sembra essere che sopravvive meglio chi si sa adattare meglio, la forza dunque sta nella tolleranza non nella prevaricazione. Nel suo modello di medicina unica, una delle peculiarità più interessanti dal punto di vista clinico è senz’altro la specifica correlazione tra organi ammalati e conflitti psicologici che vi si trovano alla base, che anni di esperienza medica ospedaliera gli hanno consentito di definire con precisione e acutezza, oltre che l’innovativa elaborazione di tecniche diagnostiche e terapeutiche quali la tecnica dell’ammiccamento e lo sviluppo del “Settimo Senso”, per mezzo del quale si ottengono informazioni dal campo quantistico della persona, che consentono di indagare la causa specifica della sofferenza psicologica e della malattia fisica.

Il settimo senso è una percezione extra-sensoriale fondata sulla nostra capacità d’interagire con l’energia del campo quantistico della persona in esame: esso ci consente di captare informazione sul suo stato energetico (blocchi nei chakra e meridiani), e di arrivare ai conflitti psichologici (considerati come la causa del blocco energetico), quindi di trarre informazione sulla salute fisica (in quanto la malattia fisica è la conseguenza del blocco energetico causato del conflitto psicologico). Lo scopo è quello di risalire al conflitto psicologico specifico che ha provocato il blocco energetico, riportare queste emozione a coscienza e affrontarla per imparare la lezione insita nel conflitto.

L’eleborazione psicologica ha lo scopo di portare alla consapevolezza che la sofferenza psicologica e la malattia fisica non sono altro che il messaggio dell’anima che permette al soggetto di capire dove ha deviato dal suo cammino evolutivo e dove non ha superato l’esame necessario per sentirsi realizzato e felice. Il riaffiorare del ricordo cosciente però non è assolutamente necessario alla guarigione che, con il lavaggio energetico, può avvenire anche a livelli molto più profondi. Lo sviluppo del settimo senso è raggiungibile da tutti attraverso la tecnica dell’ammiccamento che viene insegnata nei suoi seminari. Il dottor Butto introduce inoltre nella pratica clinica la lettura e l’analisi del “Codice Umano”, che ci consente di determinare per ogni singolo individuo la costituzione, le forze interne, la chiave del linguaggio dell’inconscio e il temperamento, al fine di applicare una psico-medicina ad personam, specifica per ogni singolo individuo e non più una medicina generica valida indistintamente per tutti.

Grazie alle applicazioni e alle utilizzazioni del campo quantistico ha realizzato la tecnica dell’elaborazione emozionale rapida “FEEL” (Fast Emotional Elaboration and Liberation), che permette di sciogliere rapidamente conflitti emozionali bloccati e la tecnica terapeutica del “Lavaggio Energetico-Emozionale”, per mezzo del quale, agendo sul corpo fisico, si possono liberare i conflitti psicologici primordiali alla base delle patologie e, quindi, liberare l’anima dalle proprie deviazioni, così da permetterle di riprendere il proprio cammino evolutivo.

La sua profonda preparazione medico scientifica e le sue grandi qualità di ricercatore e di genio innovatore lo hanno portato a teorizzare e a sperimentare un sistema scientifico assolutamente innovativo di interpretazione della vita, degli eventi, dei fenomeni fisici del microcosmo e del macrocosmo, della malattia, della salute e della felicità per portarci ad una sempre maggiore consapevolezza e liberazione dalla sofferenza, ovvero da ciò che per non conoscenza o errata interpretazione e concezione crediamo possa essere il nostro il bene o il nostro male.

Grazie ai suoi approfonditi studi, ci mostra anche come la natura del nostro essere che può portarci alla vera felicità, duratura e indipendente dagli eventi e dagli altri, sia da ricercare, così come anche saggiamente sosteneva già Socrate, nelle uniche preziosissime qualità della nostra anima umana, che egli ha accuratamente indagato e descritto, concludendo che la vera forza evolutiva verso la felicità e la realizzazione di ogni singolo individuo sia da ricercare nell’amore, quale mezzo per raggiungere la liberazione dalla sofferenza e l’illuminazione, realizzazione della completa guarigione del corpo e della mente, ovvero quello stato di saggezza suprema e perfetta, in cui l’anima è illimitata e non separata da tutte le cose e in cui tutto le cose vengono percepite come espressione della ricchezza senza tempo dell’anima stessa.

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