Agopuntura e sessualità maschile

Il ruolo maschile è sempre più difficile, l’uomo è sempre più vulnerabile e nella sfera sessuale si predispone alla cosiddetta “ansia da prestazione”. Claudio Corbellini, medico e agopuntore, ci spiega i benefici dell’agopuntura in relazione ai problemi sessuali della sfera maschile.

Il trattamento con l’agopuntura delle difficoltà sessuali maschili deriva dalle tecniche inerenti ai “Segreti della camera imperiale“, che consentivano agli Imperatori di soddisfare le mogli e le numerose amanti. Il benessere sessuale è parte integrante della salute dell’individuo. La sessualità è bisogno di relazione, di comunicazione, di esplicazione, di affetti, di potenza, di rispondenza a esigenze di realizzazione del vissuto corporeo, di autostima ecc.

Oggi appaiono centrali con la “durata” e il “modo” del rapporto. La liberazione della sessualità femminile, svincolata dalla riproduzione, ha orientato sempre più verso la ricerca del piacere, in entrambi i sessi. L’emancipazione femminile ha determinato una richiesta di qualità nel rapporto sessuale, uscendo da un ruolo subalterno nei confronti della sessualità maschile e richiedendo interventi nei confronti del partner, quando le sue prestazioni sessuali risultano insufficienti.

Il ruolo maschile è sempre più difficile, l’uomo è sempre più vulnerabile. Gioca un ruolo importante la cosiddetta: “Ansia da prestazione“.

Bisogna, prima di tutto, definire le modalità di un intervento integrato; nella terapia delle problematiche sessuologiche, bisogna ad esempio:
1) Valutare la presenza di eventuali cause organiche e, nel caso, rimuoverle.
2) Effettuare un intervento sessuologico-psicologico-comportamentale (anche sul partner ).
3) Associare un trattamento con agopuntura.

Non si usano punti locali ma punti a distanza riequilibranti, punti ad azione neurovascolare; si agisce sulla componente psichica e, in genere, sullo stress.

Un incremento notevole dei risultati è stato determinato dalla diapason-agopuntura, molto indicata in tutte le forme psichiche. Si esegue un trattamento di agopuntura classico, frutto dell’analisi fisiopatologica energetica del paziente. Si scelgono due canali d’agopuntura e sono fatti vibrare i diapason corrispondenti, che vengono messi in contatto con l’ago che, oltre a facilitare la conduzione del suono nei canali, assume la stessa vibrazione del diapason, aumentando notevolmente l’efficacia dell’agopuntura.

L’agopuntura è indicata sia nei deficit erettivi, sia nell’eiaculatio praecox. I risultati positivi sono nell’ordine dell’80%. Un problema sempre più frequente nell’uomo è l’anedonia cioè la mancanza d’interesse sessuale. In agopuntura gli irrigidimenti muscolari diffusi, che compaiono nell’eiaculazione precoce, suggeriscono, chiaramente, un interessamento del “movimento legno”, del resto‚ proprio questa contrattura provoca l’impossibilità di controllo e “fissa” il disturbo. Occorre trattare tale ipereccitabilità.

L’associazione con la terapia psicosessuologica è particolarmente efficace quando il sintomo sessuale è l’espressione di un conflitto comunicazionale e relazionale all’interno di una famiglia o di una coppia. Il trattamento è di circa 10 sedute. I risultati sono soddisfacenti: nella maggioranza dei casi le persone raggiungono una condizione di buon controllo. Si registra un miglioramento delle capacità relazionali e sessuali e un calo significativo dell’ansia.

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