Il crudo di aprile: Easy sushi crudista

Ricette vegan crudiste a cura di Francesca Piu. Questo mese Francesca ci propone un “easy sushi crudista”

 

In questo inizio di primavera voglio proporre una variante tutta cruda, semplice ed esotica di un tipico piatto asiatico: il sushi!

Ma cosa significa di preciso la parola “sushi”?

Lo si collega scontatamente al pesce consumato crudo. Invece, la parola “sushi” significa semplicemente “acido”, parola che deriva dall’acidulato di riso (genmai-su) che si utilizza nella preparazione del riso in questione. Adoro andare alla radice delle cose, e in questo caso perché le parole hanno una loro energia, una loro risonanza… è bello riappropriarle della loro verità.

Ed ecco qui, Easy Sushi Crudista! Più difficile a dirsi (ed elencarsi! ) che a farsi.

Crudo-aprile1Per il “riso”:
– 1 cavolfiore
– 1 dattero reidratato medjoul (o due deglet nour)
– Aceto di mele

Per il sushi:
– 3\4 Alghe Nori al naturale essiccate (attenzione perché in commercio sono molte quelle già tostate, solitamente sono di colore verde)
– Pomodori secchi al naturale q.b. (ammollati e sciacquati, per privarli del loro sale di conservazione)
– 2 zucchine tagliate a listarelle sottili
– Asparagi selvatici (uno a ogni rotolo) oppure asparagi grandi a listarelle sottili
– Semini di sesamo

Per la salsa interna:
– Una tazzina di piselli freschi
– Zenzero (1\2 centimetro se fresco, 1\4 di cucchiaino se in polvere)
– Scalogno q.b.
– Scarti di zucchina del taglio a listarelle precedente

Per la salsa agrodolce d’accompagnamento:
– Tahina (anche fatta in casa con sesamo e acqua frullati)
– Succo di 1\2 arancia
– Scalogno
– Aceto di mele

PROCEDIMENTO

Tagliamo e puliamo il cavolo, usando poi un frullatore per ridurlo a consistenza “riso scotto”, e mettiamo il contenuto ottenuto in una boule. A parte, frulliamo il dattero con poco aceto di mele fino a ottenere un simil-caramello, e aggiungiamo il composto al cavolfiore tritato in precedenza, mescolando bene.
Lasciamo riposare per alcuni minuti e scoliamo il tutto dall’acqua in eccesso.
Il nostro “riso” è pronto!

Cominciamo a tagliare a listarelle le zucchine, poi priviamo gli asparagi selvatici della parte più dura del gambo. Risciacquiamo dall’ammollo i pomodori secchi. Anche il ripieno è pronto… facilissimo, vero?

Passiamo alla salsa di piselli da inserire dentro il nostro sushi! Prendiamo i piselli freschi, zenzero, scalogno, gli scarti di zucchina e pochissima acqua. Frulliamo tutto fino a ottenere una consistenza cremosa (per rendere il tutto ancora più cremoso si può utilizzare in aggiunta dell’avocado, o olio evo). Pronta anche la nostra “wasabi”!

Possiamo finalmente comporre il nostro sushi: stendiamo la foglia d’alga Nori e posizioniamo il “riso” di cavolfiore, spesso almeno 1\2 centimetro, lasciando un poco di bordo sia sopra sia sotto. Facciamolo aderire schiacciando delicatamente e, nel centro, posizioniamo per tutta la lunghezza del sushi le zucchine, l’asparago selvatico e per ultimi i pomodori secchi. Stendiamo un sottile strato di salsa “wasabi” sopra il ripieno e spolveriamo con i semini di sesamo. Chiudiamo arrotolando il tutto, facendo attenzione a stringere bene e a passare un poco d’acqua inumidendo un dito per chiudere bene il rotolo d’alga.

Per la salsa d’accompagnamento agrodolce, frulliamo un poco di tahina, il succo di 1\2 arancia, uno spicchio di scalogno e un cucchiaino di aceto di mele. Per chi preferisce un sapore più “salato” e di mare, si può aggiungere qualche cappero ammollato e privato del sale di conservazione.

Sushi pronto per essere tagliato e inzuppato nella salsa agrodolce… Bello e buonissimo!

Buon appetito a tutti! O, meglio… Itadakimasu!

Francesca Piu

 

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