Paul Kircher ci parla di sessualità. Intervista realizzata durante il convegno L’Uomo Multidimensionale, Montesilvano, 2014.

In Occidente la sessualità è spesso collegata solo alla soddisfazione di bisogni personali, mentre si ignorano i risvolti di carattere energetico e spirituale a essa connessa.

L’atto sessuale deve tornare a essere uno “stare insieme” dove si impara a percepire il movimento delle energie, in uno scambio energetico che si attiva circolarmente fra i due partner e che risveglia le capacità della coscienza.

Se si è consapevoli dei movimenti energetici, si eviterà per esempio di fare sesso quando si è troppo emozionali, considerando che la carica emotiva negativa viene assorbita in genere dalla donna che inevitabilmente la accumulerà, alleggerendo invece l’uomo. Se vissuta in modo inconsapevole, la sessualità può essere dunque fonte di conflitto.

Una sessualità consapevole è vissuta come un incontro che permette a entrambi i partner di accumulare in modo opportuno ed equilibrato le energie; allora se ne otterrà maggiore armonia, equilibrio e amore.

 

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