Intervento di Slavy Gehring alla terza edizione del convegno di parapsicologia e medianità “Voci dai Mondi” organizzato da Anima Eventi (12 Marzo 2016 – Milano, Palazzo Castiglioni). In chiusura, interviene Erica F. Poli.

Tra gli argomenti del video:

La mistica è legata alla religione, anche se la religione spesso non vuole ammettere che la mistica fa parte degli insegnamenti spirituali. Ci sono stati tanti religiosi che hanno vissuto estati fisiche e manifestazioni di carattere paranormale.

Il mistico riceve informazioni attraverso il mondo.

Il misticismo è uno stato naturale, non può essere insegnato. Tuttavia nella comunicazione con l’invisibile possiamo individuare alcuni aspetti che possono essere di aiuto.

Prima di tutto occorre avere fiducia che l’aldilà ci risponde.

In secondo luogo, occorre avere capacità di ascolto e di accoglienza verso il mondo.

I sensi fisici hanno dei limiti, tuttavia son un mezzo per raccogliere informazioni e nutrire la nostra anima.

Il percorso spirituale è personale e soggettivo. Questo non esclude che il mistico debba avere una disciplina, mentale e fisica.

Per ascoltare il mondo spirituale, occorre creare un vuoto dentro di sé, avere un’attitudine meditativa.

Ognuno di noi è una particella del divino. Dentro di noi l’anima è in contatto diretto con il mondo dell’anima. Contattare la propria anima permette di contattare il proprio dio interiore e di conoscere la strada per tornare a casa.

Canalizzare non significa solo dialogare con delle entità, ma entrare in contatto con dei “concetti”, con delle idee intuitive, con i messaggi per esempio portati dalla Natura. Allo stesso modo è possibile dialogare con la morte.

Spesso ci aspettiamo che una guida spirituale con cui entriamo in contatto abbia un volto, un corpo o una voce, e dimentichiamo che stiamo comunicando direttamente con una essenza.

Commenta l'articolo tramite e-mail

Messaggio (max 2000 caratteri)Tutti i campi sono obbligatori. L'e-mail non sarà pubblicata

Commenta l'articolo tramite Facebook