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Il sorgo è ottimo per preparare primi piatti graditi a tutti, essendo un cereale senza glutine, come in questa ricetta a cura di Lucia Valentina Nonna

 

Non risale a molto tempo fa la mia scoperta del sorgo. Lo conoscete? Si tratta di un cereale senza glutine, che ha un sapore molto delicato, per nulla invadente (molto diverso, per intenderci, dal grano saraceno, che non mi fa impazzire, a meno che non sia crudo!). Inoltre, pur avendolo acquistato in un negozio biologico, l’ho trovato piuttosto economico: 1,80 euro per 500 gr (altro punto a suo favore!).

Ma com’è una volta cotto? Devo dire che l’ho provato in minestre, zuppe oppure “asciutto”, condito con un po’ di miso, oppure risottato con la zucca e i ceci o altri abbinamenti che solitamente uso con il riso. Lo trovo eccezionale, versatile, perchè i chicchi restano belli compatti (ho provato due marche diverse per ora) e mi piace anche freddo, tipo insalata di riso!

La versione che vi propongo oggi, con porri, nocciole, cannella e uvetta, è nata un po’ per caso, combinando ingredienti “supertisti” rimasti in frigo, e devo dire che mi ha conquistata!

Può essere l’idea per un primo piatto che accontenta tutti, visto che oltre a essere una ricetta vegan è anche senza glutine.

Sorgo con porri, uvetta, cannella e nocciole

 

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INGREDIENTI (per due persone)

  • 350 gr di sorgo integrale bio
  • 1 porro bio
  • 1 patata media bio;-2 cucchiai di uvette essiccate bio
  • 2 cucchiai di nocciole non tostate bio
  • Olio evo q.b
  • 1 cucchiaino di cannell
  • Sale integrale q.b

 

Mettere il sorgo in acqua a cuocere, come da indicazione della confezione, per 45 minuti (perché integrale, mentre se lo prendete bianco bastano appena 15 minuti).

Nel frattempo far lessare la patata.

In un padellino antiaderente, mettere due cucchiai d’olio e il sale integrale, aggiungendo il porro ben lavato e tagliato a rondelle, e quindi le uvette. Tenere a parte qualche uvetta e rondella di porro che verranno usati più avanti per insaporire ulteriormente il sorgo una volta scolato e per guarnire.

Attendere che il porro sia appassito e spegnere il fuoco.

Quando la patata si è lessata e il porro e le uvette si sono ammorbiditi, frullarli insieme, fino a ottenere una cremina, cui aggiungere una spolverata di cannella.

Scolare il sorgo e passarlo in padella con parte del porro e delle uvette tenute da parte, aggiungendo qualche nocciola.

Per impiattare, con un cucchiaio sistemare sul fondo del piatto la cremina di porri, poi aggiungervi sopra il sorgo, dandogli la forma con un coppapasta.

Guarnire in cima con gli ultimi porri, uvette e nocciole messe da parte.

Buon appetito!

Lucia Valentina Nonna

Trovate questa e altre ricette nel mio blog a questo link

 

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