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Ecco la ricetta per un energy drink naturale che ci permette di fare il pieno di sali minerali, vitamine e antiossidanti… A cura di Francesca Più.

 

La stagione calda bussa alle porte e il bisogno di idratazione e di rimineralizzazione (soprattutto se si è sportivi) si fa più vivo.

Spesso le soluzioni “pratiche” di integratori che nel commercio ci vengono proposte sono piene di zuccheri, coloranti, conservanti, conservate in plastica oppure in lattine. Allora perchè non farsi un boost di sali minerali, vitamine e antiossidanti direttamente a casa nostra, armati di estrattore o frullatore?

Estratti e frullati si rivelano una manna per la detossificazione del nostro corpo, poiché sono preparati ricchi di enzimi e nutrienti.
Si distinguono gli uni dagli altri nell’utilizzo da diversi fattori:

Fibre

Presenti nei frullati, quasi inesistenti nei succhi estratti (a meno che non si utilizzi un filtro dell’estrattore a maglia larga che fa passare un po’ di fibra).

Il frullato risulta particolarmente adatto a chi ha bisogno di incrementare l’apporto di frutta, verdura e fibre (indicato per sportivi, per chi ha una alimentazione povera di nutrienti, per chi ha difficoltà ad assumere integralmente frutta e verdura, per appoggiare terapie curative ove la fibra è importante, come nel caso del diabete).

L’estratto si rivela utile a chi ha bisogno di integrare le proprietà di frutta e verdura evitando le fibre (problemi al tratto gastro-intestinale, colon irritabile, Morbo di Chron, detox epatiche, disintossicazioni in genere, digiuni liquidi…).

Proprietà

Mentre nell’estrattore le proprietà rimangono inalterate (l’estrazione non distrugge i nutrienti), nel frullatore si perdono alcuni micronutrienti tramite frullatura e ossidazione con le lame.

Convenienza

Mentre i frullatori hanno un prezzo molto più contenuto, gli estrattori di buona qualità (sia per il motore che per i materiali utilizzati) si rivelano più costosi.

Importante acquistare macchinari ove si specifica l’assenza di un composto tossico di nome bisfenolo-a (BPA) nelle plastiche. Consigliati quindi modelli con la dicitura “BPA free” ovvero liberi da bisfenolo-a.

Ingredienti utilizzati

Mentre nell’estrattore non si possono estrarre certi tipi di frutta o verdura se non con discreta difficoltà (soprattutto quelle più cremose e poco acquose come avocado, banane, frutta secca non ammollata precedentemente), nel frullatore si può spaziare facilmente con qualsiasi ingrediente, aiutandosi nella frullatura aggiungendo semplice acqua.

Scarto

Mentre nel frullatore non si formano scarti, l’estrattore divide il succo dalla fibra, ottenendo così due prodotti separati. Con gli scarti ottenuti dall’estrazione del succo si possono ottenere, a seconda degli ingredienti utilizzati, delle basi di preparazione per svariate ricette dolci e salate.

Facilità di utilizzo

Mentre i frullatori sono molto semplici sia da utilizzare sia da pulire, gli estrattori richiedono una manodopera e cura maggiore, a seconda del modello che si utilizza.

Green Healthy Gatorade

Esistono fantastici ingredienti offerti direttamente da Madre Natura che possono ricreare (anzi, surclassare!) l’efficienza e l’efficacia dei classici “energy drink”, e senza alcun effetto collaterale e fornendo una incredibile energia, rimineralizzazione e velocità di recupero! Armiamoci di estrattore (o di centrifuga/frullatore se non ne siamo provvisti) e autoproduciamoci l’energy drink più naturale che ci sia: il Green Healthy Gatorade.

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Ingredienti per 1/2 litro di succo

– 1 sedano medio intero
– 2 cetrioli
– 1 finocchio
– 1 mazzetto di rucola
– 1\2 limone piccolo
– una manciata di menta fresca (o basilico fresco, o prezzemolo fresco)
– una spolverata di semi di chia

Procedimento

Bastra estrarre tutto con l’estrattore, a esclusione dei semi di chia, oppure frullare con il frullatore con acqua a filo quanto basta, filtrando eventualmente il risultato ottenuto con un colino.

Aggiungere al risultato finale una spolverata di semi di chia.

La potenza energetica e rimineralizzante di questo succo è incredibile; la sua freschezza rigenerante vi stupirà!

In genere gli estratti e frullati più indicati sono quelli a base di verdure e foglie verdi come sedano, spinaci, lattughe, finocchi, carciofi, erbe spontanee, aggiungendo anche un po’ di limone, pompelmo e mela (è bene che la quantità di verdura estratta sia maggiore di quella della frutta, con un rapporto di almeno il 60-70% di verdura e il restante di frutta, per evitare che gli zuccheri, privati nell’estrazione della loro fibra, creino possibili picchi glicemici).

Negli estratti è strettamente consigliabile aggiungere una piccola parte di grassi integrali (semi oleosi/frutta a guscio, avocado, cocco…) per assimilare al meglio le vitamine liposolubili A\D\E\F\K.

Buona salute e rimineralizzazione a tutti… Cin Cin!

Francesca Più

(Fonte immagini: Francesca Più)

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