marmellata

Questo mese Francesca Più ci insegna a preparare deliziose marmellate crudiste, senza necessità di cottura, in modo facile e veloce…

 

A settembre si ricomincia il solito tran tran? E allora voglio andare controcorrente e farvi rilassare, insegnandovi un metodo superfacile per fare delle marmellate crudiste, saporitissime, economiche e veloci… senza zuccheri artificiali, conservanti e con il 100% di frutta. Non crederete ai vostri occhi!

Marmellate crudiste superfacili

Ingredienti

– Una bella manciata di mirtilli rossi essiccati, chiamati anche “cranberry” (nel mio caso), ma vale lo stesso procedimento con uno o più tipi di frutta secca a vostro piacere. Si possono utilizzare fichi secchi, albicocche secche, uva passa, prugne, mango essiccato, mele essiccate, frutti rossi secchi come mirtilli rossi, bacche di goji, more, lamponi… Insomma, c’è solo da sbizzarrirsi!
– 1 dattero medjool (facoltativo)
– Spezie, aromi e superfood a vostro piacere come cannella, peperoncino, cacao crudo, scaglie di cocco, menta, salvia (facoltativi)
– Acqua q.b.

Procedimento

marmellata-vertAmmollare per qualche ora la frutta secca prescelta per ammorbidirla e farle disperdere gli zuccheri concentrati. Quando si è ammorbidita, semplicemente frullare con aggiunta di acqua a filo, fino a ottenere la consistenza desiderata. Per chi volesse un risultato più dolce può frullare insieme anche il dattero medjool. Eventualmente, a seconda degli utilizzi, si può aromatizzare con ingredienti dolci o speziati.

Davvero, tutto qui! Vi stupirete della bontà, semplicità, velocità e sapore di questa marmellata!

Chiaramente, non avendo subito né cotture né pastorizzazioni, e non contenendo conservanti, è bene prepararla e mangiarla in giornata, quindi non esageriamo con le dosi perché non si conserva per più di un giorno.

Potete abbinare queste meraviglie a qualsiasi tipo di piatto (anche salato; ottime le marmellate con dei fantastici spaghetti di cetrioli, per esempio) oppure, come faccio anch’io, utilizzarle come accompagnamento “da inzuppo” per frutta fresca, o come confettura per dolci crudisti più elaborati… o semplicemente potete gustarle a cucchiaiate… slurp!

Francesca Più

 

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