Incontro con Anne Givaudan. Intervista realizzata nel 2010.

Tra gli argomenti del video:

Le forme pensiero parassite sono create da noi attraverso l’interpretazione che diamo a ciò che abbiamo vissuto. In seguito restano intorno a noi e diventano come delle calamite che attirano ulteriori avvenimenti che risvegliano la ferita iniziale.

Un bambino nell’incubatrice potrebbe sentirsi abbandonato e quindi creare una forma pensiero legata all’abbandono o al dover vivere lontano dalle persone che ama. La forma pensiero farà in modo da attirare nella sua vita da una parte persone e situazioni che gli confermeranno questo vissuto dall’altra gli farà interpretare gli avvenimenti in maniera da confermare il suo vissuto interiore. Questo accadrà fino a quando non vedrà la sua ferita come la reale causa di quello che vive.

Le forme pensiero incidono su tutti i settori della nostra vita, dalle relazioni al lavoro, fino al corpo fisico.

Una memoria non crea per forza una forma pensiero, mentre una forma pensiero è sempre creata da una storia che è accaduta e dall’interpretazione che abbiamo fatto di quella storia.

Intorno a noi siamo circondate dalle memorie, nostre, degli altri, dei luoghi, camminiamo immersi nelle memorie.

Le ferite sono collegate a memorie che possono riguardare la nostra storia più antica, anche relativa ad altre vite.

Conoscere le memorie ed evitare di identificarci nei ruoli che indossiamo ci permette di fare dei passi avanti, ma per guarire completamente bisogna percorrere altre tappe. Dopo la consapevolezza di come esistano le memorie e agiscono in noi e negli altri, una tappa successiva è il perdono, che è un intermediario fra la rabbia e la compassione. 

La Givaudan asserisce che guardando l’aura delle persone malate non ne ha mai viste senza che vi fossero almeno due forme pensiero attaccate: una corrispondente alla collera verso se stessi (rimpianti o sensi di colpa) e una legata alla collera verso qualcun altro o un avvenimento. Il perdono di se stessi e degli altri è uno scalino fondamentale verso la guarigione.

Il pianeta sta attraversando una tappa importante della sua evoluzione e in questo passaggio ci sono esseri che cercando di aiutarlo a far questo e altri esseri che vorrebbero invece impedirlo. Sono esseri sia della Terra sia di altri pianeti.

È tempo di uscire dalle nostre storie e sapere che non siamo gli unici esseri viventi del cosmo.

La Terra non ha relazioni coscienti con altri pianeti. Certo i governanti e chi è sopra di loro hanno dei contatti, ma si continua a far credere alla gente di essere sola nel cosmo, perché la percezione di essere isolati ci rende più facilmente meno liberi e propensi a uno stato di schiavitù.

Chi vuole controllarci non è spinto dal denaro, che possiede in abbondanza, ma dal potere. Cerca di mantenere il potere sulla popolazione terrestre servendosi di coloro che hanno bisogno di soldi e servendosi di mezzi quali droga, sesso e dipendenze.

Gli esseri del pianeta Venere sono sempre stati sostenitori dell’evoluzione terrestre e loro sperano che un giorno troveremo il nostro posto insieme al resto dei pianeti.

Per tutto questo avvengono degli scontri sia sul piano fisico sia sul piano sottile di cui la popolazione terrestre non sa nulla.

In mezzo a noi, mimetizzati tra i terresti, vi sono esseri sia tra quelli che desiderano la nostra evoluzione sia tra quelli che la ostacolano.

Tutto noi viviamo esperienze fuori del corpo detti viaggi astrali durante la fase del sonno, quando il corpo sottile si distacca da quello fisico per rigenerarsi. A volte durante questo distacco facciamo dei viaggi su altri piani o in altri luoghi, ma non ne abbiamo memoria.

I viaggi astrali sono come morire. La morte è un viaggio astrale dove al distacco del corpo fisico non segue un ritorno nello stesso corpo. Tutti però vogliono fare i viaggi astrali ma nessuno vuole morire.

La paura e l’identificazione con il corpo fisico impediscono di fare viaggi astrali coscienti.

I viaggi astrali non dipendono dalla personale evoluzione spirituale, ma spesso sono impediti per proteggere la fragilità psichica degli esseri umani in generale.

Esistono libri che insegnano a fare dei viaggi astrali, ma possiamo studiare e allenarci per tanti anni e non fare alcun progresso, perché se non è il momento l’esperienza non accadrà.

I registri akashici sono una specie di banca dati che conserva le memorie di tutto quello che succede sulla Terra con una verità e rettitudine assoluta. Si possono consultare quando si ha l’autorizzazione degli esseri che sono di guardia.

Il pianeta sta diventando sempre più eterico per questo sempre più persone stanno sviluppando i propri sensi sottili, ricevono messaggi, sviluppano facoltà di guarigione e così via.

Stanno nascendo nuovi esseri molto più evoluti rispetto a noi e per i quali è spontaneo parlare di determinati concetti che a noi invece richiedono ancora una certa riflessione.

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