Intervento di Chantal Dejean al convegno Dialoghi sulla Coscienza organizzato da Centro Mosaica a Lido di Camaiore (LU) il 12-13-14 aprile 2019. Tema: “La coppia tantrica: l’essenza maschile, l’essenza femminile e la magia della loro unione”.

In principio, come anime eravamo un tutt’uno con l’universo. Poi ci è stata data la possibilità di tuffarci in una dimensione materiale per diventare consapevoli della nostra divinità. Ci siamo separati dall’assoluto e siamo discesi in una dimensione duale.

Se nelle dimensioni superiori tutto è uno, nella nostra dimensione ciò che esiste si esprime tramite opposti. Gli opposti si differenziano in polo negativo e positivo oppure energia femminile e maschile, che sono gli archetipi che si esprimono nella materia. Ciò che all’inizio era un solo simbolo, si è separato in due parti.

L’archetipo maschile si esprime attraverso il maschio. Lo caratterizzano: la forza, il coraggio, l’azione, la parola comunicata e tutto ciò che è proiettato verso l’esterno.

L’energia femminile è più intuitiva, silenziosa e ricettiva. Questa energia ci permette di ricevere e canalizzare i principi universali.

Non esiste competizione tra uomo e donna in quanto niente può esprimersi nel mondo se non vi è uno sposalizio tra energia maschile e femminile. L’uomo e la donna sono i rappresentanti di questi due archetipi.

Il femminile è quell’essenza che ci mantiene in contatto con la nostra anima. Per separarci dall’assoluto abbiamo dovuto rinnegare l’anima, di conseguenza nel nostro mondo si è verificata una repressione dell’energia femminile.

Negli anni ’60 il pianeta Terra è entrato in una nuova frequenza caratterizzata da maggiore energia femminile.

Uomini e donne non sonno uguali, perché ciascuno canalizza archetipi differenti. Purtroppo la donna ha cercato di agire nella società cercando di essere uguale all’uomo, e questo ha comportato non solo problematiche fisiche ma anche, a livello collettivo, il fatto che ella non è più colei che connette l’uomo e i figli all’assoluto. La nostra società è sconnessa dalle leggi divine. Tutto questo porta uomo e donna a essere in competizione.

Il movimento New Age ha riportato l’energia femminile in auge, ma in modo estremo, disconnettendosi dall’energia maschile, pratica e concreta.

Le donne che oggi vediamo nei luoghi di potere usano molta energia maschile.

Durante il ciclo mestruale la donna è estremamente connessa con le energie cosmiche. Ogni mese la donna accoglie l’energia eterica, che è il ponte tra la materia e i piani più sottili, e al momento del ciclo è al culmine di questo processo.

L’energia sessuale è stata deviata. Essa ci permette velocemente di raggiungere lo stato di unità con l’assoluto.

La ricerca di un partner è espressione del bisogno interiore di ritrovare lo stato originario di unità divina. Attraverso la sessualità abbiamo la possibilità di unirci con il principio dell’assoluto presente nell’altro.

L’atto sessuale è il rito più forte e più importante per raggiungere uno stato di consapevolezza diversa. La sessualità è stata deviata appositamente affinché l’essere umano non potesse risvegliarsi.

L’energia sessuale ha la sua corrispondenza nell’energia economica, ed entrambe sono state deviate.

Durante l’atto sessuale, i due poli opposti si riuniscono.

Il Tantrismo ci porta oltre le maschere e l’illusione, permettendo di riunire in noi stessi le energie del maschile e del femminile.

Quando utilizziamo la nostra energia creatrice solo in modo maschile, esteriorizzato, senza essere ricettivi all’assoluto, avremo un orgasmo che si diffonde in modo orizzontale nel bacino. Se utilizziamo le nostre energie creative mettendole al servizio dell’assoluto, nel momento dell’orgasmo la nostra energia si muoverà in modo verticale, lungo la colonna vertebrale.

Fino a quando l’altro è colui che colma il nostro vuoto e i nostri bisogni, chiudiamo la nostra coppia in una piccola scatola limitata.

La coppia iniziatica è formata da due esseri che non hanno bisogno di completarsi attraverso l’altro; si bastano da soli, avendo ritrovato dentro di sé l’altra metà separata dal divino.

Se troviamo l’unità dentro di noi, la troveremo anche fuori.

Una coppia iniziatica è composta di due esseri liberi che si uniscono.

Quando si lascia l’altro libero di essere se stesso, questi ha la possibilità di unirsi all’energia cristica, divenendo piena incarnazione del principio maschile se è uomo o del principio femminile se è donna, così come lo stesso accade al partner.

Una unione animica e un innamoramento materiale sono due cose distinte. Quando ci innamoriamo, il partner ci mostra un bagliore divino ma solo per un momento, allora è il messaggero di una parte di noi.

L’anima gemella è una parte di noi che un giorno reincontreremo e reintegreremo, ma quando saremo riusciti a unire maschile e femminile.

Ogni evento, anche una storia d’amore, viene a noi per aiutarci a evolvere, e spesso viene per toccare le nostre ferite.

 

Vuoi ricevere le novità di Anima.TV? Iscriviti alla newsletter qui: https://anima.tv/form-iscrizione-newsletter/

Vuoi aiutarci a darti di più? Scopri come sostenere il nostro progetto: https://anima.tv/come-sostenere-anima-tv/

Consulta il nostro Calendario Eventi qui: https://anima.tv/eventi/

Attenzione, per i commenti rispettare la Netiquette: https://anima.tv/netiquette/

Commenta l'articolo tramite e-mail

Messaggio (max 2000 caratteri)Tutti i campi sono obbligatori. L'e-mail non sarà pubblicata

Commenta l'articolo tramite Facebook