Enzo Decaro

Enzo Decaro nasce a Portici (Na) il 24 marzo 1958. Studi classici e laurea in Lettere moderne presso l’Università Federico II° di Napoli. Docente di Scrittura creativa alla Facoltà di Scienze della Comunicazione all’Università di Salerno.

La sua carriera di autore e attore si divide tra teatro, televisione e cinema. Dopo le prime esperienze giovanili in palcoscenico fonda con Lello Arena e Massimo Troisi il trio comico “La Smorfia”. L’esordio televisivo arriva nel 1977 con lo show di RaiUno Non Stop (Maschera D’Argento), seguito da La sberla (1978), Luna Park (1979) Effetto smorfia (1980), Bum Bum all’italiana (1982) e Come quando fuori piove (1984). Sempre per il piccolo schermo, ha preso parte ai film tv: Quando ancora non c’erano i Beatles (1988) di Marcello Aliprandi, Gioco perverso (1992) di Italo Moscati, Il grande fuoco (1994) di Fabrizio Costa e Costanza (1997) di Gianluigi Calderone. Nel 1998 è protagonista nella serie, in onda su Rai Uno, Una donna per amico, tra le prime fiction seriali di successo.

In ambito cinematografico intensa la sua attività sia come regista; ha diretto Prima che sia troppo presto (1982) Terne, Nastri D’Argento e David di Donatello, Io Peter Pan (1989).
Premi Cicae per il Cinema Europeo e Ladri di futuro (1990), come attore: Sirocco (1986) di Aldo Lado, Fiori di zucca (1988) di Stefano Pomilia, L’amore molesto (1994) di Mario Martone, Vrindavan Film Studios (1995) di Lamberto Lambertini, Le mani forti (1996) di Franco Bernini e Fiabe metropolitane (1997) di Egidio Eronico.

Autore del Soggetto e Sceneggiatura de Il quarto Re con la regia di S.Reali (1997) e Amore con la esse maiuscola regia di P.Falcone (2001). Nel 1999 una nuova avventura televisiva, con il programma Navigator, un film tv per RaiDue Il Cardinale e la serie tv Tutti gli uomini sono uguali con la regia di A. Capone. Nel 2000 è ancora protagonista della fiction per Rai uno: Una donna per amico 2 e di Tutto in quella notte diretto da M. Spano. Mozart è un assassino, Lo zio d’America, con la regia di Rossella Izzo, Padri di R. Donna, Ultimo Rigore di S.Martino sono le fiction che lo vedono impegnato nel 2002.

Nel 2003 è sul set di Madre Teresa (regia di Fabrizio Costa) e dello sceneggiato di Rai Uno Orgoglio 1 e 2 (diretto da G.Serafini e V. De Sisti). Nel 2004 lo vediamo ancora in tv con Noi (P. Exacoustos) e Questo è amore (L. Manfredi). Nel 2005 veste i panni dell’ “adorabile” marito di Veronica Pivetti nella fiction “Provaci ancora prof”, è’ il commissario Rinaldi ne La Provinciale, per la regia di P. Pozzessere e nella 2° serie de “L’ultimo rigore 2” con la regia di S.Martino, è nuovamente l’ allenatore alle prese con il dietro le quinte, non sempre limpido, del mondo calcistico.

Nel 2006 torna con la seconda serie di “Provaci ancora Prof 2”. Il 2007 è l’anno di due fiction in cui interpreta personaggi forti e di grande presa sul pubblico: Era mio fratello, (C. Bonivento) e La terza verità (S. Reali) premiate con ottimi ascolti. Nel 2008 “Provaci ancora Prof 3” e il film per la tv “Una Madre” diretto da Massimo Spano. Ha diretto nel 1997 l’opera lirica Il Trovatore prodotta dal Teatro Comunale di Ascoli Piceno.

Ha preso parte ad alcuni corti d’autore tra cui No smoking company, regia di Edo Tagliavini – Golden Globe Stampa Estera 2007. Voce recitante in “La natura dell’amore” dal De Rerum Natura di Lucrezio con la New Project Jazz Orchestra (2007). Voce recitante in “Henrik Ibsen e altre storie, dalle nebbie lungo una galleria verso il sole”. È autore dei documentari di ricerca “Il corpo e il suo linguaggio” (la bioenergetica di A. Lowen) e “Il mio tao- chi” (il tai-chi di Al Huang). Ha partecipato come relatore a numerosi convegni nazionali ed internazionali sulle tematiche della “Scienza dell’Anima e di Confine”.

Direttore editoriale della collana di Audiobook edita da Verdechiaro Edizioni. Lettura scenica drammatizzata di “Memorie di Federico II” – L’ultima notte di un imperatore.

È Presidente della Rappresentativa Italiana Attori. È Cavaliere ufficiale e Commendatore della Repubblica Italiana. Ha tre figli Thomas (1988), Arjuna (1989) e Sofia (1994). Non fuma.

Sito web:

www.enzodecaro.it