Stanislav Grof

Stanislav Grof è psichiatra; nato in Cecoslovacchia, negli anni Cinquanta studia gli utilizzi clinici di sostanze psicoattive (Lsd e altre), allora utilizzati soprattutto nella cura delle psicosi, per testarne il potenziale terapeutico. Prova qualcosa di molto simile alle esperienze di coscienza cosmica narrate dai mistici di tutte le religioni. Ciò cambia la sua esistenza di essere umano e di ricercatore. I risultati sui pazienti gli confermano che c’era qualcosa oltre le dimensioni note della mente. Inizialmente “ateo e materialista convinto”, riconosce infine che “la dimensione spirituale è l’elemento chiave della psiche umana”.

Invitato negli Usa, ricopre incarichi nel Maryland, al Centro di ricerche psichiatriche, a Baltimora alla John Hopkins University, e partecipa alla vita dell’Istituto di Esalen a Big Sur (California) dove incontrò Abraham Manslow. Diviene uno dei fondatori della Psicologia Transpersonale.

Nel 1978 con Michel Murphy e Richerd Price fonda l’Iternational Transpersonal Association. La corrente di studi si richiama alla visione junghiana, sottolinea il nesso con le filosofie orientali (buddhismo, sufismo, taoismo, induismo) e la mistica d’Occidente (cristianesimo esoterico, alchimia) e nega che le esperienze mistiche spontanee siano effetti di malattia mentale, come sostenuto fino allora dalla psicologia.

In un trentennio di sperimentazioni, Grof elabora un metodo (la respirazione olotropica) che induce stati di coscienza non ordinari senza l’uso di sostanze psicotrope. Stati che rispecchiano il mondo spirituale comune a tutta l’umanità… in cui si rivivono esperienze prenatali e perinatali e si sperimenta una profonda connessione con le sfere del mito e degli archetipi.

La sua tesi è che molti stati considerati patologici dalla psicologia e dalla psichiatria “ufficiale” sono invece espressioni di esperienze spirituali e di stati mistici analoghi a quelli considerati da sempre normali nelle culture orientali, dei popoli nativi e delle tradizioni esoteriche; sono ineludibili esigenze nel profondo dell’animo umano e uno straordinario mezzo di guarigione spirituale e crescita personale e collettiva.

Il termine da lui coniato, “stato olotropico”, significa “andare, rivolgersi vero l’intero”, da holos, intero, e trepein, muoversi verso. La respirazione olotropica è una risposta alla sete d’assoluto e di completezza, che deve trovare una dignità culturale e una soddisfazione adeguata anche nella nostra società attuale, marchiata dalle difficoltà esistenziali. Negli stati olotropici avvengono esperienze cosmiche, avvengono morte e rinascita psicologiche, si provano sentimenti di unità con l’universo, visioni archetipiche, ricordi di vite passate.

I libri di Stanislav Grof:

Oltre il cervello, ed. Cittadella, 1988 (la prima formulazione sistematica dei risultati delle ricerche di Grof)
– S. Grof e C. Grof, Oltre la soglia, ed. Red, 1988 (la vita oltre la vita e la morte come passaggio nelle diverse culture del mondo e nell’arte – Illustrato)
– S. Grof e C. Grof, La tempestosa ricerca di se stessi crisi psicologiche e cambiamento, ed. Red, 1995 (Le forme in cui si manifestano le crisi spirituali e psicologiche (visioni, stati di pre-morte, esperienze extra-sensoriali)
– A cura di S. Grof e C. Grof, Emergenza spirituale – la crisi personale come rinnovamento profondo, ed. Red, 1995 (le crisi di trasformazione spirituale e i loro effetti sul mondo moderno: spiegazione puntuale, scientifica e documentata della “nuova spiritualità”)
La mente olotropica, ed. Red, 1996 (premesse e pratica della respirazione olotropica)
Il Gioco cosmico della mente – Oltre i confini della coscienza individuale, ed. Red, 2000 (Risposte nuove a interrogativi antichi: chi siamo noi e che cos’è la realtà? L’universo è stato creato da un Dio o si è prodotto da sé? Che posto hanno intelligenza e coscienza umane in questo gioco cosmico? Come interpretare, in una visione olistica, il problema del bene e del male?)
Psicologia del futuro, ed. Red, 2001 (sintesi di quarant’anni di lavoro, offre una nuova visione della psiche e grandi prospettive alle scienze della mente)
– Con Ervin Laszlo e Peter Russel, La rivoluzione della coscienza, ed. Nuova Era, 2003
Quando accade l’impossibile – avventure in realtà non ordinarie, ed. Urra, 2006
L’ultimo viaggio – terapia psichedelica, sciamanesimo, morte e rinascita, ed. Urra, 2007

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