{"id":121,"date":"2012-06-15T12:37:59","date_gmt":"2012-06-15T12:37:59","guid":{"rendered":"https:\/\/anima.tv\/carlottabrucco\/?p=121"},"modified":"2013-06-25T13:07:44","modified_gmt":"2013-06-25T13:07:44","slug":"32-genitori-e-figli-lillusione-del-dovere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/carlottabrucco\/2012\/32-genitori-e-figli-lillusione-del-dovere\/","title":{"rendered":"32. GENITORI E FIGLI: L&#8217;ILLUSIONE DEL DOVERE"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sto diventando madre<\/strong>\u00a0per la terza volta, e ancor prima di vedere il mio bambino ricordo qual \u00e8 il mio compito: renderlo indipendente da me e fare in modo che riconosca la sua vera madre Vita. C&#8217;\u00e8 un amore pi\u00f9 grande del mio che voglio lui conosca e senta, un amore che non lo lascer\u00e0 mai e da cui potr\u00e0 farsi consolare per tutta l&#8217;esistenza. Il mio compito \u00e8 far s\u00ec che si senta Figlio di questo Amore. Allora sar\u00e0 felice.<\/p>\n<p>Forse all&#8217;inizio della sua vita creder\u00e0 che io possa dargli tutto ci\u00f2 che gli serve; mi confonder\u00e0 con Dio. Non mi vedr\u00e0 come Suo tramite. Sar\u00f2 io con il tempo a doverlo pian piano svegliare da questa illusione e riconsegnarlo all&#8217;Amore, sar\u00f2 io a dovergli ricordare che \u00e8 la Vita in ogni suo istante che si prender\u00e0 cura di lui e che \u00e8 di Lei che dovr\u00e0 fidarsi.<\/p>\n<p>Io sono solo un essere umano con tanti limiti e anche non volendo far\u00f2 molti errori. Dovr\u00e0 aspettarseli da me perch\u00e9 se non fosse cos\u00ec rimarr\u00e0 deluso. Non dovr\u00e0 confondermi con Dio e io non dovr\u00f2 assolutamente mai fargli credere di esserlo, altrimenti si aspetter\u00e0 da me ci\u00f2 che non gli potr\u00f2 mai offrire.<\/p>\n<p>Il mio dovere nei suoi confronti sar\u00e0 quello di\u00a0<b>aiutarlo a riconoscere la sua vera Madre\u00a0<\/b>permettendogli di essere figlio della Vita. E il suo unico dovere verso di me sar\u00e0 quello di liberarmi dalle sue aspettative riconoscendo la mia umanit\u00e0. Questo vuol dire che dovr\u00f2 spingerlo a essere se stesso sempre, a seguire quello che sente lui e non quello che sento io, a staccarsi da me riconoscendo che non c&#8217;\u00e8 nessun legame ed \u00e8 proprio per questo che possiamo essere Uno.<\/p>\n<p>Le\u00a0<b>catene genetiche e karmiche\u00a0<\/b>si attivano con il pensiero del dovere e\/o con condizionamenti anche inconsci: &#8220;Io devo fare quello che i miei genitori si aspettano da me&#8221;, &#8220;Devo rispettare il legame familiare e portarne il peso&#8221;, &#8220;Devo fare in modo che i miei genitori non soffrano a causa delle mie scelte&#8221;&#8230;<\/p>\n<p>Le catene si sciolgono all&#8217;istante quando riusciamo a vivere solo nel\u00a0<b>momento presente<\/b>, tagliando la corda del passato e del futuro. Abbracciando ogni momento, come se fosse l&#8217;unica storia di cui possiamo disporre, tutti i legami che ci imprigionano vengono bruciati e siamo liberi.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 stato un periodo in cui i miei due figli hanno preso consapevolezza della morte e quindi dell&#8217;incertezza di tutta la vita. Hanno pianto tutte le sere per giorni dicendomi che non potevano accettare una cosa simile. Hanno compreso per la prima volta che il mio rapporto con loro era &#8220;a tempo&#8221; e che sicuramente prima o poi ci saremmo separati. Questo ha causato grande dolore a entrambi.<\/p>\n<p>Allora sono stata loro vicino sussurrando che non era cos\u00ec importante la mia presenza perch\u00e9 non sarei stata io a renderli felici ma che avrebbero dovuto cercare di sentire Dio, la Vita, la loro vera Madre. Ho ripetuto loro pi\u00f9 e pi\u00f9 volte che erano\u00a0<b>Figli della luce e dell&#8217;amore\u00a0<\/b>e che la loro natura era la felicit\u00e0: &#8220;Non puoi far altro che accettare che sia cos\u00ec, altrimenti soffrirai tutta la vita&#8221;, dicevo a ciascuno di loro. &#8220;Se riconoscerai che sei figlio di Dio, scoprirai anche che io e te siamo Uno e non \u00e8 possibile separarci. Ma dovrai cercare la tua strada, imparare a seguire ci\u00f2 che senti veramente. Dovrai accettare la tua solitudine; ci sei tu e la Vita, allora sarai uno con tutto e non ti sentirai mai pi\u00f9 solo&#8221;.<\/p>\n<p>Ringrazio i miei genitori per avermi permesso sempre di\u00a0<b>seguire il mio cuore\u00a0<\/b>anche quando non comprendevano le mie scelte, e li ringrazio per avermi cresciuta senza nessun senso del dovere nei loro confronti che non fosse quello del rispetto. Se li chiamo al telefono \u00e8 perch\u00e9 ho voglia di sentirli, non perch\u00e9 lo devo fare. Allo stesso modo fanno loro con me. Hanno permesso la mia libert\u00e0 lasciandomi andare quando ho voluto andare. Mai una volta mi hanno trattenuto con giochetti manipolatori o sensi di colpa.<br \/>\nQuesto si chiama rispetto.<br \/>\nMi sono stati vicino da lontano. Per me questo \u00e8 un dono che non ha prezzo.<\/p>\n<p>Ho potuto\u00a0<b>sentire Dio<\/b>, il Suo amore e riconoscerlo come mio vero Padre e Madre. Mi sento figlia di ogni attimo che vivo come se nascessi e morissi in ogni istante. Non ho legami che mi imprigionano, non sento di dover corrispondere alle aspettative di nessuno. Sono libera dal dovere, per questo posso amare.<\/p>\n<p>Mi chiedo sempre come far sentire ai miei figli la\u00a0<b>differenza tra dovere e rispetto<\/b>, tra dovere e piacere di far felici gli altri, tra dovere e amore. Purtroppo l&#8217;amore non nasce a comando e non passa mai dal dovere. Possiamo provare e riprovare ad aprire il cuore e aspettare che venga riempito d&#8217;amore, ma non possiamo far finta di voler il bene di chi ci sta di fronte se non lo sentiamo. E nascondere la nostra incapacit\u00e0 di amare dietro il dovere per paura dei sensi di colpa, non porta felicit\u00e0 a nessuno.<\/p>\n<p>Avere il coraggio di\u00a0<b>essere semplicemente se stessi<\/b>, senza tradirsi in continuazione per assecondare le aspettative di altri o per sentirsi buoni, permette di trovare la propria strada verso la libert\u00e0&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sto diventando madre\u00a0per la terza volta, e ancor prima di vedere il mio bambino ricordo qual \u00e8 il mio compito: renderlo indipendente da me e fare in modo che riconosca la sua vera madre Vita. 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