{"id":2579,"date":"2023-11-28T09:01:06","date_gmt":"2023-11-28T09:01:06","guid":{"rendered":"https:\/\/anima.tv\/carlottabrucco\/?p=2579"},"modified":"2023-11-28T09:01:06","modified_gmt":"2023-11-28T09:01:06","slug":"170-vorrei-che-i-miei-figli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/carlottabrucco\/2023\/170-vorrei-che-i-miei-figli\/","title":{"rendered":"170. VORREI CHE I MIEI FIGLI&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2586 alignnone\" src=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2023\/11\/Brucco-170-vorrei-che.png\" alt=\"\" width=\"996\" height=\"619\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2023\/11\/Brucco-170-vorrei-che.png 996w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2023\/11\/Brucco-170-vorrei-che-300x186.png 300w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2023\/11\/Brucco-170-vorrei-che-768x477.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 996px) 100vw, 996px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vorrei insegnare ai miei figli a non aver paura della sofferenza, perch\u00e9 in questo mondo ce n\u2019\u00e8 tanta e occorre imparare a comprenderla per saperci avere a che fare, per non viverla come un nemico da combattere ma come un amico che ti mostra qualcosa di importante. Certo che non va cercata, ma quando la si incontra \u00e8 opportuno ascoltare cosa ha da dirci e agire. Senza paura.<\/p>\n<p>Se la ascoltiamo bene ci suggerisce un\u2019azione interiore prima ed esteriore poi. A volte ci spinge a cercare una distanza diversa da qualcuno, da qualcosa. A volte quel dolore c\u2019\u00e8 perch\u00e9 stringiamo troppo quel qualcuno o qualcosa.<\/p>\n<p>Vorrei che i miei figli imparassero l\u2019arte della giusta distanza, che \u00e8 come quella dal fuoco: troppo vicino ti bruci, troppo lontano non senti il suo calore.<br \/>\nVorrei che i miei figli imparassero a trasformare il dolore in amore.<br \/>\nVorrei che imparassero a stare in compagnia del loro dolore, quando si presenta, perch\u00e9 il suo rifiuto genera rabbia e la rabbia acceca.<\/p>\n<p>Alcuni \u201cno\u201d che riceveranno, probabilmente faranno molto male; vorrei che non fuggissero da quel dolore ma che imparassero a starci insieme, a vedere che quel sentire spiacevole ha bisogno di accettazione e accoglienza per potersi trasformare&#8230;<\/p>\n<p>Vorrei che i miei figli imparassero a offrire a se stessi quello sguardo che vorrebbero ricevere dagli altri. Vorrei che si sentissero unici, e che onorassero questa unicit\u00e0 cos\u00ec che possano rispettare e onorare anche quella degli altri.<\/p>\n<p>Vorrei che si sentissero amati cos\u00ec come sono. L\u2019amore c\u2019\u00e8 a priori, non occorre essere speciali per essere amati. C\u2019\u00e8 amore, non si pu\u00f2 vedere ma si pu\u00f2 sentire e ci si pu\u00f2 sentire amati. Ma occorre sapere ascoltare\u2026<\/p>\n<p>Vorrei che si sentissero amati, non solo da me o da qualcuno in particolare, ma da tutto quello che c\u2019\u00e8, come condizione esistenziale.<br \/>\nVorrei che comprendessero che nulla e nessuno potr\u00e0 mai renderli felici, perch\u00e9 quello che cercano tutti quanti \u00e8 una condizione dell\u2019essere e si crea da \u201cdentro\u201d.<br \/>\nVorrei che non avessero paura della vita, ma per vedere la sua magnificenza dovrebbero lasciar emergere quello sguardo che ne riconosce la sua infinita, amorevole intelligenza.<br \/>\nVorrei che non avessero paura della morte e che imparassero anzi a morire in ogni istante in modo da darsi la possibilit\u00e0 di rinascere sempre, di essere sempre nuovi.<br \/>\nVorrei che facessero amicizia con la parola \u201cfine\u201d, comprendendo che \u00e8 solo ci\u00f2 che viene prima di un nuovo inizio.<br \/>\nVorrei che imparassero a lasciar andare ci\u00f2 che deve andare, che sia una vecchia credenza, un\u2019immagine di s\u00e9 che non serve pi\u00f9, un progetto ormai senza energia, una persona che vuole andare\u2026<br \/>\nVorrei che imparassero a vivere con le mani aperte e non con i pugni chiusi.<br \/>\nVorrei che non tradissero se stessi, mai, e che non chiedessero ad alcuno di farlo.<\/p>\n<p>Vorrei che imparassero a ringraziare, non per quello che ottengono, non per i successi; il grazie \u00e8 una casa da abitare, \u00e8 una frequenza nella quale prender dimora e guardare tutto da l\u00ec. Guardare da l\u00ec vittoria e sconfitta, l\u2019avere e il non avere, l\u2019essere e il non essere, il piacere e il dolore\u2026 Allora s\u00ec che potranno vedere veramente.<br \/>\nVorrei che non avessero paura di osare e osare ancora per conoscere sempre pi\u00f9 a fondo le leggi dell\u2019universo di amore, saggezza e unit\u00e0. Chi osa pu\u00f2 cadere molte volte, ma ogni volta pu\u00f2 rialzarsi ancora pi\u00f9 forte di prima.<\/p>\n<p>Vorrei che imparassero a star da soli per comprendere che non esiste solitudine. L\u2019isolamento in un universo di connessione non \u00e8 possibile. La solitudine accade quando si chiude il cuore a questa connessione.<br \/>\nVorrei che si difendessero con l\u2019apertura anzich\u00e9 con la chiusura e che fossero astuti come serpenti e puri come colombe.<br \/>\nVorrei che vivessero in accordo alla regola aurea che dice: \u201cNon fare all\u2019altro quello che non vorresti fosse fatto a te\u201d. Da madre \u00e8 quello che vorrei.<br \/>\nSo che non basta, per\u00f2, volere ma occorre sia educare con l\u2019esempio sia accettare anche che possa non esser cos\u00ec.<\/p>\n<p>Ogni figlio ha, infatti, la sua storia, il suo piano di studi, le sue lezioni. A volte sono lezioni dolorose anche per i genitori e queste lezioni sono rese ancor pi\u00f9 difficili dal senso di colpa. Proviamo a lasciar andare la colpa e a sentire la responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>La responsabilit\u00e0 senza la colpa permette di imparare dai propri errori, per poter crescere, conoscersi, maturare.<br \/>\nLa colpa fa rimanere legati all\u2019errore, al giudizio di s\u00e9 e\/o dell\u2019altro mentre la responsabilit\u00e0 porta a rialzarsi e a ripartire sempre.<\/p>\n<p>La responsabilit\u00e0 non vissuta come peso del dovere ma come possibilit\u00e0 di essere co-creatori della propria vita. Ogni figlio rende la madre, il padre, vulnerabile, fragile poich\u00e9, il genitore, pur desiderando proteggere il proprio figlio dalla sofferenza, diventa consapevole che non \u00e8 possibile. Ma questo sentirsi inermi di fronte al dolore pu\u00f2 divenire occasione di umilt\u00e0, di silenzio, e di morbidezza. \u00c8 questa morbidezza che rende permeabili alla vita e che permette a qualunque momento di attraversarci senza incontrare resistenza.<\/p>\n<p>Che ogni attimo di vita possa attraversare libero il nostro cuore e continuare il suo viaggio verso casa.<br \/>\nChe ognuno di noi possa essere quel calderone alchemico in cui il dolore pu\u00f2 trasformarsi in amore.<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><i>Carlotta Brucco<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s2\">Canale Telegram:\u00a0<a href=\"https:\/\/t.me\/neomrevolution\"><span class=\"s3\">https:\/\/t.me\/neomrevolution<\/span><\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__i-cinque-abbracci.php?x_frame_secure=1&amp;pn=621\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-825 size-full\" src=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2017\/06\/Libro-Brucco-Cinque-Abbracci.jpg\" alt=\"\" width=\"128\" height=\"200\" \/><\/a>\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__spirito-della-fisica-brucco-telesca.php?x_frame_secure=1&amp;pn=621\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-823 size-full\" src=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2017\/06\/Libro-Brucco-Telesca-Spirito-Fisica.jpg\" alt=\"\" width=\"143\" height=\"200\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>Scegli il nuovo canale streaming Anima Channel. 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