{"id":545,"date":"2014-05-19T12:22:34","date_gmt":"2014-05-19T12:22:34","guid":{"rendered":"https:\/\/anima.tv\/carlottabrucco\/?p=545"},"modified":"2014-05-20T17:18:05","modified_gmt":"2014-05-20T17:18:05","slug":"77-educare-i-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/carlottabrucco\/2014\/77-educare-i-bambini\/","title":{"rendered":"77. EDUCARE I BAMBINI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\">Sto per essere <strong>madre<\/strong> per la quarta volta e sono consapevole che \u00e8 il ruolo pi\u00f9 difficile che ci sia. Nonostante la mia buona volont\u00e0, mi sembra di fare cos\u00ec tanti errori!<\/p>\n<p>Ogni figlio \u00e8 diverso quindi \u00e8 necessario capire il modo pi\u00f9 adatto a lui per essere cresciuto. Gli obiettivi comuni che comunque mi pongo per ognuno sono gli stessi: educarli a<strong> riscoprire ci\u00f2 che sono veramente<\/strong>, educarli alla pienezza della propria natura di amore e saggezza, in modo che possano divenire adulti liberi e felici e che proprio per questo siano in grado di essere utili agli altri. Diciamo che sto dando del mio meglio affinch\u00e9 questo possa avvenire, poi, in ogni caso, mi inchiner\u00f2 alla storia personale di ognuno.<\/p>\n<p>Sto cercando di insegnar loro a capire cosa amano veramente, le attivit\u00e0 in cui si sentono vivi, cosa li appassiona e cosa no, invitandoli con il mio sostegno a <strong>creare bellezza<\/strong> proprio nella direzione delle loro passioni.<\/p>\n<p>Una cosa importante \u00e8 l\u2019ascolto di s\u00e9. Non punto tanto il dito su ci\u00f2 che \u00e8 giusto e su cosa \u00e8 sbagliato, quanto sulla<strong> presa di consapevolezza delle forze interiori in gioco<\/strong>. Per esempio, in seguito a un litigio con un compagno, ho detto a Martino: &#8220;Sii sincero, come ti senti ora che hai offeso il tuo amico con quelle parole? Prova a immaginare come si pu\u00f2 sentire lui. Come ti sentiresti tu se qualcuno ti dicesse la stessa cosa?&#8221;<\/p>\n<p>Spingere i bambini alla consapevolezza di quello che accade dentro di s\u00e9, aiutandoli contemporaneamente a mettersi nei panni degli altri, \u00e8 veramente fondamentale per conoscersi e relazionarsi al mondo in modo sano. &#8220;Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te&#8221; e &#8220;fai agli altri quello che vorresti fosse fatto a te&#8221; \u00e8 una legge molto semplice che possono capire anche i pi\u00f9 piccoli.<\/p>\n<p>La sensibilit\u00e0 per la sofferenza degli altri \u00e8 una qualit\u00e0 da sviluppare nei bambini con cura e attenzione; devono aver coscienza che<strong> tutti desiderano essere felici<\/strong> e che nessuno vuole soffrire, e anche comprendere bene che le persone, nel tentativo di essere felici, fanno tanti errori che possono essere perdonati.<\/p>\n<p>Fondamentale \u00e8 insegnar loro ad <strong>abbracciare le loro paure<\/strong>, i loro limiti e debolezze. Saranno cos\u00ec in grado di fare la stessa cosa anche con gli altri e, invece di giudicare e criticare, riusciranno a comprendere chiunque e magari a correggere con amore. Vorrei riuscissero a vedere la vera bellezza negli altri, quella che non si coglie al primo sguardo, ma che richiede di saper andar oltre a ci\u00f2 che appare.<\/p>\n<p>Se riescono a sperimentare in s\u00e9 che<strong> tutto quello che accettano<\/strong> non causa loro sofferenza, saranno padroni di una grande forza e riusciranno a cambiare quello che pu\u00f2 essere trasformato.<\/p>\n<p>Quando i miei figli si sono resi conto di cosa significasse veramente morire e che sarebbe potuto accadere in qualsiasi momento a ognuno di noi, sono stati terribilmente male. Hanno pianto per una settimana. Ho insegnato loro ad abbracciare anche la morte, accettandola come parte della vita stessa. Ho spiegato loro che siamo anime immortali ma che al momento giusto dobbiamo lasciare questo corpo che non ci appartiene. E chiaramente ho detto che sarebbe stato inutile <strong>opporsi a quello che \u00e8 inevitabile<\/strong> perch\u00e9 sarebbero stati male tutta la vita. Piano piano hanno accettato; hanno fatto pace anche con la morte.<\/p>\n<p>Voglio far capire loro che tutto \u00e8 Dio, <strong>tutto \u00e8 Amore<\/strong>. Una volta Ginevra, a cinque anni, venne da me dicendomi: &#8220;Ho appena provato una cosa bellissima, non so spiegare ma\u00a0 non mi sono mai sentita cos\u00ec, una felicit\u00e0 immensa che mi riempiva tutta&#8221;. Le chiesi cosa stesse facendo e lei mi rispose: &#8220;Niente, ero andata a prendermi dei vestiti puliti nell\u2019armadio e quando sono passata in camera tua di fronte al grande quadro di Ges\u00f9 mi \u00e8 successo&#8221;. Poi aggiunse: &#8220;Mamma, qualunque cosa sia io voglio sentirmi sempre cos\u00ec, non mi interessa nient\u2019altro&#8221;. E io: &#8220;Allora ricorda bene cosa dovrai cercare tutta la vita: Dio. Quello che hai sentito \u00e8 un assaggio dell\u2019Amore di Dio,<strong> l\u2019unica cosa che ti render\u00e0 veramente felice<\/strong>. Quell\u2019Amore forma tutti noi e tutto. Siamo veramente felici quando lo sentiamo consapevolmente. E pi\u00f9 apri il tuo cuore senza paura pi\u00f9 permetterai a quella bellissima forza di rivelarsi a te&#8221;. Ginevra annu\u00ec commossa.<\/p>\n<p>Cerco di renderli<strong> indipendenti<\/strong> il prima possibile da ogni punto di vista perch\u00e9 vorrei metterli in grado di poter affrontare qualsiasi situazione della vita ben equipaggiati interiormente ed esteriormente. Voglio che siano consapevoli delle loro potenzialit\u00e0 in modo che le coltivino con cura e che imparino a metterle al servizio della vita.<\/p>\n<p>Non sono una di quelle madri che fa tutto al posto loro e per questo credo di venir spesso anche criticata da altri genitori. Per scherzo, una mia amica mi disse guardando un gruppo di bambini: &#8220;Se si trovassero tutti soli in un deserto, i tuoi sarebbero gli unici a sopravvivere!&#8221;<\/p>\n<p>L\u2019unica preghiera che veramente ho insegnato loro \u00e8 stata il &#8220;<strong>Grazie<\/strong>&#8220;. Conoscono comunque diversi modi di pregare appartenenti a diverse tradizioni spirituali, perch\u00e9 possano scegliere quello che sentono pi\u00f9 vicino al loro cuore. Si sentono a loro agio in una chiesa cristiana come in un tempio ind\u00f9 o buddista.<\/p>\n<p>Cerco di<strong> insegnare con l\u2019esempio<\/strong> pi\u00f9 che con le parole. Sanno che, se sto meditando o voglio stare in silenzio, mi devono rispettare, e che tante volte sono pi\u00f9 disponibile per una persona che sta veramente male che per loro. Ci tengo tanto al fatto che imparino a <strong>essere compassionevoli<\/strong>, non incentrati solo sui loro bisogni.<\/p>\n<p>Passo dopo passo, con il tempo credo che ogni seme che cerco di mettere ogni giorno nel terreno della loro educazione prima o poi dar\u00e0 i suoi frutti. Ogni tanto, di fronte ad alcuni loro atteggiamenti negativi, mi sento sconfortata, mi chiedo cosa sbaglio, poi li affido a Dio, al Grande Amore e dico: &#8220;Pensaci tu, dammi una mano perch\u00e9 io non ce la faccio&#8221;.<\/p>\n<p>Stefano, mio marito, riesce ad avere a che fare con loro sempre in modo allegro e gioioso. Lo ammiro per questo, io non ci riesco. Crescerli nell\u2019amore e nella consapevolezza \u00e8 difficile, molto difficile. Se si riesce a <strong>condire l\u2019educazione con un tocco di allegria<\/strong>, tutto diventa pi\u00f9 leggero.<\/p>\n<p>Come dico spesso, non mi sento una madre esemplare, ma sto dando del mio meglio per crescere esseri umani liberi che spero un giorno possano contribuire ad alleviare anche solo un pochino la sofferenza del mondo.<\/p>\n<p>Cari genitori ed educatori&#8230; sono vicina a tutti voi! Anche quando vi sentite abbattuti dalla difficolt\u00e0 del vostro ruolo, continuate a seminare con <strong>passione, saggezza e amore<\/strong>, offrendo i risultati, qualsiasi essi siano, a Dio, che sempre sa, in accordo con la storia personale di ognuno, quando e in quale modo debba germogliare la piantina che ci \u00e8 stata affidata.<\/p>\n<p><em>Carlotta Brucco<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"\/\/www.youtube.com\/embed\/DnYgQkXWHfg?rel=0\" height=\"315\" width=\"560\" allowfullscreen=\"\" frameborder=\"0\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sto per essere madre per la quarta volta e sono consapevole che \u00e8 il ruolo pi\u00f9 difficile che ci sia. Nonostante la mia buona volont\u00e0, mi sembra di fare cos\u00ec tanti errori! Ogni figlio \u00e8 diverso quindi \u00e8 necessario capire il modo pi\u00f9 adatto a lui per essere cresciuto. 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