{"id":592,"date":"2014-09-29T09:49:22","date_gmt":"2014-09-29T09:49:22","guid":{"rendered":"https:\/\/anima.tv\/carlottabrucco\/?p=592"},"modified":"2014-09-29T09:49:22","modified_gmt":"2014-09-29T09:49:22","slug":"84-nascere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/carlottabrucco\/2014\/84-nascere\/","title":{"rendered":"84. NASCERE"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 nato finalmente <strong>Gioele Joy<\/strong>. Il nome Joy l\u2019ha avuto in sogno mio marito Stefano quindi&#8230; che gioia sia!<\/p>\n<p>Come tutte le altre volte che ho partorito, ho pensato che le madri sono delle eroine di questa vita sulla Terra! Mi chiedo come sia possibile che nel 2014 si provi ancora cos\u00ec tanto dolore. Io, al quarto figlio, non avevo assolutamente voglia di passare nuovamente per quella tremenda sofferenza. Poi, quando \u00e8 giunta l\u2019ora, mi sono detta: \u201cNon hai altra scelta, accetta e dai il meglio di te\u201d. Ho richiamato la mia Visione di pienezza e mi sono collegata con il mio bambino, perch\u00e9 era <strong>un viaggio da fare insieme<\/strong>. Ascoltavo la sua voglia di nascere, di venire al mondo e la accoglievo. Sentivo che quel dolore era in un modo o nell\u2019altro condiviso e che doveva servire per farlo nascere.<\/p>\n<p><strong>Nel dolore occorre rilassarsi<\/strong>, invece quello che viene da fare \u00e8\u00a0irrigidirsi, resistere. Non resistevo, lo accoglievo e mi lasciavo attraversare morbida&#8230; ma era comunque allucinante. Il dolore forte \u00e8\u00a0durato due ore, questa volta non tanto\u00a0rispetto alle altre, ma sono sempre due ore difficilissime! In quei momenti accade qualcosa dentro perch\u00e9 <strong>c\u2019\u00e8 contemporaneamente la presenza di vita e di morte<\/strong>. Credo si apra qualcosa di magico, oltre la mente, che porta oltre te stesso. Vita e morte insieme; stai per vedere il tuo bambino e contemporaneamente ti senti morire dal male.<\/p>\n<p>Credo che questo processo nasconda <strong>un\u2019alchimia misteriosa<\/strong> nel senso che non \u00e8\u00a0nemmeno necessario capire quale sia, accade e basta. Qualcosa in te cambia, ma non sai che cosa; lo comprendi pian piano nel corso del tempo. Ogni nascita porta alla luce qualcosa di nuovo interiormente nella madre e anche nel padre. Io ho ogni volta intuizioni che mi aprono mondi meravigliosi sulla pratica verso la libert\u00e0, che ovviamente condivido con gli altri. Vedrete questi frutti prossimamente&#8230;<\/p>\n<p>La cosa pi\u00f9 bella \u00e8<strong> guardare il bambino appena venuto al mondo negli occhi<\/strong>. Sono momenti indimenticabili perch\u00e9 quello sguardo \u00e8\u00a0unico. In quello sguardo si vede, si sente qualcosa che ha il sapore di infinito. Il neonato sembra un essere che sa molto pi\u00f9 di quello che sai tu. Sa da dove viene e dove sta andando. Ti guarda contemplandoti con uno sguardo tenero e fragile, ma anche forte e coraggioso come di chi sa cosa gli aspetta ma accetta.<\/p>\n<p>I giorni che sono stata in ospedale guardavo le altre madri con i loro bambini. Erano meravigliose. Tutte avevano male ma nessuna si lamentava. La notte c\u2019era un\u2019atmosfera magica; nessuna dormiva perch\u00e9 i bambini piangevano e volevano stare attaccati al seno, ma ancora nessun lamento, solo parole dolci per i nuovi nati. Quando hai appena partorito non riesci nemmeno a prendere in braccio il bambino dalla culla eppure nessuno ti aiuta. Devi farcela da sola. E pian piano ce la fai. \u00c8 incredibile vedere <strong>la forza della madre<\/strong> che mette il suo bambino prima di ogni cosa, prima di ogni dolore, di ogni sua esigenza. E anche se hai appena partorito, sei debole e non mangi da 24 ore, se arriva il cibo e il bambino piange, prima allatti il bambino poi mangi.<\/p>\n<p>I lama tibetani dicono che bisogna avere una <strong>grandissima gratitudine per le proprie madri<\/strong> anche solo per il fatto che ci hanno messo al mondo. In quei giorni ho proprio visto quanto questo sia vero. Magari critichiamo le nostre madri per come ci hanno allevato, ma ci dimentichiamo cosa hanno passato per noi nel tenerci nove mesi dentro di loro e averci poi dato alla luce. Dovremmo sempre custodire un grazie nel cuore per loro.<\/p>\n<p>E un <strong>grazie anche ai padri<\/strong> che devono stare accanto a colei che soffre. Non dev\u2019essere facile veder soffrire cos\u00ec tanto la persona che ami senza poter fare nulla. I padri non sanno quanto \u00e8\u00a0importante la loro presenza; come angeli custodi portano indispensabile sicurezza e conforto. Le ostetriche avevano mandato Stefano a casa perch\u00e9 era notte e il travaglio vero e proprio non era ancora iniziato, ma a un certo punto tutto \u00e8\u00a0partito all\u2019improvviso e proprio in quel momento, senza che nessuno l\u2019avesse ancora chiamato, lui \u00e8 arrivato. C\u2019\u00e8 una connessione speciale quando ci sia ama. In realt\u00e0 le forze che fanno nascere il bambino sono due: quelle della madre e quelle del padre. Hanno funzioni e manifestazioni diverse, ma sono importanti tutte e due.<\/p>\n<p><strong>Avere un corpo umano<\/strong> non \u00e8\u00a0facile. Quando il Buddha ha preso consapevolezza che la vita \u00e8\u00a0anche malattia, vecchiaia e morte, \u00e8\u00a0scappato di casa per cercare un modo per liberarsi e liberare tutti da quella sofferenza. Eppure i maestri buddisti la chiamano \u201cla preziosa rinascita umana\u201d perch\u00e9 dicono che \u00e8\u00a0la condizione migliore per liberarsi da ogni sofferenza. La vita su questa Terra \u00e8\u00a0difficile e spesso piena di dolore di ogni tipo, ma rappresenta per noi una rara opportunit\u00e0 per <strong>riscoprire la nostra vera natura divina<\/strong>.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un miscuglio qui di luce e ombra, di gioia e dolore, che per\u00f2 sembra essere per noi <strong>una possibilit\u00e0 <\/strong>e non una condanna. Ho sempre detto ai miei maestri che avrei voluto imparare a essere libera e felice senza soffrire. Ovviamente non \u00e8\u00a0accaduto cos\u00ec. Le comprensioni pi\u00f9 grandi le ho sempre avute nei momenti pi\u00f9 difficili. Questo non mi piace, ho fatto molto fatica ad accettarlo. Cos\u00ec come ancora ogni tanto mi verrebbe da protestare con chi ha creato le cose in questo modo, se di creatore si pu\u00f2 parlare. Guardando il mondo e i suoi abitanti, mi verrebbe da dire a quel Qualcuno: \u201c<strong>C\u2019era proprio bisogno di tutta questa sofferenza?<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Durante l\u2019ultimo parto, quando avevo gi\u00e0 le contrazioni dolorose, dissi all\u2019ostetrica: \u201cMa \u00e8\u00a0possibile che ancora non esista qualcosa per soffrire meno?\u201d. Certo ci sarebbe l\u2019anestesia peridurale, ma non \u00e8 priva di rischi, si fa solo quando il travaglio \u00e8\u00a0gi\u00e0 ben avviato e comunque a me, essendo il quarto figlio, hanno detto non l\u2019avrebbero fatta.<\/p>\n<p>La mia domanda forse pi\u00f9 che rivolta all\u2019ostetrica era rivolta a Dio, e forse era anche un po\u2019 insistente; suonava pi\u00f9 come una forma di protesta nei confronti della vita. Penso anche io l\u2019abbia ripetuta pi\u00f9 volte perch\u00e9 a un certo punto l\u2019ostetrica mi ha detto: \u201cSenti, tu sei al quarto figlio e sai benissimo che non c\u2019\u00e8 niente da fare&#8230; Io sono solo una povera ostetrica, cosa vuoi che ti dica? Dovresti parlare con Dio, se \u00e8\u00a0cos\u00ec, non con me!\u201d. Mi venne da ridere. Avevo un dolore allucinante ma una parte di me rideva.<\/p>\n<p>E ovviamente mi rivolsi anche a Dio dicendogli: \u201cHa ragione l\u2019ostetrica, non \u00e8\u00a0mica lei che ha creato l\u2019essere umano cos\u00ec. Ti rendi conto che per dare alla luce un figlio, la madre deve subire un dolore troppo ingestibile? Ma ti sembra giusto? A me assolutamente noooo!\u201d.<\/p>\n<p>Poi per\u00f2 sapendo che non era proprio il momento pi\u00f9 adatto per questionare con Dio, mi rivolsi completamente al mio presente allucinante, cercando di fare di tutto perch\u00e9 durasse il meno possibile, e questo avrebbe voluto dire <strong>accogliere il dolore e utilizzarlo per far nascere il bambino<\/strong>.<\/p>\n<p>Io non sono d\u2019accordo con tutto il dolore del mondo e cerco da tutta la vita di trasformare in gioia ogni mia sofferenza, per poi condividere con gli altri ogni mia scoperta. Vorrei che\u00a0 tutti fossero felici.<\/p>\n<p>Il gioco qui su questo pianeta \u00e8 <strong>liberarsi dalla sofferenza<\/strong> ma sembra che spesso sia proprio il dolore a conservare al suo interno la forza che ci serve per liberarcene. Per questo dobbiamo avere il coraggio di guardare in faccia e <strong>abbracciare ogni momento difficile<\/strong> che siamo chiamati a vivere. L\u00ec, sempre, nasce qualcosa di inaspettato, un fiore bello e prezioso che ci porter\u00e0 un passo pi\u00f9 vicino alla felicit\u00e0.<\/p>\n<p>Io non sono tanto coraggiosa, scapperei sempre di fronte al dolore, ma so che non \u00e8\u00a0possibile, per cui ho capito che quando compare non posso far altro che accoglierlo in me e lasciargli fare il suo lavoro. So che quando avr\u00e0 finito <em>porter\u00e0 via con s\u00e9 ci\u00f2 che di me non serve pi\u00f9<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Per nascere bisogna morire<\/strong>, questa \u00e8 la legge, qui. Morte come fine della situazione precedente, morte come cambiamento di stato, morte a volte anche come dolore. Ma non bisogna averne paura&#8230; passa, non rimane, \u00e8\u00a0solo un momento passeggero, e pi\u00f9 lo accogliamo prima se ne va. Dobbiamo ricordarci che precede sempre una rinascita di qualche tipo e noi dobbiamo cercare di rinascere ancora e ancora nuovi.<\/p>\n<p>Se siamo nel momento della morte, se stiamo soffrendo per qualcosa, quello che dobbiamo fare \u00e8\u00a0abbracciare quel dolore finch\u00e9 non decide di andarsene. <strong>Non occorre pensare, solo abbracciare<\/strong>. Pi\u00f9 tenerezza sapremo generare, prima il dolore se ne andr\u00e0, per lasciare spazio a una meravigliosa fioritura del nostro essere.<\/p>\n<p>Guerriero di luce \u00e8\u00a0chi ha imparato a morire per cui pu\u00f2 rinascere ogni volta che lo desidera.<\/p>\n<p>Che ognuno di voi possa non aver pi\u00f9 paura della sofferenza; che ognuno di voi possa usarla per darsi nuovamente alla luce nella gioia e nell\u2019amore.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 siamo destinati a essere felici&#8230; tutti!<\/p>\n<p>&nbsp;..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 nato finalmente Gioele Joy. 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