{"id":630,"date":"2015-02-10T09:15:59","date_gmt":"2015-02-10T09:15:59","guid":{"rendered":"https:\/\/anima.tv\/carlottabrucco\/?p=630"},"modified":"2015-02-10T09:15:59","modified_gmt":"2015-02-10T09:15:59","slug":"92-genitori-e-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/carlottabrucco\/2015\/92-genitori-e-lavoro\/","title":{"rendered":"92. GENITORI E LAVORO"},"content":{"rendered":"<p>Quando vado in giro per le varie citt\u00e0 a fare i corsi, le persone mi vedono spesso arrivare<strong> con tutti i miei figli al seguito<\/strong>. \u00c8 sempre stato cos\u00ec, non ho mai smesso di lavorare perch\u00e9 ho sempre portato con me tutta la mia famiglia. Ho fatto corsi di una settimana con neonati appresso che mio marito, la zia o la babysitter mi portavano durante il seminario solo per allattare, l\u00ec davanti a tutti, mentre continuavo a parlare. Tutti i miei quattro\u00a0figli sono cresciuti cos\u00ec, in mezzo al mio lavoro che \u00e8\u00a0fatto di incontri, di persone, di gruppi. A ognuno di loro \u00e8\u00a0sempre stato permesso di venire a <strong>sedersi vicino a me<\/strong> durante i corsi. Hanno imparato cos\u00ec a rimanere in silenzio e fermi, fin da piccolissimi, nel rispetto degli altri. A un anno o due sapevano che quando sentivano la mia mancanza potevano venire un po\u2019 con me, l\u00ec di fronte a tutte le persone, a patto di stare in silenzio senza disturbare. Hanno visto gente piangere, ridere, fare esercizi di ogni tipo, hanno imparato a vedere che si pu\u00f2 fare qualcosa per la sofferenza nostra e altrui.<\/p>\n<p>I bambini sono cos\u00ec sensibili e influenzabili che \u00e8\u00a0importantissimo<strong> stare con loro il pi\u00f9 possibile<\/strong>, soprattutto fino a due, tre anni;\u00a0il fatto di riuscire a vivere la quotidianit\u00e0 dei propri figli permette al genitore di creare con essi un rapporto speciale per tutta la vita. Credo che stiamo andando sempre pi\u00f9 verso questa consapevolezza e che sempre pi\u00f9 aziende daranno la possibilit\u00e0 ai genitori di stare pi\u00f9 vicino ai propri figli. Questo potr\u00e0 accadere non solo attraverso gli asili nido aziendali, ma anche favorendo il <strong>lavoro da casa<\/strong>. La nuova tecnologia &#8211; internet, skype, ecc. &#8211; rende infatti possibile la connessione tra le persone anche distanti fisicamente, favorendo tempi e ritmi pi\u00f9 personali.<\/p>\n<p>Mio marito Stefano ha un\u2019agenzia di consulenza e sviluppo di brand &amp; packaging design e spesso lavora nel suo ufficio in casa. Questo gli ha permesso di <strong>costruire un rapporto con i bambini<\/strong> di grande affiatamento e complicit\u00e0 perch\u00e9, sebbene lavori tutto il giorno, \u00e8\u00a0comunque presente alla vita familiare; i bambini sanno che c\u2019\u00e8, che possono vederlo in qualsiasi momento anche se sanno che non devono disturbarlo se non per cose importanti. Non \u00e8\u00a0facile per Stefano sentire le urla di tutti e quattro che litigano mentre vorrebbe rimanere concentrato, o essere chiamato da me perch\u00e9 entrambi i pi\u00f9 piccoli sono da cambiare e ho bisogno di aiuto; a volte credo preferirebbe essere sempre in un ufficio lontano, ma la gioia di vedere che i bambini lo cercano quanto la mamma gli fa dimenticare ogni difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Stiamo provando a crescere i nostri figli pi\u00f9 piccoli chiedendo aiuto alle babysitter il meno possibile e comunque molto selezionate, questo non per renderli dipendenti da noi, ma al contrario proprio <strong>affinch\u00e9 crescano sicuri e pronti<\/strong>, nel corso delle varie tappe evolutive, a essere sempre pi\u00f9 indipendenti. Una mia amica un giorno, di fronte a una palestra piena di bambini, compresi i miei, mi disse: \u201cSe tutti loro si trovassero in un isola deserta, gli unici che sopravviverebbero sarebbero i tuoi figli\u201d. Il mio scopo di madre \u00e8\u00a0quello, infatti, di fare in modo che siano presto in grado di stare in piedi con le loro gambe e che possano camminare in questo mondo felici.<\/p>\n<p>Sempre pi\u00f9 padri si occupano dei figli alternandosi con le madri ed \u00e8\u00a0ormai cosa normale vedere pap\u00e0 a spasso con il passeggino. Diverse coppie di miei amici si dividono equamente la cura dei loro bambini. <strong>La figura del padre<\/strong> sta cambiando; quando \u00e8\u00a0lui ad aver pi\u00f9 tempo della madre, non si tira pi\u00f9 indietro nella gestione dei piccoli. Fino a poco tempo fa gli uomini si vergognavano anche solo a spingere una carrozzina\u2026 ora ne fanno un vanto. Questo \u00e8\u00a0meraviglioso!<\/p>\n<p>Capisco comunque anche quei genitori che scelgono, pur potendo farne a meno, di stare lontano dai propri figli tutta la giornata fin da molto piccoli: crescere i bambini \u00e8\u00a0un lavoro durissimo e non tutti se la sentono. In questi casi si possono trovare delle ottime alternative tra nidi, nonni e babysitter.<\/p>\n<p>Una cosa importante con i figli \u00e8 fare del proprio meglio ma essere anche consapevoli della propria umanit\u00e0, quindi buona cosa \u00e8<strong> provare tenerezza per i nostri limiti<\/strong>. Ci\u00f2 che proprio non deve mai mancare ai bambini \u00e8\u00a0la nostra apertura di cuore. E non \u00e8\u00a0cos\u00ec scontata soprattutto quando non fanno ci\u00f2 che vogliamo noi. A volte ho fatto consapevolmente degli errori con loro come quello di lasciarli davanti alla tv pi\u00f9 tempo del previsto. Avrei voluto che nessuno di loro la guardasse, ma se il primo figlio ha visto i cartoni animati per la prima volta a due anni,\u00a0il quarto conosce gi\u00e0 <em>Masha e l\u2019Orso<\/em> a quattro\u00a0mesi! Non ne vado fiera, me ne vergogno anche un po\u2019, ma a volte il danno alla mia psiche sarebbe pi\u00f9 grande di quello di un neonato che guarda un quarto d\u2019ora di tv.<\/p>\n<p>Con l\u2019aumentare dei figli sono diventata molto<strong> pi\u00f9 morbida<\/strong>; \u00e8 questo che mi ha permesso di non andare fuori di testa. Ieri pomeriggio, mentre guardavo sconfitta il caos irrimediabile della mia casa, seduta sul divano ad allattare Gioele, Elia voleva che gli aggiustassi un lego, Martino protestava animatamente perch\u00e9 non lo lasciavo andare a una festa notturna in discoteca, Ginevra mi ripeteva storia e il cane abbaiava perch\u00e9 era nervoso. Tutto questo nello stesso momento. Io, che sono una persona silenziosa e contemplativa, a volte sento una cos\u00ec grande frustrazione che mi porta a cedere, a mollare, ad <strong>arrendermi alla vita cos\u00ec com&#8217;\u00e8<\/strong>, ai miei figli incontrollabili, al fatto che posso essere felice non se le cose vanno come voglio io, ma\u00a0che posso esserlo sempre, qualunque attimo io stia vivendo. Altri momenti, soprattutto quando tutti loro dormono, penso che siano il dono pi\u00f9 bello.<\/p>\n<p>Vi sono genitori che vorrebbero stare pi\u00f9 vicino ai propri figli ma non se lo possono permettere, magari per un discorso economico: sono sicura che riescono ugualmente a essere madri e padri meravigliosi. L\u2019amore di un genitore accompagna il figlio ovunque sia. La vita ci d\u00e0 sempre in ogni istante la possibilit\u00e0 di <strong>essere felici<\/strong> qualunque sia la situazione che siamo chiamati a vivere.<\/p>\n<p>Un essere umano adulto e maturo ha bisogno (pi\u00f9 o meno consciamente) di <strong>prendersi cura di qualcun altro<\/strong> altrimenti si inaridisce e si isola sempre pi\u00f9. Chi non ha figli possiede ugualmente infinite possibilit\u00e0 e non avr\u00e0 difficolt\u00e0 a trovare uno o pi\u00f9 esseri viventi che non vedono l\u2019ora di sentirsi amati e accuditi in qualche modo.<\/p>\n<p>Il prendersi cura di qualcuno, anche solo del proprio figlio, non \u00e8\u00a0facile perch\u00e9 implica il sentirsi felici quando si contribuisce alla felicit\u00e0 dell\u2019altro. Anche da genitori tendiamo a voler rendere felici i nostri figli attraverso quello che rende felici noi. Ma non \u00e8\u00a0cos\u00ec! Aver cura veramente vuol dire ascoltare l\u2019altro a tal punto da far gradatamente affiorare ci\u00f2 che pu\u00f2<strong> rendere felice la sua anima<\/strong>, il suo cuore, il suo intero essere, e pu\u00f2 non collimare con ci\u00f2 che invece appaga noi. Chiederci che esperienze far vivere ai nostri figli affinch\u00e9 la loro anima possa ricevere nutrimento dovrebbe essere la domanda costante di ogni genitore; dobbiamo aiutarli a scoprire la via per la loro fioritura che \u00e8\u00a0quasi sempre diversa dalla nostra.<\/p>\n<p>Il mio invito a tutti, me compresa, \u00e8\u00a0quello di essere madri e padri amorevoli dei propri figli ma anche di tutti gli esseri del mondo, in primo luogo perch\u00e9 ci fa bene, e in secondo luogo perch\u00e9 il mondo ha bisogno<strong> dell\u2019amore e della cura di ognuno di noi<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando vado in giro per le varie citt\u00e0 a fare i corsi, le persone mi vedono spesso arrivare con tutti i miei figli al seguito. \u00c8 sempre stato cos\u00ec, non ho mai smesso di lavorare perch\u00e9 ho sempre portato con me tutta la mia famiglia. Ho fatto corsi di una settimana con neonati appresso che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":615,"featured_media":631,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"coauthors":[58],"class_list":["post-630","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/carlottabrucco\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/630","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/carlottabrucco\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/carlottabrucco\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/carlottabrucco\/wp-json\/wp\/v2\/users\/615"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/carlottabrucco\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=630"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/anima.tv\/carlottabrucco\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/630\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":632,"href":"https:\/\/anima.tv\/carlottabrucco\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/630\/revisions\/632"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/carlottabrucco\/wp-json\/wp\/v2\/media\/631"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/carlottabrucco\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=630"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/carlottabrucco\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=630"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/carlottabrucco\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=630"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/carlottabrucco\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=630"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}