{"id":677,"date":"2015-10-29T09:50:55","date_gmt":"2015-10-29T09:50:55","guid":{"rendered":"https:\/\/anima.tv\/carlottabrucco\/?p=677"},"modified":"2015-10-29T09:50:55","modified_gmt":"2015-10-29T09:50:55","slug":"100-risveglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/carlottabrucco\/2015\/100-risveglio\/","title":{"rendered":"100. RISVEGLIO"},"content":{"rendered":"<p>Molto diffuso \u00e8\u00a0parlare oggi di &#8220;risveglio&#8221;. E non si tratta di quello mattutino!<\/p>\n<p>Il <strong>risveglio della consapevolezza<\/strong> a volte sembra una pratica strana per pochi eletti. Da una parte viene indicata come qualcosa che tutti possono realizzare, dall&#8217;altra sembra occorrano doti speciali.<\/p>\n<p>Il risveglio alla nostra vera natura \u00e8, s\u00ec, proprio per tutti&#8230; Siamo nati per questo, ma per spezzare i legami dei nostri condizionamenti che ci tengono incatenati all\u2019illusione \u00e8 necessario un fuoco particolare senza il quale non possediamo abbastanza energia per riuscirci: il <strong>fuoco della compassione<\/strong>.<\/p>\n<p>Praticare la via del risveglio con la sola motivazione di eliminare la nostra <strong>sofferenza<\/strong> pu\u00f2 non essere sufficiente in quanto molto spesso ci troveremo di fronte a catene di condizionamenti cos\u00ec forti che ci indurranno a darci un sacco di scuse per non applicare con la giusta costanza i metodi e le tecniche per ritornare a \u201ccasa\u201d.<\/p>\n<p>Il voler eliminare la nostra sofferenza \u00e8\u00a0un buon motivo per destare la presenza, ma visto che quest\u2019ultima \u00e8\u00a0una pratica che richiede attenzione senza distrazione, e quindi molta energia vitale, non sempre saremo disposti a passare attraverso quella che ci sembrer\u00e0 una grande fatica. Ci sar\u00e0 anzi molto pi\u00f9 semplice e piacevole continuare con le nostre<strong> abitudini<\/strong> che ci tengono ben addormentati.<\/p>\n<p>Quante e quante volte le persone mi dicono: \u201cSono troppo stanco per praticare\u201d, \u201cho poco tempo\u201d, \u201cnon ho voglia\u201d, \u201cdopo mi metto\u201d\u2026 A parte il fatto che il risveglio della presenza dovrebbe essere una pratica continua, un gesto del cuore e un orientamento dell\u2019anima,\u00a0 ma come possiamo pensare di liberarci dalla sofferenza se non abbiamo abbastanza energia per utilizzare i mezzi adatti a tal scopo?<\/p>\n<p>Il fuoco a disposizione per <strong>liberare solo noi stessi<\/strong> \u00e8\u00a0tiepido, non basta. Ci interessa non soffrire pi\u00f9 solo fino al punto in cui le nostre abitudini interiori ed esteriori non vengono intaccate pi\u00f9 di tanto. Vengono da me piangenti e disperati chiedendomi aiuto perch\u00e9 sono stufi di soffrire e, quando consiglio qualche esercizio di pochi minuti per <strong>allenare la presenza<\/strong>, mi sento spesso rispondere cose del tipo: \u201cNo, stasera non posso iniziare perch\u00e9 c\u2019\u00e9 Pechino Express, domani mattina vado a lavorare in ufficio e l\u00ec, sai,\u00a0mica posso fare qualcosa di strano\u2026\u00a0\u00c8 un lavoro che detesto, ma mi devo conformare esattamente a tutti gli altri e fare ci\u00f2 che si aspettano da me; poi vado a pranzo con i colleghi altrimenti rovino i rapporti. Esco alle 18 e devo passare dal supermercato altrimenti non ho niente da mangiare, poi mica vuoi che non mi faccia una doccia, eh?! Ceno spero con qualcuno che voglia ascoltare quanto male sto e poi\u2026 guarda\u2026sono sfinito\/a per qualsiasi pratica di qualunque tipo e l\u2019unica cosa che posso fare \u00e8\u00a0guardarmi il Grande Fratello! Per\u00f2, dai, visto che voglio veramente essere felice allener\u00f2 la mia presenza con la pratica che mi hai insegnato quando vado a far pip\u00ec al bagno in ufficio\u2026 solo che ci devo star poco perch\u00e9 ci controllano, dobbiamo far veloce\u201d. Questo accade ai single, figuriamoci a chi ha una famiglia.<\/p>\n<p>Mi chiedo perch\u00e9 le persone facciano tanta fatica a capire che non c\u2019\u00e8 un momento in cui la pratica della presenza non vada allenata! E invece non sono nemmeno disposti a fare qualche esercizietto! Il problema \u00e8 che <strong>destare la coscienza richiede energia<\/strong>, molta energia; \u00e8 molto pi\u00f9 facile continuare a farsi cullare dall\u2019illusione.<\/p>\n<p>Ci vorrebbe un fuoco molto pi\u00f9 intenso che ci permettesse di orientarci verso la presenza senza uno sforzo esagerato che non siamo disposti a fare. E questo grande fuoco pu\u00f2 venire solo dalla compassione. Ma che vuol dire?<\/p>\n<p>Ascoltare, <strong>sentire la sofferenza degli altri<\/strong>, di uno o tanti o tutti con il cuore aperto senza chiuderlo, senza provare rabbia, senza scappare, senza entrare nel giudizio del giusto o dello sbagliato, e rimanere l\u00ec in ascolto, da cuore a cuore\u2026 L\u00ec in silenzio, senza dire la nostra, finch\u00e9 il fuoco ci prende e ci fa dire dal profondo della nostra anima: \u201c<em>Qualcosa per tutta questa sofferenza devo farla anch&#8217;io<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019amore non \u00e8\u00a0amore se non contempla <strong>un agire di qualche tipo<\/strong>. Ma ci sono infiniti tipi di azione e ognuno sceglier\u00e0 la propria. Ognuno si sentir\u00e0 spinto a servire la vita attraverso le proprie passioni, attraverso ci\u00f2 che sente il suo cuore.<\/p>\n<p>Con la <strong>compassione<\/strong> nasce il fuoco che ci serve per mettere spontaneamente <em>al primo posto<\/em> la via per liberarci perch\u00e9, se vogliamo aiutare gli altri a essere felici, dobbiamo per primi <strong>esserlo noi<\/strong>. Ci verr\u00e0 comunque il grande desiderio di fare qualcosa gi\u00e0 da subito; vorremo offrire la nostra goccia di luce al mondo e questo pu\u00f2 accadere attraverso l\u2019unicit\u00e0 della nostra storia, dei nostri talenti, delle nostre passioni.<\/p>\n<p>La compassione ci fa sentire insieme, un solo cuore; senza quella forza siamo troppo tiepidi per svegliarci.<\/p>\n<p>Questo mondo illusorio ci alletta con le sue false promesse e ci tiene tra le sue spire ipnotiche offrendoci l\u2019assurda sicurezza di una casa non nostra. Ma la compassione \u00e8 pi\u00f9 forte dell\u2019illusione, ci scuote, ci sveglia e ci fornisce l\u2019energia necessaria per divenire consapevoli della felicit\u00e0.<\/p>\n<p><em>Carlotta Brucco<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.pinterest.com\/pin\/214272894745662364\/\" target=\"_blank\">Credit Img<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Molto diffuso \u00e8\u00a0parlare oggi di &#8220;risveglio&#8221;. E non si tratta di quello mattutino! Il risveglio della consapevolezza a volte sembra una pratica strana per pochi eletti. Da una parte viene indicata come qualcosa che tutti possono realizzare, dall&#8217;altra sembra occorrano doti speciali. 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