{"id":756,"date":"2016-09-16T08:50:25","date_gmt":"2016-09-16T08:50:25","guid":{"rendered":"https:\/\/anima.tv\/carlottabrucco\/?p=756"},"modified":"2016-09-20T10:58:44","modified_gmt":"2016-09-20T10:58:44","slug":"110-la-resa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/carlottabrucco\/2016\/110-la-resa\/","title":{"rendered":"110. LA RESA"},"content":{"rendered":"<p>Da ragazzina ero una combattente. Non a caso facevo scherma. In realt\u00e0, da bambina piccola, piccola non ero affatto. Lo sono diventata dopo i tre anni con l\u2019asilo, quando mi sono accorta che questo mondo era peggio di una giungla e che avrei dovuto cercare di sopravvivere. Allora ho tirato fuori la spada\u2026 in tutti i sensi\u2026 e via!<\/p>\n<p>Mi sono battuta per essere, alle elementari e alle medie, una delle migliori (al liceo avevo gi\u00e0 un\u2019altra visione della cosa), per essere tra le pi\u00f9 brave a tutti gli innumerevoli sport che praticavo, per avere tanti amici, per essere leader negli ambienti che frequentavo, per essere apprezzata ecc\u2026 finch\u00e9 ho incontrato la mia guida e il sentiero che conduce a Casa.<\/p>\n<p>A quel punto ho imparato che <strong>la porta della libert\u00e0 non si apre con il combattimento ma con la resa<\/strong>. \u00c8 stato un bel cambio di prospettiva!<\/p>\n<p>A un certo punto della mia vita ho smesso di preoccuparmi e ho iniziato a creare ci\u00f2 che avevo a cuore affidando ogni risultato a Dio.<\/p>\n<p>L\u2019attaccamento al risultato crea il combattimento, una guerra che non \u00e8 possibile vincere. Ci hanno insegnato a <strong>vivere per gli obbiettivi da realizzare<\/strong> e questo ci porta inevitabilmente lontano dal momento presente, l\u2019unico luogo della coscienza dove \u00e8 possibile la felicit\u00e0. Non voglio dire che non sia corretto porsi delle mete, ma che, quando il risultato diventa pi\u00f9 importante del momento presente, si vive in un costante <strong>stato di ansia e preoccupazione<\/strong> pi\u00f9 o meno conscia.<\/p>\n<p>Iniziamo dalla <strong>scuola<\/strong>: \u00e8 cosa sana che un bambino la viva sempre in ansia? \u00c8 giusto combattere una guerra interiore per imparare? Se a un bambino viene insegnato a leggere appassionandolo momento per momento a quello che sta facendo, nessun voto sar\u00e0 necessario, cos\u00ec nessuna stressante competizione e nessun castigo. Se un ragazzo segue ci\u00f2 che ama o gli si fa amare ci\u00f2 che \u00e8 necessario per la sua educazione, non dovr\u00e0 essere spinto a fatica con ogni mezzo. Se un adulto riesce a <strong>fare della sua passione un lavoro<\/strong>, non dovr\u00e0 nutrirsi di obbiettivi per andar avanti perch\u00e9 sar\u00e0 soddisfatto di ogni suo momento e in ogni suo momento riuscir\u00e0 a dare del suo meglio cos\u00ec che i migliori risultati arriveranno di conseguenza.<\/p>\n<p>Ci viene insegnato a sopravvivere ma non a vivere felici. Questo mi rattrista talmente tanto che sto diffondendo nelle scuole un nuovo progetto che si chiama \u201c<strong>Educare alla Felicit\u00e0<\/strong>\u201d. Vorrei diventasse una vera e propria materia.<\/p>\n<p>Tempo fa, grazie ai miei maestri, ho capito che il segreto \u00e8 <strong>portare ogni meta nel qui e ora<\/strong>. L\u2019obbiettivo \u00e8 essere felici in questo preciso istante e non in un remoto futuro quando forse realizzeremo ci\u00f2 che ci sta a cuore.<\/p>\n<p>Non dobbiamo pensare che sia necessario avere i risultati che desideriamo per poter vivere in pienezza; questo \u00e8 un errore concettuale che ci causa grande sofferenza. Ci mancher\u00e0 sempre qualcosa in questo modo.<\/p>\n<p>La nostra <strong>volont\u00e0<\/strong> dovrebbe servirci per <strong>abbracciare questo istante<\/strong> tanto da renderlo un meraviglioso atto creativo in tutti gli ambiti della vita, e non per pensare continuamente ai risultati che speriamo di ottenere.<\/p>\n<p><strong>Arrendersi<\/strong> vuol dire smettere di combattere per mete future e lasciarsi abbracciare da questo prezioso istante come fosse l\u2019ultimo, dando il meglio di s\u00e9 ma senza preoccuparsi dei risultati.<\/p>\n<p>Arrendersi vuol dire <strong>fidarsi della vita<\/strong>, come una madre buona e amorevole e non come una dalla quale difendersi; mettere tutti i risultati nelle mani di Dio e occuparsi unicamente di questo istante per accoglierlo e per creare passo passo in accordo a ci\u00f2 che siamo.<\/p>\n<p>Spesso in cuor mio mi chiedo come sia possibile che una madre buona e amorevole possa permettere tanto dolore nel mondo. Me lo chiedo da anni o meglio lo chiedo all\u2019Infinito Intelligente. Quando la risposta arriva mi fa percepire chiaramente che incredibilmente <strong>\u00e8 tutto motivato dall\u2019amore<\/strong>. Ogni sofferenza ci spinge verso quella parte del nostro essere dove c\u2019\u00e8 la porta per la libert\u00e0.<\/p>\n<p>Ho proprio sentito che nel dolore non siamo soli, non siamo mai lasciati soli. Questo \u00e8 meraviglioso e bisogna divenirne consapevoli. Il dolore ci ferma dall\u2019ipnosi collettiva per un attimo a ricordarci che la nostra vera natura \u00e8 altra da ci\u00f2 che crediamo, da ci\u00f2 che pensiamo.<\/p>\n<p>Non siamo nemmeno separati da tutto come sembra, piuttosto siamo uno, una sola presenza d\u2019amore. Il dolore, con la sua struggente forza, sembra spingerci a vedere oltre ci\u00f2 che appare. No, non \u00e8 il benvenuto e non lo augurer\u00f2 mai a nessuno, ma quando accade facciamo in modo che sia una possibilit\u00e0 per noi di andare ancora pi\u00f9 spediti verso l\u2019amore.<\/p>\n<p>Quando combattiamo, il dolore si irrigidisce, non pu\u00f2 fluire. <strong>Nella resa la sofferenza si ammorbidisce<\/strong> fino a sparire.<\/p>\n<p>Non confondiamo la resa con la rassegnazione; la prima porta sempre libert\u00e0, la seconda stagnazione. Nella rassegnazione non c\u2019\u00e8 accettazione, mentre la resa \u00e8 un abbraccio sempre pi\u00f9 tenero a tutto ci\u00f2 che c\u2019\u00e8, a tutto ci\u00f2 che accade.<\/p>\n<p>La vita, Dio o l\u2019Infinito Intelligente \u00e8 con noi, non contro di noi, e ci spinge a fiorire. Questo accade anche attraverso ci\u00f2 che non vorremmo mai accadesse.<\/p>\n<p>Arrendersi alla vita vuol dire accoglierla in ogni sua manifestazione, cos\u00ec che possa rivelarci la sua magnificenza qualunque sia il momento che siamo chiamati a vivere. Anche se non comprendiamo ancora il motivo di alcuni accadimenti, ci viene chiesto di<strong> andar oltre il voler capire razionalmente<\/strong>, aprendoci all\u2019infinito amore che sempre \u00e8 in noi, fuori di noi, noi e tutto.<\/p>\n<p>Arrendiamoci a questo amore\u2026 anche se non lo sentiamo ancora, arrendiamoci lo stesso, questa \u00e8 la resa che ci porter\u00e0 a Casa. Ricordiamoci che questo amore \u00e8 invisibile agli occhi della mente; solo il cuore che pulsa uno con tutto l\u2019universo ha il potere di sentire questa naturale forza, sostanza di tutto.<\/p>\n<p>Quando creiamo passo passo insieme alla vita, lasciando a Dio il potere e togliendolo all\u2019io, accade quello che Ges\u00f9 raccontava nel <em>Vangelo<\/em> nella parabola di Matteo 6,25-34:<\/p>\n<blockquote><p>25 Perci\u00f2 io vi dico: Non siate con ansiet\u00e0 solleciti per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, n\u00e9 per il vostro corpo, di che vi vestirete. La vita non vale pi\u00f9 del cibo e il corpo pi\u00f9 del vestito? 26 Osservate gli uccelli del cielo: essi non seminano, non mietono e non raccolgono in granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non valete voi molto pi\u00f9 di loro? 27 E chi di voi, con la sua sollecitudine, pu\u00f2 aggiungere alla sua statura un sol cubito? 28 Perch\u00e9 siete in ansiet\u00e0 intorno al vestire? Considerate come crescono i gigli della campagna: essi non faticano e non filano; 29 eppure io vi dico, che Salomone stesso, con tutta la sua gloria, non fu vestito come uno di loro. 30 Ora se Dio riveste in questa maniera l&#8217;erba dei campi, che oggi \u00e8 e domani \u00e8 gettata nel forno, quanto pi\u00f9 vestir\u00e0 voi, o uomini di poca fede? 31 Non siate dunque in ansiet\u00e0, dicendo: &#8220;Che mangeremo, o che berremo, o di che ci vestiremo?&#8221;. 32 Poich\u00e9 sono i gentili quelli che cercano tutte queste cose; il Padre vostro celeste, infatti, sa che avete bisogno di tutte queste cose. 33 Ma cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno sopraggiunte. 34 Non siate dunque in ansiet\u00e0 del domani, perch\u00e9 il domani si prender\u00e0 cura per conto suo. Basta a ciascun giorno il suo affanno\u00bb.<\/p><\/blockquote>\n<p>Queste meravigliose parole mi accompagnano quotidianamente e cerco di non dimenticarle mai.<\/p>\n<p>Quando vedo che i miei pensieri cercano, attraverso qualunque risultato nel futuro, di portarmi fuori da questo momento, vedo Ges\u00f9 accanto a me dirmi: \u201cChe fai? Torna qua\u2026 Sii come un giglio del campo\u2026 Risplendi in accordo alla tua natura, crea tutta la bellezza che riesci per onorare il creato e<strong> lascia ogni risultato a Dio<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Queste parole vengono sussurrate incessantemente a ognuno di noi. Vi auguro di sentirle proprio in questo momento in modo che ogni vostro peso voli via per sempre.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/carlottabrucco\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2016\/09\/IMG_4795.jpg\" rel=\"attachment wp-att-760\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-760\" src=\"https:\/\/anima.tv\/carlottabrucco\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2016\/09\/IMG_4795.jpg\" alt=\"img_4795\" width=\"375\" height=\"531\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2016\/09\/IMG_4795.jpg 458w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2016\/09\/IMG_4795-212x300.jpg 212w\" sizes=\"auto, (max-width: 375px) 100vw, 375px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Carlotta Brucco<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/cat-iframe\/?redirect=\/libri\/__i-cinque-abbracci.php\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"http:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/cop\/c\/w164\/cinque-abbracci.jpg\" alt=\"I Cinque Abbracci Carlotta Brucco\" width=\"116\" height=\"180\" data-zoom-image=\"http:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/cop\/c\/w640\/cinque-abbracci.jpg\" \/><\/a>\u00a0 \u00a0<a href=\"https:\/\/anima.tv\/cat-iframe\/?redirect=libri\/__il-segreto-dell-essenza.php\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8494\" src=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/129x180xsegreto-dell-essenza.jpg.pagespeed.ic.3XCSl8kSfK.jpg\" alt=\"segreto-dell-essenza\" width=\"129\" height=\"180\" \/><\/a>\u00a0 \u00a0<a href=\"https:\/\/anima.tv\/cat-iframe\/?redirect=dvd-video\/__meditazione-il-segreto-dell-essenza-dvd.php\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8495\" src=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/126x180xmeditazione-red.jpg.pagespeed.ic.cpVWPAe4zK.jpg\" alt=\"meditazione-red\" width=\"126\" height=\"180\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Credits Img: Pinterest<\/p>\n<p>&nbsp;..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da ragazzina ero una combattente. 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