{"id":149,"date":"2015-09-15T10:56:57","date_gmt":"2015-09-15T10:56:57","guid":{"rendered":"https:\/\/anima.tv\/cesareperi\/?p=149"},"modified":"2015-09-15T17:43:55","modified_gmt":"2015-09-15T17:43:55","slug":"8-la-trascendenza-del-viola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/cesareperi\/2015\/09\/15\/8-la-trascendenza-del-viola\/","title":{"rendered":"8. LA TRASCENDENZA DEL VIOLA"},"content":{"rendered":"<p>Con il viola siamo giunti all\u2019ultimo colore dell\u2019iride, estremo limite dello spettro solare visibile ai nostri occhi, al confine con le radiazioni ultraviolette. \u00c8\u00a0anche il colore del settimo chakra, che completa l\u2019ideale percorso dell\u2019evoluzione della coscienza. Esso rappresenta perci\u00f2 il mistero e insieme la piena <strong>trasformazione della coscienza<\/strong>, transizione e trascendenza. \u00c8 il colore dello spirito e dell\u2019essenza.<\/p>\n<p>Nel viola l\u2019essere umano riconosce la propria <strong>identit\u00e0<\/strong> e <strong>completezza<\/strong>, perch\u00e9 la sua intensa carica cromatica nasce dalla fusione e armonizzazione del rosso (materialit\u00e0, energia, sensualit\u00e0, propriamente maschili) con il blu (spiritualit\u00e0, interiorit\u00e0, sensibilit\u00e0, propriamente femminili): \u00e8 dunque il simbolo dell\u2019androgino, dell\u2019unione di <em>yin<\/em> e di <em>yang<\/em>. Gli opposti, fonte di contrasti e disagi esistenziali, trovano qui finalmente conciliazione ed equilibrio, generando <strong>pace divina<\/strong>. Goethe lo defin\u00ec <em>unio mystica<\/em> e Jung \u00abcolore metafisico\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.pinterest.com\/pin\/420664421417695672\/\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-151 alignleft\" src=\"https:\/\/anima.tv\/cesareperi\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2015\/09\/8-viola-1.jpg\" alt=\"8-viola-1\" width=\"141\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2015\/09\/8-viola-1.jpg 543w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2015\/09\/8-viola-1-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 141px) 100vw, 141px\" \/><\/a>\u00c8\u00a0la<em> porta dell\u2019Aldil\u00e0<\/em>, il colore tradizionale sia della mistica sia dei paramenti funebri, che esprimono l\u2019idea di <strong>passaggio a un\u2019altra dimensione<\/strong>, perci\u00f2 anche sintesi della vita (rosso) e della morte (blu). In senso esoterico rappresenta la sospensione apparente della vita, in quanto pausa tra un\u2019esistenza e l\u2019altra nella ruota delle rinascite, e in questa ottica risulta significativo il fatto che i due poli opposti della scala cromatica vengano a contatto, in un percorso necessariamente circolare, generando cos\u00ec il viola.<\/p>\n<p>Inteso come esperienza mistica, questo passaggio trasforma l\u2019osservatore in osservazione (conoscenza diretta), cio\u00e8 colui che fa esperienza e ci\u00f2 di cui fa esperienza diventano la stessa cosa: \u00e8 lo stadio del cosiddetto <em>Nirvikalpa Samadhi<\/em>, livello del <strong>puro essere<\/strong>, di verit\u00e0 e beatitudine.<\/p>\n<p>Dello stesso colore si tingono la <strong>magia<\/strong>, l\u2019<strong>occulto<\/strong> e l\u2019<strong>arcano<\/strong>, il mondo dei <strong>sogni<\/strong> e della <strong>fantasia, <\/strong>ma anche la <strong>nobilt\u00e0<\/strong> e la <strong>saggezza<\/strong>, specie in unione con il giallo oro, e in particolare la virt\u00f9 dell\u2019<strong>umilt\u00e0<\/strong>. Questo ultimo significato deriva dal fiore da cui il colore prende il nome: la violetta \u00e8 infatti simbolo di modestia, mitezza e riservatezza, ma nel linguaggio floreale la \u201cviola del pensiero\u201d esprime anche fedelt\u00e0, lealt\u00e0 e costanza nell\u2019attesa di un ritorno, di qualcosa che \u00e8 destinato a \u201crinascere\u201d\u2026 Il viola si rivela cos\u00ec un colore \u201cforte\u201d, che racchiude in s\u00e9 <em>la<\/em> <em>saggezza dell\u2019attesa<\/em>.<\/p>\n<p>Purtroppo questo meraviglioso raggio, che ha le maggiori propriet\u00e0 energetiche e terapeutiche dello spettro visibile e che in altre culture (Cina, Giappone) esprime erotismo raffinato e passionale, nella nostra \u00e8 vittima di superstizione e associato alla morte (il tab\u00f9 che ha sostituito quello ormai logoro del sesso, a lungo moralizzato e demonizzato), alla tristezza e a non ben definiti effetti malefici.<\/p>\n<p>L\u2019abbinamento con il trapasso e relativi riti funebri di fatto \u00e8 antichissimo e si pu\u00f2 far risalire al culto frigio della dea Cibele e di Attis, dal cui sangue sacrificale sarebbero nate le prime viole. Il rito cruento di Attis si svolgeva all\u2019inizio della primavera e le violette, presenti in gran numero, segno del rifiorire della natura, erano usate per adornare gli altari. Anche nell\u2019antica Roma in primavera si decoravano le tombe con ghirlande e mazzetti di viole. Ma il culto misterico di Attis, che ebbe riconoscimento ufficiale come festa statale (15-27 marzo) sotto l\u2019imperatore Claudio, non consisteva in un semplice rito funebre, celebrando bens\u00ec il concetto di morte e resurrezione nel ciclo continuo della vita: il rito esaltava piuttosto la rinascita dopo la \u201cmorte apparente\u201d.<\/p>\n<p>Nella tradizione cristiana fu papa Innocenzo III, agli inizi del XIII secolo, a introdurre l\u2019uso del viola accanto al nero per le celebrazioni dedicate ai defunti, e la ben nota avversione scaramantica da parte degli attori per questo colore pare risalga all\u2019uso di sospendere ogni spettacolo (con grave disagio economico per le compagnie) per tutto il periodo quaresimale, nella liturgia cattolica caratterizzato (come nel periodo dell\u2019Avvento) da paramenti viola. Nell\u2019immaginario collettivo, comunque, l\u2019idea della vittoria della vita sulla morte, della luce sulle tenebre, e pi\u00f9 ancora il profondo concetto di coesistenza di morte e immortalit\u00e0 (verrebbe da dire: davvero una magica alchimia!), ha perso il suo valore, soppiantato da valenze totalmente negative. Del resto gi\u00e0 nel latino medievale il viola era chiamato <em>subniger<\/em>, cio\u00e8 \u00abseminero\u00bb, ed era associato al lutto.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/4.bp.blogspot.com\/-yChQe6Z0krs\/VUeW1UH4f-I\/AAAAAAAAAAM\/p4m8-2ttGx0\/s1600\/12.gif\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-157 alignright\" src=\"https:\/\/anima.tv\/cesareperi\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2015\/09\/8-viola-chakra.gif\" alt=\"8-viola-chakra\" width=\"179\" height=\"179\" \/><\/a>La sua meravigliosa energia positiva \u00e8 invece ben raffigurata nello splendore del settimo chakra, <em>Sahasrara <\/em>(\u00abLoto dai mille petali\u00bb, \u00abCorona\u00bb): all\u2019interno di mille petali sfolgoranti risplende la luna piena, simbolo del compiuto processo di crescita interiore, in cui \u00e8 inscritto un triangolo femminile (con il vertice rivolto verso il basso), che alberga il \u201cgrande vuoto\u201d, origine e dissoluzione di ogni cosa (compresenza delle due polarit\u00e0). Qui avviene l\u2019<strong>identificazione tra l\u2019uomo e il Divino<\/strong>. <em>Sahasrara<\/em>, situato alla sommit\u00e0 del capo (ma per alcuni non sarebbe propriamente da considerarsi un chakra, perch\u00e9 al di l\u00e0 del regno della psiche), \u00e8 associato all\u2019elevata facolt\u00e0 del pensiero e rappresenta la <strong>Coscienza cosmica<\/strong>, la sede dell\u2019Assoluto.<\/p>\n<p>Dal punto di vista fisico il viola ha grande influenza sul<strong> sistema nervoso<\/strong>, riduce l\u2019appetito e per il suo effetto rilassante \u00e8 un rimedio contro l\u2019insonnia. Depurativo del sangue, stimola la produzione dei globuli bianchi, rallenta l\u2019attivit\u00e0 cardiaca e favorisce la microcircolazione cerebrale. Ottimo come cicatrizzante e per le malattie della pelle.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.pinterest.com\/pin\/412712753324854790\/\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-159 alignleft\" src=\"https:\/\/anima.tv\/cesareperi\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2015\/09\/8-viola-4.gif\" alt=\"8-viola-4\" width=\"146\" height=\"155\" \/><\/a>Dal punto di vista psicologico <strong>favorisce meditazione, intuizione <\/strong>e<strong> riposo<\/strong>. Leonardo da Vinci afferma che \u00abIl potere di meditazione pu\u00f2 essere fino a dieci volte maggiore sotto l\u2019azione di una luce violetta attraverso i vetri colorati di una chiesa silenziosa\u00bb. Inoltre \u00e8 fonte di ispirazione e \u201cmette le ali\u201d alla fantasia, introducendo in uno stato magico e contemplativo, ma anche allontanando, alcuni un po\u2019 troppo, dalla \u201crealt\u00e0 quotidiana\u201d. Colore spirituale per eccellenza, con sfumature che vanno dal porpora alla lavanda, all\u2019ametista, conserva una carica di sensualit\u00e0 (soprattutto nelle tonalit\u00e0 pi\u00f9 chiare). Accresce il rispetto per se stessi e il senso di dignit\u00e0; tuttavia \u00e8 sconsigliabile (come tutti i colori \u201cfreddi\u201d) a chi soffre di depressione o attraversa un momento triste.<\/p>\n<p>Nel viola si uniscono pulsioni contrastanti. Chi lo predilige \u00e8 un soggetto sensibile e spirituale, incline al magico e all\u2019occulto, desideroso di aiutare gli altri ma spesso anche di affascinare e suscitare ammirazione. \u00c8\u00a0attratto dalla bellezza, dall\u2019arte e dalla ricerca interiore, come pure da una vita eccitante.<\/p>\n<h2><span style=\"color: #9600fa;\">L\u2019ARCO DI LUCE VIOLA<\/span><\/h2>\n<p>Cari amici, la volta scorsa abbia provato a sperimentare la comunione con il Cosmo (<em><a href=\"https:\/\/anima.tv\/cesareperi\/2015\/07\/20\/7-la-magia-dellindaco\/\" target=\"_blank\">Sentire l\u2019infinito<\/a><\/em>) grazie al potere di <em>Ajna chakra<\/em> e al benefico effetto della cromorespirazione. Vi propongo ora un esercizio che coinvolge tutto il nostro essere in una personale adesione al Tutto, di cui siamo parte inscindibile (<em>individuo<\/em> significa \u00abnon divisibile\u00bb, e io lo intendo non riguardo alle sue componenti, ma piuttosto rispetto a quell\u2019Uno cui appartiene), inscrivendo consapevolmente il proprio io (rappresentato dal giallo, all\u2019altezza del plesso solare, in <em>Manipura chakra<\/em>) nella sfera del S\u00e9 divino (rappresentato dal viola).<\/p>\n<p><em>In piedi, gambe aperte, un po\u2019 piegate, mani all\u2019altezza dell\u2019ombelico con i palmi rivolti verso l\u2019alto e i polpastrelli a contatto, occhi aperti. L\u2019esercizio, derivato dalla pratica del <\/em>Baduanjin<em> e rielaborato in chiave cromatica e simbolica, unisce ai benefici effetti fisici (secondo la medicina cinese migliora le funzioni del fegato, della vescica biliare, della milza e dello stomaco, aiutando a prevenire le malattie gastrointestinali), quelli mentali della concentrazione e della visualizzazione, che permettono la circolazione dell\u2019energia vitale grazie alla forza del pensiero. \u00c8\u00a0importante che ogni movimento sia compiuto con gesti molto lenti, consapevoli, in perfetta sintonia con il ritmo respiratorio. Durata: 10 minuti.<\/em><\/p>\n<p>1) Visualizzo le mie mani immerse nella luce gialla.<\/p>\n<p>2) Ruoto la mano sinistra verso il basso.<\/p>\n<p>3) Mi preparo a compiere molto lentamente due movimenti sincronici per la durata di un\u2019intera inspirazione.<\/p>\n<p>4) Inspirando, salgo lentamente con la mano destra (aperta verso l\u2019alto) sfiorando i chakra del cuore (verde), della gola (blu), della fronte (indaco) e della sommit\u00e0 del capo (viola), mentre scendo con la sinistra sfiorando i chakra sacrale (arancione) e radice (rosso), finch\u00e9 il braccio destro resta teso verso l\u2019alto e il sinistro verso il basso.<\/p>\n<p>5) Espirando, abbasso lentamente il braccio destro (teso) verso destra con un movimento circolare, tracciando cos\u00ec un arco viola dalla sommit\u00e0 del capo fino all\u2019ombelico, dove la mano destra incontra la sinistra che contemporaneamente \u00e8 ritornata in posizione di partenza (con il palmo rivolto verso l\u2019alto). (<em>eseguire a destra e a sinistra per quattro volte<\/em>)<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.pinterest.com\/pin\/401735229237936694\/\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-160 alignright\" src=\"https:\/\/anima.tv\/cesareperi\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2015\/09\/8-sphere.gif\" alt=\"8-sphere\" width=\"145\" height=\"145\" \/><\/a>6) Restando ora in posizione di partenza, visualizzo un\u2019intensa sfera di luce gialla all\u2019altezza del plesso solare e i due semicerchi viola tracciati a destra e a sinistra.<\/p>\n<p>7) Focalizzo l\u2019immagine visualizzandomi all\u2019interno di una grande sfera di luce viola (il S\u00e9), al cui centro (all\u2019altezza del plesso solare) brilla una piccola sfera gialla (l\u2019io): mi sento contenuto e immerso nello Spirito.<\/p>\n<p>Ed eccoci alla fine del nostro percorso che ci ha accompagnati, gradino dopo gradino, fino in cima alla \u201cscaletta cromatica\u201d. Mi auguro che abbia suscitato il vostro interesse (come desumo dal numero dei \u201cvisitatori\u201d) e che soprattutto, provando gli esercizi, vi abbia donato momenti di pace e di serenit\u00e0 (come ricavo dai commenti). Prossimamente passeremo in rassegna altri colori, non compresi nell\u2019arco dell\u2019iride, ma non per questo meno significativi, quali il rosa, il turchese, il marrone, il bianco, il nero e il grigio. Anche i rapporti di complementarit\u00e0 tra i colori, sia a livello simbolico sia energetico, possono offrire ricchi spunti e possibilit\u00e0 di esercizi.<\/p>\n<p>Ma prima di salutarci, vorrei invitarvi <strong>sabato 17 ottobre<\/strong> (alle ore 18) presso la <em>Libreria Gruppo Anima <\/em>(Galleria Unione 1, Milano) alla presentazione del <strong><a href=\"http:\/\/www.animaeventi.com\/website\/event-registration\/?regevent_action=register&amp;event_id=2862\" target=\"_blank\">Corso di Meditazione Cromatica<\/a><\/strong>. Potrebbe essere una buona occasione per conoscerci di persona e approfondire la teoria e la pratica dei colori.<\/p>\n<p>Un arrivederci a presto!<\/p>\n<p><em>Cesare Peri<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/cat-iframe\/?redirect=\/libri\/__meditazione-sui-colori.php\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-146\" src=\"https:\/\/anima.tv\/cesareperi\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2015\/07\/Libro-Colori-Peri.jpg\" alt=\"Libro-Colori-Peri\" width=\"141\" height=\"200\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.pinterest.com\/pin\/566890671815285318\/\" target=\"_blank\">Credits Img<\/a>..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con il viola siamo giunti all\u2019ultimo colore dell\u2019iride, estremo limite dello spettro solare visibile ai nostri occhi, al confine con le radiazioni ultraviolette. \u00c8\u00a0anche il colore del settimo chakra, che completa l\u2019ideale percorso dell\u2019evoluzione della coscienza. 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