{"id":2058,"date":"2021-03-24T14:40:19","date_gmt":"2021-03-24T14:40:19","guid":{"rendered":"https:\/\/anima.tv\/cesareperi\/?p=2058"},"modified":"2021-03-24T14:45:44","modified_gmt":"2021-03-24T14:45:44","slug":"68-il-test-dei-colori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/cesareperi\/2021\/03\/24\/68-il-test-dei-colori\/","title":{"rendered":"68. IL TEST DEI COLORI"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2021\/03\/Peri-68-a.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2061\" src=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2021\/03\/Peri-68-a.png\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"619\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2021\/03\/Peri-68-a.png 1000w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2021\/03\/Peri-68-a-300x186.png 300w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2021\/03\/Peri-68-a-768x475.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Quando si parla di \u201cpsicologia funzionale\u201d, cio\u00e8 dei colori intesi come linguaggio emozionale dell\u2019inconscio e della loro relazione con i vari tipi di personalit\u00e0, il riferimento a <strong>Max L\u00fcscher<\/strong> \u00e8 d\u2019obbligo. Il suo famoso <em>Test<\/em>, ideato nel 1949, \u00e8 ancora in uso in medicina psicosomatica e in campo pedagogico e si applica anche per l\u2019orientamento professionale e la selezione del personale.<\/p>\n<p>\u00c8 il test pi\u00f9 rapido che si conosca: bastano infatti 5-8 minuti (e una buona preparazione psicologica e interpretativa) per far emergere la personalit\u00e0 conscia e inconscia dell\u2019individuo, la presenza di eventuali stress psichici o squilibri ormonali, persino prima che essi si manifestino come sintomi.<\/p>\n<p>Si tratta in realt\u00e0 della <strong>versione ridotta<\/strong> (la cosiddetta <em>Tavola degli otto colori<\/em>) rispetto al test completo, costituito da sette tavole cromatiche, contenenti ben 73 tipici colori in 25 sfumature. Si compone di quattro <span style=\"text-decoration: underline;\">\u00abcolori base\u00bb (blu, giallo, rosso, verde)<\/span>, che rispecchiano i bisogni psicologici fondamentali, ovvero le cose che normalmente pi\u00f9 si desiderano (benessere, amore, autostima, autoaffermazione\u2026), e di quattro <span style=\"text-decoration: underline;\">\u00abcolori ausiliari\u00bb (viola, marrone, grigio, nero)<\/span>, che rappresentano invece ci\u00f2 che in genere si vuole evitare.<\/p>\n<p>L\u2019esecuzione del test consiste nel mettere in ordine di gradimento <strong>otto carte colorate<\/strong>, evitando i riferimenti mentali (preferenza per il colore di abiti, auto o altro), ma scegliendo ogni colore in base alla sensazione istintiva che suscita. Nella graduatoria (in genere ripetuta due volte per evidenziare possibili ambivalenze dei colori) i \u00abcolori base\u00bb dovrebbero normalmente occupare i primi quattro o cinque posti, secondo la scelta di una persona \u00absana, equilibrata, libera da conflitti e repressioni\u00bb, mentre i \u00abcolori ausiliari\u00bb appaiono agli ultimi posti.<\/p>\n<p>Per l\u2019esattezza il <strong>blu scuro<\/strong> rivela profondit\u00e0 di sentimento, bisogno di tranquillit\u00e0, amore, tenerezza e segnala un carattere sensibile e socievole, anche se tendenzialmente introverso. Il <strong>verde-blu<\/strong> indica elasticit\u00e0 di volont\u00e0, quindi perseveranza, autostima, autoaffermazione, a volte anche ostinazione, ed \u00e8 proprio di un modo d\u2019essere autonomo, tenace e abbastanza egocentrico. Il <strong>rosso-arancio<\/strong> \u00e8 indice di forza di volont\u00e0, desiderio, eccitabilit\u00e0, sessualit\u00e0 ed \u00e8 proprio di una personalit\u00e0 estroversa, attiva e competitiva. Infine il <strong>giallo brillante<\/strong> significa spontaneit\u00e0, originalit\u00e0, allegria, apertura al nuovo, e contraddistingue un\u2019indole estroversa, attiva e ambiziosa.<\/p>\n<p>Quanto ai \u00abcolori ausiliari\u00bb, il <strong>viola<\/strong>, in quanto mescolanza di rosso e di blu, esprime desiderio di fascino, di identificazione magica e di intimit\u00e0 mistica con un\u2019altra persona, sogno, fantasia, ma anche immaturit\u00e0. Il<strong> marrone<\/strong>, prodotto dalla mescolanza dell\u2019arancio e del nero, denota vitalit\u00e0 ridotta, passivit\u00e0, fisicit\u00e0 e sensualit\u00e0, desiderio di libert\u00e0 dai problemi e bisogno di protezione e di sicurezza. Il <strong>grigio<\/strong> \u00e8 un colore\u201dneutro\u201d, simbolo di non coinvolgimento, schermo contro stimoli e influenze provenienti dall\u2019esterno, spesso segno di stanchezza e di apatia. Infine il<strong> nero<\/strong> \u00e8 il \u201cnon colore\u201d, la negazione, la fine, il rifiuto delle circostanze avvertite come sgradevoli, l\u2019idea della rinuncia e dell\u2019abbandono.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2021\/03\/Peri-68.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2062\" src=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2021\/03\/Peri-68.png\" alt=\"\" width=\"479\" height=\"355\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2021\/03\/Peri-68.png 479w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2021\/03\/Peri-68-300x222.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 479px) 100vw, 479px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ai fini della comprensione del test \u00e8 importante precisare che le valenze dei colori non sono da intendersi in senso assoluto, ma assumono varie sfumature di significato in base alla posizione in cui essi sono posti e alla vicinanza della loro collocazione, cosicch\u00e9 l\u2019interpretazione nasce dall\u2019insieme di pi\u00f9 fattori concomitanti. I colori, a due a due, risultano divisi in quattro \u201czone\u201d successive: 1. Forte preferenza, 2. Preferenza, 3. Indifferenza, 4. Antipatia o repulsione. Questo non impedisce che l\u2019influsso reciproco dei colori giochi il suo ruolo di significato collegando, per esempio, il primo colore con l\u2019ultimo della serie (per il cosiddetto \u201cmeccanismo di compensazione\u201d).<\/p>\n<p><strong>I colori preferiti<\/strong> occupano normalmente le prime due posizioni: la prima \u00e8 considerata come il mezzo per perseguire l\u2019obiettivo che sta pi\u00f9 a cuore (per esempio il blu suggerisce l\u2019uso della calma), mentre la seconda posizione rivela l\u2019obiettivo vero e proprio, la meta (per esempio il blu qui significa voler raggiungere la pace). In terza e quarta posizione (seconda zona) troviamo ancora <strong>colori preferiti, anche se meno intensamente<\/strong>, e rappresentano la situazione reale in cui il soggetto si trova ad essere o \u00e8 costretto ad agire dalle circostanze. La quinta e sesta posizione (terza zona) costituiscono l\u2019area della \u201c<strong>indifferenza<\/strong>\u201d, cio\u00e8 le potenzialit\u00e0 dei colori sono presenti ma al momento come \u201csospese\u201d, utilizzabili solo se le circostanze ne permettessero o richiedessero l\u2019attuazione. Da ultimo, in settima e ottava posizione (quarta zona), troviamo quei colori che esprimono <strong>caratteristiche o bisogni repressi<\/strong> per necessit\u00e0, aspetti ansiogeni che si temono e da cui si fugge.<\/p>\n<p>Quando un colore ausiliario compare nelle prime due zone oppure uno dei colori base si trova nelle ultime tre posizioni, il test segnala la presenza di <strong>un elemento di tensione e di squilibrio<\/strong>, un\u2019attitudine negativa verso la vita, che in base alla disposizione degli altri colori pu\u00f2 rivelare uno stato di ansia pi\u00f9 o meno elevato, fino all\u2019identificazione di un preciso problema. Il colore base rifiutato, segno di una necessit\u00e0 insoddisfatta, spesso repressa e sprofondata nell\u2019inconscio per difendersi dalla sofferenza (che tuttavia si trasforma in un senso di vago malessere e inquietudine), induce a riconoscere una funzione compensativa al colore scelto in prima posizione.<\/p>\n<p>Il test comprende una serie di regole per evidenziare con simboli grafici (+, -, \u00d7, =, A, C, !) funzioni, ansie e compensazioni e agli stessi colori per praticit\u00e0 sono associati dei numeri (grigio = 0, blu = 1, verde = 2, rosso = 3, giallo = 4, viola = 5, marrone = 6, nero = 7).<\/p>\n<p>Dalle ultime due posizioni si possono spesso ricavare le informazioni pi\u00f9 utili sulle <strong>condizioni interiori della persona<\/strong>: quando infatti non sono occupate, come normalmente avviene, dal marrone o dal nero, che l\u00ec indicano la giusta capacit\u00e0 di controllare le tensioni, ma questi colori compaiono all\u2019inizio della serie, esse allora acquistano valore di ansia.<\/p>\n<p>Tuttavia, anche quando i \u00abcolori base\u00bb si trovano all\u2019inizio e di conseguenza i \u00abcolori ausiliari\u00bb sono al loro posto, si pu\u00f2 individuare la presenza di un conflitto interiore. Citiamo il caso di una donna che si rivolse alla psicoterapia per un generico stato di inquietudine: il test di L\u00fcscher rivel\u00f2 un contrasto tra la prima zona (blu e verde, cio\u00e8 metodo = tranquillit\u00e0 e obiettivo = autopossesso di natura difensiva) e la seconda, indicante la situazione reale (rosso e giallo, cio\u00e8 atteggiamento forzatamente rivolto all\u2019esterno). Il disagio nasceva perci\u00f2 dallo scontro di tue tendenze diverse, una \u201ccentripeta\u201d e l\u2019altra \u201ccentrifuga\u201d.<\/p>\n<p>\u00abElla, infatti, si sforzava di essere gaia, di seguire l\u2019ultima moda, di avere i capelli in ordine due volte alla settimana, andare a ballare, avere relazioni sociali, perch\u00e9 sentiva che questo era necessario per tenere desto l\u2019interesse del marito. Ella, per\u00f2, non voleva nessuna di queste cose e cos\u00ec, come si rivel\u00f2 poi alla fine, non ne aveva alcuna necessit\u00e0\u00bb (Max L\u00fcscher, <em>Il test dei colori<\/em>, Astrolabio, p. 44).<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 provare a mentire a se stessi e agli altri, ma i colori, che sono <strong>il linguaggio emozionale dell\u2019inconscio<\/strong>, ci aiutano a capire quello che realmente proviamo. E questo non solo a vantaggio nostro, ma anche degli altri, come sembra confermare la curiosa nota conclusiva di L\u00fcscher: \u00abSuo marito trasse un profondo sospiro di sollievo, quando questo conflitto fu finalmente risolto\u00bb.<\/p>\n<p><em>Cesare Peri<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si parla di \u201cpsicologia funzionale\u201d, cio\u00e8 dei colori intesi come linguaggio emozionale dell\u2019inconscio e della loro relazione con i vari tipi di personalit\u00e0, il riferimento a Max L\u00fcscher \u00e8 d\u2019obbligo. 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