{"id":2066,"date":"2021-06-10T10:34:56","date_gmt":"2021-06-10T10:34:56","guid":{"rendered":"https:\/\/anima.tv\/cesareperi\/?p=2066"},"modified":"2021-06-10T10:38:35","modified_gmt":"2021-06-10T10:38:35","slug":"69-colore-delle-cose","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/cesareperi\/2021\/06\/10\/69-colore-delle-cose\/","title":{"rendered":"69. IL COLORE DELLE COSE"},"content":{"rendered":"<p>Due amici discutevano osservando una parete appena imbiancata: uno sosteneva che era di un giallo un po\u2019 carico, l\u2019altro decisamente arancione. La disputa si inaspr\u00ec quando il primo giunse ad affermare che, al di l\u00e0 della sensazione visiva del colore e dei vari elementi neurofisiologici, che possono in parte giustificare la percezione soggettiva di una tinta, di fatto quella parete restava comunque \u201coggettivamente\u201d gialla. Per lui <strong>il colore<\/strong> era una qualit\u00e0 intrinseca.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2021\/06\/69-peri-parete-gialla2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2078\" src=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2021\/06\/69-peri-parete-gialla2.png\" alt=\"\" width=\"2133\" height=\"1254\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2021\/06\/69-peri-parete-gialla2.png 2133w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2021\/06\/69-peri-parete-gialla2-300x176.png 300w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2021\/06\/69-peri-parete-gialla2-1024x602.png 1024w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2021\/06\/69-peri-parete-gialla2-768x452.png 768w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2021\/06\/69-peri-parete-gialla2-1536x903.png 1536w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2021\/06\/69-peri-parete-gialla2-2048x1204.png 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2133px) 100vw, 2133px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La fisica, che studia la luce e la luminosit\u00e0, smentisce questa asserzione. Una bella macchina sportiva rossa, un prato verde o un ombrellone giallo non \u201cposseggono\u201d quel colore, ma non fanno altro che <strong>rifletterlo<\/strong>, apparendo perci\u00f2 tali ai nostri occhi.<\/p>\n<p>Il fenomeno a prima vista pu\u00f2 sembrare paradossale, perch\u00e9 in realt\u00e0 non distinguiamo i colori dove sono presenti (o come tali si rivelano al nostro cervello), cio\u00e8 nella luce solare, mentre li riconosciamo sulle cose, che sono incolori, ma assorbono alcune lunghezze d\u2019onda della luce, riflettendone altre, che le \u201ccolorano\u201d. La luce rallenta, quando penetra in un mezzo pi\u00f9 denso dell\u2019aria, e questa decelerazione, maggiore per la componente viola che per la gialla o la rossa, attraverso un prisma di vetro disperde a ventaglio le varie lunghezze d\u2019onda dello spettro.<\/p>\n<p>Cos\u00ec una bolla di sapone ci appare cangiante per la non uniformit\u00e0 del suo spessore. Una variazione di solo 1\/5000.000 di mm. tra le superfici riflettenti interna ed esterna determina la comparsa del rosso al posto del blu.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 gli oggetti assorbono alcune lunghezze d\u2019onda, mentre ne riflettono altre, sole o in combinazione, che noi percepiamo sotto forma di colore, il rosso dell\u2019automobile, il verde del prato e il giallo dell\u2019ombrellone si creano togliendo allo spettro alcune lunghezze d\u2019onda. <strong>Il nero<\/strong> ci appare tale proprio perch\u00e9 le assorbe tutte, mentre<strong> il bianco<\/strong> rimanda interamente la luce solare. Che sia un fenomeno fisico e che queste onde siano energia lo si pu\u00f2 facilmente constatare toccando due macchine in un parcheggio assolato: quella nera si riveler\u00e0 decisamente pi\u00f9 calda di quella bianca.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2021\/06\/69-Peri-macchine.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2068\" src=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2021\/06\/69-Peri-macchine.png\" alt=\"\" width=\"1050\" height=\"701\" \/><\/a><\/p>\n<p>Questo processo di assorbimento selettivo delle lunghezze d\u2019onda viene definito \u201c<strong>sintesi o mescolanza sottrattiva<\/strong>\u201d ed \u00e8 prodotto dai <strong>pigmenti<\/strong>, cio\u00e8 dalle molecole che assorbono parti specifiche dello spettro. Cos\u00ec l\u2019asfalto della strada ci appare grigio o nero, perch\u00e9 le molecole assorbono gran parte delle lunghezze d\u2019onda, mentre una vernice sembra blu-verde (c\u00ecano) grazie a miliardi di particelle sospese in un mezzo trasparente, come l\u2019olio di semi di lino, che assorbono il rosso.<\/p>\n<p><strong>Chi dipinge<\/strong> utilizza questa mescolanza e sulla sua tavolozza troviamo <strong>tre colori base<\/strong>, dalla cui unione si possono ottenere tutti gli altri: il <strong>magenta<\/strong> (cremisi molto intenso, cos\u00ec detto dopo la sanguinosa battaglia di Magenta, svoltasi il 4 giugno 1859 tra Franco-Piemontesi e Austriaci), il <strong>c\u00ecano<\/strong> (azzurro tendente al verde) e il <strong>giallo<\/strong>. Se mescoliamo tutti e tre i pigmenti, otteniamo una sottrazione di lunghezze d\u2019onda in tutto lo spettro visibile, dando luogo a un colore scuro, come costatano, spesso con disappunto, i bambini che maneggiano il pongo, quando, incorporando l\u2019uno con l\u2019altro i vari colori, li vedono progressivamente ingrigire.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2021\/06\/69-Peri-sintesi.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2069\" src=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2021\/06\/69-Peri-sintesi.png\" alt=\"\" width=\"602\" height=\"331\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2021\/06\/69-Peri-sintesi.png 602w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2021\/06\/69-Peri-sintesi-300x165.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Se invece prendiamo tre faretti colorati e su uno schermo bianco proviamo a proiettare in forma di cerchio le luci dei tre colori basilari, <strong>rosso, verde e blu<\/strong>, otteniamo per sovrapposizione il magenta (rosso + blu), il c\u00ecano (verde + blu) e il giallo (verde + rosso), mentre la loro perfetta sovrapposizione non produce il nero, come nella sintesi sottrattiva, bens\u00ec il bianco, la pura luce solare. Questo processo di addizione dei colori trasmessi attraverso la luce viene definito \u201c<strong>sintesi o mescolanza additiva<\/strong>\u201d ed \u00e8 utilizzato da proiettori e televisori, ma anche dall\u2019occhio umano, perch\u00e9 i coni retinici, deputati alla visione cromatica, sono sensibili al rosso, al blu e al verde.<\/p>\n<p>Dal confronto dei due tipi di mescolanze possiamo anche osservare che hanno in comune come colori primari le tonalit\u00e0 del rosso (magenta) e del blu (c\u00ecano), mentre differiscono relativamente al giallo, che nella sintesi sottrattiva \u00e8 un primario, mentre in quella additiva \u00e8 un secondario, in quanto prodotto dal rosso e dal verde, che qui invece rientra nella triade dei colori basilari.<\/p>\n<p>Al contrario, nella sintesi sottrattiva \u00e8 il giallo a produrre il verde, mescolandosi col c\u00ecano. E, se sempre con i pigmenti tentassimo di imitare la mescolanza additiva, unendo il rosso e il verde, non otterremmo il giallo, ma il grigio, risultato costante dell\u2019unione di un colore primario con il suo complementare.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2021\/06\/69-peri-palloncini.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-2070\" src=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2021\/06\/69-peri-palloncini-200x300.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"450\" \/><\/a>A questa particolare \u201cgirandola\u201d di colori va aggiunta la <strong>percezione fisiologica<\/strong>, che ne altera le caratteristiche. Cos\u00ec due colori contigui appaiono pi\u00f9 chiari o pi\u00f9 scuri secondo la loro forza cromatica: ad esempio, il violetto accanto all\u2019azzurro appare chiaro, tendente al rosso, mentre su uno sfondo arancione appare pi\u00f9 scuro, con tendenza verso l\u2019azzurro. Analogamente il verde su sfondo azzurro risulta pi\u00f9 chiaro, mentre sovrapposto a un fondo arancione risulta pi\u00f9 scuro e azzurrognolo. Tale fenomeno \u00e8 noto come \u201c<strong>contrasto simultaneo<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Per \u201c<strong>contrasto consecutivo<\/strong>\u201d s\u2019intende invece il richiamo cromatico tra i colori complementari che possiamo facilmente sperimentare dopo aver fissato intensamente un colore, spostando lo sguardo su una parete bianca: allora il giallo si trasforma in violetto, il blu in arancione, il verde in rosso e viceversa. Il fenomeno si spiega come conseguenza della sovrastimolazione dei coni deputati alla visione del colore, che, persa momentaneamente la sensibilit\u00e0, riequilibrano la visione producendo il colore complementare.<\/p>\n<p>Ma la soggettivit\u00e0 percettiva non si limita a questo: l\u2019esperienza del colore di un determinato oggetto, incamerata, per cos\u00ec dire, nel cervello, pu\u00f2 darci la sensazione di un colore ben noto, anche se, per esempio nella penombra, la tinta effettivamente rimandata dalla luce \u00e8 pi\u00f9 scura. Ricordiamo da ultimo <strong>l\u2019effetto centrifugo<\/strong> dei colori caldi (rosso, arancione, giallo), che sembrano venirci incontro, mentre quello <strong>centripeto<\/strong> dei colori freddi (verde, blu, viola) tende ad allontanare lo sfondo.<\/p>\n<p>Ritornando alla disputa iniziale dei due amici sull\u2019oggettivit\u00e0 del colore, nella dimensione relativa\/soggettiva, in cui ci troviamo a vivere, verrebbe da interrogarsi non solo sulla natura del colore, ma sulla realt\u00e0 della parete stessa. Goethe, chiedendosi se un vestito rosso fosse ancora rosso quando nessuno lo guardava, concludeva che \u00abun colore che nessuno guarda non esiste\u00bb. Ma quella parete, della cui tinta discutevano i due amici, si pu\u00f2 credere che esista in quanto tale, anche se non \u00e8 percepita da nessun osservatore, oppure in s\u00e9 \u00e8 qualcosa di diverso? In altri termini il mondo che ci circonda \u00e8 come ci appare o sono <strong>i nostri sensi<\/strong> a dargli non solo colore, ma anche spessore e forma? Antico dilemma del \u201cnoumeno\u201d e del \u201cfenomeno\u201d. Un Maestro rispose cos\u00ec: \u00abTutto \u00e8 energia fluttuante, pura sostanza indifferenziata: il processo di percezione crea la realt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><em>Cesare Peri<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/cat-iframe\/?redirect=\/libri\/__meditazione-sui-colori.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-146 size-full\" src=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2015\/07\/Libro-Colori-Peri.jpg\" alt=\"\" width=\"141\" height=\"200\" \/><\/a>\u00a0 \u00a0 <a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__interpretare-mito-cesare-peri.php?x_frame_secure=1&amp;pn=621\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-167 size-full\" src=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2015\/10\/Libro-Interpretare-Mito-Peri.jpg\" alt=\"\" width=\"142\" height=\"200\" \/><\/a> \u00a0 \u00a0 <a href=\"https:\/\/anima.tv\/cat-iframe\/?redirect=\/libri\/__potere-scelta-cesare-peri-libro.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-514 size-full\" src=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2017\/06\/Libro-Peri-Potere-Scelta.jpg\" alt=\"\" width=\"143\" height=\"200\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#x1f449; Iscriviti alla nostra newsletter qui: <a href=\"https:\/\/anima.tv\/form-iscrizione-newsletter\/\">https:\/\/anima.tv\/form-iscrizione-newsletter\/<\/a><\/p>\n<p>&#x1f308; Scopri le novit\u00e0 Anima Edizioni: <a href=\"https:\/\/anima.tv\/novita-anima-edizioni\/\">https:\/\/anima.tv\/novita-anima-edizioni\/<\/a><\/p>\n<p>&#x1f60e; Consulta il nostro Calendario Eventi qui: <a href=\"https:\/\/anima.tv\/eventi\/\">https:\/\/anima.tv\/eventi\/<\/a><\/p>\n<p>&#x1f499; Vieni a trovarci! 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