{"id":338,"date":"2016-07-29T12:26:51","date_gmt":"2016-07-29T12:26:51","guid":{"rendered":"https:\/\/anima.tv\/cesareperi\/?p=338"},"modified":"2016-07-29T12:34:14","modified_gmt":"2016-07-29T12:34:14","slug":"19-segreti-del-grigio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/cesareperi\/2016\/07\/29\/19-segreti-del-grigio\/","title":{"rendered":"19. I SEGRETI DEL GRIGIO"},"content":{"rendered":"<p>Si dice che tra due estremi o assoluti sia sempre pi\u00f9 saggia e preferibile la \u201cvia di mezzo\u201d, ma non sempre \u00e8 cos\u00ec. Per esempio tra il bianco e il nero, cio\u00e8 tra la luce abbagliante e il buio profondo, tra l\u2019elemento attivo e quello passivo per eccellenza, dovrebbe essere il<strong> grigio<\/strong>, che nasce dal loro contatto, a equilibrarne le qualit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.pinterest.com\/pin\/130393351682081685\/\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-339\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-339\" src=\"https:\/\/anima.tv\/cesareperi\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/07\/19-1.jpg\" alt=\"19-Grigio\" width=\"189\" height=\"263\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/07\/19-1.jpg 564w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/07\/19-1-216x300.jpg 216w\" sizes=\"auto, (max-width: 189px) 100vw, 189px\" \/><\/a>Di fatto questo colore \u201cacromatico\u201d o neutro, come le sue componenti, sembra piuttosto, per diverse ragioni, accrescerne i difetti: sporca il bianco e non migliora il nero, trasformando la tenebra in ombra. Se ogni colore per natura presenta un simbolismo primario positivo e uno secondario negativo, per il grigio, come per pochi altri, vale il contrario: \u00abSono di umore grigio\u00bb, \u00abChe giornata grigia!\u00bb, \u00abChe grigiore!\u00bb esclamiamo istintivamente per esprimere <strong>tristezza, monotonia o dubbio<\/strong>.<\/p>\n<p>In effetti \u00e8 un colore privo di vita, che esprime <strong>superficialit\u00e0<\/strong>, <strong>distacco emotivo<\/strong> (pi\u00f9 o meno voluto), <strong>chiusura<\/strong> e <strong>neutralit\u00e0<\/strong>. Ma sotto questi stati d\u2019animo o atteggiamenti il movente pi\u00f9 forte \u00e8 la <strong>paura<\/strong>: paura delle proprie emozioni, delle responsabilit\u00e0 e delle decisioni, paura del giudizio degli altri. Alle radici di questa paura troviamo perci\u00f2 un\u2019<strong>insufficiente autostima<\/strong>, capace per\u00f2 di camuffarsi da <strong>calma impassibile<\/strong>, <strong>autocontrollo<\/strong> ed <strong>efficienza lavorativa<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.pinterest.com\/pin\/405183297698250875\/\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-342\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-342 alignright\" src=\"https:\/\/anima.tv\/cesareperi\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/07\/19-2.jpg\" alt=\"19-2\" width=\"253\" height=\"335\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/07\/19-2.jpg 376w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/07\/19-2-226x300.jpg 226w\" sizes=\"auto, (max-width: 253px) 100vw, 253px\" \/><\/a>Il test dei colori ideato da Max L\u00fcscher rivela un forte elemento di autoinganno nella collocazione del grigio all\u2019interno della scelta cromatica e mostra come esso costituisca una vera e propria barriera tra i colori preferiti, che il soggetto fa precedere alla scelta del grigio, e quelli che lo seguono, tanto che i primi assumono valore di compensazione (\u00absostituti compulsivi di qualche deficienza esistente a causa dell\u2019ansia che sorge da essa\u00bb). Tale compensazione pu\u00f2 costituire la \u201cmolla segreta\u201d di tanti <strong>uomini di successo<\/strong> nei vari campi dell\u2019industria e del commercio, in cui spesso eccellono, \u00abnon tanto per la loro naturale superiorit\u00e0, quanto per una pressante urgenza di sfuggire a qualcosa che ha causato in loro ansia e scontento\u00bb. E questo potrebbe anche essere interpretato come un aspetto, per cos\u00ec dire, positivo del contenuto del grigio, che io invece inquadrerei nell\u2019ambito della questione primaria di capire quali siano i nostri veri bisogni.<\/p>\n<p>Certo, si pu\u00f2 reagire all\u2019introversione, alla timidezza e alla solitudine, che connotano il grigio, indossando la<strong> maschera dell\u2019imperturbabilit\u00e0<\/strong>, della<strong> severit\u00e0<\/strong> o <strong>austerit\u00e0<\/strong>, ma l\u2019efficienza e l\u2019iperattivit\u00e0 non possono colmare il <strong>vuoto interiore<\/strong>, che oltretutto si rivela e si accresce a livello relazionale col distacco, la freddezza e l\u2019assenza di spontaneit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.pinterest.com\/pin\/44965696256372851\/\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-345\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-345 alignleft\" src=\"https:\/\/anima.tv\/cesareperi\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/07\/19-3.jpg\" alt=\"19-3\" width=\"186\" height=\"248\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/07\/19-3.jpg 564w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/07\/19-3-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 186px) 100vw, 186px\" \/><\/a>Chi vive questa sofferenza interiore (spesso non del tutto cosciente, ma comunque raramente disposto ad analizzarsi e mettersi in discussione) predilige per istinto il grigio. Indossato, questo colore comunica un <strong>desiderio di anonimato <\/strong>e la <strong>volont\u00e0 di tenere le distanze<\/strong>, anche se diffuso tra gli uomini d\u2019affari, i quali di fatto limitano a questo fine le loro relazioni. Dal punto di vista energetico essi non ne possono per\u00f2 trarre alcun beneficio, perch\u00e9 il grigio non solo non ha particolari effetti terapeutici, ma anzi <strong>devitalizza e tende a frenare l\u2019attivit\u00e0<\/strong>. Tuttavia non nuoce a solerti impiegati, favorendo l\u2019attivit\u00e0 sedentaria e limitando le distrazioni.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 al tempo dei Romani era simbolo di <strong>lutto<\/strong> e nella tradizione cristiana, associato alla cenere, indic\u00f2 la <strong>morte<\/strong> e la <strong>caducit\u00e0<\/strong> di ogni creatura, ma anche la <strong>resurrezione<\/strong>, in quanto unione del bianco e del nero, i colori distintivi della divinit\u00e0 e della materia.<\/p>\n<p>A questo senso di caducit\u00e0, unito a quello di mortificazione della carne, alludeva in origine il colore del saio dei monaci eremiti, successivamente divenuto marrone, che ricorda comunque l\u2019aspetto terreno, ma ancora nel XVII secolo l\u2019abito dei cappuccini era grigio e acquist\u00f2 particolare notoriet\u00e0 grazie al famoso padre Giuseppe (il barone Fran\u00e7ois Le Clerc du Trembly), l\u2019influente segretario del cardinale Richelieu, tanto da essere soprannominato, per l\u2019appunto, \u00abl\u2019eminenza grigia\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.pinterest.com\/pin\/318277898642244726\/\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-347\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-347 alignright\" src=\"https:\/\/anima.tv\/cesareperi\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/07\/19-4.jpg\" alt=\"19-4\" width=\"243\" height=\"268\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/07\/19-4.jpg 285w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/07\/19-4-271x300.jpg 271w\" sizes=\"auto, (max-width: 243px) 100vw, 243px\" \/><\/a>Il grigio divenne cos\u00ec ambivalente simbolo di <strong>umilt\u00e0 e di potere<\/strong>, ma questo secondo aspetto crebbe alla fine del XIX secolo, in epoca vittoriana, nella<strong> moda maschile <\/strong>dei nobili, grazie al principe di Galles, e ancora oggi lo si associa ad abiti di una certa eleganza.<\/p>\n<p>D\u2019altro canto si riconoscono a questo colore anche altri risvolti positivi, come evocatore di <strong>intelligenza <\/strong>(associata alla \u00abmateria grigia\u00bb), di <strong>equilibrio<\/strong> (tra il bene e il male), di <strong>saggezza<\/strong> e <strong>prudenza<\/strong> (per il colore dei capelli nella vecchiaia). Collegato al piombo e quindi a Saturno, che genera negli uomini <strong>malinconia<\/strong>, ha tuttavia un\u2019inversione in positivo con il riferimento all\u2019argento e alla perla, il \u00abcolore lunare\u00bb, simbolo di <strong>interiorit\u00e0<\/strong> e d\u2019<strong>introspezione<\/strong>, perci\u00f2 con valenza femminile.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.pinterest.com\/pin\/496310821414909702\/\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-349\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-349 alignright\" src=\"https:\/\/anima.tv\/cesareperi\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/07\/19-5.jpg\" alt=\"19-5\" width=\"155\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/07\/19-5.jpg 336w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/07\/19-5-241x300.jpg 241w\" sizes=\"auto, (max-width: 155px) 100vw, 155px\" \/><\/a>Una lettura esoterica pi\u00f9 profonda lo interpreta come passaggio da un colore all\u2019altro, e precisamente dal buio alla luce, riconoscendo perci\u00f2 in esso il simbolo della porta, a sua volta collegato a quello del quadrato e del numero quattro, e lo identifica cos\u00ec con l\u2019<strong>incarnazione<\/strong>. In quanto associato alla cenere, \u00e8 anche simbolo di <strong>trasformazione<\/strong>, come attesta il colore dei dieci petali del terzo chakra, <em>Muladhara<\/em>, che ha come elemento il fuoco, e dei due triangoli che formano l\u2019esagramma del quarto, <em>Anahata<\/em>, ad indicare che nessuna esperienza \u00e8 pi\u00f9 trasformatrice di quella dell\u2019amore.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.pinterest.com\/pin\/214765475953131329\/\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-350\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-350 alignleft\" src=\"https:\/\/anima.tv\/cesareperi\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/07\/19-6.jpg\" alt=\"19-6\" width=\"225\" height=\"326\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/07\/19-6.jpg 482w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/07\/19-6-207x300.jpg 207w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Ma, al di l\u00e0 di queste raffinate simbologie, noi incontriamo comunemente il grigio nel contesto delle grandi citt\u00e0 industriali, dove lo si respira, in senso proprio, come <strong>inquinamento<\/strong> e, in senso figurato, come anonimato. Questa <strong>nebbia <\/strong>(altro simbolo per eccellenza del grigio) che ci entra nei polmoni e nello spirito, facendoci vivere come estranei tra estranei (davvero senza colori!), pu\u00f2 avere, tuttavia, non solo il potere di offuscare ulteriormente la coscienza, ma anche quello di risvegliarla, proprio grazie alla percezione di un limite raggiunto, oltre il quale non si pu\u00f2 pi\u00f9 reggere alla farsa dell\u2019indifferenza e dell\u2019estraneit\u00e0: si sente allora sorgere un vivo e vivificante bisogno di significato personale, di relazioni autentiche, capaci di dar colore e calore ai grigi e freddi schemi quotidiani.<\/p>\n<p>In questo senso il grigio rivela il suo segreto pi\u00f9 profondo: <strong>l\u2019invito a una scelta trasformatrice<\/strong>, che riduca il negativo in cenere e riumanizzi l\u2019esistenza, aprendoci realmente il passaggio a una nuova percezione olistica del mondo. Allora \u201cla via di mezzo\u201d tra il nero e il bianco non sar\u00e0 pi\u00f9 il grigio come fuga ma come soglia, non sar\u00e0 una linea incolore tra due estremi che si oppongono ma un ventaglio completo di colori che li collega e armonizza, colmando ogni vuoto.<\/p>\n<p><em>Cesare Peri<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/anima.tv\/cat-iframe\/?redirect=\/libri\/__meditazione-sui-colori.php\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-146\" src=\"https:\/\/anima.tv\/cesareperi\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2015\/07\/141x200xLibro-Colori-Peri.jpg.pagespeed.ic.Le4JUuZkkv.jpg\" alt=\"Libro-Colori-Peri\" width=\"141\" height=\"200\" \/><\/a>\u00a0 \u00a0 \u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-167\" src=\"https:\/\/anima.tv\/cesareperi\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2015\/10\/Libro-Interpretare-Mito-Peri.jpg.pagespeed.ce.ZBwITVsp1s.jpg\" alt=\"Libro-Interpretare-Mito-Peri\" width=\"142\" height=\"200\" \/><br \/>\n<\/em>..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si dice che tra due estremi o assoluti sia sempre pi\u00f9 saggia e preferibile la \u201cvia di mezzo\u201d, ma non sempre \u00e8 cos\u00ec. 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