{"id":365,"date":"2016-09-08T08:47:54","date_gmt":"2016-09-08T08:47:54","guid":{"rendered":"https:\/\/anima.tv\/cesareperi\/?p=365"},"modified":"2016-09-08T08:53:30","modified_gmt":"2016-09-08T08:53:30","slug":"20-doni-del-marrone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/cesareperi\/2016\/09\/08\/20-doni-del-marrone\/","title":{"rendered":"20. I DONI DEL MARRONE: SICUREZZA E UMILT\u00c0"},"content":{"rendered":"<p>Le due principali qualit\u00e0 del marrone potrebbero, a prima vista, sembrare inconciliabili, se alla <strong>sicurezza <\/strong>si associa la spavalderia dell\u2019io e all\u2019<strong>umilt\u00e0<\/strong> la modestia e l\u2019incertezza di chi non osa farsi avanti. Ma non \u00e8 cos\u00ec. La sicurezza che offre il marrone nasce da un senso di <strong>stabilit\u00e0<\/strong> e <strong>concretezza<\/strong> legato alla Madre Terra, da cui ci si sente sostenuti e protetti, in quanto sue creature. E proprio da questo contatto sorge spontaneo anche il sentimento di umilt\u00e0: <em>umile<\/em> deriva dal latino <em>humus<\/em>, che significa \u00abterra\u00bb.<\/p>\n<p>Teresa di Lisieux, carmelitana francese vissuta alla fine del XIX secolo (proclamata santa e \u201cdottore della Chiesa\u201d), amava definirsi la \u00abscodella di Ges\u00f9 Bambino\u00bb: una scodella posata per terra, quindi al sicuro, perch\u00e9 pi\u00f9 in basso non poteva essere e per questo neppure cadere.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.pinterest.com\/pin\/340092209332698671\/\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-370\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-370 alignleft\" src=\"https:\/\/anima.tv\/cesareperi\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/09\/20t.jpg\" alt=\"20t\" width=\"189\" height=\"284\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/09\/20t.jpg 500w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/09\/20t-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 189px) 100vw, 189px\" \/><\/a>In quanto <strong>simbolo della terra<\/strong>, il marrone ha <strong>valenza femminile <\/strong>e in Cina esprime la ricettivit\u00e0 dello yin: la terra, infatti, viene rappresentata come una tigre di colore giallo cupo screziato di marrone.<\/p>\n<p>Deve il suo nome all\u2019umile frutto del castagno e simboleggia la <strong>vita terrena<\/strong>, le <strong>cose solide<\/strong>, come il legno (a cui \u00e8 particolarmente associato) e la roccia, perci\u00f2 la materia e, per quanto riguarda l\u2019uomo, il<strong> corpo<\/strong> nella sua fisicit\u00e0 e il<strong> piacere dei sensi<\/strong>. Ma, se per questo aspetto \u00e8 carico di sensualit\u00e0, dall\u2019altro, per la presenza del nero che mitiga la carica pulsionale dell\u2019arancione, evoca anche la <strong>dimensione umile e penitenziale <\/strong>degli eremiti e del saio francescano (in origine grigio, poi nero, infine marrone a partire dal XIX secolo), quindi la <strong>ricchezza spirituale<\/strong>.<\/p>\n<p>La <strong>duplice valenza<\/strong> non \u00e8 tuttavia contraddittoria, ma in perfetto accordo con il codice binario di ogni valore terreno, fondato sulla dualit\u00e0. Corpo e spirito coesistono (come insegna anche la complementarit\u00e0 dell\u2019arancione e del blu) e l\u2019esperienza evolutiva si realizza nell\u2019accordare e armonizzare queste due componenti, piuttosto che nel contrapporle, estremizzando ora una, ora l\u2019altra. Perci\u00f2 il marrone indica <strong>sia l\u2019intimit\u00e0 fisica sia l\u2019interiorit\u00e0<\/strong>, suggerendo il calore del <strong>legno<\/strong>, del <strong>focolare<\/strong> e della <strong>casa<\/strong>, cio\u00e8 del rifugio che accoglie e protegge, come il grembo materno. Lo troviamo con frequenza nelle nostre abitazioni: \u00e8 la tinta pi\u00f9 comune dei mobili, delle imposte, del tetto e in particolare del pavimento, che ci d\u00e0 un senso di sicurezza e di stabilit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/static.guide.supereva.it\/guide\/sogni\/frate.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-369\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-369 alignright\" src=\"https:\/\/anima.tv\/cesareperi\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/09\/20s.jpg\" alt=\"20s\" width=\"237\" height=\"170\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/09\/20s.jpg 432w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/09\/20s-300x215.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 237px) 100vw, 237px\" \/><\/a>Eppure, malgrado questo <strong>effetto rassicurante<\/strong> e <strong>confortevole<\/strong>, legato alle comodit\u00e0 materiali e alla natura (con il verde \u00e8 il colore pi\u00f9 diffuso), in genere risulta poco amato dalle persone, forse perch\u00e9 a livello inconscio evoca una certa <strong>tristezza autunnale <\/strong>o invernale e un\u2019idea di <strong>povert\u00e0<\/strong> (era il colore degli abiti dei miseri popolani e degli emaciati eremiti), tant\u2019\u00e8 vero che condivide con il nero, il grigio e il rosso-bruno il simbolismo primario negativo.<\/p>\n<p>Occorre per\u00f2 considerare che esistono ben <strong>63 sfumature di marrone<\/strong> e che, come tutti i colori, con la riduzione della luminosit\u00e0 e il prevalere della gradazione scura le valenze diventano per noi sempre pi\u00f9 negative. Basti pensare al colore solare per eccellenza, il giallo, che tuttavia nella gradazione scura perde progressivamente vitalit\u00e0, fino a significare malattia, vigliaccheria, tradimento e inganno. Non dimentichiamo che il marrone, per quanto poco brillante, \u00e8 una <strong>variazione dell\u2019arancione<\/strong>, di cui conserva una carica di <strong>benessere<\/strong> e di <strong>gioia<\/strong>, e che l\u2019arancione \u00e8 a sua volta il prodotto dell\u2019energia vitale del rosso e della luminosa positivit\u00e0 del giallo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.pexels.com\/photo\/trees-forrest-bark-tall-36357\/\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-371\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-371 alignleft\" src=\"https:\/\/anima.tv\/cesareperi\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/09\/20n.jpg\" alt=\"20n\" width=\"248\" height=\"165\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/09\/20n.jpg 890w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/09\/20n-300x200.jpg 300w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/09\/20n-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 248px) 100vw, 248px\" \/><\/a>Il marrone \u00e8 il colore delle <strong>persone forti e solide<\/strong>, che sono per\u00f2 tendenzialmente abitudinarie, ancorate ai vecchi schemi comportamentali e di conseguenza poco disposte al cambiamento. Il <strong>forte legame con la natura<\/strong> rende calmo e riflessivo chi predilige questo colore: ama i propri simili, gli animali, le piante e soprattutto la tranquillit\u00e0 della casa e i rapporti stabili.<\/p>\n<p>Un <strong>eccessivo trasporto<\/strong> per il marrone ne esaspera, per\u00f2, i lati negativi (come accade per tutti i colori): pesantezza e pigrizia possono allora accompagnarsi a un\u2019eccessiva istintivit\u00e0. D\u2019altra parte il <strong>rifiuto<\/strong> assoluto tradisce un disagio nei confronti della propria corporeit\u00e0 e spesso una tendenza a vivere la ricerca del benessere fisico e la soddisfazione dei sensi come una debolezza da superare con un forzato autocontrollo. Max L\u00fcscher con il suo famoso test dei colori ha potuto constatare che il rifiuto del marrone rivela sensazioni fisiche represse, un deficit psicofisico destinato a generare ansia e necessit\u00e0 di compensazione, non di rado ricorrendo proprio a un\u2019attivit\u00e0 sessuale compulsiva. Un po\u2019, insomma, come chi si prefigge, per vari motivi, di digiunare e questo proposito lo spinge irresistibilmente, suo malgrado, verso il cibo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.pinterest.com\/pin\/ATzNcyV0So66fbgIBmqIkRSulmWGw7zD0HhMpFML7HLozUgpsdgqXtk\/\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-368\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-368 alignright\" src=\"https:\/\/anima.tv\/cesareperi\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/09\/20m.jpg\" alt=\"20m\" width=\"148\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/09\/20m.jpg 564w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/09\/20m-242x300.jpg 242w\" sizes=\"auto, (max-width: 148px) 100vw, 148px\" \/><\/a>Chi ama <strong>indossare il marrone<\/strong> non desidera mettersi in mostra, ma quasi mimetizzarsi (non a caso \u00e8 il colore di molti animali). Naturalmente \u00e8 importante essere consapevoli se dietro al colore dell\u2019abito si nasconda la paura di apparire oppure il sereno disinteresse di chi sta bene con se stesso e non aspira alla notoriet\u00e0. Il marrone \u00e8 comunque un\u2019ottima base per dare risalto agli altri colori e la sua <strong>\u201cgenerosit\u00e0 cromatica\u201d <\/strong>c\u2019insegna a valorizzare gli altri, restando in secondo piano, senza sentirci per questo sminuiti.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.sagreneiborghi.it\/wp-content\/uploads\/4530.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-367\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-367 alignleft\" src=\"https:\/\/anima.tv\/cesareperi\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/09\/20c.jpg\" alt=\"20c\" width=\"261\" height=\"194\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/09\/20c.jpg 500w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2016\/09\/20c-300x223.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 261px) 100vw, 261px\" \/><\/a>Anche se sul piano terapeutico non ha particolari effetti, tali da apportare modifiche all\u2019organismo, tuttavia a livello psicologico la presenza del marrone, se non \u00e8 eccessiva, \u00e8 benefica e rilassante, perch\u00e9 <strong>ci riporta alle nostre radici<\/strong>, ai beni semplici, come il frutto del castagno, ma fondamentali: il benessere fisico, la casa, la famiglia, gli amici fidati. Sono, in effetti, i doni pi\u00f9 preziosi della vita, che per la loro presenza umile e costante rischiamo spesso di dare per scontati, non apprezzandoli con piena consapevolezza e gratitudine, proprio come il marrone.<\/p>\n<p><em>Cesare Peri<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>P.S. <strong>Luned\u00ec 12 settembre 2016<\/strong> sar\u00f2 ospite nella trasmissione TV L&#8217;Anima &#8211; Corpo, mente e spirito condotta da Micol Baronio con Erica F. Poli, alle ore 21:00 su Telecolor (LCN 18). Per maggiori dettagli, trovate il comunicato stampa a <a href=\"https:\/\/anima.tv\/blog\/2016\/comunicato-stampa-lanima\/\" target=\"_blank\">questo link<\/a>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le due principali qualit\u00e0 del marrone potrebbero, a prima vista, sembrare inconciliabili, se alla sicurezza si associa la spavalderia dell\u2019io e all\u2019umilt\u00e0 la modestia e l\u2019incertezza di chi non osa farsi avanti. 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