{"id":7,"date":"2009-01-30T08:04:51","date_gmt":"2009-01-30T08:04:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.anima.tv\/cuoghi\/index.php?entry=entry090130-090451"},"modified":"2013-07-15T13:46:14","modified_gmt":"2013-07-15T13:46:14","slug":"16-la-lettura-veloce-parte-ii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/cuoghi\/2009\/16-la-lettura-veloce-parte-ii\/","title":{"rendered":"17. LA LETTURA VELOCE &#8211; PARTE II"},"content":{"rendered":"<p><b>COME LEGGONO VERAMENTE I TUOI OCCHI?\u00a0<\/b><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/cuoghi\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2009\/01\/16_a.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-172 alignleft\" alt=\"16_a\" src=\"https:\/\/anima.tv\/cuoghi\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2009\/01\/16_a.jpg\" width=\"300\" height=\"104\" \/><\/a>La risposta \u00e8 che gli occhi compiono piccoli &#8220;salti&#8221; piuttosto regolari. Questi salti portano gli occhi da un punto fisso a un altro, di solito un po&#8217; pi\u00f9 di una parola per volta. Quindi l&#8217;occhio non si muove affatto in modo fluido sulla pagina. Al contrario, si sposta con piccoli saltelli da sinistra a destra, fermandosi un attimo per assorbire unaparola o due prima di andare oltre e ripetere il processo da capo.<\/p>\n<p>Quindi in sostanza l\u2019occhio, per poter leggere, deve essere FERMO. Queste pause occupano la maggior parte del tempo e, dato che ogni pausa pu\u00f2 durare da un quarto di secondo a un secondo e mezzo, \u00e8 possibile apportare un immediato miglioramento alla velocit\u00e0 con cui leggi sprecando meno tempo su ogni pausa.<\/p>\n<p>Altro errore che spesso si fa \u00e8 quello di rileggere le parole, a volte tornando indietro addirittura di tre parole per assicurarsi di aver assorbito il corretto significato.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/cuoghi\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2009\/01\/16_b.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-171 alignleft\" alt=\"16_b\" src=\"https:\/\/anima.tv\/cuoghi\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2009\/01\/16_b.jpg\" width=\"300\" height=\"61\" \/><\/a>Queste pratiche di fare salti all&#8217;indietro (ritornare, quasi per abitudine, sulle parole appena lette) e di regressione (tornare consapevolmente a rileggere parole che il lettore sente di aver tralasciato o di non aver compreso) causano l&#8217;eccessiva lentezza di un lettore.<\/p>\n<p>Un lettore veloce si abbandona raramente a queste ripetizioni non necessarie, che provocano una notevole riduzione di velocit\u00e0 nei lettori scarsi. Se ogni salto all&#8217;indietro o regressione impiega all&#8217;incirca un secondo, e ne vengono fatti circa due per ogni riga, allora in una pagina standard di 40 righe si perdono un minuto e venti secondi. Su un normale libro di 300 pagine, 1 minuto e 20 secondi x 300 pagine = 400 minuti, cio\u00e8 6 ore e mezza in pi\u00f9 di tempo perso a leggere (oltretutto, senza comprendere)!<\/p>\n<p><b>COMPRENSIONE\u00a0<\/b><\/p>\n<p>Aspetta un attimo!&#8221; potresti dire, &#8220;mi hanno sempre detto che per capire correttamente dovevo leggere &#8216;lentamente e con attenzione&#8217;. Aumentare la velocit\u00e0 a cui leggo diminuir\u00e0 sicuramente la mia comprensione, vero?&#8221;. Questa convinzione sembra logica, tuttavia una piccola indagine pu\u00f2 mostrare la sua infondatezza. Leggi l&#8217;affermazione seguente esattamente cos\u00ec come la trovi scritta, assorbendo &#8220;lentamente e con attenzione&#8221; e mirando a una comprensione perfetta.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/cuoghi\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2009\/01\/16_testo1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-170\" alt=\"16_testo1\" src=\"https:\/\/anima.tv\/cuoghi\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2009\/01\/16_testo1-300x33.jpg\" width=\"300\" height=\"33\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2009\/01\/16_testo1-300x33.jpg 300w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2009\/01\/16_testo1-600x66.jpg 600w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2009\/01\/16_testo1.jpg 654w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Difficile? Certo! Perch\u00e9 il tuo cervello non \u00e8 progettato per leggere a un ritmo cos\u00ec lento. Leggere lentamente e con attenzione incoraggia il cervello a leggere sempre pi\u00f9 lentamente, con sempre meno comprensione.<\/p>\n<p>Ora guarda la prossima frase, questa volta leggendo le parole cos\u00ec come sono state raggruppate:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/cuoghi\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2009\/01\/16_testo2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-169\" alt=\"16_testo2\" src=\"https:\/\/anima.tv\/cuoghi\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2009\/01\/16_testo2-300x42.jpg\" width=\"300\" height=\"42\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2009\/01\/16_testo2-300x42.jpg 300w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2009\/01\/16_testo2-600x84.jpg 600w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2009\/01\/16_testo2.jpg 650w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il tuo cervello lavora con molto pi\u00f9 agio a velocit\u00e0 di 400 PAM e oltre. Dunque, un aumento di velocit\u00e0 conduce automaticamente ad un aumento di comprensione perch\u00e9 le informazioni sono organizzate in gruppi di significato ai quali il tuo cervello associa subito un senso.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/cuoghi\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2009\/01\/16_c.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-168 alignleft\" alt=\"16_c\" src=\"https:\/\/anima.tv\/cuoghi\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2009\/01\/16_c.jpg\" width=\"141\" height=\"136\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2009\/01\/16_c.jpg 141w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2009\/01\/16_c-32x32.jpg 32w\" sizes=\"auto, (max-width: 141px) 100vw, 141px\" \/><\/a>Questa accresciuta capacit\u00e0 di capire ti aiuta a sua volta a comprendere meglio, poich\u00e9 la memoria \u00e8 essa stessa basata sulla capacit\u00e0 del tuo cervello di organizzare le informazioni in insiemi dotati di significato. Il tuo primo compito, allora, \u00e8 metterti al lavoro per eliminare le cattive abitudini di fare salti all&#8217;indietro, regredire e assorbire un numero di parole eccessivamente ridotto.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/cuoghi\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2009\/01\/16_d.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-167 alignleft\" alt=\"16_d\" src=\"https:\/\/anima.tv\/cuoghi\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2009\/01\/16_d.jpg\" width=\"251\" height=\"192\" \/><\/a>Inoltre se il tuo tempo normale di fissazione \u00e8 di un secondo, e riesci a velocizzarti fino ad arrivare a impiegare solo mezzo secondo per fissazione (cosa che dovrebbe risultare facile, ricordando che il tuo occhio pu\u00f2 assumere informazioni a un cinquecentesimo di secondo), allora avrai raddoppiato la velocit\u00e0 a cui leggi.<\/p>\n<p>Insomma, con gli opportuni esercizi e un po\u2019 di costanza, \u00e8 possibile raggiungere in pochissimo tempo una velocit\u00e0 almeno 3 volte superiore o, con tecniche avanzate come la fotolettura, arrivare a gestire un libro di 250 pagine nell\u2019intero processo di apprendimento (quindi dalla lettura all\u2019esposizione) in 3 ore.<\/p>\n<p>Continua<\/p>\n<p><b>LA LETTURA VELOCE<\/b><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"La Lettura veloce\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/JwhFsqISFYo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><b>COME LEGGONO VERAMENTE I TUOI OCCHI? <\/b><\/p>\n<p>La risposta &egrave; che gli occhi compiono piccoli &#8220;salti&#8221; piuttosto regolari. Questi salti portano gli occhi da un punto fisso a un altro, di solito un po&#8217; pi&ugrave; di una parola per volta. Quindi l&#8217;occhio non si muove affatto in modo fluido sulla pagina. Al contrario, si sposta con piccoli saltelli da sinistra a destra, fermandosi un attimo per assorbire una <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.anima.tv\/cuoghi\/images\/16_a.jpg\" width=\"300\" height=\"104\" border=\"0\" alt=\"\"> parola o due prima di andare oltre e ripetere il processo da capo. <\/p>\n<p>Quindi in sostanza l&rsquo;occhio, per poter leggere, deve essere FERMO. Queste pause occupano la maggior parte del tempo e, dato che ogni pausa pu&ograve; durare da un quarto di secondo a un secondo e mezzo, &egrave; possibile apportare un immediato miglioramento alla velocit&agrave; con cui leggi sprecando meno tempo su ogni pausa. <\/p>\n<p>Altro errore che spesso si fa &egrave; quello di rileggere le parole, a volte tornando indietro addirittura di tre parole per assicurarsi di aver assorbito il corretto significato. <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.anima.tv\/cuoghi\/images\/16_b.jpg\" width=\"300\" height=\"61\" border=\"0\" alt=\"\"> Queste pratiche di fare salti all&#8217;indietro (ritornare, quasi per abitudine, sulle parole appena lette) e di regressione (tornare consapevolmente a rileggere parole che il lettore sente di aver tralasciato o di non aver compreso) causano l&#8217;eccessiva lentezza di un lettore.<\/p>\n<p>Un lettore veloce si abbandona raramente a queste ripetizioni non necessarie, che provocano una notevole riduzione di velocit&agrave; nei lettori scarsi. Se ogni salto all&#8217;indietro o regressione impiega all&#8217;incirca un secondo, e ne vengono fatti circa due per ogni riga, allora in una pagina standard di 40 righe si perdono un minuto e venti secondi. Su un normale libro di 300 pagine, 1 minuto e 20 secondi x 300 pagine = 400 minuti, cio&egrave; 6 ore e mezza in pi&ugrave; di tempo perso a leggere (oltretutto, senza comprendere)! <\/p>\n<p><b>COMPRENSIONE <\/b><\/p>\n<p>Aspetta un attimo!&#8221; potresti dire, &#8220;mi hanno sempre detto che per capire correttamente dovevo leggere &#8216;lentamente e con attenzione&#8217;. Aumentare la velocit&agrave; a cui leggo diminuir&agrave; sicuramente la mia comprensione, vero?&#8221;. Questa convinzione sembra logica, tuttavia una piccola indagine pu&ograve; mostrare la sua infondatezza. Leggi l&#8217;affermazione seguente esattamente cos&igrave; come la trovi scritta, assorbendo &#8220;lentamente e con attenzione&#8221; e mirando a una comprensione perfetta. <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.anima.tv\/cuoghi\/images\/16_testo1.jpg\" width=\"654\" height=\"73\" border=\"0\" alt=\"\"><\/p>\n<p>Difficile? Certo! Perch&eacute; il tuo cervello non &egrave; progettato per leggere a un ritmo cos&igrave; lento. Leggere lentamente e con attenzione incoraggia il cervello a leggere sempre pi&ugrave; lentamente, con sempre meno comprensione. <\/p>\n<p>Ora guarda la prossima frase, questa volta leggendo le parole cos&igrave; come sono state raggruppate: <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.anima.tv\/cuoghi\/images\/16_testo2.jpg\" width=\"650\" height=\"92\" border=\"0\" alt=\"\"><\/p>\n<p>Il tuo cervello lavora con molto pi&ugrave; agio a velocit&agrave; di 400 PAM e oltre. Dunque, un aumento di velocit&agrave; conduce automaticamente ad un aumento di comprensione perch&eacute; le informazioni sono organizzate in gruppi di significato ai quali il tuo cervello associa subito un senso. <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.anima.tv\/cuoghi\/images\/16_c.jpg\" width=\"141\" height=\"136\" border=\"0\" alt=\"\"><\/p>\n<p>Questa accresciuta capacit&agrave; di capire ti aiuta a sua volta a comprendere meglio, poich&eacute; la memoria &egrave; essa stessa basata sulla capacit&agrave; del tuo cervello di organizzare le informazioni in insiemi dotati di significato. Il tuo primo compito, allora, &egrave; metterti al lavoro per eliminare le cattive abitudini di fare salti all&#8217;indietro, regredire e assorbire un numero di parole eccessivamente ridotto. <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.anima.tv\/cuoghi\/images\/16_d.jpg\" width=\"251\" height=\"192\" border=\"0\" alt=\"\"> Inoltre se il tuo tempo normale di fissazione &egrave; di un secondo, e riesci a velocizzarti fino ad arrivare a impiegare solo mezzo secondo per fissazione (cosa che dovrebbe risultare facile, ricordando che il tuo occhio pu&ograve; assumere informazioni a un cinquecentesimo di secondo), allora avrai raddoppiato la velocit&agrave; a cui leggi. <\/p>\n<p>Insomma, con gli opportuni esercizi e un po&rsquo; di costanza, &egrave; possibile raggiungere in pochissimo tempo una velocit&agrave; almeno 3 volte superiore o, con tecniche avanzate come la fotolettura, arrivare a gestire un libro di 250 pagine nell&rsquo;intero processo di apprendimento (quindi dalla lettura all&rsquo;esposizione) in 3 ore.<\/p>\n<p>Continua<\/p>\n<p><b>LA LETTURA VELOCE<\/b><\/p>\n","protected":false},"author":531,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center 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