{"id":90,"date":"2008-12-12T13:04:54","date_gmt":"2008-12-12T13:04:54","guid":{"rendered":"https:\/\/anima.tv\/cuoghi\/?p=90"},"modified":"2013-07-15T13:22:40","modified_gmt":"2013-07-15T13:22:40","slug":"07-impara-anche-tu-la-tecnica-dei-loci-di-cicerone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/cuoghi\/2008\/07-impara-anche-tu-la-tecnica-dei-loci-di-cicerone\/","title":{"rendered":"07. IMPARA ANCHE TU LA TECNICA DEI LOCI DI CICERONE!"},"content":{"rendered":"<p>Marco Tullio Cicerone, il celebre oratore romano, nel suo \u201cDe Oratore\u201d affermava che: \u201c&#8230;nella memoria si fissano meglio le immagini provenienti dai sensi ed in particolar modo quelle che si presentano alla vista&#8230;\u201d E, in effetti, questo lo sappiamo bene visto gli articoli precedenti. (vedi i miei primi articoli).<\/p>\n<p>La\u00a0<b>tecnica dei loci<\/b>\u00a0(che vuol dire \u201cluoghi\u201d), \u00e8 un sistema di memorizzazione semplice ma estremamente efficace, adoperato tutt\u2019ora da molti uomini pubblici nei loro discorsi, al fine di non perdere il filo logico del discorso pur senza l\u2019ausilio della famosa \u201cscaletta degli argomenti\u201d. Ha alla base sempre la tecnica associativa tra due immagini (vedi sempre articoli precedenti), solo che una di queste immagini \u00e8 un elemento di un luogo o strada ben conosciuto.<\/p>\n<p>Egli sosteneva la necessit\u00e0 della\u00a0<b>collocazione in un determinato posto o luogo abituale\u00a0<\/b>di tali immagini, affinch\u00e9 potessero essere ricordate con sicurezza, ordine e precisione. In pratica Cicerone associava gli argomenti di cui parlare ad esempio alle statue, fontane, alberi, ecc. del suo giardino. Per noi potrebbe essere ad esempio la strada per andare al lavoro, in palestra, al supermercato, ecc. Se ci pensi bene, la conosciamo cos\u00ec bene da un punto di vista visivo che siamo in grado di dire: prima trovi un negozio di scarpe, poi c\u2019\u00e8 la banca, poi il cassonetto, ecc.<\/p>\n<p>Ecco, sto parlando appunto di strade che conosciamo bene fino a questo punto.<\/p>\n<p>Per utilizzare quindi al meglio il metodo dei loci si dovr\u00e0:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/cuoghi\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2013\/07\/07_loci_n1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-125 alignleft\" alt=\"07_loci_n1\" src=\"https:\/\/anima.tv\/cuoghi\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2013\/07\/07_loci_n1.jpg\" width=\"50\" height=\"50\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2013\/07\/07_loci_n1.jpg 50w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2013\/07\/07_loci_n1-32x32.jpg 32w\" sizes=\"auto, (max-width: 50px) 100vw, 50px\" \/><\/a>1)Il primo passo consiste nel\u00a0<b>ripassare gli elementi della strada<\/b>\u00a0o il luogo che si vuole utilizzare (i loci) in modo da richiamarne nel modo pi\u00f9 vivido possibile i vari dettagli, cos\u00ec da avere il maggior numero di appigli mnemonici.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/cuoghi\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2013\/07\/07loci_n2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-124 alignleft\" alt=\"07loci_n2\" src=\"https:\/\/anima.tv\/cuoghi\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2013\/07\/07loci_n2.jpg\" width=\"50\" height=\"50\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2013\/07\/07loci_n2.jpg 50w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2013\/07\/07loci_n2-32x32.jpg 32w\" sizes=\"auto, (max-width: 50px) 100vw, 50px\" \/><\/a>2) Il secondo passo \u00e8\u00a0<b>esaminare ci\u00f2 che dobbiamo memorizzar<\/b>e (che sia una lista, un elenco, un discorso o il capitolo di un libro, delle parole chiave, ecc.) e di trasformarli in immagini univoche.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/cuoghi\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2013\/07\/07loci_N3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-123 alignleft\" alt=\"07loci_N3\" src=\"https:\/\/anima.tv\/cuoghi\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2013\/07\/07loci_N3.jpg\" width=\"50\" height=\"50\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2013\/07\/07loci_N3.jpg 50w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2013\/07\/07loci_N3-32x32.jpg 32w\" sizes=\"auto, (max-width: 50px) 100vw, 50px\" \/><\/a>3) Il terzo passo \u00e8 associare in modo intenso le immagini relative ai punti da memorizzare ai loci, nell\u2019ordine identificato, creando delle\u00a0<b>sequenze divertent<\/b>i, fantasiose, paradossali, in movimento, colorate, ecc.<\/p>\n<p>Ciascun elemento o informazione dovr\u00e0 essere differenziata il pi\u00f9 possibile da ogni luogo per dimensione, colore, illuminazione, contrasto e chiarezza: si dovr\u00e0 quindi evitare di porre oggetti molto piccoli in un luogo molto grande (un cerino su una poltrona, uno spillo su un terrazzo, una spiga in un campo, &#8230;) ma, se sar\u00e0 necessario, si dovr\u00e0 ingrandire sproporzionatamente l\u2019oggetto visualizzato. Non bisogner\u00e0 porre oggetti in luoghi difficilmente visibili (dentro armadi, sotto un tavolo, dietro un muro). Non si dovr\u00e0 assolutamente porre le cose nella loro posizione naturale e scontata (un foglio sulla scrivania, un cuscino sul letto, una scarpa nella scarpiera, una pentola sui fornelli, &#8230;).<\/p>\n<p>Vediamo\u00a0<b>un esempio pratico<\/b>.<\/p>\n<p>Il salotto di Cicerone avrebbe potuto essere composto da:<\/p>\n<p>&#8211; un pilastro<\/p>\n<p>&#8211; una statua<\/p>\n<p>&#8211; un tavolo con dei cesti di frutta un triclinio<\/p>\n<p>&#8211; un\u2019anfora etrusca<\/p>\n<p>&#8211; una libreria<\/p>\n<p>e supponiamo che gli argomenti di cui doveva parlare fossero:<\/p>\n<p>&#8211; situazione degli schiavi<\/p>\n<p>&#8211; la gestione delle terme<\/p>\n<p>&#8211; il combattimento dei gladiatori<\/p>\n<p>&#8211; il banchetto in onore del console<\/p>\n<p>&#8211; la prossima richiesta di tasse<\/p>\n<p>Cicerone avrebbe proceduto come segue: avrebbe immaginato in modo vivido:<\/p>\n<p>&#8211; alcuni schiavi intenti a liberarsi legati al pilastro.<\/p>\n<p>&#8211; dalla statua fuori uscire della preziosissima acqua termale.<\/p>\n<p>&#8211; due gladiatori che invece di combattere con le spade si tirano della frutta marcia in faccia.<\/p>\n<p>&#8211; il console fuoriuscire dall\u2019anfora come una ragazza che esce dalla torta.<\/p>\n<p>&#8211; quando apri il libro, cade una quantit\u00e0 enorme di denaro.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/cuoghi\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2013\/07\/07loci_Esc.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-122 alignleft\" alt=\"07loci_Esc\" src=\"https:\/\/anima.tv\/cuoghi\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2013\/07\/07loci_Esc.jpg\" width=\"67\" height=\"150\" \/><\/a>La tecnica garantisce ottimi risultati grazie alla sua semplicit\u00e0, ed al fatto di permettere un uso congiunto dei due emisferi cerebrali in quanto pur se l\u2019associazione avviene in modo fantastico e creativo, la selezione e l\u2019individuazione dei dati delle diverse locazioni avviene con una rigorosa logica.<\/p>\n<p>Questa tecnica associativa presenta inoltre il notevole vantaggio di far fronte al problema del \u201c<b>blocco mentale<\/b>\u201d che affligge coloro che devono ricordare grandi quantit\u00e0 di dati. Per rammentare quanto memorizzato in precedenza, infatti, con questa tecnica non si dovr\u00e0 fare altro che ripercorrere mentalmente i luoghi prescelti e richiamare le informazioni ad essi associate. Nel caso in cui si dovesse dimenticare una visualizzazione sar\u00e0 sempre possibile proseguire oltre!<\/p>\n<p>Ovviamente, la tecnica pu\u00f2 essere utilizzata pi\u00f9 volte, riutilizzando i medesimi luoghi: vedrai che la sovrapposizione di immagini non ti dar\u00e0 problemi, e che sarai coscientemente in grado di distinguere l\u2019ultima immagazzinata da quella precedente. E\u2019 importante precisare che il percorso scelto e i loci relativi possono sia essere realmente esistenti sia immaginari, anche se \u00e8 preferibile avere dei riferimenti reali per evitare incertezze e confusioni.<\/p>\n<p><i>NB: Una curiosit\u00e0: questo sistema mnemonico, fra l\u2019altro, origin\u00f2 il modo di dire: \u201cin primo luogo\u201d, facendo con ci\u00f2 riferimento all\u2019immagine associata a quella scelta iniziale nel percorso mentale adottato.<\/i><\/p>\n<p>Ti auguro di divertirti a memorizzare quante pi\u00f9 informazioni possibili con questa tecnica, che, seppur \u201cantica\u201d, mostra ancora tutta la sua efficacia!<\/p>\n<p>Continua<\/p>\n<p><b>I LOCI DI CICERONE<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>http:\/\/youtu.be\/qnYauJd1C0k..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marco Tullio Cicerone, il celebre oratore romano, nel suo \u201cDe Oratore\u201d affermava che: \u201c&#8230;nella memoria si fissano meglio le immagini provenienti dai sensi ed in particolar modo quelle che si presentano alla vista&#8230;\u201d E, in effetti, questo lo sappiamo bene visto gli articoli precedenti. 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