{"id":92,"date":"2008-12-19T13:04:58","date_gmt":"2008-12-19T13:04:58","guid":{"rendered":"https:\/\/anima.tv\/cuoghi\/?p=92"},"modified":"2013-07-15T13:26:08","modified_gmt":"2013-07-15T13:26:08","slug":"09-prima-di-tutto-crederci-parte-ii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/cuoghi\/2008\/09-prima-di-tutto-crederci-parte-ii\/","title":{"rendered":"09. PRIMA DI TUTTO CREDERCI &#8211; PARTE II"},"content":{"rendered":"<p>Le persone piene di risorse si danno un gran daffare? Certamente. Le convinzioni positive garantiscono ogni volta il successo? No, naturalmente. Ma la storia ha dimostrato pi\u00f9 e pi\u00f9 volte che se gli individui mantengono il<b>sistema di credenze \u201cproduttivo\u201d<\/b>, continueranno a intraprendere azioni sufficienti e a disporre di sufficienti risorse per riuscire a farcela.<\/p>\n<p>A volte non \u00e8 indispensabile, ai fini del successo, nutrire una fermissima convinzione o far proprio un ferreo atteggiamento circa questo o quello. A volte capita che si ottengano straordinari risultati semplicemente perch\u00e9 si ignora che qualcosa \u00e8 difficile o impossibile. In certi casi \u00e8 sufficiente\u00a0<b>non avere convinzioni limitanti<\/b>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/cuoghi\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2013\/07\/leone.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-135 alignleft\" alt=\"leone\" src=\"https:\/\/anima.tv\/cuoghi\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2013\/07\/leone.jpg\" width=\"192\" height=\"145\" \/><\/a>C&#8217;\u00e8, per esempio, la storia dello studente che durante una lezione di matematica si addorment\u00f2. Si svegli\u00f2 al suono del campanello, diede un&#8217;occhiata alla lavagna e copi\u00f2 i due problemi che vi stavano scritti, persuaso che si trattasse del compito da fare a casa. E a casa sgobb\u00f2 tutto il giorno: non riusc\u00ec a risolverne neppure uno, ma continu\u00f2 a provarci per il resto della settimana. Finalmente di uno trov\u00f2 la soluzione e la port\u00f2 in classe. L&#8217;insegnante rimase letteralmente a bocca aperta: il problema risolto dallo studente era infatti considerato irrisolvibile. Se lo studente lo avesse saputo, probabilmente non avrebbe neppure tentato. Siccome per\u00f2 non si era detto che non poteva farcela, ma anzi che doveva risolverlo, ecco che aveva trovato il modo di venirne a capo.<\/p>\n<p>Un altro modo di cambiare le credenze consiste nell&#8217;avere un&#8217;esperienza che le smentisce e, come dicono i Buddisti,\u00a0<i>\u201cportare attenzione consapevole\u201d<\/i>: \u00e8 lo stesso processo che abbiamo svolto per crearci delle convinzioni negative, solo che ora lo giriamo a nostro vantaggio.<\/p>\n<p>Se su 10 azioni che fate, anche fosse solo una va a buon fine, notatela subito e ricordate a voi stessi che siete stati in grado di farcela. E fatelo sempre: vedrete che pian piano l\u2019idea \u201csono bravo a\u2026\u201d diventer\u00e0 una convinzione vera e propria.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/cuoghi\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2013\/07\/table.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-133 alignleft\" alt=\"table\" src=\"https:\/\/anima.tv\/cuoghi\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2013\/07\/table.jpg\" width=\"212\" height=\"178\" \/><\/a>Facciamo la metafora di un tavolo per capire meglio: se sul ripiano metto un\u2019idea, ad esempio:\u00a0<i>\u201cPER ME E\u2019 FACILE APPRENDERE\u201d<\/i>, e questa idea non \u00e8 una convinzione, ma solo appunto un\u2019idea, questo tavolo non avr\u00e0 gambe (o meglio, riferimenti) che \u201csostengano\u201d tale affermazione.<\/p>\n<p>Se ogni volta che tale frase si realizza ci faccio caso, idealmente sto sistemando una gamba\/riferimento sotto il ripiano. Se ne metto solo due o tre, naturalmente \u00e8 un tavolo che non star\u00e0 nemmeno in piedi. Ma se ne metto migliaia, allora sar\u00e0 un tavolo\/affermazione fortissima in me\u2026 tanto che se per caso una volta non dovesse andare bene (e quindi dovessi togliere una gamba\/riferimento da sotto il tavolo), il ripiano rimarr\u00e0 ancora ben saldo.<\/p>\n<p>Quindi, riportandola ad un esempio concreto, potrete anche a volte avere prestazione scadenti nell\u2019apprendimento, ma avendo forte la convinzione che per voi \u00e8 facile, ci passerete sopra, imparerete dagli errori ma non vi scoraggerete o penserete di voi che non siete in grado\u2026 anzi! Procederete in avanti con tanta energia e voglia di fare!<\/p>\n<p>Se finora non ce l&#8217;avete fatta,\u00a0<b>rivedete le vostre convinzioni<\/b>\u00a0e decidete quali di esse potete cambiare adesso e in che senso vorreste cambiarle.<\/p>\n<p>Una curva \u00e8 concava o convessa? La risposta \u00e8: dipende dal punto di vista.<\/p>\n<p><b>La tua realt\u00e0 \u00e8 la realt\u00e0 che tu crei<\/b>. Se hai convinzioni positive, sono quelle che ti sei create. Se ne hai di negative, \u00e8 perch\u00e9 ancora una volta te le sei create. Ci sono infinite credenze che favoriscono l&#8217;eccellenza: scegli quelle pi\u00f9 adatte a te e rafforzale!<\/p>\n<p>continua<\/p>\n<p><b>RICORDARE TERMINI SCIENTIFICI<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>http:\/\/youtu.be\/xB1OjueXrOo..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le persone piene di risorse si danno un gran daffare? Certamente. Le convinzioni positive garantiscono ogni volta il successo? No, naturalmente. Ma la storia ha dimostrato pi\u00f9 e pi\u00f9 volte che se gli individui mantengono ilsistema di credenze \u201cproduttivo\u201d, continueranno a intraprendere azioni sufficienti e a disporre di sufficienti risorse per riuscire a farcela. 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