{"id":225,"date":"2015-12-04T14:40:10","date_gmt":"2015-12-04T13:40:10","guid":{"rendered":"https:\/\/anima.tv\/ericapoli\/?p=225"},"modified":"2015-12-04T14:40:44","modified_gmt":"2015-12-04T13:40:44","slug":"24-ci-fosse-naso-pinocchio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/ericapoli\/2015\/24-ci-fosse-naso-pinocchio\/","title":{"rendered":"24. SE CI FOSSE IL NASO DI PINOCCHIO\u2026"},"content":{"rendered":"<h2>Se ci fosse il naso di Pinocchio&#8230; Alle prese con le bugie patologiche<\/h2>\n<p>Sulla mia pagina professionale di Facebook \u00e8 comparsa la richiesta di parlare della \u201c<strong>sindrome di Pinocchio<\/strong>\u201d, o sindrome del bugiardo patologico. Ed eccovi accontentati.<\/p>\n<p>Il naso di Pinocchio non ci \u00e8 dato di vederlo, ma qualche elemento per riconoscere chi ci sta mentendo sistematicamente esiste.<\/p>\n<p>Innanzitutto capiamo di cosa stiamo parlando. Le bugie infatti non sono tutte uguali, non hanno tutte lo stesso peso. Chi di noi non ha detto una bugia nella sua vita?\u00a0 Di solito per\u00f2 sono bugie dette soprattutto per evitare di ferire i sentimenti di una persona oppure per cercare di uscire da una situazione imbarazzante. Qualcuno le chiama \u201c<strong>bugie bianche<\/strong>\u201d, e vi sono comprese anche le omissioni, ovvero omettiamo una parte della verit\u00e0 per non offendere chi ci sta vicino o ridurre il rischio di conflitti con gli altri.<\/p>\n<p>Tutt&#8217;altra cosa le bugie dette per ottenere vantaggi personali o per <strong>mostrarsi migliori di quello che si \u00e8<\/strong>. Queste sono il genere di bugie utilizzate dal \u201cbugiardo patologico\u201d.<\/p>\n<p>Facciamone un breve identikit:<\/p>\n<ul>\n<li>Mente abitudinariamente, in maniera cronica e compulsiva<\/li>\n<li>Mente persino gratuitamente, anche se non \u00e8 necessario<\/li>\n<li>\u00c8 impaziente, quello che vuole deve averlo subito<\/li>\n<li>\u00c8 manipolativo nei confronti degli altri<\/li>\n<li>\u00c8 seduttivo e disinibito<\/li>\n<li>\u00c8 intollerante alle critiche<\/li>\n<li>Pretende perch\u00e9 \u00e8 tutto dovuto<\/li>\n<li>Non prova rimorso e nega anche l&#8217;evidenza<\/li>\n<li>\u00c8 incapace di relazioni affettive mature e a volte abbandona la relazione senza un apparente perch\u00e9 e senza spiegazioni, di solito quando le bugie sono ormai insostenibili.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00c8 necessario distinguere il bugiardo patologico o compulsivo da un sociopatico, che invece cerca di manipolare gli altri per fini egoistici o, peggio, di lucro e quindi non \u00e8 necessariamente dominato da un bisogno patologico, da deficit di autostima, desiderio di essere diverso e cos\u00ec via, ma piuttosto usa gli altri e usa le bugie per i propri fini.<\/p>\n<p>Per il <strong>bugiardo compulsivo<\/strong> invece <strong>mentire \u00e8 un modo di vivere<\/strong>, l&#8217;unico che riesce ad attuare, perch\u00e9 mentire lo fa stare meglio rispetto a quando racconta la verit\u00e0. Essere sinceri per queste persone diventa un\u2019impresa psicologicamente difficile, cos\u00ec mentono su qualsiasi cosa. La bugia diventa una risposta automatica e irrefrenabile, compulsiva appunto. Questo tipo di bugiardo non \u00e8 manipolativo, o almeno non lo \u00e8 apertamente.<\/p>\n<p>Inventa le cose per una serie di ragioni. La verit\u00e0 gli \u00e8 scomoda mentre \u201csparare balle\u201d gli sembra giusto. Questo modo di mentire si sviluppa nelle prime fasi della crescita di un bambino, spesso in risposta a situazioni difficili a casa o a scuola, che sembrano risolversi meglio con la menzogna.<\/p>\n<p>A volte il <strong>desiderio di essere accettato <\/strong>a tutti i costi da chi gli sta attorno lo spinge a mentire.\u00a0\u00c8 una cattiva abitudine e lo stesso soggetto finisce per crederci e costruire un mondo parallelo, una realt\u00e0 diversa rispetto a quella che vive e un&#8217;identit\u00e0 alternativa che non rispecchia ci\u00f2 che si \u00e8\u00a0realmente.<\/p>\n<p>Oggigiorno la realt\u00e0 virtuale, con i <em>fake profil<\/em> sui social, permette un ricorso ancora maggiore a questo tipo di dinamica.\u00a0In molti casi la bugia patologica si accompagna a un profilo di <strong>personalit\u00e0 narcisistica<\/strong>, contraddistinta, a dispetto di ci\u00f2 che potrebbe apparire, da forti <strong>deficit di autostima<\/strong>.<\/p>\n<p>La persona che mente oltretutto ha interiorizzato da cos\u00ec tanto tempo il meccanismo della menzogna che riesce a conviverci in modo egosintonico e difficilmente percepisce il suo modo di fare come patologico.<\/p>\n<p>D&#8217;altronde, come ogni altro comportamento che offre comfort e fuga dallo stress, <strong>la menzogna crea dipendenza e assuefazione<\/strong>: come per le tossicodipendenze, se non c\u2019\u00e8 una forte motivazione a smettere, \u00e8 difficile che si possa approdare a cambiamenti strutturali per la persona. I bugiardi sono tanto abituati a mentire che, spesse volte, non riescono a distinguere pi\u00f9 la realt\u00e0 dalla fantasia.<\/p>\n<p>Se vi \u00e8 mai capitato di <strong>avere una relazione con bugiardi patologici<\/strong>, sapete quanto pu\u00f2 farvi soffrire, anche perch\u00e9 confrontarsi con un bugiardo patologico in merito alle sue bugie \u00e8 praticamente impossibile. Cercate di capire che non otterrete mai una storia coerente da un bugiardo patologico.<\/p>\n<p>La prima caratteristica che connota un bugiardo patologico \u00e8 <strong>dichiararsi sostenitore della sincerit<\/strong><strong>\u00e0 e dei valori<\/strong>. Si tratta di persone severamente malate, che tuttavia appaiono normali in superficie.<\/p>\n<p>Solitamente all&#8217;inizio, poich\u00e9 non vi sono ancora vere e proprie condivisioni pratiche, potreste cadere nella rete delle bugie e crederci.\u00a0Indubbiamente si tratter\u00e0 di un profilo di persona che dovrebbe far sorgere qualche perplessit\u00e0: <strong>un po&#8217; troppo grandiosa nei racconti<\/strong>, chiss\u00e0 perch\u00e9 sempre con una storia pronta uguale alla vostra ma amplificata, sempre con la scusa pronta, a volte quasi teatrale.<\/p>\n<p>Proseguendo nella relazione, mostrer\u00e0 sempre pi\u00f9 la sua vera natura: egoista, infedele, a volte persino manipolatore, prepotente come un bambino, egocentrico in realt\u00e0, molto bravo a ricorrere a ragionamenti pseudologici che capovolgono le situazioni a suo vantaggio anche durante una discussione.<\/p>\n<p><strong>Si autocommisera, si deresponsabilizza, non formula richieste esplicite e chiare<\/strong>. Non tollera i rifiuti, vuol sempre avere l\u2019ultima parola per trarre le sue conclusioni, pur non condivise. Muta opinioni e decisioni. Soprattutto mente, insinua sospetti, riferisce malintesi. Simula somatizzazioni e autosvalutazioni, ma dimostra sostanzialmente disinteresse affettivo.<\/p>\n<p>Nega, anche di fronte all&#8217;evidenza, tradimenti e inventa attorno a tali situazioni vere e propri castelli di bugie.<\/p>\n<p>Che fare?<\/p>\n<p>Il partner che accetta tale tipo di comportamento, o tende a essere indulgente verso lo stesso, deve seriamente interrogarsi sul perch\u00e9 non pone in atto un proprio efficace comportamento di contrasto e quali sono le ragioni pi\u00f9 profonde per cui \u00e8 attratto o si lega a una persona di questo genere.<\/p>\n<p>La \u201clegge dello specchio\u201d ci insegna che ogni persona ed esperienza che incontriamo \u00e8 un riflesso di noi. Cos\u00ec a volte in chi si lega a questi soggetti vi \u00e8 un pi\u00f9 o meno recondito <strong>desiderio di riscatto<\/strong>, vi \u00e8 altrettanta insicurezza che cerca finalmente la storia perfetta.<\/p>\n<p>Tuttavia, se vi accorgete o avete il sospetto di stare con un bugiardo o con una bugiarda patologici, potete cominciare con il<strong> non tollerare assolutamente le bugie o le incongruenze<\/strong> nei racconti, anzi smascherarle sistematicamente, senza nessuna indulgenza.<\/p>\n<p>Chiedete al bugiardo patologico l&#8217;autoriconoscimento del proprio stato patologico e invitatelo a chiedere un aiuto esterno per combatterne cause e sintomatologia.<\/p>\n<p>Se questo, come spesso accade, non dovesse funzionare, prendete in considerazione l&#8217;opportunit\u00e0 di \u201cabbandonare\u201d il bugiardo patologico. Spesso questa si rivela l&#8217;unica strategia efficace nei confronti di chi \u00e8 affetto da sindrome di Pinocchio. Infatti il bugiardo patologico non accetta di rimanere solo.<\/p>\n<p>Anche la Fata Turchina deve abbandonare Pinocchio e smettere di aiutarlo perch\u00e9 comprenda davvero la necessit\u00e0 di cambiare&#8230;<\/p>\n<p><em>Erica F. Poli<\/em><\/p>\n<p>(Nel prossimo post: riconoscere le bugie attraverso il verbale e il non verbale&#8230;)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/cat-iframe\/?redirect=\/libri\/__anatomia-della-coppia-erica-francesca-poli.php\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-210\" src=\"https:\/\/anima.tv\/ericapoli\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2015\/10\/Libro-Anatomia-Coppia-Poli.jpg\" alt=\"Libro-Anatomia-Coppia-Poli\" width=\"143\" height=\"200\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se ci fosse il naso di Pinocchio&#8230; Alle prese con le bugie patologiche Sulla mia pagina professionale di Facebook \u00e8 comparsa la richiesta di parlare della \u201csindrome di Pinocchio\u201d, o sindrome del bugiardo patologico. Ed eccovi accontentati. 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