{"id":77,"date":"2014-02-14T14:23:24","date_gmt":"2014-02-14T13:23:24","guid":{"rendered":"https:\/\/anima.tv\/ericapoli\/?p=77"},"modified":"2014-02-14T14:23:24","modified_gmt":"2014-02-14T13:23:24","slug":"01-felicita-news-arrivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/ericapoli\/2014\/01-felicita-news-arrivo\/","title":{"rendered":"01. FELICIT\u00c0: NEWS IN ARRIVO"},"content":{"rendered":"<p>Che essere felici sia uno stato di coscienza interiore e non dipenda in realt\u00e0 da fattori esterni, probabilmente per voi \u00e8 gi\u00e0 cosa nota&#8230; E se siete su anima.tv, gi\u00e0 sapete che esso dipende soprattutto dalla capacit\u00e0 di essere grati, di stare nel momento presente, di sentirsi in coscienza di unit\u00e0 con gli altri e con il mondo.<\/p>\n<p>Ve lo hanno gi\u00e0 detto in tanti, lo avete letto nei libri, sentito nei video di formatori, maestri orientali, trainer, autori&#8230;\u00a0Ma <strong>lo mettete in pratica<\/strong>?<\/p>\n<p>Dopo che avete letto un libro lo praticate per qualche ora, qualche giorno e poi&#8230; lo perdete, dilavato dal torrente della quotidianit\u00e0.<\/p>\n<p>Non siete voi a non essere abbastanza bravi.\u00a0\u00c8 il funzionamento del vostro subconscio.<\/p>\n<p>E, poich\u00e9 io di subconscio e affini sono piuttosto esperta, vi posso dire che <strong>il subconscio vuole sempre preservare lo <em>status quo<\/em><\/strong>, la zona di comfort, anche se non \u00e8 quella ottimale per voi.<\/p>\n<p>Oltretutto \u00e8 vero che <strong>praticare la felicit\u00e0 \u00e8 anche un impegno<\/strong>.<\/p>\n<p>Ha ben detto la scrittrice Annabel Buffet che la felicit\u00e0 \u00e8 una <em>piccola incombenza giornaliera da curare come faresti con un giardino<\/em>.<\/p>\n<p>Ma a volte le incombenze materiali sono gi\u00e0 troppe&#8230;\u00a0A meno che&#8230; A meno che io non vi dia qualche buon motivo per farlo.\u00a0Qualcuno di quei motivi che piacciono tanto alla mente razionale e impressionano l&#8217;inconscio.\u00a0Tutti d&#8217;accordo, intelletto ed emozioni.<\/p>\n<p>Sono i motivi che le <strong>neuroscienze<\/strong> oggi ci offrono, non perch\u00e9 le neuroscienze siano la panacea di tutti i saperi, non sono cos\u00ec ingenua da pensarlo, ma perch\u00e9 le neuroscienze sono oggi la pi\u00f9 forte disciplina\u00a0 di frontiera che raggruppa competenze profondamente diverse accomunate, in alcuni casi, solo dal modello di studio: il cervello, la mente, la psiche. Vi partecipano, e in essa si confrontano, dialogano e discutono, <strong>la filosofia e la medicina<\/strong>, la fisica e la biologia, la chimica e l&#8217;etica, la matematica e la genetica, la psicologia e la farmacologia. In realt\u00e0, probabilmente, poche o nessuna disciplina umana pu\u00f2 essere esclusa dal dibattito, per questo vi toccano.<\/p>\n<p>Perci\u00f2 in questo post io voglio darvi qualche chicca dal mondo delle neuroscienze che renda questo concetto della felicit\u00e0 come stato interiore, di gratitudine, di condivisione, unit\u00e0, ancora pi\u00f9 chiaro in voi, che lo colleghi a qualcosa di <em>pratico<\/em> e convincente, in modo che questo abbia un effetto immediato su di voi.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Legame tra felicit\u00e0 e reddito<\/span><\/p>\n<p>Cominciamo con la questione delle cose materiali.<\/p>\n<p>Bene sappiate che <strong>la felicit\u00e0, se \u00e8 egoistica, &#8220;stressa\u201d l&#8217;organismo<\/strong>.\u00a0Lo dimostra uno studio della University of North Carolina a Chapel Hill: nessuna felicit\u00e0 \u00e8 uguale a un&#8217;altra, e in qualche caso anche quello che potrebbe apparire il migliore dei sentimenti potrebbe aprire le porte alle malattie.<\/p>\n<p>Lo studio, pubblicato su <em>Pnas<\/em> (Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America), ha indagato l&#8217;azione specifica della \u201cfelicit\u00e0\u201d sui geni, scoprendo che la felicit\u00e0 egoistica pu\u00f2 provocare una sollecitazione sull&#8217;organismo con\u00a0 effetti psicofisici sgraditi.<\/p>\n<p>Pensate che, mentre la felicit\u00e0 generata da un&#8217;attivit\u00e0 filantropica e al servizio degli altri quanto a scopo, o condivisa con un&#8217;altra persona, in altri termini la <strong>felicit\u00e0 connessa all&#8217;amore<\/strong> in tutte le sue forme pi\u00f9 alte, non altera l&#8217;espressione dei geni legati allo stress, nel caso di un appagamento generato da un piacere edonistico, cio\u00e8 materiale, si hanno gli stessi <strong>effetti stressanti<\/strong> sui geni e quindi sulle cellule dell&#8217;organismo che si avrebbero nel caso di un evento stressante negativo.<\/p>\n<p>Tanto per restare in tema di beni materiali,\u00a0 proseguiamo con la questione relativa al fatto che i soldi non fanno la felicit\u00e0.\u00a0Ebbene le neuroscienze ci dicono che la ricchezza non rende felici, ma al contrario la felicit\u00e0 pu\u00f2 far diventare ricchi.<\/p>\n<p>\u00c8 questo il principio di fondo di uno studio secondo cui i ragazzi, e quindi a maggior ragione, i bambini felici guadagneranno di pi\u00f9 una volta adulti.\u00a0\u00c8 la prima volta, spiegano i ricercatori, che il <strong>legame tra felicit\u00e0 e reddito<\/strong> \u00e8 stato studiato in modo approfondito.<\/p>\n<p>Dallo studio pubblicato su Proceedings of National Academy of Sciences che ha preso in esame 15.000 giovani adulti statunitensi, emerge che ogni punto in pi\u00f9 su una scala che misura da 1 a 5 il livello di soddisfazione personale registrato all&#8217;et\u00e0 di 22 anni, si traduce in un guadagno di oltre 2.000 dollari all&#8217;anno pi\u00f9 alto sette anni dopo. Nella ricerca sono stati presi in considerazione istruzione, salute, i fattori genetici, il quoziente intellettivo e il livello di autostima e felicit\u00e0 dei partecipanti.<\/p>\n<p>La relazione tra benessere materiale e benessere psicologico assume cos\u00ec contorni decisamente interessanti anche per i pi\u00f9 materialisti.\u00a0Jan-Emmanuel De Neve, coautore della ricerca, in un&#8217;intervista ha proprio affermato che lo studio dimostra che esiste la forte probabilit\u00e0 di una causalit\u00e0 inversa tra reddito e felicit\u00e0.\u00a0Insomma, <strong>\u00e8 la felicit\u00e0 che rende ricchi e non viceversa<\/strong>, dunque essere felici conviene!<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">La longevit\u00e0<\/span><\/p>\n<p>Oltre al denaro, quale altra molla pu\u00f2 toccarvi pi\u00f9 nel profondo della longevit\u00e0?\u00a0Eccovi accontentati.\u00a0<strong>Sorridere allunga la vita<\/strong>: uno studio pubblicato su Psychological Science dai ricercatori della Wayne State University di Detroit, negli USA lo dimostra.<\/p>\n<p>La ricerca \u00e8 stata condotta sulle fotografie di 230 giocatori della Major League di Baseball, che hanno iniziato a giocare prima del 1950, le cui espressioni facciali sono state esaminate minuziosamente da un gruppo di volontari che ne dovevano classificare il sorriso su una scala da 1 a 3. Al termine dell\u2019esperimento, gli studiosi hanno rilevato che fra tutti gli atleti \u2013 la maggior parte dei quali erano deceduti tra il 2006 e il 2009 \u2013, gli unici rimasti in vita (46) erano coloro che nelle foto sfoggiavano i sorrisi pi\u00f9 radiosi. Cos\u00ec \u00e8 risultato che il <strong>grado di longevit\u00e0<\/strong> di chi \u201cnon sorrideva\u201d era pari al 72,9, quella di chi \u201csorrideva parzialmente\u201d del 75, mentre quella di chi lo faceva \u201cintensamente\u201d si attestava al 79,9. I risultati dipendono dal fatto che, secondo gli autori, chi sorride pi\u00f9 calorosamente risulta pi\u00f9 felice e positivo nei riguardi della vita e ci\u00f2 lo porterebbe a vivere pi\u00f9 a lungo.<\/p>\n<p>Da notare che, essendo una esperta di <em>microespressioni facciali<\/em>,\u00a0 vi posso assicurare che fingere un sorriso radioso \u00e8 molto difficile, dunque applicando l&#8217;analisi delle espressioni facciali, \u00e8 possibile distinguere un sorriso vero da uno per cos\u00ec dire falso o di circostanza.<\/p>\n<p>Dunque sorridete realmente di pi\u00f9, cio\u00e8 <strong>siate pi\u00f9 felici e vivrete pi\u00f9 a lungo<\/strong>.<\/p>\n<p>Convinti? Ancora no? Non ci credo&#8230;<\/p>\n<p>Allora aspettate il prossimo post&#8230; Sar\u00f2 felice di condividerlo con voi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che essere felici sia uno stato di coscienza interiore e non dipenda in realt\u00e0 da fattori esterni, probabilmente per voi \u00e8 gi\u00e0 cosa nota&#8230; E se siete su anima.tv, gi\u00e0 sapete che esso dipende soprattutto dalla capacit\u00e0 di essere grati, di stare nel momento presente, di sentirsi in coscienza di unit\u00e0 con gli altri e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":836,"featured_media":78,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[7,10,8],"coauthors":[5],"class_list":["post-77","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-erica-f-poli","tag-felicita","tag-neuroscienze"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/ericapoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/ericapoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/ericapoli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/ericapoli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/836"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/ericapoli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/anima.tv\/ericapoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/ericapoli\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/ericapoli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/ericapoli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/ericapoli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/ericapoli\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=77"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}