{"id":10,"date":"2010-06-08T08:58:48","date_gmt":"2010-06-08T08:58:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.anima.tv\/giulianoguerra\/index.php?entry=entry100608-105848"},"modified":"2013-07-18T11:09:43","modified_gmt":"2013-07-18T11:09:43","slug":"32-malattie-e-trasmutazione-delle-emozioni-negative-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/giulianoguerra\/2010\/32-malattie-e-trasmutazione-delle-emozioni-negative-parte-2\/","title":{"rendered":"32. MALATTIE E TRASMUTAZIONE DELLE EMOZIONI NEGATIVE \u2013 PARTE 2"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019incontro con Massimo presenta molte interessanti caratteristiche negli eventi sincronici.<\/p>\n<p>\u201cLa <b>sincronicit\u00e0 <\/b>avviene come coincidenza di eventi nello spazio e nel tempo, come qualcosa che va ben oltre il puro caso; si tratta di una peculiare interdipendenza di eventi obiettivi tra loro oppure di eventi obiettivi sincronici con lo stato soggettivo dell\u2019osservatore\u201d<\/p>\n<p>C. G. Jung.<\/p>\n<p>Come \u00e8 noto l\u2019evento sincronico racchiude sempre un significato profondo che ha la finalit\u00e0 di guidare la vita verso il suo scopo finale: il<i> progetto divino<\/i> che rende autentica l\u2019esistenza.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/giulianoguerra\/wp-content\/uploads\/sites\/10\/2013\/07\/32_A1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-207 alignleft\" alt=\"32_A1\" src=\"https:\/\/anima.tv\/giulianoguerra\/wp-content\/uploads\/sites\/10\/2013\/07\/32_A1.jpg\" width=\"234\" height=\"205\" \/><\/a>L\u2019incontro con Massimo \u00e8 avvenuto presso una nota concessionaria di automobili di Brescia. Ero intenzionato a sostituire la vecchia autovettura monovolume, usata per la famiglia, con una nuova, e pertanto ho iniziato la \u201ccomune\u201d visita ai vari concessionari per operare una scelta valida. Decido per la nuova autovettura ed entro nelle trattative per \u201dl\u2019usato\u201d. In questa occasione incontro Massimo.<\/p>\n<p>E\u2019 Massimo la persona incaricata di ritirare il mio \u201cvecchio usato\u201d. E\u2019 evidente la sua <b>difficolt\u00e0 deambulatoria <\/b>con incapacit\u00e0 a mantenere a lungo l\u2019equilibrio in posizione eretta. Anche il suo modo di esprimersi non appare fluido e sciolto. E\u2019 inevitabile parlare della mia professione. Basta la frase rivolta a mia moglie: \u201cDaniela, non acquistiamola di colore nero, non mi va di presentarmi con una macchina nera a casa dei pazienti\u201d, perch\u00e9 Massimo mi chieda alcune chiarificazioni riguardo alla malattia di cui \u00e8 affetto: <b>atrofia cerebellare di N.D.D.<\/b><\/p>\n<p>Sono trascorsi alcuni mesi ed ora, con Massimo, cerchiamo di individuare i passaggi critici della sua esistenza a seguito dei quali possa aver prodotto persistenti emozioni negative in grado di alterare i meccanismi autoimmunitari e di equilibrio omeostatico.<\/p>\n<p>In sintesi, tutta la vita di Massimo non \u00e8 stata coerente ai suoi talenti, desideri, <b>bisogni autentici dell\u2019anima<\/b>. Per amore e rispetto del padre ha scelto una professione ben lontana dal suo desiderio di operare come tecnico e dirigente sportivo nel mondo professionista del calcio. Per motivi economici ha dovuto supportare il padre in officina e nella vendita di automobili. Lo stress, le frustrazioni lavorative, il rancore inconscio represso, gli stimoli materiali continui del mondo degli affari lo hanno inoltre distratto dalle relazioni familiari e dai legami d\u2019amore profondo. Solo ora scopre l\u2019affettivit\u00e0, la tenerezza paterna verso le figlie e la complicit\u00e0 coniugale.<\/p>\n<p>Non \u00e8 da escludere che la tensione continua per raggiungere obiettivi economici per \u201csalvare il padre\u201d dal fallimento abbia interferito con i meccanismi di protezione delle membrane cellulari (vedasi puntate precedenti riguardanti le ricerche di B. Lipton) a sede cerebellare.<\/p>\n<p>Ovviamente, sono ipotesi difficili da sostenere.<\/p>\n<p>Di fatto, \u201cle sincronicit\u00e0\u201d della sua malattia e del nostro incontro stanno cambiando radicalmente la sua vita. Massimo scopre il <b>profondo valore degli affetti<\/b>, dell\u2019amore vero per la vita. Tuttora \u00e8 impegnato a trasmutare l\u2019autoaggressivit\u00e0 che sviluppa di fronte all\u2019impotenza di non riuscire a controllare i sintomi. All\u2019et\u00e0 di 45 anni, per la prima volta, sente parlare di corpo eterico e di energie mentali che possono influenzarlo.<\/p>\n<p>Entrambi ci auguriamo che il percorso intrapreso di trasmutare le emozioni negative possa fermare la malattia, unitamente alle cure farmacologiche e fisiatriche che, ovviamente, continua. Per ora il primo risultato \u00e8 che per Massimo si apre un nuovo modo di vivere per dare<b> autenticit\u00e0<\/b> alla sua esistenza.<\/p>\n<p>Forse per Massimo pu\u00f2 essere rassicurante conoscere la storia clinica di Elena e Teresa. Entrambe sono affette da <b>sclerosi multipla<\/b>, una malattia demielinizzante, ad origine sconosciuta.<\/p>\n<p>Riguardo l\u2019origine della sclerosi multipla \u201cla teoria che riscuote i maggiori consensi \u00e8 quella autoimmunitaria e\/o infettiva da virus lento. Non esiste un test che permetta di porre diagnosi certa di sclerosi multipla, per cui il clinico si trova sempre di fronte ad un dilemma diagnostico e terapeutico specialmente nelle fasi iniziali\u201d (J Gilroy, J. S. Meyer).<\/p>\n<p>Elena e Teresa hanno messo <b>ordine<\/b>, chiarezza, pulizia nella loro vita familiare, affettiva, lavorativa. Da tempo praticano gli esercizi per trasmutare le emozioni negative e seguono una via spirituale: rispettivamente buddista per Elena e cristiana per Teresa.<\/p>\n<p>I classici sintomi dell\u2019astenia, delle parestesie, dei disturbi del visus e della motilit\u00e0 ecc&#8230; sembrano essersi fermati.<\/p>\n<p>Elena ha divorziato da un marito che non amava. Lavora come vigile urbano in una grossa cittadina veronese. Teresa ha lasciato la famiglia d\u2019origine, il padre e la madre perennemente in lotta e violenti tra loro, per trasferirsi a Londra, dove lavora come commessa.<\/p>\n<p>I trattati di neurologia, a proposito del decorso della sclerosi a placche, parlano di forme benigne, con <b>remissione dei sintomi<\/b>, nel 30% dei casi. Elena e Teresa rientrano in questa statistica. Sicuramente esistono processi sincronici tra l\u2019origine della loro malattia e la decisione attuale di non voler pi\u00f9 a che fare con i<i> meccanismi<\/i> che generano emozioni negative&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&rsquo;incontro con Massimo presenta molte interessanti caratteristiche negli eventi sincronici. <\/p>\n<p>&ldquo;La <b>sincronicit&agrave; <\/b>avviene come coincidenza di eventi nello spazio e nel tempo, come qualcosa che va ben oltre il puro caso; si tratta di una peculiare interdipendenza di eventi obiettivi tra loro oppure di eventi obiettivi sincronici con lo stato soggettivo dell&rsquo;osservatore&rdquo; <\/p>\n<p>C. G. Jung. <\/p>\n<p>Come &egrave; noto l&rsquo;evento sincronico racchiude sempre un significato profondo che ha la finalit&agrave; di guidare la vita verso il suo scopo finale: il<i> progetto divino<\/i> che rende autentica l&rsquo;esistenza.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.anima.tv\/giulianoguerra\/images\/32_A1.jpg\" width=\"234\" height=\"205\" border=\"0\" alt=\"\">L&rsquo;incontro con Massimo &egrave; avvenuto presso una nota concessionaria di automobili di Brescia. Ero intenzionato a sostituire la vecchia autovettura monovolume, usata per la famiglia, con una nuova, e pertanto ho iniziato la &ldquo;comune&rdquo; visita ai vari concessionari per operare una scelta valida. Decido per la nuova autovettura ed entro nelle trattative per &rdquo;l&rsquo;usato&rdquo;. In questa occasione incontro Massimo.<\/p>\n<p>E&rsquo; Massimo la persona incaricata di ritirare il mio &ldquo;vecchio usato&rdquo;. E&rsquo; evidente la sua <b>difficolt&agrave; deambulatoria <\/b>con incapacit&agrave; a mantenere a lungo l&rsquo;equilibrio in posizione eretta. Anche il suo modo di esprimersi non appare fluido e sciolto. E&rsquo; inevitabile parlare della mia professione. Basta la frase rivolta a mia moglie: &ldquo;Daniela, non acquistiamola di colore nero, non mi va di presentarmi con una macchina nera a casa dei pazienti&rdquo;, perch&eacute; Massimo mi chieda alcune chiarificazioni riguardo alla malattia di cui &egrave; affetto: <b>atrofia cerebellare di N.D.D.<\/b><\/p>\n<p>Sono trascorsi alcuni mesi ed ora, con Massimo, cerchiamo di individuare i passaggi critici della sua esistenza a seguito dei quali possa aver prodotto persistenti emozioni negative in grado di alterare i meccanismi autoimmunitari e di equilibrio omeostatico.<\/p>\n<p>In sintesi, tutta la vita di Massimo non &egrave; stata coerente ai suoi talenti, desideri, <b>bisogni autentici dell&rsquo;anima<\/b>. Per amore e rispetto del padre ha scelto una professione ben lontana dal suo desiderio di operare come tecnico e dirigente sportivo nel mondo professionista del calcio. Per motivi economici ha dovuto supportare il padre in officina e nella vendita di automobili. Lo stress, le frustrazioni lavorative, il rancore inconscio represso, gli stimoli materiali continui del mondo degli affari lo hanno inoltre distratto dalle relazioni  familiari e dai legami d&rsquo;amore profondo. Solo ora scopre l&rsquo;affettivit&agrave;, la tenerezza paterna verso le figlie e la complicit&agrave; coniugale.<\/p>\n<p>Non &egrave; da escludere che la tensione continua per raggiungere obiettivi economici per &ldquo;salvare il padre&rdquo; dal fallimento abbia interferito con i meccanismi di protezione delle membrane cellulari (vedasi puntate precedenti riguardanti le ricerche di B. Lipton) a sede cerebellare.<\/p>\n<p>Ovviamente, sono ipotesi difficili da sostenere.<\/p>\n<p>Di fatto, &ldquo;le sincronicit&agrave;&rdquo; della sua malattia e del nostro incontro stanno cambiando radicalmente la sua vita. Massimo scopre il <b>profondo valore degli affetti<\/b>, dell&rsquo;amore vero per la vita. Tuttora &egrave; impegnato a trasmutare l&rsquo;autoaggressivit&agrave; che sviluppa di fronte all&rsquo;impotenza di non riuscire a controllare i sintomi. All&rsquo;et&agrave; di 45 anni, per la prima volta, sente parlare di corpo eterico e di energie mentali che possono influenzarlo.<\/p>\n<p>Entrambi ci auguriamo che il percorso intrapreso di trasmutare le emozioni negative possa fermare la malattia, unitamente alle cure farmacologiche e fisiatriche che, ovviamente, continua. Per ora il primo risultato &egrave; che per Massimo si apre un nuovo modo di vivere per dare<b> autenticit&agrave;<\/b> alla sua esistenza.<\/p>\n<p>Forse per Massimo pu&ograve; essere rassicurante conoscere la storia clinica di Elena e Teresa. Entrambe sono affette da <b>sclerosi multipla<\/b>, una malattia demielinizzante, ad origine sconosciuta.<\/p>\n<p>Riguardo l&rsquo;origine della sclerosi multipla &ldquo;la teoria che riscuote i maggiori consensi &egrave; quella autoimmunitaria e\/o infettiva da virus lento. Non esiste un test che permetta di porre diagnosi certa di sclerosi multipla, per cui il clinico si trova sempre di fronte ad un dilemma diagnostico e terapeutico specialmente nelle fasi iniziali&rdquo; (J Gilroy, J. S. Meyer).<\/p>\n<p>Elena e Teresa hanno messo <b>ordine<\/b>, chiarezza, pulizia nella loro vita familiare, affettiva, lavorativa. Da tempo praticano gli esercizi per trasmutare le emozioni negative e seguono una via spirituale: rispettivamente buddista per Elena e cristiana per Teresa.<\/p>\n<p>I classici sintomi dell&rsquo;astenia, delle parestesie, dei disturbi del visus e della motilit&agrave; ecc&#8230; sembrano essersi fermati.<\/p>\n<p>Elena ha divorziato da un marito che non amava. Lavora come vigile urbano in una grossa cittadina veronese. Teresa ha lasciato la famiglia d&rsquo;origine, il padre e la madre perennemente in lotta e violenti tra loro, per trasferirsi a Londra, dove lavora come commessa.<\/p>\n<p>I trattati di neurologia, a proposito del decorso della sclerosi a placche, parlano di forme benigne, con <b>remissione dei sintomi<\/b>, nel 30% dei casi. Elena e Teresa rientrano in questa statistica. 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