{"id":169,"date":"2015-10-19T12:25:03","date_gmt":"2015-10-19T10:25:03","guid":{"rendered":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/?p=169"},"modified":"2015-10-19T12:33:17","modified_gmt":"2015-10-19T10:33:17","slug":"9-ogni-vita-e-preziosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/2015\/10\/19\/9-ogni-vita-e-preziosa\/","title":{"rendered":"9. OGNI VITA \u00c8 PREZIOSA"},"content":{"rendered":"<p><strong>L&#8217;apina Zaz\u00e0<\/strong> spicc\u00f2 il volo quel giorno, all&#8217;alba come di consueto, e come sempre felice di trascorrere una mattinata svolazzando nei campi di fiore in fiore. Le piaceva molto il suo lavoro: succhiare nettare per trasformarlo poi in delizioso miele insieme alle sorelle.<\/p>\n<p>Il metereologo, il signor <strong>Millo Millepiedi<\/strong>, la sera precedente aveva predetto sole e vento moderato perch\u00e9 nessuna delle sue mille zampette gli doleva: i reumatismi del signor Millo erano pi\u00f9 precisi di un orologio svizzero! La prima cosa che vide Zaz\u00e0 quando usc\u00ec dalla sua casa alveare fu, infatti, un bel sole splendente.<\/p>\n<p>Tuttavia, mentre ronzava a zig zag alla ricerca dei pi\u00f9 succulenti fiori di corniolo, sent\u00ec un rumore assordante provenire dal cielo. Guard\u00f2 in su e vide un grande uccello di ferro che sorvolava la pianura; le sue ali sputavano strane scie biancastre, cos\u00ec dense da galleggiare nell&#8217;aria senza dissolversi. Dopo una serie di circonvoluzioni dell&#8217;oggetto volante, il cielo divent\u00f2 un reticolo, come se una gigantesca mano avesse dipinto le strisce bianche usando un altrettanto gigantesco righello!<\/p>\n<p>\u00abWow!\u00bb esclam\u00f2 Zaz\u00e0. \u00abQualcuno sta disegnando il cielo!\u00bb<\/p>\n<p>Era talmente distratta da quella visione inconsueta che per poco non manc\u00f2 l&#8217;atterraggio sull&#8217;arbusto del corniolo, rischiando di sbattere le antenne contro un albero vicino. Ancora stupita dalla visione di un cielo che adesso pareva una scacchiera, si mise a succhiare il nettare, ma il primo fiore aveva un sapore amaro ed era appiccicoso. Cambi\u00f2 fiore, tuttavia anche il secondo aveva uno stranissimo sapore e le imbrattava le zampine. Gir\u00f2 il corniolo in su e in gi\u00f9, a destra e a sinistra, e prov\u00f2 svariati fiori finch\u00e9 riusc\u00ec a trovarne uno pulito.<\/p>\n<p>\u00abChe cosa succede oggi, \u00e8 tutto strano! Cielo a strisce, fiori disgustosi, e mentre poco prima l&#8217;aria era tersa e brillante, adesso sembra lattiginosa e grigia!\u00bb\u00a0Zaz\u00e0 parl\u00f2 ad alta voce, lo faceva sempre.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/10\/2-SECONDA-IMMAGINE-BRUCO.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-171 alignleft\" src=\"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/10\/2-SECONDA-IMMAGINE-BRUCO.jpg\" alt=\"2 SECONDA IMMAGINE (BRUCO)\" width=\"218\" height=\"209\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/10\/2-SECONDA-IMMAGINE-BRUCO.jpg 700w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/10\/2-SECONDA-IMMAGINE-BRUCO-300x288.jpg 300w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/10\/2-SECONDA-IMMAGINE-BRUCO-32x32.jpg 32w\" sizes=\"auto, (max-width: 218px) 100vw, 218px\" \/><\/a>\u00abSi tratta di un grosso guaio, mia piccola amica\u00bb. <strong>Bruco Mastrandrea<\/strong> rispose dall&#8217;albero di gelso che cresceva l\u00ec accanto.<\/p>\n<p>Zaz\u00e0 non lo aveva visto perch\u00e9 era verde come le foglie, e come al solito trasal\u00ec: la perfetta mimetizzazione del bruco riusciva a coglierla di sorpresa ogni volta!<\/p>\n<p>\u00abCiao Mastrandrea, che orrenda mattina! E dire che mi sentivo cos\u00ec allegra quando sono uscita dall&#8217;alveare, mentre ora mi appare tutto talmente brutto e triste&#8230; a chi \u00e8 venuta la bizzarra idea di imbrattare cos\u00ec la nostra bellissima vallata?\u00bb<\/p>\n<p>\u00abAll&#8217;uomo!\u00bb rispose il bruco alzando lo sguardo in segno di sconsolato disappunto.<\/p>\n<p>\u00abVuoi dire quella buffa creatura con una grande testa fatta di rete metallica? Sai, ci fa un po&#8217; compassione, allora noi api gli lasciamo prendere sempre un po&#8217; di miele\u00bb.<\/p>\n<p>Mastrandrea sorrise. \u00abGli uomini non sono fatti davvero cos\u00ec; la buffa creatura di cui parli \u00e8 semplicemente vestita in modo speciale per proteggersi dalle vostre punture\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abOib\u00f2!\u00bb esplose Zaz\u00e0 risentita. \u00abNoi non pungiamo i poveri affamati!\u00bb<\/p>\n<p>\u00abCome pu\u00f2 saperlo un essere cos\u00ec poco intuitivo come quello?\u00bb ridacchi\u00f2 il bruco.<\/p>\n<p>\u00abE per quale motivo insozza la vegetazione? Non gli piace la natura?\u00bb<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/10\/3-TERZA-IMMAGINA-FARFALLA.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-172 alignright\" src=\"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/10\/3-TERZA-IMMAGINA-FARFALLA.jpg\" alt=\"3 TERZA IMMAGINA (FARFALLA)\" width=\"177\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/10\/3-TERZA-IMMAGINA-FARFALLA.jpg 400w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/10\/3-TERZA-IMMAGINA-FARFALLA-300x285.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 177px) 100vw, 177px\" \/><\/a>Mentre Zaz\u00e0 faceva questa domanda, <strong>Farfalla Rosalisa<\/strong> atterr\u00f2 sbuffando sull&#8217;arbusto di corniolo.<\/p>\n<p>\u00abOhi ohi, povera me, quasi non riesco pi\u00f9 a volare!\u00bb si lament\u00f2 la farfalla, sporca della stessa sostanza appiccicosa che aveva imbrattato i fiori, evidentemente piovuta dal cielo, e forse proprio dalle dense strisce che sputava l&#8217;uccello di ferro.<\/p>\n<p>Mastrandrea e Zaz\u00e0 tentarono immediatamente di aiutare la povera Rosalisa perch\u00e9, se non avesse pi\u00f9 potuto volare, sarebbe morta di l\u00ec a breve. Ma pi\u00f9 cercavano di liberare le ali blu della farfalla dalla robaccia, pi\u00f9 ne rimanevano loro stessi invischiati, finch\u00e9 si ritrovarono tutti e tre legati come salami.<\/p>\n<p>\u00abAiuto, moriremo!\u00bb grid\u00f2 Zaz\u00e0.<\/p>\n<p>Le sue sorelle udirono il richiamo disperato e si stavano preparando a uscire dal nido per correre in aiuto, ma Zaz\u00e0 ronz\u00f2 un avvertimento di pericolo: non voleva che cadessero in disgrazia anche le amate sorelline! A malincuore e per il bene della comunit\u00e0, le api restarono nelle loro cellette. <strong>Regina Zara<\/strong>, l&#8217;amata e saggia regina dell&#8217;alveare, tent\u00f2 di consolarle e di mantenere l&#8217;ordine perch\u00e9 il caos non prendesse il sopravvento. \u00abDobbiamo avere fede ragazze, cominciamo a pregare con fervore per la salvezza di nostra sorella e dei nostri amici\u00bb.<\/p>\n<p>Sempre obbedienti agli ordini della loro sovrana, le apette cominciarono a pregare tutte insieme, e il loro ronzio si lev\u00f2 dall&#8217;alveare come un canto bellissimo che armonizz\u00f2 tutta la vallata.<\/p>\n<p>\u00abL&#8217;uomo \u00e8 davvero una strana creatura&#8230;\u00bb borbottava nel frattempo il bruco, ancora intrappolato insieme all&#8217;ape e alla farfalla dentro la rete viscosa caduta dal cielo.<\/p>\n<p>Zaz\u00e0 ripet\u00e9 la sua domanda. \u00abPerch\u00e9 l&#8217;uomo sta facendo una cosa tanto cattiva e stupida?\u00bb<\/p>\n<p>\u00abE chi lo sa, \u00e8 proprio un mistero&#8230;\u00bb rispose Rosalisa con un filo di voce: le forze la stavano abbandonando e sentiva prossima la fine. \u00abGrazie mie coraggiose amiche, avete rischiato la vostra vita nel tentativo di salvare la mia. Vi amo con tutto il mio cuore di farfalla!\u00bb<\/p>\n<p>\u00abNon disperiamo\u00bb disse Mastrandrea, ansimando anche lui allo stremo delle forze. \u00abSentite il canto di preghiera delle api? Dobbiamo avere fede\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abSe non altro moriremo da eroi!\u00bb esclam\u00f2 Zaz\u00e0. Tuttavia quel pensiero non la confortava molto perch\u00e9 avrebbe di gran lunga preferito vivere!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/10\/4-QUARTA-IMMAGINE-BIMBI-E-PALLONE.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-173 alignleft\" src=\"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/10\/4-QUARTA-IMMAGINE-BIMBI-E-PALLONE.jpg\" alt=\"4 QUARTA IMMAGINE (BIMBI E PALLONE)\" width=\"152\" height=\"161\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/10\/4-QUARTA-IMMAGINE-BIMBI-E-PALLONE.jpg 597w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/10\/4-QUARTA-IMMAGINE-BIMBI-E-PALLONE-284x300.jpg 284w\" sizes=\"auto, (max-width: 152px) 100vw, 152px\" \/><\/a>Il tempo passava, e mentre in cielo si sentiva ancora il rombo dello strano uccello di ferro, che era un aeroplano, e l&#8217;aria diventava sempre pi\u00f9 grigia, i tre disgraziati amici perdevano via via le forze, finch\u00e9 non furono quasi pi\u00f9 in grado di parlare.<\/p>\n<p>L&#8217;infernale agonia durava gi\u00e0 da un&#8217;ora quando <strong>un bambino<\/strong> pass\u00f2 accanto ai tre insetti, sfrecciando veloce dietro la sua palla. Zaz\u00e0 apr\u00ec un occhietto e vide nel cucciolo d&#8217;uomo l&#8217;ultima speranza. Allora si mise a ronzare pi\u00f9 forte che poteva per attirare l&#8217;attenzione.<\/p>\n<p>\u00abNon ci sente, e poi chi ti dice che ci aiuterebbe?\u00bb La voce di Rosalisa era ormai un impercettibile sussurro.<\/p>\n<p>\u00abLo far\u00e0 invece. I piccoli dell&#8217;uomo sono l&#8217;ultima speranza dell&#8217;umanit\u00e0 e di noi tutti. Ho sentito dire che nascono con cuori saggi e pieni d&#8217;amore. Coraggio Zaz\u00e0, grida pi\u00f9 forte!\u00bb Mastrandrea era rimasto fiducioso e aveva continuato a pregare silenziosamente, confortato dal canto delle api.<\/p>\n<p>Zaz\u00e0 ce la mise proprio tutta e fece un altro disperato tentativo, anche se ronzare con le ali intrappolate in quel modo richiedeva uno sforzo tremendo. Sfortunatamente il bimbo era gi\u00e0 troppo lontano e non poteva sentirla.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/10\/5-QUINTA-IMMAGINEFATA.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-174 alignright\" src=\"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/10\/5-QUINTA-IMMAGINEFATA.jpg\" alt=\"5 QUINTA IMMAGINE(FATA)\" width=\"244\" height=\"316\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/10\/5-QUINTA-IMMAGINEFATA.jpg 570w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/10\/5-QUINTA-IMMAGINEFATA-232x300.jpg 232w\" sizes=\"auto, (max-width: 244px) 100vw, 244px\" \/><\/a>I rumori causati dall&#8217;aeroplano, dal canto delle api e dal ronzio di Zaz\u00e0 svegliarono <strong>Corinta<\/strong>, la fatina del corniolo.<\/p>\n<p>\u00abChe succede?\u00bb domand\u00f2 stropicciandosi gli occhi e frullando le ali intorpidite.<\/p>\n<p>Non fu necessaria una risposta: alla vista dei tre insetti cap\u00ec al volo, qui \u00e8 proprio il caso di dirlo, la situazione! Inoltre conosceva il linguaggio delle api perch\u00e9 collaborava con quelle infaticabili operaie: lei faceva sbocciare i fiori che poi le apette impollinavano al momento opportuno. Comprese che Zaz\u00e0 stava invocando l&#8217;aiuto del bambino. Allora sfrecci\u00f2 verso di lui fino ad atterrare sulla sua spalla destra, ma doveva sbattere forte le alucce per mantenersi in equilibrio perch\u00e9 il ragazzino correva a perdifiato.<\/p>\n<p>Corinta stava proprio per cadere quando le venne in soccorso il <strong>signor Ponfo<\/strong>, uno degli gnomi della radura, che per un fortuito caso passava da quelle parti, sottoterra ovviamente. Non aveva idea di cosa stesse succedendo e ag\u00ec d&#8217;istinto: dal suo cunicolo sotterraneo si mise a inseguire il ragazzino, e quando questi fu prossimo a un bel mucchio di morbido fogliame&#8230; zacchete! Balz\u00f2 fuori e perbacco, a costo di procurarsi un bernoccolo, us\u00f2 la propria testa per farlo inciampare! Il piccolo cadde, ma atterr\u00f2 senza danni sul letto di foglie.<\/p>\n<p>Ora finalmente Corinta poteva sussurrare nelle orecchie del cucciolo d&#8217;uomo e dirgli che c&#8217;era bisogno del suo aiuto. I cuccioli d&#8217;uomo possono udire la voce delle fate, degli gnomi, dei folletti, delle ondine, insomma di tutti gli esseri magici che sorvegliano la natura, e talvolta persino vederli. Messo al corrente dell&#8217;accaduto, il piccolo corse all&#8217;albero del corniolo, e quando si trov\u00f2 di fronte la scena dei tre poveri insetti intrappolati cominci\u00f2 subito a tentare di liberarli. Tuttavia non sapeva dove mettere le mani: erano esserini fragili, doveva usare molta cautela!<\/p>\n<p>\u00abCoraggio figliolo, anche se non indossi la testa di rete metallica non ho alcuna intenzione di pungerti!\u00bb esortava Zaz\u00e0, che nonostante fosse in fin di vita ancora pensava alla strana paura degli uomini nei confronti delle api, insetti con un tale senso dell&#8217;onore! Quella razza di giganti aveva davvero problemi di comunicazione!<\/p>\n<p>\u00abAmica mia, non preoccuparti, \u00e8 un bambino, lui sa queste cose. Soprattutto conosce il legame indissolubile tra uomo e natura, e sa che senza api, farfalle e bruchi, anche l&#8217;uomo scomparirebbe molto presto dalla faccia della terra!\u00bb disse Mastrandrea con un&#8217;ombra di malinconia nella voce.<\/p>\n<p>\u00abDavvero?\u00bb chiese stupita Zaz\u00e0.<\/p>\n<p>\u00abCertamente! Senza di noi che trasportiamo il polline delle piante e fecondiamo la vegetazione, quanto credi che ci metterebbe questo pianeta a diventare un arido deserto?\u00bb<\/p>\n<p>Nel frattempo, con estrema delicatezza, il bimbo era gi\u00e0 riuscito a liberare Rosalisa e l&#8217;aveva deposta sopra un ramo. Ancora non volava e il piccolo credeva che fosse sotto shock, invece la farfalla era in trepidante attesa di vedere salve le sue amiche. In breve anche il bruco fu liberato dai filamenti vischiosi e messo al riparo sull&#8217;albero di gelso. L&#8217;ape invece si era dimenata parecchio, attorcigliandosi malamente nella disgustosa sostanza bianca. Il bambino ce la stava mettendo tutta, ma le alucce di Zaz\u00e0 erano troppo piccole, rischiava di strapparle.<\/p>\n<p>Mastrandrea, Rosalisa e fata Corinta guardavano con il fiato sospeso il giovane eroe adoperarsi attorno all&#8217;apina. Quando abbass\u00f2 le mani per tastare le sue tasche, pensarono tutti che avesse rinunciato. Invece il ragazzo tir\u00f2 fuori un bastoncino appuntito, in verit\u00e0 una matita, e con questa, piano piano, sollev\u00f2 dalla pancia di Zaz\u00e0 la malefica rete; mentre l&#8217;arrotolava sulla punta, la srotolava dall&#8217;ape, che stava girando come una trottola in miniatura.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 un genio!\u00bb esclam\u00f2 Rosalisa.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/10\/7-boy.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-178 alignleft\" src=\"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/10\/7-boy.jpg\" alt=\"7-boy\" width=\"160\" height=\"238\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/10\/7-boy.jpg 387w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/10\/7-boy-202x300.jpg 202w\" sizes=\"auto, (max-width: 160px) 100vw, 160px\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u00abCosa ti avevo detto? Questi bambini sono speciali. Salveranno il mondo!\u00bb rispose Mastrandrea, che guardava il giovane liberatore con grande affetto e ammirazione.<\/p>\n<p>Alla fine anche Zaz\u00e0 fu tratta in salvo, sana e tutta intera, anche se un po&#8217; malconcia. Il bimbo la teneva ancora sul suo indice e controllava che le ali non si fossero strappate e che nemmeno un residuo di schifezze ne potesse impedire l&#8217;uso. Zaz\u00e0 le fece vibrare per mostrare al suo eroe che era tutto in ordine, era libera, poi vol\u00f2 accanto alle amiche, compagne di quell&#8217;incredibile avventura. Insieme a loro guard\u00f2 il bambino allontanarsi e correre di nuovo dietro la sua palla.<\/p>\n<p>\u00abSecondo voi si rende conto della magnifica azione che ha compiuto?\u00bb chiese un po&#8217; commossa Rosalisa.<\/p>\n<p>\u00abPenso di no. Per lui si \u00e8 trattato di un gesto naturale. \u00c8 nella sua natura proteggere la vita\u00bb rispose bruco Mastrandrea.<\/p>\n<p>\u00abSe queste creature meravigliose fossero solo un poco pi\u00f9 grandi potrebbero distruggere tutti gli uccelli volanti di metallo che sputano robaccia, e tutte le fabbriche di veleni!\u00bb esclam\u00f2 Zaz\u00e0 con un impeto di rabbia e desiderio di giustizia.<\/p>\n<p>\u00abNon temete amici miei: tra qualche anno i bambini di oggi saranno gli adulti di domani. E quando il ricambio sar\u00e0 completo, vedremo l&#8217;alba di nuova era, luminosa e pacifica\u00bb disse quasi in estasi la saggia fata Corinta.<\/p>\n<p>L&#8217;ape, la fata e la farfalla attesero la metamorfosi del bruco, e quando finalmente anche lui ebbe le ali e divent\u00f2 a sua volta una magnifica farfalla, volarono insieme in lungo e in largo per diffondere un passaparola, o meglio, un passaronzio. La parola d&#8217;ordine dello sterminato esercito degli insetti, delle fate, dei folletti, degli gnomi e di ogni essere della natura visibile o invisibile era: sopravvivere e difendere il pianeta fino all&#8217;arrivo del nuovo mondo. Ciascuno doveva solo fare la sua piccola ma preziosissima parte. Cuccioli d&#8217;uomo compresi!<\/p>\n<p><em>Grazia Catelli Siscar<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/cat-iframe\/?redirect=\/libri\/__i-viaggi-di-timoteo.php\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-161\" src=\"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/09\/Libro-Timoteo-Catelli.jpg\" alt=\"Libro-Timoteo-Catelli\" width=\"142\" height=\"200\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Credit <a href=\"http:\/\/www.pinterest.com\/pin\/509962357775344765\/\" target=\"_blank\">Img1<\/a> <a href=\"http:\/\/www.pinterest.com\/pin\/406027722628032073\/\" target=\"_blank\">Img2<\/a>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.pinterest.com\/pin\/15621929933539209\/\" target=\"_blank\">Img3<\/a>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.pinterest.com\/pin\/328833210271570249\/\" target=\"_blank\">Img4<\/a>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.pinterest.com\/pin\/510877151458882323\/\" target=\"_blank\">Img5<\/a>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.pinterest.com\/pin\/136093219963779527\/\" target=\"_blank\">Img6<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;apina Zaz\u00e0 spicc\u00f2 il volo quel giorno, all&#8217;alba come di consueto, e come sempre felice di trascorrere una mattinata svolazzando nei campi di fiore in fiore. Le piaceva molto il suo lavoro: succhiare nettare per trasformarlo poi in delizioso miele insieme alle sorelle. Il metereologo, il signor Millo Millepiedi, la sera precedente aveva predetto sole [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":954,"featured_media":170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"coauthors":[6],"class_list":["post-169","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/954"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=169"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":180,"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169\/revisions\/180"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/media\/170"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=169"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=169"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=169"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=169"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}