{"id":255,"date":"2016-03-16T12:48:02","date_gmt":"2016-03-16T11:48:02","guid":{"rendered":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/?p=255"},"modified":"2016-03-17T09:42:57","modified_gmt":"2016-03-17T08:42:57","slug":"13-viaggio-iniziatico-un-piccolo-ribelle-parte-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/2016\/03\/16\/13-viaggio-iniziatico-un-piccolo-ribelle-parte-1\/","title":{"rendered":"13. VIAGGIO INIZIATICO DI UN PICCOLO RIBELLE &#8211; PARTE 1"},"content":{"rendered":"<p><em>Iniziamo oggi\u00a0una nuova avventura dedicata al &#8220;viaggio iniziatico&#8221; di un piccolo &#8220;ribelle&#8221;:\u00a0una favola\u00a0in tre puntate, che anima.tv\u00a0metter\u00e0 in onda ogni 15 giorni.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>PROLOGO<\/p>\n<p>La pedagogia ha dimenticato il valore dei riti di passaggio. Celebrazioni simboliche e atti psicomagici delle pi\u00f9 importanti tappe di crescita: la moderna civilt\u00e0 occidentale ne ha quasi cancellate le tracce. Questi riti comprendevano anche vere e proprie iniziazioni. La fiaba del post \u00e8, come dal titolo, il viaggio iniziatico di un bambino, all&#8217;et\u00e0 del suo ingresso nella fanciullezza. Come in ogni iniziazione, il protagonista attraversa le fasi del percorso: l&#8217;<em>allontanamento<\/em>, quando si perde nella foresta; il sentirsi <em>impreparato <\/em>ad affrontare ci\u00f2 che lo aspetta e quindi la <em>paura<\/em>; il sospetto che, sotto l&#8217;apparenza di eventi funesti (le tre belve che lo rincorrono nel buio), si <em>mascheri <\/em>invece una forza benefica. Poi, la comprensione di quello che accade grazie al <em>potenziamento delle sue percezioni<\/em>, e la successiva <em>morte rituale<\/em><strong>,<\/strong> simboleggiata dalla notte che il fanciullo trascorre nel bosco. Infine <em>l&#8217;ammaestramento,<\/em> quando inizia a comprendere chi \u00e8 veramente, e la <em>rinascita <\/em>del cambiamento. Un cambiamento quasi di personalit\u00e0, come premio per la conquista della fede in se stesso e della fiducia nei doni che lo caratterizzano come individuo unico. La via della crescita, intesa in senso globale.<\/p>\n<p>VIAGGIO INIZIATICO DI UN PICCOLO RIBELLE<\/p>\n<p><strong>Ariel<\/strong> era un bambino di sette anni, ribelle e testardo. O almeno cos\u00ec lo giudicavano. In classe, durante le lezioni, si annoiava a morte, e non ce la faceva proprio a stare fermo.\u00a0 Nemmeno zitto, perch\u00e9 spesso se ne usciva con frasi e commenti ritenuti fuori luogo. Era come se parlasse una lingua che<strong> nessuno capiva<\/strong>: non la capivano pap\u00e0 e mamma, n\u00e9 la maestra, e a volte \u2013 che tristezza! \u2013 nemmeno i suoi compagni. L&#8217;insegnante chiamava spesso i genitori del tanto indisciplinato alunno, per lamentarsi di lui. E durante quegli incontri imbarazzanti con la maestra, loro si vergognavano di avere un figlio diverso dagli altri bambini. Puntualmente Ariel era sgridato dalla madre e punito dal padre. Questo accadeva in media due volte a settimana.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2016\/03\/1-ARIEL-ANNOIATO-A-SCUOLA.jpg\" rel=\"attachment wp-att-258\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-258\" src=\"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2016\/03\/1-ARIEL-ANNOIATO-A-SCUOLA.jpg\" alt=\"1 ARIEL ANNOIATO A SCUOLA\" width=\"564\" height=\"569\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2016\/03\/1-ARIEL-ANNOIATO-A-SCUOLA.jpg 564w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2016\/03\/1-ARIEL-ANNOIATO-A-SCUOLA-150x150.jpg 150w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2016\/03\/1-ARIEL-ANNOIATO-A-SCUOLA-297x300.jpg 297w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2016\/03\/1-ARIEL-ANNOIATO-A-SCUOLA-125x125.jpg 125w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2016\/03\/1-ARIEL-ANNOIATO-A-SCUOLA-32x32.jpg 32w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2016\/03\/1-ARIEL-ANNOIATO-A-SCUOLA-64x64.jpg 64w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2016\/03\/1-ARIEL-ANNOIATO-A-SCUOLA-96x96.jpg 96w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2016\/03\/1-ARIEL-ANNOIATO-A-SCUOLA-128x128.jpg 128w\" sizes=\"auto, (max-width: 564px) 100vw, 564px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Anche dentro casa il ragazzino si comportava da peste, ma solo perch\u00e9 non poteva obbedire alle imposizioni, se queste gli sembravano stupide! Cosa c&#8217;era d&#8217;interessante nei compiti di scuola, nelle partite di calcio alle quali doveva partecipare per volere del padre o alla messa della domenica che gli imponeva sua madre? <strong>Che noia studiare la storia<\/strong>, cose accadute in un lontano passato; che barba le poesie, stati d&#8217;animo di sconosciuti dei quali non gli importava niente. E che strazio certe gite ai musei!<\/p>\n<p>Amava la chimica, quella s\u00ec, ma i suoi interessanti esperimenti erano pericolosi e sporcavano troppo la casa, a detta della mamma.\u00a0Gli piacevano anche la botanica e la zoologia, ma non come le insegnavano a scuola: lui studiava la prima <strong>annusando i fiori<\/strong>, accarezzando le foglie e abbracciando gli alberi. E studiava gli animali osservandoli in silenzio, o dialogando con loro tramite il pensiero: in quel modo gli rivelavano molte pi\u00f9 cose di quelle che avrebbe saputo se avesse studiato a menadito tutti i nomi assegnati alle loro specie e famiglie zoologiche.<\/p>\n<p>Un giorno la mamma lo port\u00f2 dal <strong>dottore<\/strong>. Ariel non ne capiva il motivo, si sentiva in perfetta salute. Il medico per\u00f2 non aveva intenzione di curare il suo corpo, ma il suo cervello! Dopo tante domande da parte del curioso personaggio in camice bianco, cap\u00ec che si trovava nei guai a causa dell&#8217;etichetta di bambino cattivo: aveva appiccicato addosso quel marchio come la stella di David degli ebrei ai tempi dell&#8217;olocausto!<\/p>\n<p>Ariel era un tipo sveglio; capiva al volo cosa si aspettavano gli altri da lui, ma da vero disobbediente non voleva piegare la sua volont\u00e0. Tuttavia, quella volta diede le risposte che l&#8217;uomo si aspettava, quelle cosiddette &#8220;giuste&#8221;. Come un saggio guerriero, pens\u00f2 che fosse meglio <strong>giocare d&#8217;astuzia<\/strong> invece di combattere, perch\u00e9 la situazione si presentava complicata. \u00abSe l&#8217;avversario \u00e8 pi\u00f9 forte di te, o tu sei solo e i nemici numerosi, non puoi vincere con la forza, ma con l&#8217;ingegno&#8230;\u00bb Dove aveva letto queste assennate parole?<\/p>\n<p>Una volta finita la visita, dalla sala d&#8217;aspetto oltre la porta chiusa sent\u00ec il dottore dire alla mamma che era un bambino intelligente e sano, soltanto un po&#8217; troppo vitale. Quindi avrebbe dovuto assumere una medicina.<\/p>\n<p>\u00abChe strano\u00bb pens\u00f2 Ariel in quel momento. \u00abCredevo che la vitalit\u00e0 fosse una cosa buona\u00bb. Evidentemente no, non era una cosa buona per gli altri, che la volevano curare come una malattia!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-257\" src=\"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2016\/03\/2-ARIEL-INCOMPRESO.jpg\" alt=\"2 ARIEL INCOMPRESO\" width=\"564\" height=\"429\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2016\/03\/2-ARIEL-INCOMPRESO.jpg 564w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2016\/03\/2-ARIEL-INCOMPRESO-300x228.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 564px) 100vw, 564px\" \/><\/p>\n<p>Dal giorno seguente Ariel cominci\u00f2 la sua battaglia; anzi, continu\u00f2 a lottare pi\u00f9 duramente, perch\u00e9 oltre ai tanti guai che aveva gi\u00e0, ora doveva escogitare un modo per non ingoiare quelle pillole che la mamma gli portava ogni sera. Decise ancora una volta di fare buon viso a cattivo gioco e simulare una resa alla terapia antifelicit\u00e0. Impar\u00f2 a sorridere mentre fingeva di deglutire e, non appena la mamma lasciava la stanza, a sputare e nascondere la pastiglia dentro il suo lupetto di stoffa.<\/p>\n<p><strong>Sentiva di essere solo<\/strong> contro il mondo intero: nessuno lo capiva e doveva persino difendere la propria salute! Divent\u00f2 taciturno, distante; cominci\u00f2 a sentirsi come un profugo, uno straniero malvisto, un alieno precipitato per disgrazia sul pianeta Terra. La nuova identit\u00e0 sembrava piacere a tutti: tutti erano contenti e tutti pensarono che la terapia avesse funzionato. Nessuno cap\u00ec che quella di Ariel era invece una profonda tristezza.<\/p>\n<p>\u00abForse sono davvero cattivo!\u00bb Quel brutto pensiero faceva precipitare il ragazzo nel peggiore degli abissi: la perdita della fiducia in se stesso.<\/p>\n<p><em>Continua<\/em><\/p>\n<p>Grazia Catelli Siscar<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/cat-iframe\/?redirect=\/libri\/__il-principe-il-mago-e-la-citta-della-gioia-siscar.php\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22533\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-22533\" src=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Libro-Catelli-Principe-Mago.jpg\" alt=\"Libro-Catelli-Principe-Mago\" width=\"143\" height=\"200\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.pinterest.com\/pin\/298645019010534474\/\">Credits Img1<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/it.pinterest.com\/pin\/530087818613167583\/\" target=\"_blank\">Credits Img2<\/a>..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Iniziamo oggi\u00a0una nuova avventura dedicata al &#8220;viaggio iniziatico&#8221; di un piccolo &#8220;ribelle&#8221;:\u00a0una favola\u00a0in tre puntate, che anima.tv\u00a0metter\u00e0 in onda ogni 15 giorni.\u00a0 PROLOGO La pedagogia ha dimenticato il valore dei riti di passaggio. 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