{"id":657,"date":"2021-07-30T15:55:12","date_gmt":"2021-07-30T13:55:12","guid":{"rendered":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/?p=657"},"modified":"2021-07-30T15:58:22","modified_gmt":"2021-07-30T13:58:22","slug":"23-il-coraggio-di-pensare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/2021\/07\/30\/23-il-coraggio-di-pensare\/","title":{"rendered":"23. IL CORAGGIO DI PENSARE"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00abFinisci la colazione, devo accompagnarti a scuola e si sta facendo molto tardi! Ehi, mi ascolti?\u00bb <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">No, Matteo sembrava proprio non ascoltare le parole di suo padre. Quel giorno era distratto; giocherellava con tazza e cucchiaio perdendo tempo, assorto in chiss\u00e0 quali pensieri.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-658 \" src=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/1-300x236.png\" alt=\"\" width=\"256\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/1-300x236.png 300w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/1.png 636w\" sizes=\"auto, (max-width: 256px) 100vw, 256px\" \/><\/a><span class=\"s1\">\u00abQualcosa non va figliolo?\u00bb chiese il genitore, sperando questa volta di far scendere suo figlio dalle nuvole. Ma niente da fare, non c\u2019era verso, Matteo continuava a rigirare il cucchiaino con lo sguardo perso nel vuoto.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00abBase operativa terrestre chiama pianeta Ciribicchio!\u00bb <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">La fantascienza funzionava sempre nei casi estremi, quando la mente del ragazzo vagava troppo lontano per essere raggiunta in altri modi.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00abPap\u00e0\u00bb rispose finalmente Matteo. \u00abMi chiedevo se\u2026 devo aver paura del mostriciattoli invisibili che fanno ammalare le persone?\u00bb<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-659 \" src=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/2-300x300.png\" alt=\"\" width=\"261\" height=\"261\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/2-300x300.png 300w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/2-1024x1024.png 1024w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/2-150x150.png 150w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/2-768x768.png 768w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/2.png 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 261px) 100vw, 261px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">L\u2019uomo rimase in silenzio per un po\u2019; doveva trovare la risposta giusta, sapeva che Matteo non si sarebbe accontentato di una spiegazione qualunque, o superficiale, o poco chiara. Infine gli venne un\u2019idea.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00abVieni con me\u00bb disse; quindi si fece seguire fino alla camera del bambino, apr\u00ec il baule dei giochi e prese una scatola. Quella vecchia scatola di legno custodiva giocattoli della sua infanzia, consegnati al figlio come una preziosa eredit\u00e0 quando Matteo aveva compiuto quattro anni. C\u2019erano biglie in vetro, modellini di automobili, soldatini, raccolte di figurine e il sacco delle meraviglie, come lo aveva soprannominato il pap\u00e0 da bambino, cio\u00e8 un sacchetto di velluto azzurro che conteneva una calamita e <strong>piccoli cubi in ferro colorati<\/strong>. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><a href=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-660 alignright\" src=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/3.png\" alt=\"\" width=\"270\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/3.png 1080w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/3-300x300.png 300w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/3-1024x1024.png 1024w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/3-150x150.png 150w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/3-768x768.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 270px) 100vw, 270px\" \/><\/a>Il pap\u00e0 amava <strong>dare nomi speciali alle cose<\/strong>. Cos\u00ec l\u2019attaccapanni dell\u2019ingresso era diventato il signor Gastone perch\u00e9 quando gli si poggiavano sopra un cappotto, un cappello e il bastone del nonno, sembrava prender vita, e diventare l\u2019impettito snob di quel vecchio motivo che ne cantava le gesta. Il giorno in cui uno dei bracci si ruppe, mentre il padre lo aggiustava con un po\u2019 di colla e nastro adesivo, a Matteo sembr\u00f2 di vedere un ortopedico che ingessa un arto al suo paziente. Il frigorifero era mister Trangugio perch\u00e9, nonostante un rifornimento quotidiano da parte della mamma che faceva la spesa tutti i giorni, il cibo spariva alla velocit\u00e0 della luce come se fosse lui \u2013 il frigo \u2013 a mangiarselo d\u2019un boccone! Ogni qualvolta entrava in casa un nuovo acquisto, che si trattasse di un mobile o un oggetto o un elettrodomestico, tutti aspettavano quasi in religioso silenzio che pap\u00e0 ne decidesse il nome, per poi ridere di gusto perch\u00e9 l\u2019appellativo si rivelava infine sempre azzeccato, e naturalmente molto buffo! Potremmo dire che non c\u2019era stanza o angolo della casa che non avesse una sua caratteristica e un proprio nome; una consuetudine molto divertente di quell\u2019amabile famiglia.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00abAdesso guarda bene\u00bb. Il tono del pap\u00e0 sembrava quello di un prestigiatore prossimo a compiere una magia. Sistem\u00f2 i blocchetti di ferro in cerchio sullo scrittoio poi, indicandoli uno a uno, disse: <\/span><span class=\"s1\">\u00abQuesto di colore arancio rappresenta l\u2019allegria. Questo azzurro la felicit\u00e0, quello verde la salute, il rosso la forza, il marrone la malattia, e <strong>facciamo che il nero sia la paura<\/strong>\u00bb.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Matteo seguiva il discorso con estrema curiosit\u00e0. Ora s\u00ec che il padre aveva catturato la sua attenzione!<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00abAdesso metto la calamita, al centro; questa sei tu. Guarda cosa accade\u00bb.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Ovviamente, non appena la calamita fu appoggiata dentro al circolo formato dai cubetti in ferro, li attir\u00f2 tutti a s\u00e9. Il ragazzo non era stupito, conosceva l\u2019effetto magnetico delle camite sul ferro. Si chiese dove volesse arrivare il pap\u00e0 con quella dimostrazione.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Poi l\u2019uomo separ\u00f2 i cubi dal magnete e li riposizion\u00f2 in un cerchio molto pi\u00f9 largo; quando appoggi\u00f2 di nuovo la calamita, questa volta era pi\u00f9 lontana dai cubetti di metallo e adesso non succedeva niente, tutti i pezzi rimanevano al loro posto. Quindi spieg\u00f2:<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00abTu, come ogni essere umano, sei un magnete potente e puoi attrarre qualunque cosa, buona o meno buona, bella o brutta, desiderabile o indesiderabile; il segreto \u00e8 la distanza. Come la calamita del gioco, se non vuoi attrarre il cubetto nero della paura, devi <strong>tenere la distanza giusta<\/strong>: devi mantenere la paura il pi\u00f9 lontano possibile. Questo significa che pi\u00f9 avrai paura, pi\u00f9 sarai vicino alla paura e l\u2019attrarrai a te. Allo stesso modo, pi\u00f9 ti avvicinerai alla gioia, pi\u00f9 gioia attirerai nella vita, o felicit\u00e0, o forza. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><a href=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/5.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-661 alignleft\" src=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/5.png\" alt=\"\" width=\"266\" height=\"266\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/5.png 1080w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/5-300x300.png 300w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/5-1024x1024.png 1024w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/5-150x150.png 150w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/5-768x768.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 266px) 100vw, 266px\" \/><\/a>L\u2019esempio pratico era stato illuminante e il ragazzo non vedeva l\u2019ora di mettere alla prova l\u2019efficacia di cotanta magia. Anzi, poteva fare un esperimento quella mattina stessa: <strong>c\u2019era un bullo<\/strong> nella sua classe che aveva preso di mira proprio lui, e lo tormentava tutti i giorni durante la ricreazione. Mentre il padre guidava l\u2019automobile in direzione della scuola, Matteo ripeva come un mantra: \u201dIo non ho paura, io non ho paura, io non ho paura\u201d. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Tuttavia, una volta sceso, salutato il genitore e fatto i primi passi sul viale dell\u2019edificio scolastico, vide in lontananza il terribile ragazzino, e il mantra and\u00f2 a farsi benedire. Deglut\u00ec pi\u00f9 volte mentre le sue mani si serravano a pugno in un istintivo gesto di rabbia. Aveva davvero una gran voglia di prenderlo a pugni quel bulletto! <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><a href=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/6.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-662 alignright\" src=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/6.png\" alt=\"\" width=\"205\" height=\"205\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/6.png 1080w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/6-300x300.png 300w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/6-1024x1024.png 1024w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/6-150x150.png 150w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/6-768x768.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 205px) 100vw, 205px\" \/><\/a>Ma ecco che una repentina e brillante intuizione si accese a quel punto nella mente di Matteo: se<strong> la rabbia<\/strong> che provava era causata dalla paura, e se voleva allontanare da s\u00e9 stesso la paura, forse avrebbe dovuto per prima cosa disfarsi della rabbia. Allora distese le mani, prese un respiro profondo e prov\u00f2 a richiamare <strong>un\u2019immagine divertente<\/strong>, qualcosa di buffo, perch\u00e9 il contrario di un muso accigliato \u00e8 un volto che sorride. Come gi\u00e0 sappiamo, la famiglia aveva abituato Matteo fin da neonato a vedere il lato divertente delle cose. E a proposito di neonati, la prima cosa buffa che gli venne in mente fu la serie di smorfie nella quale si esibiva il padre ogni volta che cambiava il pannolino puzzolente di suo fratello minore. Appena la memoria ricostru\u00ec le immagini di quel ricordo esilarante, Matteo scoppi\u00f2 a ridere. E pi\u00f9 rideva pi\u00f9 il ricordo si faceva vivido e gli provocava risate incontenibili, o come si suol dire, risate a crepapelle! <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><a href=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/7a.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-663 alignleft\" src=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/7a.png\" alt=\"\" width=\"272\" height=\"272\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/7a.png 1080w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/7a-300x300.png 300w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/7a-1024x1024.png 1024w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/7a-150x150.png 150w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/7a-768x768.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 272px) 100vw, 272px\" \/><\/a>Il bullo nel frattempo si stava avvicinando, e fu spiazzato dalla reazione della sua vittima; cos\u00ec, quando Matteo vide in primo piano l\u2019espressione sorpresa dell\u2019aguzzino, la trov\u00f2 irresistibilmente assurda, incredibilmente comica, insomma da tenersi la pancia con le mani! Quello che accadde, alla fine dei conti, fu che Matteo rise letteralmente in faccia al dannato sbruffone, togliendogli in quel modo tutto il potere, o meglio il millantato potere. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">E a quel punto la situazione si era sgonfiata, il bulletto aveva perso la voglia di fare il bulletto e Matteo aveva perso la paura. Continuando a sghignazzare tir\u00f2 dritto fino all\u2019entrata della scuola, certo che da quel giorno le cose sarebbero cambiate.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><a href=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/8.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-664 alignright\" src=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/8.png\" alt=\"\" width=\"278\" height=\"278\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/8.png 1080w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/8-300x300.png 300w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/8-1024x1024.png 1024w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/8-150x150.png 150w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2021\/07\/8-768x768.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 278px) 100vw, 278px\" \/><\/a>Se poteva vincere la paura della prepotenza altrui allontanandola da s\u00e9 come la calamita dal cubetto nero, forse poteva vincere anche <strong>la paura del buio<\/strong> che certe notti lo teneva sveglio, e quella per i microbi, e per chiss\u00e0 quante altre cose. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Non vedeva l\u2019ora di tornare a casa e raccontare tutto ai suoi genitori; adesso per\u00f2 era suonata la campanella, e doveva prestare attenzione alla maestra se non voleva avere a che fare in seguito con la paura di ricevere un brutto voto!<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Grazia Catelli Siscar<\/em><\/p>\n<p>Autrice dei libri<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/cat-iframe\/?redirect=\/libri\/__i-viaggi-di-timoteo.php\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-161 noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-161\" src=\"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/09\/Libro-Timoteo-Catelli.jpg\" alt=\"Libro-Timoteo-Catelli\" width=\"142\" height=\"200\" \/><\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <a href=\"https:\/\/anima.tv\/cat-iframe\/?redirect=\/libri\/__il-principe-il-mago-e-la-citta-della-gioia-siscar.php\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-365 noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-365\" src=\"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2017\/05\/Libro-Catelli-Principe-Mago.jpg\" alt=\"Libro-Catelli-Principe-Mago\" width=\"143\" height=\"200\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Immagini fornite dall&#8217;autrice, raccolte in rete.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#x1f449; Iscriviti alla nostra newsletter qui: <a href=\"https:\/\/anima.tv\/form-iscrizione-newsletter\/\">https:\/\/anima.tv\/form-iscrizione-newsletter\/<\/a><\/p>\n<p>&#x1f308; Scopri le novit\u00e0 Anima Edizioni: <a href=\"https:\/\/anima.tv\/novita-anima-edizioni\/\">https:\/\/anima.tv\/novita-anima-edizioni\/<\/a><\/p>\n<p>&#x1f60e; Consulta il nostro Calendario Eventi qui: <a href=\"https:\/\/anima.tv\/eventi\/\">https:\/\/anima.tv\/eventi\/<\/a><\/p>\n<p>&#x1f499; Vieni a trovarci! 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