{"id":678,"date":"2022-08-01T11:00:58","date_gmt":"2022-08-01T09:00:58","guid":{"rendered":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/?p=678"},"modified":"2022-09-21T14:28:19","modified_gmt":"2022-09-21T12:28:19","slug":"24-lettere-amico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/2022\/08\/01\/24-lettere-amico\/","title":{"rendered":"24. LETTERE DA UN AMICO"},"content":{"rendered":"<p class=\"p3\">Il signor Umberto era un uomo anziano, rimasto completamente solo dopo la scomparsa della moglie, vittima di una grave malattia. Non aveva figli, dunque nemmeno nipoti, nessun discendente al quale insegnare, leggere fiabe, raccontare storie; nessuna piccola voce avrebbe mai rallegrato la sua casa vuota.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\">Viveva in un condominio affacciato sul bellissimo parco cittadino, e tutti i pomeriggi usciva per fare una camminata nel verde. Amava osservare i fanciulli del quartiere intenti nei loro giochi, e leggere il giornale con la musica di sottofondo delle loro grida festose. Aveva sempre le tasche piene di dolcetti e parole sagge e cordiali per tutti. Il buon vecchio era molto apprezzato e la gente si rivolgeva a lui con l\u2019affettuoso nomignolo di <strong>nonno Berto<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"p3\"><a href=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2022\/08\/1-LETTERE-DA-UN-AMICO.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-682 alignright\" src=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2022\/08\/1-LETTERE-DA-UN-AMICO-283x300.png\" alt=\"\" width=\"283\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2022\/08\/1-LETTERE-DA-UN-AMICO-283x300.png 283w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2022\/08\/1-LETTERE-DA-UN-AMICO-768x814.png 768w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2022\/08\/1-LETTERE-DA-UN-AMICO.png 944w\" sizes=\"auto, (max-width: 283px) 100vw, 283px\" \/><\/a>Un giorno, mentre raggiungeva la sua panchina preferita, vide Anna che rovistava tra le foglie in lacrime. Anna era la pi\u00f9 piccola del gruppo, una bimba intelligente, affettuosa e animata dalla fantasia vivace dei grandi sognatori. Berto l\u2019adorava e sentiva di avere con lei una grande affinit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"p3\">\u00abCosa succede?\u00bb chiese nonno Berto avvicinandosi alla bambina ancora carponi, intenta a frugare nell\u2019erba sotto i rami e le foglie.<\/p>\n<p class=\"p3\">\u00ab<strong>Ho perduto Tilly<\/strong>\u00bb rispose la bimba alzando lo sguardo, e i suoi occhioni lucidi esprimevano cos\u00ec tanta disperazione che avrebbero intenerito anche il pi\u00f9 duro dei cuori.<\/p>\n<p class=\"p3\">\u00abChi \u00e8 Tilly?\u00bb domand\u00f2 il vecchio.<\/p>\n<p class=\"p3\">\u00abLa mia bambola, la mia bellissima bambola\u00bb spieg\u00f2 la ragazzina mentre si asciugava le lacrime con la manica del vestito.<\/p>\n<p class=\"p3\">Berto decise di aiutare Anna, e insieme cominciarono a cercare Tilly. Guardarno sotto alle panchine, dentro i cespugli, lungo i viottoli e dietro agli alberi, ma della bambola non v\u2019era traccia, sembrava proprio svanita nel nulla.<\/p>\n<p class=\"p3\">Anna era sconsolata, non si dava pace, e il signor Berto pens\u00f2 e ripens\u00f2 a un modo per alleviare la sua pena. Finch\u00e9 gli venne un\u2019idea.<\/p>\n<p class=\"p3\">\u00abPerch\u00e9 non <strong>facciamo dei manifesti<\/strong> con la descrizione di Tilly e li appendiamo in giro per tutto il quartiere? Che ne dici?\u00bb<\/p>\n<p class=\"p3\">L\u2019idea piacque molto ad Anna, e anche agli altri bambini, che nel frattempo si erano avvicinati e avevano ascoltato la bizzarra conversazione. Alla fine l\u2019iniziativa coinvolse tutte le famiglie del condominio, tranne i signori Malacorda, sempre per i fatti loro e con la puzza sotto al naso; non si sarebbero mai prestati a un\u2019azione che fosse buona o utile per chicchessia. Di buon grado invece aderirono al progetto l\u2019edicolante della piazza, la panetteria all\u2019angolo della strada e i negozi limitrofi. Tutti scrissero l\u2019avviso con cura, e il quartiere fu ben bresto tappezzato dai pi\u00f9 colorati, strani e divertenti volantini mai visti.<\/p>\n<p class=\"p3\">Passarono i giorni e oramai la ricerca della bambola perduta si era trasformata in una divertente <strong>caccia al tesoro<\/strong> che aveva creato legami pi\u00f9 stretti fra gli abitanti della zona. Persone prima sconosciute le une alle altre, ora si salutavano con sorrisi affabili e complici, scambiavano qualche parola, condividevano emozioni e idee. In una parola: facevano amicizia. La bambola per\u00f2 ancora non si trovava, e dopo un mese di ricerche infruttuose tutti persero la speranza di ritrovare Tilly.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\">Un pomeriggio Berto vide Anna in disparte, isolata dagli altri bambini intenti a giocare, e il suo faccino era cos\u00ec triste che commosse profondamente il buon vecchio. Si avvicin\u00f2 alla piccola senza dire niente e la bimba lo guard\u00f2 in silenzio; non avevano bisogno di parole, nonno Berto conosceva la pena dell\u2019amica e la bimba sapeva quanto l\u2019uomo fosse sinceramente addolorato per lei.<\/p>\n<p class=\"p3\">\u00abSai\u2026\u00a0\u00bb disse Berto dopo un lungo silenzio trascorso a grattarsi la barba e a guardare il cielo come per riflettere su cose di grande importanza \u00abio credo proprio che Tilly sia <strong>partita per un viaggio<\/strong> intorno al mondo. Forse desiderava compiere qualche impresa, vivere tante avventure e tante emozioni!\u00bb<\/p>\n<p class=\"p3\">A quelle parole il volto della ragazzina s\u2019illumin\u00f2; era confortante l\u2019idea che la sua bambola fosse scomparsa per un buon motivo, anche se avrebbe preferito tenerla sempre con s\u00e9.<\/p>\n<p class=\"p3\">\u00abA volte chi amiamo si allontana\u00bb riprese il vecchio \u00abe dobbiamo lasciarlo andare qualunque sia il motivo che lo ha portato lontano da noi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"p3\"><a href=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2022\/08\/2-LETTERE-DA-UN-AMICO.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-681 alignleft\" src=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2022\/08\/2-LETTERE-DA-UN-AMICO-285x300.png\" alt=\"\" width=\"285\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2022\/08\/2-LETTERE-DA-UN-AMICO-285x300.png 285w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2022\/08\/2-LETTERE-DA-UN-AMICO-768x809.png 768w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2022\/08\/2-LETTERE-DA-UN-AMICO.png 949w\" sizes=\"auto, (max-width: 285px) 100vw, 285px\" \/><\/a>Nonostante la sua giovane et\u00e0 Anna capiva che nonno Berto stava parlando della morte, e che in quel momento pensava all\u2019amata moglie. Non ebbe tempo di rattristarsene perch\u00e9 l\u2019uomo aggiunse con un gran sorriso:<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\">\u00abMa sono certo che avrai presto notizie da Tilly!\u00bb<\/p>\n<p class=\"p3\">Dopo alcuni giorni Anna <strong>ricevette una lettera<\/strong>, la prima della sua vita, e l\u2019emozione che prov\u00f2 nel tenere tra le mani quella busta chiusa fu indescrivibile. Era certamente opera di Tilly, doveva condividere subito con Berto la grande notizia e il contenuto della missiva: chiss\u00e0 cosa c\u2019era scritto! Si precipit\u00f2 al parco e raggiunse la panchina dove nonno Berto sedeva ogni giorno per leggere o pensare, e in effetti era proprio l\u00e0, con il naso per aria deliziato dal canto degli uccellini.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\">\u00abNonno Berto, nonno Berto\u00bb gridava la bimba da lontano sventolando la busta; correva eccitatissima in direzione dell\u2019amico, e con tanta fretta da perdere quasi l\u2019equilibrio. \u00abTilly mi ha scritto, avevi ragione!\u00bb<\/p>\n<p class=\"p3\">Il vecchio sorrise mentre Anna prendeva posto accanto a lui, apriva la busta e cominciava la lettura.<\/p>\n<p class=\"p3\">\u00abCara mammina\u00bb cos\u00ec si rivolgeva la bambola ad Anna, colei che l\u2019aveva custodita e amata sin dal primo giorno. \u00abSono partita per conoscere il mondo e la gente, per imparare tante cose e fare tante esperienze. Non ti ho abbandonata, sar\u00f2 sempre vicina al tuo cuore e scriver\u00f2 spesso per raccontarti ogni cosa. Oggi mi trovo a Parigi e\u2026\u00a0\u00bb<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-680 alignright\" src=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2022\/08\/3-LETTERE-DA-UN-AMICO-266x300.png\" alt=\"\" width=\"266\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2022\/08\/3-LETTERE-DA-UN-AMICO-266x300.png 266w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2022\/08\/3-LETTERE-DA-UN-AMICO-768x867.png 768w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2022\/08\/3-LETTERE-DA-UN-AMICO.png 886w\" sizes=\"auto, (max-width: 266px) 100vw, 266px\" \/><\/p>\n<p class=\"p3\">La lettera continuava parlando della bellissima citt\u00e0, dell\u2019incontro con un buffo mimo di strada che le aveva fatto la linguaccia, dei mitici magazzini Lafayette, dove c\u2019era un\u2019intero piano di giocattoli e a lei sembrava di essere finita in paradiso! Descriveva il magico brillio della luna sul fiume Senna, le fantasmagoriche insegne dei locali, la poesia del mercato dei fiori, il carretto pittoresco dell\u2019uomo che vendeva sacchettini di lavanda.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\">Finita la lettura ad Anna brillavano gli occhi; l\u2019era sembrato di passeggiare per Parigi accanto a Tilly e di vivere con lei ogni cosa.<\/p>\n<p class=\"p3\">Dopo due settimane arriv\u00f2 la seconda lettera. Ancora una volta la bambina corse al parco dal suo amico per leggere insieme al vecchio <strong>le avventure di Tilly<\/strong>, la bambola giramondo. Questa volta stava seguendo il percorso del fiume Danubio e &#8211; perdindirindina &#8211; l\u2019acqua era davvero blu come aveva sentito dire! Lungo quell\u2019itinerario c\u2019erano paesini mediovali, ciascuno con la sua piccola cattedrale gotica e qualcosa di magico nell\u2019aria, qualcosa che sembrava aver sospeso il tempo in un\u2019epoca di re e regine, maghi e fate, streghe e mistero. Poi era giunta nella raffinata Vienna, dove aveva mangiato tanti tipi di pane squisito fatto con mille varianti di farine e frutti secchi, si era seduta nei piccoli caff\u00e9 per gustare fette della celebre torta al cioccolato, e visto negozi di giocattoli con le bambole pi\u00f9 belle del mondo. Creature celestiali dal fortunato destino, perch\u00e9 ovviamente &#8211; dato l\u2019alto prezzo &#8211; sarebbero finite tra le mani di ricche bambine, avrebbero vissuto in case sontuose e giocato insieme ad altri magnifici, costosi giocattoli. Tuttavia quelle bambole tanto belle e tanto ben agghindate erano tristi.<\/p>\n<p class=\"p3\">\u00abSai\u00bb aveva detto una di loro, una dal volto incantevole, i boccoli d\u2019oro e vestita di seta e crinoline. \u00abIn realt\u00e0 non abbiamo la fortuna che credi: diventeremo il dono per qualche bambina viziata che ha tante altre belle bambole, e molto presto saremo dimenticate in un angolo di armadio, o chiuse in una scatola, al buio, nel silenzio della solitudine\u00bb. Tilly scriveva che dopo una tale rivelazione si era sentita molto fortunata perch\u00e9 lei aveva ricevuto ci\u00f2 che conta davvero: il calore dell\u2019affetto e <strong>la gioia del tempo vissuto insieme<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-679 alignleft\" src=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2022\/08\/4-LETTERE-DA-UN-AMICO-275x300.png\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2022\/08\/4-LETTERE-DA-UN-AMICO-275x300.png 275w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2022\/08\/4-LETTERE-DA-UN-AMICO-768x839.png 768w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2022\/08\/4-LETTERE-DA-UN-AMICO.png 915w\" sizes=\"auto, (max-width: 275px) 100vw, 275px\" \/><\/p>\n<p class=\"p3\">Trascorsero i mesi, e puntualmente ogni quindici giorni Anna riceveva una lettera da Tilly. Erano tamente belle ed epiche le sue avventure da coinvolgere e appassionare anche i genitori della bambina, e gli amichetti, e la gente del quartiere che tempo addietro si era spesa nel cercare la bambola. Tutti fermavano la bimba per chiedere aggiornamenti sulle vicende un po\u2019 folli della pupattola girovaga.<\/p>\n<p class=\"p3\">Nei primi mesi la gente si era chiesta chi ci fosse dietro a quelle lettere, perch\u00e9 era ovvio a tutti &#8211; tranne ad Anna e agli altri bambini &#8211; che l\u2019artefice non poteva essere davvero una bambola! Tuttavia, per non distruggere un sogno tanto bello, nessuno fece parola di questo con Anna, e poi era una faccenda cos\u00ec divertente e originale che le persone pian piano presero l\u2019abitudine di parlarne come se fosse tutto vero, come se una bambola potesse realmente girare il mondo e scrivere lettere! Quella posta quindicinale divent\u00f2 una consuetudine e un appuntamento fisso che aveva unito ancora di pi\u00f9 la comunit\u00e0; forse <strong>si sentivano tutti parte di una grande famiglia<\/strong>, e con qualcosa di molto speciale &#8211; probabilmente unico &#8211; da condividere.<\/p>\n<p class=\"p3\">Tutti tranne ovviamente i Malacorda, diventati ancor pi\u00f9 antipatici per l\u2019invidia: la gente di quel tipo non sopporta l\u2019altrui felicit\u00e0, proprio come il male non tollera il bene.<\/p>\n<p class=\"p3\">Il tempo passava, ma dopo venti, lunghi anni, le mitiche lettere giungevano ancora a destinazione ogni quindici giorni, e ogni volta Anna &#8211; ormai un\u2019adulta &#8211; le apriva con la medesima gioia ed emozione di quando era bambina. Quante cose aveva imparato da quelle lunghe lettere! Dai racconti sempre densi di preziosi insegnamenti sulla vita, sulle fragilit\u00e0 dell\u2019animo umano, sulle bellezze della natura, sui segreti delle galassie e sulle leggi divine che governano l\u2019uomo e l\u2019universo. Quanto era cresciuta forte, e assennata, e nobile alla luce di tanta saggezza! Sapeva di aver vissuto un\u2019esperienza straoridinaria, e di essere molto fortunata per il privilegio di quel dono dal valore inestimabile. Un dono che aveva arricchito non soltanto lei ma anche la gente del quartiere e tutti quelli coinvolti nella storia, perch\u00e9 <strong>le cose buone sono contagiose<\/strong>, e fanno brillare come diamanti preziosi tutto ci\u00f2 che toccano.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\">Un giorno il postino consegn\u00f2 una lettera molto speciale perch\u00e9 si trattava dell\u2019ultima; Anna sapeva che prima o poi quel momento sarebbe arrivato perch\u00e9 nonno Berto era diventato vecchio, tanto vecchio da essere quasi centenario!<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\">S\u00ec, aveva capito da molto tempo che le missive di Tilly erano in realt\u00e0 opera sua, e Berto naturalmente sapeva che Anna sarebbe cresciuta e avrebbe capito la verit\u00e0. Tuttavia entrambi continuarono a fingere che Tilly vivesse quelle avventure viaggiando da un angolo all\u2019altro del pianeta, e persino su pianeti ancora sconosciuti. In <strong>uno scambio meraviglioso d\u2019amore e amicizia<\/strong>, Berto aveva donato a una bambina tutta la sua cultura e la sua saggezza, e aveva ricevuto in cambio una ragione per vivere. Una ragione talmente forte da averlo mantenuto vivo e in salute per un tempo lunghissimo.<\/p>\n<p class=\"p3\"><a href=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2022\/08\/5-LETTERE-DA-UN-AMICO.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-683 alignright\" src=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2022\/08\/5-LETTERE-DA-UN-AMICO-300x212.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2022\/08\/5-LETTERE-DA-UN-AMICO-300x212.png 300w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2022\/08\/5-LETTERE-DA-UN-AMICO-768x544.png 768w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2022\/08\/5-LETTERE-DA-UN-AMICO.png 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Anna lesse quell\u2019ultima commovente lettera al capezzale di nonno Berto, mentre gli teneva la mano. E quando una lacrima le cadde sul foglio, fin\u00ec come una piccola lente d\u2019ingrandimento proprio sulla parola amore, mentre l\u2019uomo donava all\u2019amica forse un ultimo sorriso. Ma non si dissero addio. Avevano percorso tanta strada insieme un vecchio, una bambina e una bambola; con la fantasia avevano potuto visitare le vette dell\u2019Himalaya e i pi\u00f9 alti monasteri del Tibet, le isole da paradiso dell\u2019oceano Pacifico e le spiagge assolate della California, le piazze pi\u00f9 famose ma anche l\u2019Antardide inaccessibile, e persino le terre magiche di fate, streghe e folletti. Erano fuggiti da maghi neri e avevano ballato con gli indiani attorno al fuoco, cantato canzoni al vento e respirato la magnificenza dei tramonti. Un giorno sarebbero di nuovo stati insieme quei grandi amici, per continuare le loro scorribande in un altro tempo e in un\u2019altra dimensione: l\u2019amore non ha confini e vive nell\u2019eternit\u00e0.<\/p>\n<p><em>Grazia Catelli Siscar<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/cat-iframe\/?redirect=\/libri\/__i-viaggi-di-timoteo.php\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-161 noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-161\" src=\"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/09\/Libro-Timoteo-Catelli.jpg\" alt=\"Libro-Timoteo-Catelli\" width=\"142\" height=\"200\" \/><\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <a href=\"https:\/\/anima.tv\/cat-iframe\/?redirect=\/libri\/__il-principe-il-mago-e-la-citta-della-gioia-siscar.php\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-365 noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-365\" src=\"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2017\/05\/Libro-Catelli-Principe-Mago.jpg\" alt=\"Libro-Catelli-Principe-Mago\" width=\"143\" height=\"200\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Immagini fornite dall&#8217;autrice, raccolte in rete.<\/p>\n<p>&#x1f449; Iscriviti alla nostra newsletter: <a href=\"https:\/\/anima.tv\/form-iscrizione-newsletter\/\">https:\/\/anima.tv\/form-iscrizione-newsletter\/<\/a><\/p>\n<p>&#x1f308; Novit\u00e0 Anima Edizioni: <a href=\"https:\/\/anima.tv\/novita-anima-edizioni\/\">https:\/\/anima.tv\/novita-anima-edizioni\/<\/a><\/p>\n<p>&#x1f60e; Consulta il nostro Calendario Eventi qui: <a href=\"https:\/\/anima.tv\/eventi\/\">https:\/\/anima.tv\/eventi\/<\/a><\/p>\n<p>&#x1f499; Scopri Anima Channel: <a href=\"http:\/\/animachannel.it\">http:\/\/animachannel.it<\/a><\/p>\n<p>&#x27a1;&#xfe0f; Attenzione, per i commenti rispettare la Netiquette: <a href=\"https:\/\/anima.tv\/netiquette-anima-tv\/\">https:\/\/anima.tv\/netiquette-anima-tv\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il signor Umberto era un uomo anziano, rimasto completamente solo dopo la scomparsa della moglie, vittima di una grave malattia. Non aveva figli, dunque nemmeno nipoti, nessun discendente al quale insegnare, leggere fiabe, raccontare storie; nessuna piccola voce avrebbe mai rallegrato la sua casa vuota.\u00a0 Viveva in un condominio affacciato sul bellissimo parco cittadino, e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":954,"featured_media":685,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"default","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"default","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"coauthors":[6],"class_list":["post-678","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/678","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/954"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=678"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/678\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":684,"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/678\/revisions\/684"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/media\/685"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=678"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=678"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=678"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=678"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}