{"id":85,"date":"2015-02-13T14:00:34","date_gmt":"2015-02-13T13:00:34","guid":{"rendered":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/?p=85"},"modified":"2015-02-14T14:31:57","modified_gmt":"2015-02-14T13:31:57","slug":"02-il-proiettore-magico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/2015\/02\/13\/02-il-proiettore-magico\/","title":{"rendered":"02. IL PROIETTORE MAGICO"},"content":{"rendered":"<p><strong>Linda Riccioli Rosa<\/strong>, cos\u00ec chiamata per le inconsuete sfumature rosa dei suoi biondissimi capelli, era una bimba di sei anni molto vivace che amava fare un sacco di cose. Anzi, le piaceva fare quasi tutto, e tutto \u00e8 tanto, quindi non stava mai ferma! Naturalmente aveva delle preferenze e tra queste, a pari merito con il prendersi cura di animali abbandonati e girare per i boschi alla ricerca di elfi, gnomi e fatine, c&#8217;erano gli spettacoli di magia.\u00a0Quella di Linda per i maghi era una vera ossessione, e ogni volta che ne arrivava uno in citt\u00e0 chiedeva ai genitori di accompagnarla a vedere la sua esibizione. Qualche volta il pap\u00e0 e la mamma di Riccioli Rosa erano disposti anche a percorrere molta strada per compiacere la figlia, se un illusionista faceva i suoi numeri di magia in qualche citt\u00e0 lontana. Erano proprio dei bravi genitori perch\u00e9 avevano cura delle passioni della loro bambina.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-87 alignleft\" src=\"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-2-ILLUSIONISTA.jpg\" alt=\"FOTO 2 ILLUSIONISTA\" width=\"153\" height=\"251\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-2-ILLUSIONISTA.jpg 328w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-2-ILLUSIONISTA-183x300.jpg 183w\" sizes=\"auto, (max-width: 153px) 100vw, 153px\" \/>Per Linda non si trattava di capricci infantili, bens\u00ec di una cosa molto seria: stava facendo una ricerca e avrebbe cercato fino in capo al mondo. In verit\u00e0 lei non sapeva bene dove fosse un luogo in capo al mondo, ma era di certo lontanissimo, quindi non vedeva l&#8217;ora di crescere per poterci andare. Tra i tanti illusionisti pi\u00f9 o meno bravi, era sicura che prima o poi sarebbe riuscita a trovare un mago, un mago vero!<\/p>\n<p>Una sera doveva esibirsi in citt\u00e0 un certo<strong> Zoroar<\/strong>, sul quale la bambina non era riuscita a ottenere alcuna informazione, perch\u00e9 nessuno aveva mai sentito parlare di lui.<\/p>\n<p>Quando Linda arriv\u00f2 con i genitori davanti al teatro dove l&#8217;artista avrebbe fatto lo spettacolo, accadde un fatto sorprendente: il grido acuto di un <strong>falco<\/strong> lacer\u00f2 d&#8217;improvviso la quiete della sera, poi l&#8217;uccell\u00f2 plan\u00f2 in direzione della bimba, fece tre rapide circonvoluzioni sfiorando i suoi riccioli rosa e si pos\u00f2 sopra un lampione.\u00a0Il padre prese Linda in braccio con uno scatto fulmineo, pensando di proteggerla dall&#8217;aggressione di un volatile impazzito. Cosa diamine ci faceva un falco in citt\u00e0? La mamma ebbe quasi un malore per lo spavento! Mentre Riccioli Rosa era ancora in braccio al padre, alz\u00f2 lo sguardo, ma il falco aveva gi\u00e0 ripreso quota, e volava ormai lontano, invisibile nel cielo blu della sera. Appollaiato sullo stesso lampione c&#8217;era adesso un <strong>corvo<\/strong>: girava la testolina nera, e sembrava osservare proprio lei con il suo occhio destro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-88 alignright\" src=\"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-3-FALCO.jpg\" alt=\"FOTO 3  FALCO\" width=\"152\" height=\"207\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-3-FALCO.jpg 368w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-3-FALCO-221x300.jpg 221w\" sizes=\"auto, (max-width: 152px) 100vw, 152px\" \/>I genitori erano ancora bianchi come lenzuola quando si sedettero nelle poltroncine della prima fila dentro la bella platea del teatro. A Linda tremolavano le gambe, ma non di paura: aveva appena ricordato il sogno della notte precedente, lo stranissimo sogno nel quale si era perduta in un bosco buio dove aveva incontrato un falco e un corvo parlanti! Peccato che non riuscisse a ricordare il suo dialogo con i pennuti! Eccitatissima per quelli che le sembravano dei <em>segni<\/em> o degli importanti presagi, respir\u00f2 profondamente, cos\u00ec da riuscire a rallentare i battiti del cuore e concentrarsi sullo spettacolo che stava cominciando.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;esibizione di Zoroar<\/strong> si annunci\u00f2 spettacolare, quando apparve sul palco dal nulla! Linda osserv\u00f2 con attenzione ogni movimento, ogni gesto dell&#8217;artista alla ricerca di un indizio, come faceva ogni volta. Non sapeva bene cosa cercare e quale dovesse\u00a0essere l&#8217;indizio giusto, tuttavia era fiduciosa: in qualche modo avrebbe capito come riconoscere un mago vero, una volta che se lo fosse trovato davanti! Le parole del padre non riuscivano a scalfire la fiducia di Riccioli Rosa nemmeno quando le diceva, con una logica schiacciante, che i veri maghi non si esibiscono come semplici prestigiatori; di certo hanno di meglio da fare! I bambini per\u00f2 sanno molte pi\u00f9 cose degli adulti e Linda sapeva che la magia non \u00e8 logica, perlomeno non \u00e8 soggetta alla logica dei comuni mortali. Se da qualche parte esisteva un mago, avrebbe saputo che lei lo stava cercando quindi, prima o poi, si sarebbero incontrati. Questa \u00e8 la logica dei veri maghi! Doveva soltanto perseverare, con pazienza e fiducia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-4-BIMBA-NEL-SOGNO-DEL-BOSCO.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-89 alignleft\" src=\"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-4-BIMBA-NEL-SOGNO-DEL-BOSCO.jpg\" alt=\"FOTO 4 BIMBA NEL SOGNO DEL BOSCO\" width=\"150\" height=\"151\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-4-BIMBA-NEL-SOGNO-DEL-BOSCO.jpg 716w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-4-BIMBA-NEL-SOGNO-DEL-BOSCO-150x150.jpg 150w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-4-BIMBA-NEL-SOGNO-DEL-BOSCO-300x300.jpg 300w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-4-BIMBA-NEL-SOGNO-DEL-BOSCO-125x125.jpg 125w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-4-BIMBA-NEL-SOGNO-DEL-BOSCO-32x32.jpg 32w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-4-BIMBA-NEL-SOGNO-DEL-BOSCO-64x64.jpg 64w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-4-BIMBA-NEL-SOGNO-DEL-BOSCO-96x96.jpg 96w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-4-BIMBA-NEL-SOGNO-DEL-BOSCO-128x128.jpg 128w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Zoroar si dimostrava molto bravo, anzi, a dir poco eccezionale. Faceva apparire le cose senza usare casse, cilindri o specchi, gli arnesi normalmente usati dai suoi colleghi. Aveva solo una bacchetta di legno che agitava dicendo &#8220;Abracadabra&#8221; e puff&#8230; oggetti d&#8217;ogni sorta apparivano dal nulla! Orologi da taschino, quadri, libri, persino un mappamondo e persino un coniglietto si materializzarono nell&#8217;aria, uno dopo l&#8217;altro. Se si trattava di un trucco, era il migliore che Linda avesse mai visto, e certamente lo pensavano tutti, dato l&#8217;incessante scrosciare di applausi del pubblico!<\/p>\n<p>Al termine di ogni spettacolo al quale aveva assistito, Riccioli Rosa chiedeva immancabilmente di essere accompagnata a conoscere l&#8217;artista. Non era mai riuscita a smascherare un solo trucco, ma gli illusionisti che aveva incontrato fino a quel momento erano stati sinceri. Dichiaravano tutti apertamente che si trattava di geniali inganni, e pi\u00f9 erano sensazionali e incomprensibili gli inganni, pi\u00f9 loro si dimostravano dei bravi professionisti. Quella sera tuttavia le cose andarono diversamente.<\/p>\n<p>Dopo l&#8217;inchino di commiato al pubblico, Zoroar si drizz\u00f2 in una postura altera, con le braccia incrociate sul petto. Nel vederlo cos\u00ec regale, avvolto nella tunica celeste ricamata in oro, la bambina pens\u00f2 che l&#8217;uomo sembrasse\u00a0appartenere a un altro mondo. E mentre il sipario si chiudeva, il mago le fece l&#8217;occhiolino.<\/p>\n<p>\u00abAndiamo pap\u00e0!\u00bb esclam\u00f2 Linda balzando in piedi dalla sua poltroncina di prima fila. Aveva fretta di incontrare Zoroar e di parlare con lui. Afferr\u00f2 quindi la mano del padre e lo trascin\u00f2 quasi di corsa lungo il corridoio sotterraneo che conduceva ai camerini, dove gli artisti cambiano gli abiti di scena. Se vi state chiedendo come facesse Linda a conoscere la strada per arrivare ai camerini, dovete sapere che c&#8217;erano belle, lucide piastre d&#8217;ottone con le indicazioni, vitate ai muri del teatro. E Riccioli Rosa era brava a trovare le indicazioni di un percorso!<\/p>\n<p>A pochi passi dalla porta dello stanzino di Zoroar, la bambina ud\u00ec un bisbiglio, una sorta di eco appena percettibile che sembrava rimbalzare da una curva all&#8217;altra del corridoio circolare, e che diceva: \u00abVieni Riccioli Rosa, vieni da me&#8230;\u00bb Le si accappon\u00f2 letteralmente la pelle e strinse pi\u00f9 forte la mano del padre. Dovette di nuovo <strong>respirare lentamente<\/strong> e profondamente per riuscire a calmarsi e scacciare la paura. Aveva imparato questo esercizio e lo usava ogni volta che un&#8217;emozione avrebbe potuto annebbiare la lucidit\u00e0 della sua mente. E funzionava! Infatti si tranquillizz\u00f2 anche quella volta, ma&#8230; quella volta solo un pochino, perch\u00e9 si trattava di un momento davvero speciale e troppe cose strane stavano succedendo! Quindi, dopo aver bussato e ricevuto risposta, entr\u00f2 nel camerino di Zoroar.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-5-ZOROAR-MAGO.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-90 alignright\" src=\"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-5-ZOROAR-MAGO.jpg\" alt=\"FOTO 5 ZOROAR MAGO\" width=\"167\" height=\"162\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-5-ZOROAR-MAGO.jpg 565w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-5-ZOROAR-MAGO-300x292.jpg 300w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-5-ZOROAR-MAGO-32x32.jpg 32w\" sizes=\"auto, (max-width: 167px) 100vw, 167px\" \/><\/a>L&#8217;uomo accolse la bambina con un largo sorriso e sorprendentemente disse:\u00a0\u00abSei venuta a chiedermi se sono un vero mago, Riccioli Rosa?\u00bb<\/p>\n<p>Linda sgran\u00f2 gli occhi su di lui e balbett\u00f2 un s\u00ec.\u00a0Zoroar Conosceva il suo soprannome, era un buon inizio!<\/p>\n<p>\u00abPotrai conoscere la verit\u00e0 solo se risolverai un enigma\u00bb replic\u00f2 il mago. Poi fiss\u00f2 Riccioli Rosa con uno sguardo ipnotico e propose l&#8217;indovinello:\u00a0\u00ab<strong>Quando nasce illumina il mondo, e il suo calore \u00e8 accogliente e fecondo. Non pu\u00f2 morire, ma quando si oscura cala una notte di freddo e paura<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Linda cominci\u00f2 a sudare. Con una risposta sbagliata avrebbe perso l&#8217;opportunit\u00e0 di sapere se Zoroar fosse\u00a0l&#8217;ennesimo illusionista oppure un uomo realmente capace di fare magie. Era a un passo da quello che cercava con tanto ardore e anche a un passo dal perderlo. Si trattava forse del&#8230; Sole? Sembrava una risposta scontata. La mente della bambina cominci\u00f2 a turbinare di mille caotici pensieri fino a quando si ferm\u00f2 sulle immagini di un ricordo: il nonno sdraiato sul letto di morte, negli ultimi istanti di vita.<\/p>\n<p>\u00abNon piangere piccina mia\u00bb le aveva detto mentre stringeva la sua mano. \u00abRicorda tutte le cose belle che abbiamo fatto insieme, le nostre gite al parco e allo zoo, le cioccolate calde d&#8217;inverno, le nostre risate e i nostri piccoli segreti. Tutto questo non andr\u00e0 perduto, rester\u00e0 per sempre nel tuo cuore\u00bb.\u00a0Linda ebbe un moto di commozione. In quel momento cap\u00ec che il nonno l&#8217;aveva illuminata con i suoi preziosi insegnamenti, scaldata con il suo affetto e accolta nei momenti difficili, e quello che sarebbe davvero rimasto per sempre, ci\u00f2 che non poteva morire mai, era tutto l&#8217;amore che le aveva dato. Senza riflettere chiedendosi se stava per dire la cosa giusta grid\u00f2: \u00ab<strong>L&#8217;amore!<\/strong>\u00bb<\/p>\n<p>\u00abBrava Linda!\u00bb esclam\u00f2 Zoroar, che conosceva anche il nome della bambina oltre al soprannome. \u00abHai meritato il tuo premio\u00bb.<\/p>\n<p>A quelle parole, nella mano destra di Linda apparve una bacchetta di legno di nocciolo tutta intarsiata e con la punta in oro. Un oggetto magnifico. La bimba rimase a lungo con la bocca spalancata, incapace di parlare davanti a quel miracolo.\u00a0\u00abNaturalmente \u00e8 una bacchetta magica\u00bb, aggiunse il mago con un sorriso complice.<\/p>\n<p>Linda si riprese dalla meraviglia e pose la cruciale domanda, anche se oramai conosceva la risposta, o meglio, credeva di conoscerla.\u00a0\u00abTu sei un vero mago, \u00e8 cos\u00ec?\u00bb<\/p>\n<p>L&#8217;uomo, sorprendentemente, rispose: \u00abS\u00ec, ma lo siamo tutti, anche tu!\u00bb\u00a0Questo proprio non se lo aspettava la piccola Riccioli Rosa!<\/p>\n<p>\u00abIo non so fare le magie, non sono capace di far comparire le cose!\u00bb replic\u00f2.<\/p>\n<p>\u00abOhhh, s\u00ec, invece. Hai un <strong>proiettore magico<\/strong> dentro di te, ed \u00e8 nascosto nel <em>cuore<\/em>. Devi solo sapere come si accende, e lui proietter\u00e0 quello che desideri, facendolo diventare realt\u00e0. La vita \u00e8 come la proiezione di un film, e tu devi essere la regista del tuo film perch\u00e9 sia come lo vuoi! Quando vai al cinema, non guardi una pellicola a caso, giusto? Scegli una storia che ti piace, che ti appassiona. La stessa cosa puoi\u00a0fare per quanto riguarda la tua vita: scegli una storia che ti appassiona, e sarai tu a crearla!\u00bb<\/p>\n<p>\u00abCome si accende il proiettore magico?\u00bb chiese Linda confusa, perch\u00e9 non riusciva a capire come la vita potesse in verit\u00e0 essere un film.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-7-BIMBA-.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-92 alignleft\" src=\"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-7-BIMBA-.jpg\" alt=\"FOTO 7 BIMBA\" width=\"136\" height=\"120\" \/><\/a>\u00abSi accende con <strong>il desiderio, la volont\u00e0, la perseveranza e la fede<\/strong>. Devi sapere cosa vuoi, desiderare davvero ma proprio davvero ci\u00f2 che vuoi, lavorare per ottenere quello che vuoi, e avere fede che l&#8217;otterrai\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abSe riuscir\u00f2 ad accendere il mio proiettore, allora diventer\u00f2 una maga?\u00bb<\/p>\n<p>\u00abCome ho detto, sei gi\u00e0 una maga, devi semplicemente usare i tuoi poteri!\u00bb<\/p>\n<p>Linda rimase in silenzio qualche istante perch\u00e9 aveva mille domande nella testa e voleva fare quelle giuste. Il grande medaglione rotondo appeso al collo di Zoroar cattur\u00f2 nel frattempo la sua attenzione per la bellezza dei ghirigori che sembravano fili e nodi intrecciati e per la lucentezza dei tre cavalli incisi nell&#8217;oro.\u00a0\u00abQuesti tre cavalli identici e legati tra loro dai nodi magici rappresentano <strong>il corpo, la mente e lo spirito<\/strong> che devono essere in armonia tra loro\u00bb <a href=\"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-6-MEDAGLIONE.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-91 alignright\" src=\"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-6-MEDAGLIONE.jpg\" alt=\"FOTO 6 MEDAGLIONE\" width=\"171\" height=\"172\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-6-MEDAGLIONE.jpg 1218w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-6-MEDAGLIONE-150x150.jpg 150w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-6-MEDAGLIONE-300x300.jpg 300w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-6-MEDAGLIONE-1020x1024.jpg 1020w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-6-MEDAGLIONE-125x125.jpg 125w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-6-MEDAGLIONE-32x32.jpg 32w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-6-MEDAGLIONE-64x64.jpg 64w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-6-MEDAGLIONE-96x96.jpg 96w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-6-MEDAGLIONE-128x128.jpg 128w\" sizes=\"auto, (max-width: 171px) 100vw, 171px\" \/><\/a>disse Zoroar per soddisfare la silenziosa ma evidente curiosit\u00e0 della bambina circa il suo pendaglio.<\/p>\n<p>\u00abPerch\u00e9 il proiettore si trova dentro il cuore?\u00bb chiese Riccioli Rosa, e forse aveva azzeccato una buona domanda, perch\u00e9 il mago a quel punto assunse l&#8217;espressione di chi pondera la risposta.<\/p>\n<p>\u00abPerch\u00e9 non funzioner\u00e0, non proietter\u00e0 nulla se ci\u00f2 che decidi di volere non \u00e8 anche <strong>quello che desidera davvero il tuo cuore<\/strong>. O se non \u00e8 un desiderio buono che possa diventare un reale vantaggio per te e anche per gli altri. Il cuore ha una mente saggia e lo sa cosa \u00e8 bene che si realizzi oppure no. Per tutti questi motivi, \u00e8 nella mente del cuore che ha sede il proiettore!\u00bb.<\/p>\n<p>Il cuore ha una mente saggia, esiste un proiettore magico che fa realizzare i sogni, bisogna diventare i registi della propria vita&#8230; Linda tentava di assimilare tutte quelle incredibili rivelazioni.<\/p>\n<p>\u00abLa bacchetta magica allora a cosa serve?\u00bb chiese rigirando tra le mani il prezioso bastoncino che il mago aveva fatto apparire.<\/p>\n<p>\u00abOhhh, quella? Ci\u00f2 che conta in un mago \u00e8 <strong>la qualit\u00e0 della sua intenzione<\/strong>. La bacchetta serve solo a concentrare e dirigere l&#8217;energia dell&#8217;intenzione. E naturalmente a fare un po&#8217; di scena&#8230;\u00bb rispose Zoroar. Fece di nuovo l&#8217;occhiolino a Linda e sorrise gioviale.<\/p>\n<p>Quando Riccioli Rosa usc\u00ec dal camerino del mago appariva radiosa e vol\u00f2 in braccio al padre che la stava aspettando fuori dalla porta. L&#8217;uomo non aveva mai visto la figlia tanto felice, cos\u00ec le domand\u00f2:\u00a0\u00abAllora, tesoro, com&#8217;\u00e8 andata? Hai finalmente trovato il tuo mago?\u00bb<\/p>\n<p>Linda rispose di s\u00ec al colmo della gioia pi\u00f9 scoppiettante e dell&#8217;emozione pi\u00f9 intensa, con il cuore che le batteva fortissimo. Voleva tenersi quell&#8217;emozione, perch\u00e9 era meravigliosa, quindi non fece i suoi respiri profondi: non c&#8217;\u00e8 bisogno di rallentare i battiti del cuore quando batte forte di felicit\u00e0!<\/p>\n<p>\u00abBene bene!\u00bb replic\u00f2 il padre contento.\u00a0Raggiunsero la mamma che li aspettava al bar del teatro e sorseggiava un t\u00e8.<\/p>\n<p>\u00abMamma, mamma, ho trovato un mago vero!\u00bb grid\u00f2 Riccioli Rosa correndo ad abbracciare la sua mamma.<\/p>\n<p>\u00abFinalmente!\u00bb esclam\u00f2 la donna con un sorriso, e ammicc\u00f2 verso il marito con un fare di complicit\u00e0. Da quel gesto appena percettibile Linda cap\u00ec che i genitori non le credevano. Questo fatto tuttavia non diminu\u00ec la gioia che provava, n\u00e9 la gratitudine verso di loro che si erano tanto prodigati affinch\u00e9 realizzasse un sogno tutto suo. Lo sapeva gi\u00e0 che la maggior parte degli adulti non crede alla magia!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-8-FALCO.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-93 alignleft\" src=\"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-8-FALCO.jpg\" alt=\"FOTO 8 FALCO\" width=\"108\" height=\"135\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-8-FALCO.jpg 562w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2015\/02\/FOTO-8-FALCO-241x300.jpg 241w\" sizes=\"auto, (max-width: 108px) 100vw, 108px\" \/><\/a>Nel piazzale del teatro, appollaiati su due lampioni, <strong>il falco e il corvo<\/strong> aspettavano Riccioli Rosa.<\/p>\n<p>Quando la bimba li vide, cap\u00ec che i due pennuti l&#8217;avrebbero in qualche modo accompagnata attraverso tutti i boschi bui della sua vita. Accompagnata in modo fatato e misterioso, naturalmente! Il falco, grazie alla sua vista, sarebbe stato una preziosa guida; il corvo le avrebbe insegnato a non temere le cose oscure e anche a diventare invisibile nel momento del pericolo.<\/p>\n<p>Non disse altro per convincere pap\u00e0 e mamma che i maghi esistono davvero.\u00a0Aveva gi\u00e0 imparato la prima grande legge di ogni mago: il silenzio \u00e8 d&#8217;oro perch\u00e9 conserva la potenza di ogni magico pensiero. In silenzio, quindi, si adoper\u00f2 per capire come accendere il proiettore magico, e un giorno trov\u00f2 l&#8217;interruttore.<\/p>\n<p><em>Grazia Catelli Siscar<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Linda Riccioli Rosa, cos\u00ec chiamata per le inconsuete sfumature rosa dei suoi biondissimi capelli, era una bimba di sei anni molto vivace che amava fare un sacco di cose. Anzi, le piaceva fare quasi tutto, e tutto \u00e8 tanto, quindi non stava mai ferma! Naturalmente aveva delle preferenze e tra queste, a pari merito con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":954,"featured_media":86,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"coauthors":[6],"class_list":["post-85","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/954"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":105,"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85\/revisions\/105"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/graziacatelli\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=85"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}