{"id":1245,"date":"2025-03-20T11:10:23","date_gmt":"2025-03-20T10:10:23","guid":{"rendered":"https:\/\/anima.tv\/jose-maffina-blog\/?p=1245"},"modified":"2025-03-20T11:10:23","modified_gmt":"2025-03-20T10:10:23","slug":"86-i-desideri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/jose-maffina-blog\/2025\/03\/20\/86-i-desideri\/","title":{"rendered":"86. I DESIDERI"},"content":{"rendered":"<p>La parola \u201cdesiderio\u201d evoca immediatamente una delle favole che pi\u00f9 affascinano: quella di <strong>Aladino<\/strong>. Tutti noi vorremmo trovare la sua lampada e avere a disposizione quei tre desideri, che sicuramente risolverebbero felicemente la nostra vita.<\/p>\n<p>Esprimere un desiderio e vederlo realizzato \u00e8 ci\u00f2 a cui tutti ambiremmo. Ma molto spesso o non si realizza ci\u00f2 che vogliamo o, se si realizza, non ci soddisfa o addirittura ci rende ancora pi\u00f9 infelici. Credo quindi che dovremmo guardarci dai desideri, specialmente se sono fonte di frustrazione e diventano <strong>una fissazione<\/strong>. In questo caso il desiderio perde la sua spinta propulsiva ad agire e diventa una trottola su cui invece continuiamo a girare.<\/p>\n<p>Vorremmo fortemente un innamorato? Pi\u00f9 lo cerchiamo e pi\u00f9 sembra sfuggirci. Vorremmo un figlio? Le proviamo tutte ma non succede nulla. Vorremmo una casa, un lavoro soddisfacente, una macchina nuova, un viaggio esotico\u2026 Niente, non ce la facciamo, e rimaniamo con quell\u2019amaro in bocca che fa della nostra vita <strong>un campo di insoddisfazioni<\/strong>.<\/p>\n<p>Per capire il meccanismo della realizzazione dei desideri, dovremmo tenere sempre presente come funziona <strong>la Legge dell\u2019Attrazione<\/strong>, che dice: \u201c<strong>il simile richiama il simile<\/strong>\u201d, quindi nulla arriva su un terreno di scarsit\u00e0 (perch\u00e9 la scarsit\u00e0 attira la scarsit\u00e0), mentre l\u2019abbondanza inonda l\u2019abbondanza.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 tuttavia un\u2019altra ragione per cui il nostro desiderio o un nostro sogno non si esaudiscono. Entrambi sono energie che possono mettere in moto le azioni nella nostra vita. Ma a volte sia il nostro sogno sia il nostro desiderio <strong>rimangono vaghi<\/strong>, perch\u00e9 molti di noi non sanno veramente cosa vogliono.<\/p>\n<p>Brian Tracy nel suo libro <em>Massimo rendimento<\/em> dice che \u201cse non puoi vedere ci\u00f2 che desideri, non lo riuscirai a realizzare\u201d. Dobbiamo quindi avere <strong>la visione del nostro obiettivo<\/strong>; e non \u00e8 solo una visione della mente, ma deve essere una visione profonda, nella quale i netti contorni di dove vogliamo arrivare o di cosa vogliamo ottenere sono chiari e precisi.<\/p>\n<p>\u00c8 come esprimere i tre desideri strofinando la lampada: se non delineiamo i contorni di ci\u00f2 che vogliamo, sicuramente il Genio ci far\u00e0 trovare una situazione che non era proprio quella a cui ambivamo. Come in quel divertentissimo film, \u201cIl mio amico il Diavolo\u201d, nel quale il malcapitato esprime desideri che dal diavolo vengono, di volta in volta, stravolti\u2026 Tipo: \u201cVorrei essere sempre accanto alla mia amata\u201d e il diavolo lo trasforma in una mosca.<\/p>\n<p>Per vedere la completa realizzazione dobbiamo essere in grado di <em>vedere <\/em>il nostro desiderio, ma partendo sempre da uno stato di pienezza, verso un obiettivo chiaramente delineato.<\/p>\n<p>Tuttavia non possiamo dimenticare che <strong>accettare la non realizzazione di un desiderio<\/strong> vuol dire comprendere che, se non arriva da noi, forse \u00e8 perch\u00e9 non \u00e8 sul nostro percorso, e non perch\u00e9 non ce lo meritiamo o non ne siamo degni. Forse non \u00e8 il momento per noi di entrare in contatto con ci\u00f2 che vorremmo. I tempi cosmici sono diversi dai nostri pensieri.<\/p>\n<p>Vivere nel nostro presente, qui e ora, con la percezione della nostra abbondanza quotidiana, ci mette in condizione di vedere realizzati i desideri del nostro cuore, quelli pi\u00f9 profondi, puri e utili a noi.<\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff0000;\">In pratica<\/span><\/h2>\n<p>L\u2019analisi del desiderio da un punto di vista strettamente spirituale ribalta la sua positivit\u00e0, perch\u00e9 in un percorso evolutivo dovremmo <strong>lasciare andare ogni desiderio<\/strong>.<\/p>\n<p>La realizzazione della nostra essenza deve essere libera da ogni attaccamento terreno, quindi anche dai desideri. I desideri, da un punto di vista spirituale, sono delle <strong>zavorre<\/strong> che ci tengono gi\u00f9. Quando la sfera di ci\u00f2 che ambiamo \u00e8 strettamente connessa alla nostra dimensione materiale, i desideri non ci permettono di camminare spediti. Cercare di avere cose, beni e oggetti restringe il nostro orizzonte.<\/p>\n<p>Quando cominciamo a cambiare registro e ci\u00f2 a cui miriamo diventa <strong>\u201csognare\u201d felicit\u00e0 e armonia e pace<\/strong>, ogni nostra azione prende una cadenza diversa e il desiderio diventa un\u2019energia che ci guida nella realizzazione dei nostri obiettivi.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che distingue un percorso non sono le azioni in s\u00e9, ma <strong>le intenzioni<\/strong>. Un\u2019azione \u201cgiusta\u201d fatta con l\u2019intenzione \u201csbagliata\u201d vanifica i suoi risultati. Se ci\u00f2 che desideriamo \u00e8 ricevere una ricompensa, sia essa economica o morale, l\u2019azione da noi compiuta perde la sua componente positiva e i risultati non saranno del tutto benefici.<\/p>\n<p>Nel <em>Bhagavad Gita<\/em> si dice: \u201c<strong>Non lavorare per i frutti del tuo lavoro<\/strong>\u201d. Ma si pu\u00f2 realmente portare nella nostra quotidianit\u00e0 questo concetto? E come possiamo riuscire a metterlo in pratica, a metabolizzarlo?<\/p>\n<p>Credo che prima di tutto dovremmo imparare a <strong>vedere l\u2019abbondanza nella nostra vita<\/strong>. Dovremmo essere come dei commensali che si sentono sazi dopo un lauto banchetto e guardano anche alla pi\u00f9 succosa leccornia con assoluta indifferenza. Se riusciamo a sentirci paghi sia dentro sia fuori, ogni desiderio perde la sua attrazione.<\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff0000;\">Floriterapia<\/span><\/h2>\n<p>C\u2019\u00e8 un\u2019essenza californiana, <strong><em>Polyanthus<\/em><\/strong>, che elimina i blocchi che ci impediscono la consapevolezza dell\u2019Abbondanza, e trasforma gli atteggiamenti di scarsezza in atteggiamenti di valore e nella disponibilit\u00e0 a ricevere. Basta una goccia di questa essenza da prendere pura sulla lingua, una volta al giorno.<\/p>\n<p>Un altro suggerimento \u00e8 imparare a dire ogni giorno una <strong>frase di gratitudine<\/strong>, questo \u00e8 un buon metodo per entrare in sintonia con l\u2019abbondanza. Possiamo scegliere la formula che preferiamo\u2026 Io vi propongo questa: \u201c<em>Mi apro alla gratitudine verso l\u2019Universo e la sua abbondanza, che sento manifestarsi nella mia vita, qui e ora<\/em>\u201d. Se la ripetiamo ogni mattina ci permette di iniziare la giornata sentendo nel nostro cuore amore e gratitudine.<\/p>\n<p><em>Jose Maffina<\/em><\/p>\n<p>Autrice del libro\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__codici-felicita-maffina-libro.php?x_frame_secure=1&amp;pn=621\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>I codici della felicit\u00e0<\/em><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__codici-felicita-maffina-libro.php?x_frame_secure=1&amp;pn=621\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-319 size-full\" src=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/40\/2019\/04\/Libro-Maffina-codici-felicita.jpg\" alt=\"\" width=\"131\" height=\"200\" \/>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/a><\/p>\n<div><span style=\"font-size: 16px;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div>\n<hr \/>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Scegli il nuovo canale streaming Anima Channel. 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