{"id":214,"date":"2017-07-11T12:59:51","date_gmt":"2017-07-11T10:59:51","guid":{"rendered":"http:\/\/anima.tv\/josemaffina\/?p=214"},"modified":"2017-07-11T13:02:06","modified_gmt":"2017-07-11T11:02:06","slug":"22-fuga-dal-dolore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/jose-maffina-blog\/2017\/07\/11\/22-fuga-dal-dolore\/","title":{"rendered":"22. FUGA DAL DOLORE"},"content":{"rendered":"<p>Ogni giorno <strong>ci misuriamo con il dolore<\/strong>, sia nostro sia altrui. Situazione da cui tutti noi vorremmo scappare. Infatti, solitamente, quando il dolore arriva lo affrontiamo mettendoci i guantoni e salendo su un ring immaginario dove l\u2019obiettivo \u00e8 abbattere l\u2019avversario: il dolore.<\/p>\n<p>Facciamo di tutto per eliminarlo dalla nostra vita. Per quello fisico ricorriamo agli analgesici e agli antidolorifici, se poi questi ultimi sono farmaci, lo facciamo anche a rischio della nostra salute.<\/p>\n<p>Se il dolore \u00e8 nella mente vogliamo distrarci, portare altrove il pensiero, via dal nostro problema.<\/p>\n<p>Se il dolore \u00e8 spirituale sopprimiamo totalmente il disagio negando la sua stessa esistenza, s\u00ec perch\u00e9 diciamo a noi stessi che non ci crediamo.<\/p>\n<p>Qualunque sia il problema o il dolore che dobbiamo affrontare, la prima domanda da porsi \u00e8 \u201cCosa devo imparare da ci\u00f2?\u201d.<\/p>\n<p>In Psicosomatica si dice che non si deve mai aver <strong>fretta di guarire<\/strong>. Non dobbiamo sopprimere il sintomo perch\u00e9 potremmo non cogliere il messaggio che il nostro S\u00e9 ci sta inviando. <strong>Il sintomo <\/strong>\u00e8 la spia che il nostro corpo accende; se lo togliamo senza lavorare sulla causa, il corpo porter\u00e0 il messaggio di disagio a un livello pi\u00f9 profondo e nascosto, non lo si potr\u00e0 vedere ma lui lavorer\u00e0 in modo sempre pi\u00f9 nocivo.<\/p>\n<p>Il corpo \u00e8 una lavagna su cui il nostro profondo scrive i suoi messaggi. I <strong>disequilibri dell\u2019anima <\/strong>creano le malattie. Ricordiamo che la malattia nasce dal nostro profondo e, una volta che si manifesta, pu\u00f2 guarire solo nella misura in cui noi le permettiamo di farlo.<\/p>\n<p>Per guarire dobbiamo <strong>sentircene degni<\/strong>, questo spiega perch\u00e9 le stesse cure su persone diverse possono funzionare o no, in questo caso la causa principale da rimuovere \u00e8 la mancanza di amore verso se stessi.<\/p>\n<p>La guarigione sar\u00e0 definitiva solo se avremo eliminato le cause che l\u2019hanno provocata, ovvero i nostri malesseri e i nostri disagi. Nel caso non fossimo andati a fondo del problema, ci sono buone probabilit\u00e0 che si ripresenter\u00e0 come <strong>recidiva<\/strong>.<\/p>\n<p>Per capire il meccanismo che dobbiamo trasformare nel nostro comportamento o nella nostra vita, chiediamoci sempre <strong>cosa ci impedisce di fare<\/strong> questa malattia, o <strong>cosa ci costringe a fare<\/strong>. Chiediamoci a cosa \u00e8 preposta la funzione dell\u2019organo che \u00e8 colpito.<\/p>\n<p>Alcune volte il dolore arriva solo per farci <strong>apprezzare ci\u00f2 che prima davamo per scontato<\/strong>. Ci sono molte azioni nella nostra vita che hanno in s\u00e9 un principio miracoloso, ma quasi sempre ignorato. Non riuscire a vedere per una settimana o per un solo giorno ci fa capire quanto siamo privilegiati. Una mano immobilizzata per delle settimane fa entrare precipitosamente in noi la consapevolezza di quanto sia fantastico potersi muovere, o solo prendere in mano un cucchiaio e portarselo alla bocca. Si cresce solo nell\u2019area di disagio, \u00e8 l\u00ec che <strong>le lezioni vengono apprese<\/strong>.<\/p>\n<p>Esistono tuttavia dei dolori che ci annientano, come per esempio quando perdiamo qualcuno che amiamo e sentiamo che la nostra vita si frantuma. Veniamo travolti da emozioni che vanno dallo stupore ai sensi di colpa. Elaborare un lutto nella scala dello stress viene al primo posto. Pu\u00f2 essere un dolore che ci aiuta? Pu\u00f2 essere positivo?<\/p>\n<p><strong>La perdita di chi amiamo <\/strong>non \u00e8 mai positiva, ma possiamo scegliere come rapportarci a un evento ineluttabile come la morte. Viviamo in una societ\u00e0 che fugge da questo pensiero e lo nega, ma dovremmo tenere presente che la morte \u00e8 l\u2019unica cosa certa nella vita di ciascuno di noi, <strong>nessuno \u00e8 immortale<\/strong>. Questo dolore pu\u00f2 creare energia positiva in riflesso a cosa diventeremo dopo: persone migliori, che si aprono alle emozioni e all\u2019amore, imparano a manifestarlo, lo condividono, non trascurano le persone che amano.<\/p>\n<p><strong>I genitori<\/strong>, specialmente, quando se ne vanno, ci colgono quasi sempre impreparati; credevamo di essere forti e adulti, e improvvisamente invece ci rendiamo conto che abbiamo ancora bisogno del loro amore, oppure di quel perdono o che non abbiamo mai dato o che non abbiamo mai chiesto.<\/p>\n<p>Se la perdita di chi amiamo, non \u00e8 fisica, ma semplicemente siamo stati abbandonati, allora \u00e8 un dovere verso noi stessi utilizzare questo dolore per capire le dinamiche che hanno portato alla rottura di questo legame. Quali meccanismi abbiamo messo in campo perch\u00e9 questa unione non fosse stabile e soddisfacente per entrambe. <strong>Mettiamoci in discussione <\/strong>e cerchiamo di capire, perch\u00e9 anche qui scegliere la persona sbagliata o instaurare una relazione su un piano non equilibrato \u00e8 qualcosa che solo affrontando il dolore possiamo guarire.<\/p>\n<p>Il dolore segna i confini del nostro modo di relazionarci con il mondo e con noi stessi. Quanto facciamo entrare e quanto respingiamo. Esso svela tutto di noi, se abbiamo equilibrio, se siamo generosi o egoisti, se siamo coraggiosi o vigliacchi, se siamo forti o deboli, se siamo ottimisti o pessimisti, se siamo onesti o disonesti. Quando siamo nel dolore <strong>non riusciamo mai a barare<\/strong>.<\/p>\n<h2><span style=\"color: #3366ff;\">Cosa Fare<\/span><\/h2>\n<p>Ma come possiamo convivere con il dolore? In questo frangente dobbiamo essere coraggiosi e accoglienti, non porre resistenza, lasciare fluire l\u2019esperienza, poich\u00e9 essa si dissolver\u00e0 non appena l\u2019avremo accolta.<\/p>\n<p>La tecnica che posso suggerire non \u00e8 quindi per fare passare il dolore, ma per <strong>aiutarci ad accoglierlo <\/strong>e a capirne il significato, allora la <strong>meditazione <\/strong>\u00e8 sicuramente la tecnica pi\u00f9 efficace, perch\u00e9 ci mette in contatto con la parte pi\u00f9 profonda di noi, dove ci sono tutte le risposte. Qui, in questo spazio, noi possiamo capire ci\u00f2 che ci sfugge e possiamo accedere alle nostre risorse interiori, alla forza che nasce solo dalla nostra luce e dal nostro amore.<\/p>\n<p>Il fiore indicato per accogliere il dolore \u00e8 <strong>Rescue Remedy<\/strong>, una miscellanea di 5 fiori che il Dottor Bach studi\u00f2 proprio per i casi di emergenza, quando ci\u00f2 di cui abbiamo bisogno \u00e8 l\u2019equilibrio interiore che ci aiuta ad affrontare con serenit\u00e0 le prove della vita. Vi consiglio di prenderlo puro, una goccia sulla lingua tutte le volte che ne sentite la necessit\u00e0.<\/p>\n<p><em>Jose Maffina<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/cat-iframe\/?redirect=libri\/__gioia-benessere.php%3fpn=621&amp;nf=1\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-183\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-183\" src=\"https:\/\/anima.tv\/josemaffina\/wp-content\/uploads\/sites\/40\/2017\/04\/Libro-Gioia-Maffina.jpg\" alt=\"Libro-Gioia-Maffina\" width=\"141\" height=\"200\" \/><\/a>\u00a0 \u00a0<a href=\"http:\/\/anima.tv\/cat-iframe\/?redirect=\/audio\/__abbondanza-visualizzazioni-creative-cd-maffina.php\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-192\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-192\" src=\"https:\/\/anima.tv\/josemaffina\/wp-content\/uploads\/sites\/40\/2017\/05\/CD-Maffina-Abbondanza.jpg\" alt=\"CD-Maffina-Abbondanza\" width=\"145\" height=\"200\" \/><\/a>\u00a0 \u00a0<a href=\"https:\/\/anima.tv\/cat-iframe\/?redirect=\/audio\/__visualizzazioni-creative-2-meditazioni-guidate-in-cd-audio.php\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-185\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-185\" src=\"https:\/\/anima.tv\/josemaffina\/wp-content\/uploads\/sites\/40\/2017\/04\/CD-Visualizzazioni-2-Maffina.jpg\" alt=\"CD-Visualizzazioni-2-Maffina\" width=\"136\" height=\"200\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/cat-iframe\/?redirect=audio\/__visualizzazioni-creative-meditazioni-guidate-cd-audio.php%3fpn=621&amp;nf=1\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-184\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-184\" src=\"https:\/\/anima.tv\/josemaffina\/wp-content\/uploads\/sites\/40\/2017\/04\/CD-Visualizzazioni-1-Maffina.jpg\" alt=\"CD-Visualizzazioni-1-Maffina\" width=\"145\" height=\"200\" \/><\/a>\u00a0 \u00a0<a href=\"https:\/\/anima.tv\/cat-iframe\/?redirect=\/audio\/__ferite-emotive-cd-jose-maffina.php\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-182\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-182\" src=\"https:\/\/anima.tv\/josemaffina\/wp-content\/uploads\/sites\/40\/2017\/04\/CD-Ferite-Emotive-Maffina.jpg\" alt=\"CD-Ferite-Emotive-Maffina\" width=\"145\" height=\"200\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/josemaffina\/wp-content\/uploads\/sites\/40\/2017\/07\/MAFFINA-22-B.jpg\" rel=\"attachment wp-att-217\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-217\" src=\"https:\/\/anima.tv\/josemaffina\/wp-content\/uploads\/sites\/40\/2017\/07\/MAFFINA-22-B.jpg\" alt=\"MAFFINA-22-B\" width=\"800\" height=\"578\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/40\/2017\/07\/MAFFINA-22-B.jpg 800w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/40\/2017\/07\/MAFFINA-22-B-300x217.jpg 300w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/40\/2017\/07\/MAFFINA-22-B-768x555.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni giorno ci misuriamo con il dolore, sia nostro sia altrui. 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