{"id":338,"date":"2019-10-04T00:00:00","date_gmt":"2019-10-03T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/anima.tv\/josemaffina\/2019\/10\/04\/42-quale-innocenza\/"},"modified":"2019-11-20T12:59:30","modified_gmt":"2019-11-20T11:59:30","slug":"42-quale-innocenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/jose-maffina-blog\/2019\/10\/04\/42-quale-innocenza\/","title":{"rendered":"42. QUALE INNOCENZA?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/josemaffina\/wp-content\/uploads\/sites\/40\/2019\/10\/42-maffina.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-349 noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-349\" src=\"https:\/\/anima.tv\/josemaffina\/wp-content\/uploads\/sites\/40\/2019\/10\/42-maffina.jpg\" alt=\"42-maffina\" width=\"550\" height=\"341\" \/><\/a><\/p>\n<p>Tutti noi siamo stati bambini, ma quanto \u00e8 rimasto dentro di noi dello <strong>sguardo pieno di meraviglia<\/strong> che \u00e8 frutto di quella innocenza? Abbiamo passato la vita a sentirci dire \u201ccresci, diventa adulto!\u201d e ora possiamo vantarci di essere forti e strutturati. Riusciamo a destreggiarci nel flusso esistenziale, parando colpi e leccandoci poi le nostre ferite. No, decisamente non vogliamo tornare indietro, troppa fatica c\u2019\u00e8 costato crescere. Ma recuperare la nostra innocenza non vuol dire questo.<\/p>\n<p>Se nel nostro percorso di vita abbiamo lasciato dietro di noi <strong>lo stupore del fanciullo<\/strong>, liberandoci da esso come da una zavorra, purtroppo abbiamo perso la nostra parte pi\u00f9 autentica: la nostra essenza.<\/p>\n<p><strong>Essere innocenti<\/strong> vuol dire essere aperti a ogni possibilit\u00e0. Gioire delle piccole cose, incantarci di fronte alla ripetitivit\u00e0 dei fenomeni naturali. Non riusciamo pi\u00f9 a essere fanciulli alla scoperta del mondo, perch\u00e9 l\u2019occhio con cui lo guardiamo \u00e8 disincantato. Le nostre esperienze passate diventano, loro, vere zavorre poich\u00e9 accogliamo ogni situazione da esperti conoscitori del mondo. Forse non abbiamo pi\u00f9 tempo di bearci di un tramonto che diventa solo fastidioso perch\u00e9 si riflette sul nostro parabrezza. Non siamo pi\u00f9 capaci di sentire il profumo della pioggia, perch\u00e9 troppo occupati a destreggiarci tra le pozzanghere.<\/p>\n<p>Ma la parola <em>innocenza<\/em> significa anche <strong>mancanza di colpa<\/strong>. Purtroppo nella nostra vita la maggior parte di noi vive un\u2019esistenza in cui in molti casi non riusciamo a trovare l\u2019innocenza dentro di noi e siamo i primi a condannarci per quanto abbiamo fatto. Ci\u00f2 significa accumulare i \u201csensi di colpa\u201d. Alle nostre azioni o non azioni non riusciamo a dare una giustificazione, perch\u00e9 non siamo in grado di trovare l\u2019innocenza nel nostro interno anche se la cerchiamo.<\/p>\n<p>Tuttavia il pi\u00f9 delle volte questo meccanismo di colpa \u00e8 frutto di un condizionamento esterno: non siamo riusciti a mettere in atto quell\u2019atteggiamento o quel comportamento che gli altri si aspettavano da noi. Siamo noi i primi<strong> giudici implacabili<\/strong> di noi stessi, a volte per\u00f2 sono anche gli altri che interpretano ci\u00f2 che facciamo in modo diverso dalle nostre reali intenzioni, ci mortificano e sentiamo la colpa dentro di noi. Una madre che si lamenta, un figlio che ti rinfaccia qualcosa, un marito che ti pressa sulle sue esigenze, ecco che noi non ci amiamo abbastanza per sentire la nostra innocenza, le ragioni del nostro comportamento.<\/p>\n<p>Riuscire a capire che ci\u00f2 che abbiamo fatto o non fatto era il limite delle nostre forze, delle nostre capacit\u00e0, del nostro desiderio di benessere ci assolve, perch\u00e9 <strong>abbiamo solo seguito noi stessi<\/strong> e possiamo quindi dirci che siamo innocenti. Se il mondo che ci circonda percepisce questa nostra convinzione, scatta un meccanismo paradossale, gli altri cominciano a rispettarci, smettono di chiedere in continuazione, si rendono autonomi e capiscono le nostre ragioni. Quando dentro di noi vibra questa certezza le persone si adeguano, \u00e8 come se le loro menti si aprissero al fatto che, se non si \u00e8 agito, \u00e8 perch\u00e9 non si poteva veramente fare. I sensi di colpa si dissolvono quando l\u2019attenzione agli altri \u00e8 puntuale, ma mai prevarica le nostre esigenze, i nostri sogni e le nostre ambizioni. Saremo pronti a metterci al servizio degli altri, solo dopo aver badato a noi stessi.<\/p>\n<p>Da un punto di vista spirituale l\u2019innocente \u00e8 colui che appartiene al Paradiso Terrestre dove non c\u2019\u00e8 peccato e non esiste n\u00e9 il bene, n\u00e9 il male.<\/p>\n<p>Essere nell\u2019innocenza vuol dire sentire che ogni cosa \u00e8 Uno e che solo nel suo insieme noi troviamo la Luce.<\/p>\n<p>Essere innocenti \u00e8 tornare alle origini dove <strong>ogni cosa \u00e8 Amore<\/strong>, ma solo perch\u00e9 ogni cosa viene vissuta nella sua interezza. Ricordiamoci che ci\u00f2 che ci circonda non ci appare mai per quello che \u00e8, ma sempre per come il nostro filtro mentale lo vede. L\u2019esperienza \u00e8 quindi cos\u00ec negativa? Meglio essere degli ingenui creduloni pronti a spalancare la bocca per la meraviglia? La risposta \u00e8 no a tutte e due le domande. L\u2019esperienza \u00e8 il nostro bagaglio, diventa negativa se crea un occhiale scuro che non ci permette di vedere la luce. L\u2019esperienza \u00e8 la discriminante per camminare sicuri nella vita, ci deve rendere solo pi\u00f9 forti nell\u2019affrontare tutto ci\u00f2 che arriva sul nostro percorso. Questa forza, unitamente all\u2019innocenza, ci permette di essere morbidi e non duri rispetto al nuovo, <strong>pronti all\u2019accoglienza <\/strong>e alla nuova esperienza, sapendo che avremo ogni strumento per navigare in qualsiasi tipo di acque.<\/p>\n<h2><span style=\"text-decoration: underline;\">In pratica<\/span><\/h2>\n<p>Ci\u00f2 che pu\u00f2 aiutare a soffermarci su quanto ci circonda \u00e8 la consapevolezza. <strong>Essere consapevoli<\/strong> vuol dire vivere pienamente l\u2019azione che stiamo compiendo. Molti di noi compiono quasi sempre due azioni contemporaneamente: una \u00e8 l\u2019azione manuale, l\u2019altra \u00e8 l\u2019azione mentale, e molte volte non coincidono: facciamo una cosa e ne pensiamo un\u2019altra. Essere consapevoli vuol dire fare ci\u00f2 che stiamo pensando. Quindi esercitiamoci a pensare in armonia con la nostra azione. Osservarsi \u00e8 la strada giusta. Chiediamoci mentre facciamo qualcosa a cosa stiamo pensando. All\u2019inizio \u00e8 un po\u2019 faticoso, poi ci aiuter\u00e0 a essere nell\u2019azione, in modo da darle la massima attenzione. Se un tramonto incrocer\u00e0 la nostra strada, fermiamoci e guadarlo senza fare altro, ne vale la pena.<\/p>\n<p>Se vogliamo farci aiutare dalla floriterapia, ecco che potremmo ricorrere a <strong>Star of Bethlehem<\/strong> che \u00e8 una fiore di Bach usato principalmente per guarire la nostra ferita interiore, e non c\u2019\u00e8 dubbio che tutti noi dentro ne abbiamo una. Lo suggerisco perch\u00e9 ogni ferita limita il nostro procedere nella vita e ne condiziona il nostro modo di vederla. Guarire la ferita interiore \u00e8 ritornare alla nostra essenza originaria quando potevamo guardare il mondo con innocenza e meraviglia. Va preso puro, una goccia, in un bicchiere d\u2019acqua alla sera, sorseggiandolo.<\/p>\n<p><em>Jose Maffina<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__codici-felicita-maffina-libro.php?x_frame_secure=1&amp;pn=621\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-319 noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-319 size-full\" src=\"https:\/\/anima.tv\/josemaffina\/wp-content\/uploads\/sites\/40\/2019\/04\/Libro-Maffina-codici-felicita.jpg\" alt=\"Libro-Maffina-codici-felicita\" width=\"131\" height=\"200\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutti noi siamo stati bambini, ma quanto \u00e8 rimasto dentro di noi dello sguardo pieno di meraviglia che \u00e8 frutto di quella innocenza? Abbiamo passato la vita a sentirci dire \u201ccresci, diventa adulto!\u201d e ora possiamo vantarci di essere forti e strutturati. 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