{"id":12,"date":"2008-12-22T09:41:40","date_gmt":"2008-12-22T09:41:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.anima.tv\/lattuada\/index.php?entry=entry081222-104140"},"modified":"2013-07-17T13:57:19","modified_gmt":"2013-07-17T13:57:19","slug":"18-auto-trascendenza-trascendimento-creativo-nel-nuovo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/lattuada\/2008\/18-auto-trascendenza-trascendimento-creativo-nel-nuovo\/","title":{"rendered":"18. AUTO-TRASCENDENZA: TRASCENDIMENTO CREATIVO NEL NUOVO"},"content":{"rendered":"<p>Con l\u2019<i>auto-trascendenza<\/i>, la seconda caratteristica tipica del processo di <i>auto-organizzazione del vivente<\/i>, entriamo nel dominio di creativit\u00e0 ed evoluzione.<\/p>\n<p>Se prendiamo in esame quella che \u00e8 stata finora la giornata evolutiva del vivente, ci rendiamo conto che, per i primi due terzi, la sua \u00e8 una storia senza morte. I batteri, protagonisti incontrastati dei primordi, infatti, si riproducono per divisione cellulare continuando cos\u00ec a vivere nella loro progenie. Niente invecchiamento, niente morte, poca variet\u00e0, niente consapevolezza. Un primo grande salto evolutivo si comp\u00ec con la comparsa, un miliardo di anni fa, di sesso e morte che introdussero variet\u00e0, individualit\u00e0 e quindi la possibilit\u00e0 di evoluzione attraverso la creativit\u00e0.<\/p>\n<p>Da allora la dinamica dell\u2019<i>auto-trascendenza<\/i> si \u00e8 incessantemente compiuta secondo leggi immutabili. Leggi che recitano a gran voce la necessit\u00e0 dell\u2019allontanamento dall\u2019equilibrio e della disponibilit\u00e0 alla fluttuazione per sistemi viventi che vogliano evolvere creativamente verso nuove dimensioni dell\u2019essere.<\/p>\n<p>Scienziati e premi Nobel come <b>Ilya Prigogine<\/b> e <b>Jaques Monod<\/b> oppure ricercatori come <b>Erwin Laszlo<\/b> e <b>Fritjof Capra<\/b> ci forniscono un quadro estremamente interessante del processo evolutivo.<\/p>\n<p>Il primo dato significativo \u00e8 che l\u2019evoluzione in quanto gioco giocato tra la casualit\u00e0 delle mutazioni e la necessit\u00e0 della sopravvivenza \u00e8 sempre una co-evoluzione di organismo e ambiente. Ci\u00f2 che sopravvive \u00e8 l\u2019organismo-ambiente o, come ricorda Capra: \u201cL\u2019unit\u00e0 di sopravvivenza non \u00e8 affatto un\u2019entit\u00e0, ma piuttosto un modello di organizzazione adottato da un organismo nelle sue interazioni con il suo ambiente\u201d.(*)<\/p>\n<p>Il secondo dato \u00e8 che: \u201dnell\u2019evoluzione c\u2019\u00e8 una progressione dalla molteplicit\u00e0 e dal caos all\u2019unit\u00e0 e all\u2019ordine\u201d.(**) Essa rappresenta un dispiegarsi di ordine e complessit\u00e0 implicante un processo di apprendimento caratterizzato da autonomia e libert\u00e0. \u201cFra i suoi caratteri sono: aumento progressivo di complessit\u00e0, di coordinazione e di interdipendenza, l\u2019integrazione di individui in sistemi a molti livelli; e il continuo affinamento di certe funzioni e modelli di comportamento.\u201d(***)<\/p>\n<p>Il terzo dato \u00e8 che: la stabilit\u00e0 dei sistemi viventi non \u00e8 mai assoluta, persiste fino a che le fluttuazioni restano al di sotto di una certa ampiezza critica.<\/p>\n<p>\u201cQuando un sistema diventa instabile ci sono sempre almeno due nuove possibili strutture in cui esso pu\u00f2 evolversi. Quanto pi\u00f9 un sistema si \u00e8 allontanato dall\u2019equilibrio tanto pi\u00f9 numerose saranno le scelte disponibili\u201d.(****)<\/p>\n<p>continua<\/p>\n<p>(*)Capra F.(1987), p. 240<\/p>\n<p>(**)Laszlo E.(1972). Introduction to sistem philosophy, Harper Tochbooks, New York, p.51<\/p>\n<p>(***)Ibidem<\/p>\n<p>(****)Monod J.(1970), Il caso e la necessit\u00e0, Mondatori Milano&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.anima.tv\/lattuada\/images\/baT.jpg\" width=\"229\" height=\"251\" border=\"0\" alt=\"\">Con l&rsquo;<i>auto-trascendenza<\/i>, la seconda caratteristica tipica del processo di <i>auto-organizzazione del vivente<\/i>, entriamo nel dominio di creativit&agrave; ed evoluzione.<\/p>\n<p>Se prendiamo in esame quella che &egrave; stata finora la giornata evolutiva del vivente, ci rendiamo conto che, per i primi due terzi, la sua &egrave; una storia senza morte. I batteri, protagonisti incontrastati dei primordi, infatti, si riproducono per divisione cellulare continuando cos&igrave; a vivere nella loro progenie. Niente invecchiamento, niente morte, poca variet&agrave;, niente consapevolezza. Un primo grande salto evolutivo si comp&igrave; con la comparsa, un miliardo di anni fa, di sesso e morte che introdussero variet&agrave;, individualit&agrave; e quindi la possibilit&agrave; di evoluzione attraverso la creativit&agrave;.<\/p>\n<p>Da allora la dinamica dell&rsquo;<i>auto-trascendenza<\/i> si &egrave; incessantemente compiuta secondo leggi immutabili. Leggi che recitano a gran voce la necessit&agrave; dell&rsquo;allontanamento dall&rsquo;equilibrio e della disponibilit&agrave; alla fluttuazione per sistemi viventi che vogliano evolvere creativamente verso nuove dimensioni dell&rsquo;essere.<\/p>\n<p>Scienziati e premi Nobel come <b>Ilya Prigogine<\/b> e <b>Jaques Monod<\/b> oppure ricercatori come <b>Erwin Laszlo<\/b> e <b>Fritjof Capra<\/b> ci forniscono un quadro estremamente interessante del processo evolutivo.<\/p>\n<p>Il primo dato significativo &egrave; che l&rsquo;evoluzione in quanto gioco giocato tra la casualit&agrave; delle mutazioni e la necessit&agrave; della sopravvivenza &egrave; sempre una co-evoluzione di organismo e ambiente. 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Quanto pi&ugrave; un sistema si &egrave; allontanato dall&rsquo;equilibrio tanto pi&ugrave; numerose saranno le scelte disponibili&rdquo;.(****)<\/p>\n<p>continua<\/p>\n<p>(*)Capra F.(1987), p. 240<\/p>\n<p>(**)Laszlo E.(1972). Introduction to sistem philosophy, Harper Tochbooks, New York, p.51<\/p>\n<p>(***)Ibidem<\/p>\n<p>(****)Monod J.(1970), Il caso e la necessit&agrave;, Mondatori Milano.<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":152,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"coauthors":[6],"class_list":["post-12","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/lattuada\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/lattuada\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/lattuada\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/lattuada\/wp-json\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/lattuada\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/anima.tv\/lattuada\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":131,"href":"https:\/\/anima.tv\/lattuada\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12\/revisions\/131"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/lattuada\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/lattuada\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/lattuada\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/lattuada\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/lattuada\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=12"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}