{"id":15,"date":"2008-12-11T12:30:59","date_gmt":"2008-12-11T12:30:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.anima.tv\/lattuada\/index.php?entry=entry081211-133059"},"modified":"2013-07-17T13:55:29","modified_gmt":"2013-07-17T13:55:29","slug":"15-alla-ricerca-della-flessibilita-perduta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/lattuada\/2008\/15-alla-ricerca-della-flessibilita-perduta\/","title":{"rendered":"15. ALLA RICERCA DELLA FLESSIBILITA&#8217; PERDUTA"},"content":{"rendered":"<p>Potremmo dire di avere appena descritto <b>l\u2019avventura dell\u2019organismo<\/b> nel suo viaggio alla riconquista della <b>flessibilit\u00e0 perduta<\/b>. Abbiamo visto che per mantenere la flessibilit\u00e0 egli dapprima mobilit\u00e0 l\u2019energia, poi resiste, poi si esaurisce e per salvarsi si ammala, veicolando il processo patologico sempre pi\u00f9 in profondit\u00e0 fino a immagazzinarlo nel suo codice genetico.<\/p>\n<p>Ma se la malattia fa parte del processo di riconquista della flessibilit\u00e0, allora significa che il processo patologico va nella direzione della vita, rappresenta un tentativo dell\u2019organismo di guarire. Allora vuol dire che dobbiamo <b>aiutare la malattia<\/b>, non combatterla.<\/p>\n<p>Cosa significa?<\/p>\n<p>Se l\u2019organismo si ammala per ottenere flessibilit\u00e0, introducendo flessibilit\u00e0 nel sistema lo aiutiamo a guarire.<\/p>\n<p>A questo punto la domanda diventa: <b>come introdurre flessibilit\u00e0 nel sistema<\/b>?<\/p>\n<p>Il corpo, certamente \u00e8 importante che il corpo sia sciolto, fluido. Tutto quanto favorisce lo scioglimento di muscolatura e articolazioni sar\u00e0 benefico per la nostra salute (sport, fitness, danza, ecc.). Ma noi sappiamo che ogni sistema vivente \u00e8 il risultato di <i>fattori<\/i> multipli interconnessi che si influenzano a vicenda; un organismo vivente non \u00e8 un fantoccio di muscoli e ossa, \u00e8 animato, in lui scorre energia vitale.<\/p>\n<p>Una certa scienza meccanicista considera l\u2019energia vitale con sospetto, per certi scienziati essa \u00e8 come un fantasma, una leggenda per soggetti eccentrici. Trascurare l\u2019energia vitale \u00e8 possibile solo a persone che non si fermano, non si ascoltano dentro. I battiti, le pulsazioni, i fremiti, i tremori, quelle sensazioni di pienezza o di vuoto, di calore o di freddo, di vitalit\u00e0 o di stasi; quel senso di espansione, di leggerezza, di perdita di confini oppure di oppressione, di pesantezza di chiusura, di eccesso o di mancanza, di blocco o di fluidit\u00e0, di unit\u00e0 o di separazione, di integrit\u00e0 o frammentazione, tutto ci parla del flusso di energia vitale che ci anima.<\/p>\n<p>Flessibilit\u00e0 significa quindi anche e soprattutto fluidit\u00e0 dell\u2019energia vitale. Perch\u00e9 sia efficace il movimento del corpo deve essere accompagnato dal movimento dell\u2019energia vitale nel rispetto della \u201cformula della vita\u201d descritta da Reich..<\/p>\n<p>Formula della vita che coinvolge ogni cellula nella sua <i>pulsazione biologica<\/i> e nel conseguente movimento protoplasmatico che sta alla base delle emozioni.<\/p>\n<p>Eccoci di fronte ad un&#8217;altra asserzione fondamentale della nuova scienza psico-biologica verificabile da chiunque voglia farlo: <b>fluidit\u00e0 energetica uguale fluidit\u00e0 emotiva<\/b>. Se vogliamo mantenere la flessibilit\u00e0 nel sistema dobbiamo <b>lasciare fluire<\/b> la nostra energia vitale e di conseguenza <b>allentare il controllo sulle nostre emozioni<\/b>, <b>liberare l\u2019espressione della nostra anima<\/b>.<\/p>\n<p>continua<\/p>\n<p><b>L&#8217;AUTOGUARIGIONE<\/b><\/p>\n<p>http:\/\/youtu.be\/YcFPF5vk3KA..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Potremmo dire di avere appena descritto <b>l&rsquo;avventura dell&rsquo;organismo<\/b> nel suo viaggio  alla riconquista della <b>flessibilit&agrave; perduta<\/b>. Abbiamo visto che per mantenere la flessibilit&agrave; egli dapprima mobilit&agrave; l&rsquo;energia, poi resiste, poi si esaurisce e per salvarsi si ammala, veicolando il processo patologico sempre pi&ugrave; in profondit&agrave; fino a immagazzinarlo nel suo codice genetico.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.anima.tv\/lattuada\/images\/giunco.jpg\" width=\"328\" height=\"285\" border=\"0\" alt=\"\">Ma se la malattia fa parte del processo di riconquista della flessibilit&agrave;, allora significa che il processo patologico va nella direzione della vita, rappresenta un tentativo dell&rsquo;organismo di guarire. Allora vuol dire che dobbiamo <b>aiutare la malattia<\/b>, non combatterla.<\/p>\n<p>Cosa significa?<\/p>\n<p>Se l&rsquo;organismo si ammala per ottenere flessibilit&agrave;,  introducendo flessibilit&agrave; nel sistema lo aiutiamo a guarire.<\/p>\n<p>A questo punto la domanda diventa: <b>come introdurre flessibilit&agrave; nel sistema<\/b>?<\/p>\n<p>Il corpo, certamente &egrave; importante che il corpo sia sciolto, fluido. Tutto quanto favorisce lo scioglimento di muscolatura e articolazioni sar&agrave; benefico per la nostra salute (sport, fitness, danza, ecc.). Ma noi sappiamo che ogni sistema vivente &egrave; il risultato di <i>fattori<\/i> multipli interconnessi che si influenzano a vicenda; un organismo vivente non &egrave; un fantoccio di muscoli e ossa, &egrave; animato, in lui scorre energia vitale.<\/p>\n<p>Una certa scienza meccanicista considera l&rsquo;energia vitale con sospetto, per certi scienziati essa &egrave; come un fantasma, una leggenda per soggetti eccentrici. Trascurare l&rsquo;energia vitale &egrave; possibile solo a persone che non si fermano, non si ascoltano dentro. I battiti, le pulsazioni, i fremiti, i tremori, quelle sensazioni di pienezza o di vuoto, di calore o di freddo, di vitalit&agrave; o di stasi; quel senso di espansione, di leggerezza, di perdita di confini oppure di oppressione, di pesantezza di chiusura, di eccesso o di mancanza, di blocco o di fluidit&agrave;, di unit&agrave; o di separazione, di integrit&agrave; o frammentazione, tutto ci parla del flusso di energia vitale che ci anima.<\/p>\n<p>Flessibilit&agrave; significa quindi anche e soprattutto fluidit&agrave; dell&rsquo;energia vitale. Perch&eacute; sia efficace il movimento del corpo deve essere accompagnato dal movimento dell&rsquo;energia vitale nel rispetto della &ldquo;formula della vita&rdquo; descritta da Reich.. <\/p>\n<p>Formula della vita che coinvolge ogni cellula nella sua <i>pulsazione biologica<\/i> e nel conseguente movimento protoplasmatico che sta alla base delle emozioni.<\/p>\n<p>Eccoci di fronte ad un&#8217;altra asserzione fondamentale della nuova scienza psico-biologica verificabile da chiunque voglia farlo: <b>fluidit&agrave; energetica uguale fluidit&agrave; emotiva<\/b>. Se vogliamo mantenere la flessibilit&agrave; nel sistema dobbiamo <b>lasciare fluire<\/b> la nostra energia vitale e di conseguenza <b>allentare il controllo sulle nostre emozioni<\/b>, <b>liberare l&rsquo;espressione della nostra anima<\/b>.<\/p>\n<p>continua<\/p>\n<p><b>L&#8217;AUTOGUARIGIONE<\/b><\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":146,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"coauthors":[6],"class_list":["post-15","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/lattuada\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/lattuada\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/lattuada\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/lattuada\/wp-json\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/lattuada\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/anima.tv\/lattuada\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":128,"href":"https:\/\/anima.tv\/lattuada\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15\/revisions\/128"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/lattuada\/wp-json\/wp\/v2\/media\/146"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/lattuada\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/lattuada\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/lattuada\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/lattuada\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=15"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}