{"id":20,"date":"2008-11-25T10:47:44","date_gmt":"2008-11-25T10:47:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.anima.tv\/lattuada\/index.php?entry=entry081125-114744"},"modified":"2013-07-17T13:50:55","modified_gmt":"2013-07-17T13:50:55","slug":"10-le-proprieta-tipiche-del-vivente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/lattuada\/2008\/10-le-proprieta-tipiche-del-vivente\/","title":{"rendered":"10. LE PROPRIETA&#8217; TIPICHE DEL VIVENTE"},"content":{"rendered":"<p>Le relazioni dinamiche ed interconnesse tra sistemi viventi sono dovute al fatto che, come ci ricorda <b>F.Capra<\/b>, gli organismi possiedono determinate caratteristiche quali plasticit\u00e0 e flessibilit\u00e0 interne responsabili di un certo numero di propriet\u00e0 tipiche. Prima fra tutte la <i>capacit\u00e0 di auto-organizzazione.<\/i><\/p>\n<p>Questo significa che \u201cin un organismo vivente, il suo ordine e la sua struttura e funzione non sono imposti dall\u2019ambiente ma sono stabiliti dal sistema stesso\u201d(*); inoltre manifesta un elevato grado di autonomia dal momento che non \u00e8 l\u2019incessante interazione con l\u2019ambiente a determinare la sua organizzazione.<\/p>\n<p>I due fenomeni dinamici principali dell\u2019<i>auto-organizzazione<\/i> sono: <i>auto-rinnovamento<\/i> e <i>auto-trascendenza<\/i>.<\/p>\n<p>Per <i>auto-rinnovamento<\/i> si intende, citando Capra <i>\u201cla capacit\u00e0 dei sistemi viventi di rinnovare e riciclare di continuo i loro componenti, conservando l\u2019integrit\u00e0 della loro struttura complessiva\u201d<\/i>(**) e per <i>auto-trascendenza<\/i> la <i>\u201ccapacit\u00e0 di superare creativamente confini fisici e mentali nei processi di apprendimento, sviluppo ed evoluzione\u201d<\/i>(***).<\/p>\n<p><i>Auto-rinnovamento<\/i><\/p>\n<p>I sistemi viventi per rimanere in vita devono mantenere uno scambio continuo di energia e materia con il loro ambiente attraverso i processi metabolici cosiddetti di <i>anabolismo<\/i> e <i>catabolismo<\/i>, vale a dire di assimilazione delle sostanze nutrienti e di eliminazione delle scorie.<\/p>\n<p>L\u2019alternarsi di anabolismo e catabolismo, carica e scarica permette il mantenimento di un equilibrio dinamico (omeostasi) caratterizzato dalla fluttuazione di numerose variabili interdipendenti all\u2019interno di un certo limite. Il processo di <i>auto-rinnovamento<\/i>, cio\u00e8 la flessibilit\u00e0 di un singolo organismo dipender\u00e0 dal numero delle sue variabili che sono mantenute fluttuanti all\u2019interno dei limiti. Maggiori fluttuazioni, maggiore stabilit\u00e0, miglior <i>auto-rinnovamento<\/i>.<\/p>\n<p>Rigidit\u00e0 e irreversibilit\u00e0 conducono alla morte del sistema che sfocer\u00e0 nella nascita di un nuovo sistema, flessibile e reversibile.<\/p>\n<p>Queste prime affermazioni nate dallo studio del vivente, oltre ad essere \u201cscientifiche\u201d anche dal punto di vista della scienza pi\u00f9 materialista, sono evidenti e verificabili da chiunque voglia osservare la vita nelle sue molteplici manifestazioni.<\/p>\n<p><b>L\u2019equilibrio<\/b> si mantiene attraverso <b>fluidit\u00e0 e lasciare andare<\/b>, mentre, controllo e rigidit\u00e0 portano alla morte.<\/p>\n<p>Il controllo nasce da un approccio logico al vivente, ma la vita ci mette sempre di fronte al paradosso dal momento che essa \u00e8 naturale, non logica.<\/p>\n<p>Se vuoi la stabilit\u00e0, lascia scorrere, se vuoi che tutto si muova, stai fermo, non fare niente; se vuoi raggiungere un obbiettivo non desiderarlo, se vuoi ricevere, dona.<\/p>\n<p>Se vuoi guarire devi morire a te stesso, la guarigione sar\u00e0 tanto pi\u00f9 profonda quanto pi\u00f9 lascerai che il cambiamento ti coinvolga in profondit\u00e0, fisicamente, mentalmente, spiritualmente.<\/p>\n<p>Se vuoi che tutto succeda, non fare nulla.<\/p>\n<p>continua<\/p>\n<p><i>(*)Capra F. (1987), p. 224<\/i><\/p>\n<p>(**)ibidem<\/p>\n<p>(***)Capra F. (1987), p. 225<\/p>\n<p>&nbsp;..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le relazioni dinamiche ed interconnesse tra sistemi viventi sono dovute al fatto che, come ci ricorda <b>F.Capra<\/b>, gli organismi possiedono determinate caratteristiche quali plasticit&agrave; e flessibilit&agrave; interne responsabili di un certo numero di propriet&agrave; tipiche. 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Il processo di <i>auto-rinnovamento<\/i>, cio&egrave; la flessibilit&agrave; di un singolo organismo dipender&agrave; dal numero delle sue variabili che sono mantenute fluttuanti all&rsquo;interno dei limiti. Maggiori fluttuazioni, maggiore stabilit&agrave;, miglior <i>auto-rinnovamento<\/i>.<\/p>\n<p>Rigidit&agrave; e irreversibilit&agrave; conducono alla morte del sistema che sfocer&agrave; nella  nascita di un nuovo sistema, flessibile e reversibile.<\/p>\n<p>Queste prime affermazioni nate dallo studio del vivente, oltre ad essere &ldquo;scientifiche&rdquo; anche dal punto di vista della scienza pi&ugrave; materialista, sono evidenti e verificabili da chiunque voglia osservare la vita nelle sue molteplici manifestazioni.<\/p>\n<p><b>L&rsquo;equilibrio<\/b> si mantiene attraverso <b>fluidit&agrave; e lasciare andare<\/b>, mentre, controllo e rigidit&agrave; portano alla morte. <\/p>\n<p>Il controllo nasce da un approccio logico al vivente, ma la vita ci mette sempre di fronte al paradosso dal momento che essa &egrave; naturale, non logica.<\/p>\n<p>Se vuoi la stabilit&agrave;, lascia scorrere, se vuoi che tutto si muova, stai fermo, non fare niente; se vuoi raggiungere un obbiettivo non desiderarlo, se vuoi ricevere, dona. <\/p>\n<p>Se vuoi guarire devi morire a te stesso, la guarigione sar&agrave; tanto pi&ugrave; profonda quanto pi&ugrave; lascerai che il cambiamento ti coinvolga in profondit&agrave;, fisicamente, mentalmente, spiritualmente. <\/p>\n<p>Se vuoi che tutto succeda, non fare nulla.<\/p>\n<p>continua<\/p>\n<p><i>(*)Capra F. (1987), p. 224<\/p>\n<p>(**)ibidem<\/p>\n<p>(***)Capra F. 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