{"id":167,"date":"2010-09-14T17:44:31","date_gmt":"2010-09-14T17:44:31","guid":{"rendered":"https:\/\/anima.tv\/moniazanon\/?p=167"},"modified":"2013-06-25T21:39:42","modified_gmt":"2013-06-25T21:39:42","slug":"18-anima-gemella-o-anima-complementare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/moniazanon\/2010\/18-anima-gemella-o-anima-complementare\/","title":{"rendered":"18. ANIMA GEMELLA O ANIMA COMPLEMENTARE?"},"content":{"rendered":"<p>(Su ispirazione del mio libro <i>Sincronicit\u00e0<\/i>, Anima Edizioni)<\/p>\n<p>Il compito massimo nell\u2019esperienza dell\u2019amore condiviso non \u00e8 certo quello di trovare un altro \u201cte\u201d che faccia l\u2019uno pi\u00f9 uno che fa due, ma di trovare un altro te che faccia l\u2019uno pi\u00f9 uno che fa Uno. Due per Uno! Tra i molti desideri-bisogni che un essere umano pu\u00f2 avere c\u2019\u00e8 la<b> ricerca del compagno<\/b>. Ricerca, questa, tutt\u2019altro che illecita, solo che l\u2019idea della cos\u00ecddetta &#8220;altra parte di noi&#8221;, l\u2019altra met\u00e0 della mela, risulta essere un po\u2019\u2026 confusa!<\/p>\n<p>Siamo tutti sempre molto pronti nell\u2019elencare le cose che non ci vanno del nostro compagno o della nostra compagna, ma siamo alquanto spiazzati quando ci viene chiesto come dovrebbe essere il nostro uomo o donna ideale. Si ricorre cos\u00ec, miseramente, ai soliti giri di parole, per descrivere un\u00a0<b>modello di uomo o di donna\u00a0<\/b>che non esisterebbe nemmeno su di un catalogo! \u00c8 un imprinting! Accorgiamoci!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/moniazanon\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2013\/04\/18_s.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-173\" alt=\"18_s\" src=\"https:\/\/anima.tv\/moniazanon\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2013\/04\/18_s.jpg\" width=\"226\" height=\"293\" \/><\/a>Ad esprimere le visioni pi\u00f9 falsamente romantiche, e terribilmente manipolate, troviamo parole del tipo: \u201cPrima che arrivassi tu mi sentivo incompleta!\u201d Oppure: \u201cSei la vita mia!\u201d<br \/>\n\u201cSenza di te la mia esistenza perderebbe di significato!\u201d E&#8230; cos\u00ec via, parole molto, davvero molto lontane da quelle dell\u2019amore!<\/p>\n<p>Ma non ci si accorge! Perch\u00e9? Perch\u00e9 questo \u00e8 l\u2019imprinting, il\u00a0<i>programma<\/i>chiamato Amore, ma che dell\u2019autentico Amore non \u00e8 nemmeno lontano parente!<\/p>\n<p>Uomini o donne che siate, in entrambi i casi ognuno ha le sue particolari esigenze, dettate da anni ed anni di abitudini e tradizioni che hanno sfornato centinaia di disadattati. Il problema \u00e8 sempre lo stesso:\u00a0<b>la domanda sbagliata!<\/b>\u00a0Non siamo in grado di formulare bene il desiderio, e attraiamo a noi l\u2019uomo o la donna che ci hanno insegnato a volere, non chi realmente ci farebbe crescere e ci renderebbe felici&#8230; soprattutto felici!<\/p>\n<p>Quando si parla d\u2019amore, la felicit\u00e0 non \u00e8 compresa, o \u00e8 lontanissima dalle prime posizioni nelle richieste di chi aspira a vivere questa esperienza. Sembra che non capiamo che cosa significhi essere felici sul serio! Sembrano essere solo parole, che non comportino una comprensione pi\u00f9 profonda. Una ricerca invece che, come nel complemento di specificazione, risponde alla domanda \u201cDi chi? Di che cosa?\u201d. Che cos\u2019\u00e8 amare e che cos\u2019\u00e8 essere amati sembra essere il cono d\u2019ombra dell\u2019oscura parte di noi, che non sa cosa volere.\u00a0<b>Non siamo in grado di capire chi e che cosa farebbe la nostra felicit\u00e0, perch\u00e9 non siamo in grado di vedere qual \u00e8 la nostra felicit\u00e0<\/b>. Questo \u00e8 un dato di fatto!<\/p>\n<p>Anche nella ricerca dell\u2019amore, noi, come cavalieri erranti, ci muoviamo in foreste di nebbia fittissima, senza riuscire a distinguere la destra dalla sinistra! Questo \u00e8 dovuto ad un imprinting vecchissimo, giurassico, oserei dire! Non cerchiamo l\u2019amore, cerchiamo<b>\u00a0l\u2019idea<\/b>\u00a0che ci hanno insegnato dell\u2019amore! Che di per s\u00e9 non esiste!<\/p>\n<p>Partiamo dalle origini: le persone cercano l\u2019altra met\u00e0. L\u2019altra met\u00e0: questa espressione, peraltro diffusissima nell\u2019immaginario collettivo come nel linguaggio di tutti i giorni, riflette la convinzione che abbiamo di non essere completi, che ci manchi un pezzettino,<br \/>\nche siamo rotti, difettosi, che cos\u00ec, da soli, non possiamo funzionare.<\/p>\n<p>\u00c8 cos\u00ec, da questa idea corrotta, che nascono e si alimentano le forme-pensiero dell\u2019abbandono e del &#8220;non valgo abbastanza&#8221;.\u00a0<b>Noi siamo gi\u00e0 interi<\/b>, se cominciamo a capire questo, non ci aspettiamo di incontrare un altro \u201cnoi\u201d, il nostro gemello robotizzato, che si muova come una nostra estensione. Questo sarebbe un rapporto<br \/>\nauto-referenziale, non d\u2019amore!<\/p>\n<p>Di fatto, la prima cosa che facciamo in un rapporto di coppia, quando abbiamo la fortuna di sperimentarne uno, \u00e8 creare il nostro compagno, modellandolo sulle nostre esigenze. Ma non \u00e8 un rapporto di coppia questo! \u00c8 schiavit\u00f9! Nel migliore dei casi, capita che ognuno si muova come fosse single pur ritenendo di essere accoppiato! Clich\u00e9 che ci hanno insegnato a volere, che ci hanno insegnato ad essere! Ed ecco che l\u2019uomo per essere tale deve possedere queste particolari caratteristiche\u2026 e una donna queste altre virt\u00f9\u2026 Ego distorto!<\/p>\n<p>Il nostro compagno \u00e8 un compagno di vita, non la nostra vita! Ed \u00e8 proprio perch\u00e9 si dice nostra, cio\u00e8 di noi, che dovrebbe come minimo esserlo! Finiamo spesso per impadronirci della vita dell\u2019altro, fin quando ce lo permette, cio\u00e8 fino al momento in cui arriver\u00e0 a spaccarci il cuore pretendendo di riprendersela! E viceversa!\u00a0<b>Nessuno dovrebbe vivere per un\u2019altra persona<\/b>! Nessuno dovrebbe vivere di un\u2019altra persona. Ognuno dovrebbe imparare a vivere di s\u00e9!<\/p>\n<p>Che tragedia vedere sgranellarsi i nostri giorni e i nostri anni con la terribile aspettativa che ci fa vivere in felicit\u00e0 (o presunta tale), in funzione del fatto che una persona sia al nostro fianco o meno! Significa crearsi, giorno dopo giorno, con le nostre proprie mani, l\u2019inferno, poich\u00e9 quando ci si affida a qualcuno in un rapporto di<br \/>\ngrande o addirittura piena dipendenza di fatto noi permettiamo che i successi e gli insuccessi di questa persona determinino lo stato di salute del nostro sistema nervoso, e qualche volta in modo irrimediabile! Punto d\u2019appoggio illusorio, ci arrecher\u00e0 grandi sofferenze il giorno in cui ci verr\u00e0 a mancare.<\/p>\n<p>Infatti prima o poi il nostro compagno, o la nostra compagna, si comporter\u00e0 in modo tale da farci sentire messi da parte o allontanati, ed in quel momento il mondo ci croller\u00e0 addosso.<br \/>\nEgo distorto!<\/p>\n<p>Allora, ricapitolando, niente altra met\u00e0 della stessa mela, noi stiamo bene come stiamo, interi! Siamo esseri divini e perfetti esattamente cos\u00ec, non ci manca nulla! Si dice che noi esseri umani siamo stati fatti ad immagine e somiglianza di Dio. Vi pare dunque plausibile che Dio, che \u00e8 perfetto, possa aver creato qualcosa che non lo sia? Non \u00e8 logico!<\/p>\n<p>Nell\u2019amore si cercher\u00e0 quindi non pi\u00f9 qualcuno che ci completi, ma qualcuno che ci faccia vedere come tutto soggiorni gi\u00e0 in noi.\u00a0<b>Il nostro compagno dovrebbe essere come un sole che ci illumina, permettendoci di vedere la nostra divina perfezione e come siamo completi da sempre<\/b>!<\/p>\n<p>L\u2019amore della nostra vita dovrebbe farci semplicemente luce, luce, mentre condivide la vita con noi. Condividere la vita significa che, mentre ognuno vive e scopre la propria grandezza, illumina di entusiasmo l\u2019altro, nell\u2019osservazione della sua. La<b>\u00a0coppia divina<\/b>, l\u2019uno pi\u00f9 uno che fa Uno. Questo ci render\u00e0 enormi! La luce d\u2019amore del nostro compagno, della nostra compagna, illuminer\u00e0 i nostri talenti assopiti e diverremo famosi per noi, senza rubarci la vita, senza elemosinare attenzioni, ma riscoprendoci e<br \/>\nilluminandoci di immenso nel nostro Essere Divini e Unici!<\/p>\n<p>L\u2019Amore \u00e8 una cosa seria! O forse no?!..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Su ispirazione del mio libro Sincronicit\u00e0, Anima Edizioni) Il compito massimo nell\u2019esperienza dell\u2019amore condiviso non \u00e8 certo quello di trovare un altro \u201cte\u201d che faccia l\u2019uno pi\u00f9 uno che fa due, ma di trovare un altro te che faccia l\u2019uno pi\u00f9 uno che fa Uno. Due per Uno! 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