{"id":988,"date":"2013-10-14T11:34:07","date_gmt":"2013-10-14T11:34:07","guid":{"rendered":"https:\/\/anima.tv\/moniazanon\/?p=988"},"modified":"2013-10-14T11:34:07","modified_gmt":"2013-10-14T11:34:07","slug":"133-meglio-fidarsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/moniazanon\/2013\/133-meglio-fidarsi\/","title":{"rendered":"133. MEGLIO FIDARSI OPPURE NO?"},"content":{"rendered":"<p>Caro viandante, eccoci con il nuovo paradosso che vorrei esaminare con te questa volta: meglio essere nell&#8217;atteggiamento della fiducia, oppure no? Meglio attrezzarsi al peggio, oppure no? Meglio partire con il paracadute aperto, oppure no?<\/p>\n<p><span>Il punto \u00e8 che per aspettarsi il meglio non ci vuole uno sforzo maggiore, a differenza dell&#8217;avere paura del peggio. <\/span><\/p>\n<p><span>Le zone di pericolo nella nostra vita sono certamente e costantemente in agguato, ma\u00a0<\/span><b><span>la paura \u00e8 una scelta.\u00a0<\/span><\/b>Aspettarsi il meglio e mettere a tacere, per un attimo, quello che io chiamo\u00a0<i>il semino malefico<\/i>\u00a0dentro all&#8217;uomo, \u00e8 una gran bella cosa che incrementa la salute a discapito di tutto quel\u00a0<i>pessimismo e fastidio<\/i>\u00a0che a tratti sommerge la voglia di volercela fare.<\/p>\n<p>Ecco che\u00a0<b>pensare bene e fidarsi<\/b>\u00a0diventa pi\u00f9 che un concetto sostenuto dall&#8217;ingenuo,\u00a0uno <strong>stile di vita salutare<\/strong> che porta attenzione alla <em>possibilit\u00e0<\/em> e toglie energie all&#8217;incremento del problema.<\/p>\n<p><span>Scegliere di essere\u00a0<b>persone di soluzione<\/b>\u00a0e non di problema \u00e8 la &#8220;via dell&#8217;alleanza&#8221; con la paura; scoprire che questo atteggiamento \u00e8 pi\u00f9 salutare, produttivo e divertente \u00e8 preludio di quei pochi che vengono spesso giudicati\u00a0<i>leggeri<\/i>\u00a0e oltremodo ben pensanti. C&#8217;\u00e8 infatti chi sostiene che tale eccessiva fiducia convoglier\u00e0 in una vita in cui non rester\u00e0 pi\u00f9 niente, perch\u00e9 soggetta all&#8217;azione che ogni furbo di passaggio esercita<\/span>&#8230;<\/p>\n<p>Peccato! Peccato per l&#8217;approfittatore, che \u00e8 quel tipo di persona che, a mo&#8217; di arrampicatore sociale o <em>a<\/em><i>raffa-arraffa<\/i>, finir\u00e0 per avere tante cose e nessuno con cui goderne.<\/p>\n<p><span>\u00c8 chiaro, viandante che, se potesse scegliere, nessuno vorrebbe tali esemplari nella propria cerchia di amici. Inoltre, \u00e8 presupposto proprio di quella innata intelligenza di cui l&#8217;intuizione umana \u00e8 dotata, schivare tali soggetti, specie quando, scarichi e stanchi, scegliamo chi ci fa stare bene piuttosto di chi a &#8220;effetto spugna&#8221; piglia tutto e ci lascia pi\u00f9 in riserva che mai.<\/span><\/p>\n<p><span>Nel tempo questo stile di vita positivo e generoso che condivido, mi ha dato tanto. A volte per\u00f2 mi ha anche lasciato nella condizione di dover ricominciare da capo quando, dopo alleanze e gioco, sorrisi e affetti condivisi, ci si ritrova con gli amici che ci dicono ancora una volta di aver puntato sul cavallo sbagliato! Ai possibilisti infatti, che aprono le braccia a chiunque, e vedono nel prossimo anzitempo chi potrebbe essere destinato a diventare, accade di\u00a0<strong>venir usati e abbandonati<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span>Ma carissimo viandante, come diceva il mio caro maestro\u00a0<i>Pier Luigi Ighina<\/i>, si pu\u00f2 sempre scegliere di far parte di quella ristretta cerchia di persone della famosa lega\u00a0<i>Di chi se ne frega<\/i>\u00a0e consci che non possiamo che essere come siamo se questo ci porta gioia, vivere sereni.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span>Continuiamo ad affidarci e fidarci di chi ci viene incontro <strong>con un sorriso e un braccio teso<\/strong>, anche se sotto al soprabito cela un affilato coltello! <\/span><\/p>\n<p><span>S\u00ec, certo, caro viandante!\u00a0<\/span>Si pu\u00f2 correre il rischio di ferirsi, a volte anche parecchio, ma <strong>chi sceglie l&#8217;Amore<\/strong> ha un antidoto molto pi\u00f9 forte e risorse incredibili rispetto a chi sceglie la paura.<\/p>\n<p><span>Ed eccoci qui, a rimetterci in piedi, con le ginocchia sbucciate, forse qualche volta troppo rispetto a quello che avremmo sperato, ma va bene cos\u00ec! \u00c8\u00a0<b>il cono d&#8217;ombra di chi muove molta luce<\/b>\u00a0e si sa che intorno alle lanterne ci ruotano molte pi\u00f9 mosche! Perch\u00e9 gli arraffa-arraffa adorano la luce, neppure loro sono amanti del buio, anche se rischiano di ritornarci saltuariamente. Anche questa \u00e8 una scelta.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span>Questa settimana, viandante, voglio parlarti di soluzione e non di problema, quindi, orientiamo la nostra attenzione all&#8217;<strong>abbondanza<\/strong> e a non a chi ce la toglie!<\/span><\/p>\n<p>Abbondanza non \u00e8 riempirsi di cose e comprare sempre il meglio (che si possa farlo perch\u00e9 si possiedono economie in grado di sostenere tale stile di vita o meno). Abbondanza \u00e8 pensare (ed essere assolutamente convinti di questo), che una\u00a0<b>abbondante Essenza Santa e Sacra, e cio\u00e8 perfetta, si occuper\u00e0 sempre di noi.<\/b>\u00a0Ma come agisce questa energia?<\/p>\n<p><span>Ti racconto una storia:<\/span><\/p>\n<p><span>Un uomo buono viveva in un paesino di campagna nella sua piccola casa che si sviluppava in altezza su tre piani. Egli aveva passato tutta la sua vita ad aiutare il prossimo in opere di carit\u00e0, per questo motivo era noto a tutti in paese come il\u00a0<i>buon samaritano<\/i>.<br \/>\nUn giorno venne una grossa alluvione e tutto si ricopr\u00ec d&#8217;acqua, compresa la sua casa, fin oltre il primo piano; allora il buon uomo chiam\u00f2 Dio e gli disse, visto che era stato un buon uomo di fede e di carit\u00e0, di salvarlo. In completa fiducia egli si mise al secondo piano ad aspettare Dio che lo salvasse.<br \/>\nPass\u00f2 a breve una barca di soccorso e propose all&#8217;uomo di salire. Egli di tutta risposta disse che Dio l&#8217;avrebbe salvato e che potevano pure continuare il loro lavoro di soccorso.<br \/>\nIntanto l&#8217;acqua si faceva sempre pi\u00f9 grossa e arriv\u00f2 a ingoiarsi il secondo piano. Il buon samaritano quindi si spost\u00f2 al terzo.<br \/>\nPass\u00f2 nuovamente l&#8217;imbarcazione di ritorno dalla perlustrazione e i soccorritori rinnovarono l&#8217;invito a salire, ma il buon uomo non solo non accett\u00f2, ma stizzito riprese con la solita cantilena che esortava a proseguire, poich\u00e9 Dio sarebbe venuto a salvarlo.<br \/>\nLa casa fu sommersa in poche ore \u00e8 l&#8217;uomo mor\u00ec annegato, ma poich\u00e9 era un buon samaritano fin\u00ec in paradiso.<br \/>\nLa prima cosa che il buon uomo volle fare da anima fu parlare con Dio, lamentandosi per la mancata accoglienza del Divino alla sua domanda di salvezza dopo una vita spesa per gli altri. Di tutta risposta l&#8217;infinita bont\u00e0 di Dio si manifest\u00f2 spiegando che Egli aveva mandato ben due volte soccorsi, ma sempre, sempre, il buon samaritano li aveva rifiutati.<\/span><\/p>\n<p>Ecco, caro viandante, il punto \u00e8:\u00a0riusciremo sempre a <strong>scorgere nella quotidianit\u00e0 la risposta alle nostre preghiere<\/strong>?Riconosceremo facilmente il Dio manifesto nel nostro percorso?\u00a0Penso che la risposta non sia cos\u00ec certa&#8230;<\/p>\n<p>Il punto \u00e8 che il\u00a0<b>Divino\u00a0<i>usa<\/i>\u00a0speciali vassalli ogni giorno<\/b>, il suo linguaggio ha una strana corrispondenza. Quel che \u00e8 certo \u00e8 che Egli ha bisogno di vassalli per manifestarsi! A volte questi vassalli sono della specie arraffa-arraffa, e vengono a costringerci a fare scelte che noi non avremmo forse mai fatto altrimenti per primi.<\/p>\n<p><span>Allora \u00e8 santo e sacro chi viene per amore quanto chi per interesse. Siccome non \u00e8 cos\u00ec chiaro, \u00e8 meglio prendersi larghi ed essere con tutti nella formulazione del dare; poi per ognuno ci sar\u00e0 il proprio conto.\u00a0Anche in questo, risulta pi\u00f9 utile e assolutamente pi\u00f9 salutare affidarsi poich\u00e9\u00a0<\/span><b><span>chi interrompe l&#8217;abbondanza esce dal flusso<\/span><\/b>, e questo avviene quando non ci si pone al servizio richiesto.<\/p>\n<p><span>Mio caro viandante, c&#8217;\u00e8 da stare sereni! Essere nell&#8217;abbondanza e nella fiducia paga sempre a lungo andare, anche se ciclicamente si cambieranno frequentazioni\u00a0\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Wingdings;\">J<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.pinterest.com\/pin\/398287160766995027\/\" target=\"_blank\"><em>Img source<\/em><\/a>..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Caro viandante, eccoci con il nuovo paradosso che vorrei esaminare con te questa volta: meglio essere nell&#8217;atteggiamento della fiducia, oppure no? Meglio attrezzarsi al peggio, oppure no? Meglio partire con il paracadute aperto, oppure no? Il punto \u00e8 che per aspettarsi il meglio non ci vuole uno sforzo maggiore, a differenza dell&#8217;avere paura del peggio. 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