{"id":1691,"date":"2019-06-18T00:00:00","date_gmt":"2019-06-18T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/2019\/224-prendere-un-impegno\/"},"modified":"2019-06-18T00:00:00","modified_gmt":"2019-06-18T00:00:00","slug":"224-prendere-un-impegno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/2019\/224-prendere-un-impegno\/","title":{"rendered":"224. PRENDERE UN IMPEGNO CON SE STESSI"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 111\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><span style=\"color: #666699;\"><em>Ogni volta che e\u0300 necessario trovare la fantomatica\u00a0\u201cmotivazione\u201d per fare qualcosa, come ad esempio riprendere l\u2019attivita\u0300 fisica, rimettersi a dieta, o riprendere in mano un progetto rimandato da tempo, le abitudini di pensiero negative sono gia\u0300 schierate in prima fila&#8230; Perch\u00e9 accade questo? E come uscirne? Ce ne parla Elisa Renaldin in questo articolo estratto dal suo libro <\/em>Riaccenditi!<em> (Anima Edizioni)<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel momento in cui occorre occuparsi di mansioni che annoiano, lavori che stufano, rapporti che mettono alla prova, la pesantezza e\u0300 dietro l\u2019angolo. Ogni volta che e\u0300 necessario trovare la fantomatica <strong>\u201cmotivazione\u201d per fare qualcosa<\/strong>, come ad esempio riprendere l\u2019attivita\u0300 fisica, rimettersi a dieta, o riprendere in mano un progetto rimandato da tempo, le abitudini di pensiero negative sono gia\u0300 schierate in prima fila, e l\u2019umore scende drammaticamente in picchiata per andare a schiantarsi sul suolo della mancanza di voglia. A rincarare la dose, come se non bastasse, fanno capolino anche una serie di memorie non propriamente positive su situazioni irrisolte, conflitti, ricordi poco edificanti, episodi gia\u0300 vissuti che rispuntano come funghi fuori stagione. <strong>Il cervello funziona per associazioni<\/strong>, e se una tendenza negativa si fa spazio, ecco che anche il resto del battaglione giunge sgomitando da ogni dove.<\/p>\n<p>Per porre rimedio con urgenza a questo flusso demotivante, occorre, per l\u2019ennesima volta, focalizzarsi su qualche elemento positivo di se stessi, nonche\u0301 ricentrarsi. Gia\u0300, perche\u0301 lo spazio che si crea nel cervello e che fa passare l\u2019orda barbarica di stanchezza, malavoglia e dubbio, e\u0300 dovuto a <strong>un\u2019assenza: la nostra<\/strong>. Se noi ci assentiamo, qualcuno arriva a prendere il controllo della nostra mente. E\u0300 gia\u0300 stato detto in mille modi e da centinaia di autori, maestri, filosofi, pensatori e guru, ma resta impossibile da fissare nella memoria per via della tendenza irriducibile, ormai divenuta automatismo, di distrarsi e, quindi, assentarsi da se stessi.<\/p>\n<p>Prendere l\u2019abitudine di<strong> ricordarci di noi<\/strong>, riconnetterci alle nostre sensazioni, ricontattando la parte piu\u0300 elevata, saggia, creativa, intuitiva e sensibile, ci permette di non perderci troppo per la strada. Bene, la prima cosa da ricordare e\u0300 che, se proprio vogliamo avvalerci dell\u2019immaginazione, e\u0300 bene usarla per ipotizzare gli scenari migliori, e non certo quelli nefasti e demotivanti. Il nostro archivio cerebrale e\u0300 strapieno di contenuti, e <strong>sta a noi scegliere quale film proiettare sullo schermo<\/strong>. Sceglieremo quello che ci vede protagonisti di una tragedia? Di una commedia? Sceglieremo un film romantico? D\u2019avventura? Un film storico? Di fantascienza? Perche\u0301 non provare a mettere a frutto le stesse abilita\u0300 che utilizzano i bambini? Loro viaggiano sulle ali della fantasia con piccoli stimoli e pochi spunti, e da li\u0300 partono per i loro viaggi immaginativi in cui tutto e\u0300 possibile, e cosi\u0300 non fanno altro che esercitare le loro capacita\u0300 attrattive e di manifestazione, oltre che essere padroni dei loro stati emotivi.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 112\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Allora, ripassiamo: controllo degli stati emotivi. Se la prospettiva di tutto cio\u0300 che dobbiamo fare e\u0300 deprimente, non sostiamo a lungo sull\u2019idea di noi che, pesantemente schiacciati dagli impegni, restiamo soffocati sotto un masso di obblighi, doveri, responsabilita\u0300, compiti noiosi, rotture di scatole, incontri seccanti, ingorghi nel traffico e fastidi di ogni tipo. Non voliamo nel fumo nero e denso dell\u2019apatia e dello sconforto, li\u0300 non potremo far altro che precipitare! Molto meglio <strong>restare ancorati saldamente a un\u2019immagine di fantasia divertente<\/strong>, eccitante, proiettando noi stessi all\u2019interno di una vicenda entusiasmante, circondati da stimoli, visioni, immagini, sensazioni che desideriamo sperimentare, ipotesi suggestive e possibilita\u0300 avvincenti. Per lo meno staremo pilotando noi l\u2019astronave, scegliendo che direzione prendere e su quale pianeta emotivo atterrare. Diversamente verremo senz\u2019altro dirottati o subiremo un ammutinamento.<\/p>\n<p>Ci sono innumerevoli esempi di artisti e creativi che<strong> utilizzano la fantasia come veicolo<\/strong>, e questo non solo mantiene alto il loro umore e la loro voglia di fare, ma li rende anche piu\u0300 attivi, stimolando la resa e la creativita\u0300. Sono orami diverse le aziende che, al loro interno, sviluppano lo spazio per poter interagire coi colleghi in modo informale, avere pause per riossigenare il cervello e perfino per poter fare una breve attivita\u0300 fisica che alza l\u2019energia e il tono dell\u2019umore. Ora, non iniziate con la lagna imperitura e col lamento cronico \u201ceh, ma la mia azienda&#8230;\u201d. Non importa, <strong>il cambiamento avviene dentro di noi<\/strong>, ed e\u0300 li\u0300 che ci riconnettiamo a qualcosa di nostro, che e\u0300 vivo e attivo indipendentemente da cio\u0300 che avviene esternamente. Non fraintendetemi, non si tratta di estraniarsi dalla realta\u0300, ma di <strong>pilotare la percezione della realta\u0300<\/strong>, cosi\u0300 da essere voi al comando ed evitare di essere trascinati sottoterra da non si sa bene quale ondata negativa di pensiero.<\/p>\n<p>Salite a bordo della vostra astronave e pilotatela! C\u2019e\u0300 da fare uno <strong>sforzo di immaginazione<\/strong>? Certo, ma la mente lo fa di continuo, specialmente quando ci proietta verso ipotetici futuri disastrosi, e quando ci catapulta indietro in invivibili scenari ormai passati, facendoci rotolare in quel fango piu\u0300 e piu\u0300 volte, peggio di come farebbe una scrofa, a risentire ancora quell\u2019odore, a riprovare ancora quel fastidio, che sentiremo ancora piu\u0300 pesante, brutto, fetido e fastidioso di quanto non fosse stato in realta\u0300. Ecco cosa fa, la mente. E\u0300 bravissima in questi giochi, e di solito il meccanismo parte senza che ce ne accorgiamo. <strong>Di botto sentiamo la pesantezza e il malessere<\/strong>, e non abbiamo idea di dove arrivino. <strong>Sono arrivati perche\u0301 ci siamo assentati<\/strong>, lo ribadisco. E\u0300 in quel momento che occorre riprendersi alla svelta, e salire in sella alla moto dei nostri processi mentali. Il vero guidatore della moto non e\u0300 il vostro ego, ma sarebbe quella parte immensamente piu\u0300 ampia e capace che potete chiamare come vi pare: Anima, intuito, essenza, divinita\u0300 interiore, e che viene puntualmente buttata giu\u0300 dalla sella da chi pensa di essere il proprietario della moto (cioe\u0300, ipoteticamente, il vostro meccanico di fiducia).<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 113\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>E allora anche in questo caso si tratta di <strong>prendere un impegno con se stessi<\/strong> e scegliere di esercitare la propria volonta\u0300 sulle proprie <strong>tendenze mentali automatiche<\/strong> che portano verso il basso. Occorre riconnettersi con la propria parte volitiva, integra, che sa di potere, ed e\u0300 incarnata apposta per fare; ma se viene continuamente detronizzata, non e\u0300 piu\u0300 in grado di governare. Rimettiamola al suo giusto posto, incoraggiandola a tornare grazie al<strong> pensiero focalizzato<\/strong> su cio\u0300 che per noi e\u0300 piacevole, stimolante e incoraggiante.<\/p>\n<p>E\u0300 importante sviluppare un <strong>rapporto amorevole con se stessi<\/strong>, dandosi tutta l\u2019attenzione e la premura possibile, e\u0300 indispensabile mantenere un contatto con la parte piu\u0300 profonda di se\u0301, uno spazio in cui si percepiscono stima e rispetto di se stessi, un luogo in cui ci si sente capaci, di valore, adeguati, all\u2019altezza in ogni circostanza. Lasciamo fuori le voci di mamma e papa\u0300 che dal passato ancora riverberano ripetendo \u201cnon vali abbastanza\u201d, \u201cla fiducia te la devi meritare\u201d e altri frammenti negativi che si scagliano verso di noi come punte di frecce avvelenate. Alziamo lo scudo della fiducia e proteggiamoci dai dardi infuocati della demoralizzazione.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Ognuno deve capire come funziona, e <strong>usare i suoi \u201ctrucchetti\u201d<\/strong>. Con voi funziona la musica, come per me? E allora riempitevi le orecchie e usate la spinta emotiva per tenervi alti nelle vostre emo- zioni. Per voi e\u0300 efficace il movimento? E allora dateci dentro: muovetevi, datevi una scossa, saltate, ballate, prendetevi quei pochi minuti che vi servono per riattivarvi e rigenerarvi. Preferite stare in silenzio e meditare? Allora prendetevi quel tempo necessario per ricentrarvi e tornare forti e stabili. Avete bisogno del contatto con la natura? Uscite un momento e respirate, osservate cio\u0300 che e\u0300 intorno a voi e assorbite le vibrazioni benefiche dell\u2019ambiente e della luce naturale. Ma non trascurate mai, mai, mai l\u2019importanza di questi piccoli ma essenziali agganci per mantenervi vivi, stabili, forti e centrati. Ognuno ha bisogno delle sue <strong>piccole pillole di benessere<\/strong>, e finche\u0301 assumerete queste anziche\u0301 l\u2019ultimo ritrovato dell\u2019industria delle droghe, sarete senz\u2019altro messi meglio della grande massa informe e spenta che vi circonda.<\/p>\n<p>Elisa Renaldin, dal libro <em>Riaccenditi!\u00a0\u2013 Riscopri la tua natura pi\u00f9 autentica e vivi la vita che vuoi\u00a0<\/em>(Anima Edizioni)<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/anima.tv\/cat-iframe\/?redirect=\/libri\/__riaccenditi-renaldin-libro.php\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-1694 noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1694 size-full\" src=\"http:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-content\/uploads\/sites\/16\/2019\/06\/Libro-Renaldin-Riaccenditi.jpg\" alt=\"Libro-Renaldin-Riaccenditi\" width=\"143\" height=\"200\" \/><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"layoutArea\">\n<p><a href=\"http:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-content\/uploads\/sites\/16\/2019\/06\/224-BLOG-REDAZIONE.jpg\" rel=\"attachment wp-att-1695\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1695\" src=\"http:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-content\/uploads\/sites\/16\/2019\/06\/224-BLOG-REDAZIONE.jpg\" alt=\"224-BLOG-REDAZIONE\" width=\"550\" height=\"341\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"column\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vuoi ricevere le novit\u00e0 di Anima.TV? Iscriviti alla newsletter qui: <a href=\"http:\/\/anima.tv\/form-iscrizione-newsletter\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/anima.tv\/form-iscrizione-newsletter\/<\/a><\/p>\n<p>Vuoi aiutarci a darti di pi\u00f9? Scopri come sostenere il nostro progetto: <a href=\"http:\/\/anima.tv\/come-sostenere-anima-tv\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/anima.tv\/come-sostenere-anima-tv\/<\/a><\/p>\n<p>Consulta il nostro Calendario Eventi qui: <a href=\"http:\/\/anima.tv\/eventi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/anima.tv\/eventi\/<\/a><\/p>\n<p>Attenzione, per i commenti rispettare la Netiquette: <a href=\"http:\/\/anima.tv\/netiquette\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/anima.tv\/netiquette\/<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 114\"><\/div>\n<p>..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni volta che e\u0300 necessario trovare la fantomatica\u00a0\u201cmotivazione\u201d per fare qualcosa, come ad esempio riprendere l\u2019attivita\u0300 fisica, rimettersi a dieta, o riprendere in mano un progetto rimandato da tempo, le abitudini di pensiero negative sono gia\u0300 schierate in prima fila&#8230; Perch\u00e9 accade questo? E come uscirne? Ce ne parla Elisa Renaldin in questo articolo estratto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":163,"featured_media":1692,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-1691","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1691","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/163"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1691"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1691\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1692"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1691"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1691"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1691"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=1691"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}