{"id":27,"date":"2008-10-23T12:00:22","date_gmt":"2008-10-23T12:00:22","guid":{"rendered":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/?p=27"},"modified":"2013-07-14T18:58:22","modified_gmt":"2013-07-14T18:58:22","slug":"01-partiamo-dalla-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/2008\/01-partiamo-dalla-scuola\/","title":{"rendered":"01. PARTIAMO DALLA SCUOLA"},"content":{"rendered":"<p>Scontri in piazza, atenei occupati, lezioni per strada, studenti, professori, insegnanti manifestano (tra gli altri anche\u00a0<strong>Margherita Hack<\/strong>\u00a0ha tenuto lezioni in strada a Firenze!&#8230;) , blocchi alle lezioni \u2026 non si sta scherzando\u2026 e per fortuna!<\/p>\n<p>E&#8217; ormai quasi prassi che con mosse improvvise (Decreto\u2026) necessitate dall\u2019apparente\u00a0Urgenza\u00a0del momento, sotto la\u00a0scure\u00a0della Paura &#8211; generata e aumentata spesso a proposito per spostare l\u2019attenzione (oggi \u00e8 il caso del crollo delle Borse \u2026 ) \u2013 vengano proposte riforme importanti, epocali, che conducono a Punti di Svolta, naturalmente nella direzione opposta a quella che tutti vorrebbero \u2026. E cos\u00ec nella fretta, nel panico, nell\u2019attaccamento a bisogni a cui siamo stati assuefatti in tempi infiniti dai Media, vengono prese decisioni determinanti per il Paese\u2026 Oggi nell\u2019occhio del Ciclone \u00e8 la\u00a0SCUOLA, la\u00a0FORMAZIONE, la Riforma Gelmini con i suoi tagli all\u2019Istruzione e\u2026 e\u2026 e\u2026 \u2013<\/p>\n<p>Ci sarebbe TANTO, TANTO di cui parlare, ma qui vogliamo proporvi solo alcune brevi riflessioni&#8230;<\/p>\n<p>La prima domanda che vi poniamo \u00e8: con tutti i problemi che ha l\u2019Italia,\u00a0<b>perch\u00e9<\/b>\u00a0iniziare da una RIFORMA della Scuola?? \u2026<\/p>\n<p>Se per caso per tre mesi non vi arriva lo stipendio, cosa andate a tagliare? Le cose superflue, quello che non \u00e8 strettamente necessario\u2026 Giusto? Bene, La Scuola, l\u2019Istruzione, la Formazione in Italia sono considerate, evidentemente, un\u00a0<b>BENE SUPERFLUO<\/b>\u2026<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-content\/uploads\/sites\/16\/2013\/04\/cuore.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-32\" alt=\"cuore\" src=\"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-content\/uploads\/sites\/16\/2013\/04\/cuore.jpg\" width=\"337\" height=\"258\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/16\/2013\/04\/cuore.jpg 337w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/16\/2013\/04\/cuore-300x229.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px\" \/><\/a>Sono fermamente convinta che quando in una nazione si comincia a parlare di tagli all\u2019istruzione, di Riforma della scuola (Nota Bene &#8220;Riforma&#8221; non &#8220;Modifica&#8221;) fatta in fretta e furia, decisa da &#8220;POCHI&#8221;, di privatizzazione di un &#8220;Bene Comune&#8221;&#8230;si stia parlando contemporaneamente di \u201ccensura\u201d, si stia tornando in maniera celata e con gli strumenti che si hanno oggi al tempo in cui venivano bruciati i libri in enormi roghi per le strade. Tutti noi sapopiamo che per indebolire un popolo, per tenerlo sotto controllo e non farlo<b>\u201ccrescere\u201d<\/b>\u00a0si \u00e8 sempre partiti dall\u2019educazione, dalla formazione, dall\u2019istruzione (pensiamo ai Gesuiti dell\u2019epoca\u2026) \u2026 perch\u00e9 il\u00a0<b>\u201cconoscere\u201d<\/b>, il\u00a0<b>\u201cpensare\u201d<\/b>, e soprattutto il\u00a0<b>\u201cpotere scegliere ci\u00f2 che si vuole conoscere\u201d<\/b>\u00a0\u00e8 PERICOLOSO \u2026<\/p>\n<p>Esagerato?&#8230; Forse&#8230;<\/p>\n<p>Intanto torniamo alla nostra Gelmini, ad alcuni punti della sua Riforma:<\/p>\n<p>&#8211; Tagli all\u2019Universit\u00e0: ovvero non andiamo a vedere, ricercare\u00a0<b>\u201ccose nuove\u201d<\/b>\u00a0che sono\u00a0<b>\u201cpericolose\u201d<\/b>, perch\u00e9 se per un caso tutto quello che \u00e8 stato scoperto fino ad oggi non \u00e8 vero, cosa succede? Facciamo in modo che in Italia non ci sia pi\u00f9 gente in grado di pensare, che \u201cricerca\u201d, che metta in discussione lo status quo, che nessuno sia incoraggiato a dedicarsi al\u00a0<b>\u201cSapere\u201d<\/b>\u00a0perch\u00e9 \u201csveglia\u201d\u2026 \u00e8 un bene superfluo, \u00e8 un bene di lusso (vi siete mai chiesti in quali luoghi del mondo il Sapere \u00e8 un bene di lusso&#8230; )<\/p>\n<p>&#8211; Il Maestro Unico nelle scuole primarie: ovvero, siamo un Paese moderno, che pensa al Futuro, per cui riprendiamo il modello scolastico Ottocentesco, nonch\u00e9 riaffermato negli anni \u201850\/\u201960 del Maestro Unico nella scuola primaria\u2026 Tanto sono bambini e poco capiscono di quello che viene fatto, detto\u2026 Perch\u00e9 differenziare le materie? Dare un\u2019educazione approfondita alla portata delle nuove generazioni? Perch\u00e9 pensare che i bambini diventeranno gli adulti del futuro? I bambini sono solo bambini &#8230;<\/p>\n<p>&#8211; Classi ponte: ovvero \u201cclassi ghetto\u201d, perch\u00e9 mischiare le etnie? Vogliamo confusione oppure ordine? Non integriamo, ma differenziamo, qui s\u00ec!<\/p>\n<p>&#8211; Integrazione dei disabili: non viene nemmeno nominata, non esistono, non degni di essere presi in considerazione? Forse, se una Riforma andava fatta, doveva essere dedicata proprio a questo ambito della Istruzione, dove regnano ancora e da anni confusione e precariet\u00e0&#8230;<\/p>\n<p>&#8211; Voti numerici anche per la formazione primaria e voto in condotta che fa media&#8230; : un&#8217;altra volta non pensare a chi &#8220;riceve&#8221; il voto, ai bambini i quali vengono subito messi in una situazione di competitivit\u00e0, di &#8220;essere classificati&#8221;, &#8220;numerati&#8221;, &#8220;incasellati&#8221;, formati attraverso una visione di &#8220;+ e -&#8220;&#8230; Il voto in condotta riporta a &#8220;se sei cattivo verrai punito&#8221;, &#8220;se non obbedisci&#8230;&#8221;. A problemi di inserimento, di adattamento, a semplici problemi adolescenziali di ribellione viene posta come risoluzione un &#8220;ricatto&#8221; e non cercata una &#8220;soluzione&#8221;, generata dalla comprensione dei problemi che sono alla base&#8230;<\/p>\n<p>Bene, ecco le\u00a0<b>5 Credenze<\/b>\u00a0da noi individuate essere alla base di alcuni punti focali della Riforma Gelmini:<\/p>\n<p>&#8211; Il diritto al \u201cSapere\u201d, alla \u201cConoscenza\u201d \u00e8 superfluo, \u00e8 un bene di lusso\u2026<\/p>\n<p>&#8211; I bambini sono solo bambini \u2026<\/p>\n<p>&#8211; Non integriamoci, ma differenziamoci nell\u2019ordine, nella precisione&#8230;<\/p>\n<p>&#8211; &#8220;Chi \u00e8 diverso da te&#8221; non viene nemmeno preso in considerazione&#8230;<\/p>\n<p>&#8211; All&#8217;istruzione, alla formazione, per funzionare (per essere funzionali) sono necessarie competizione e obbedienza<\/p>\n<p>&#8230; Dove vogliono ri &#8211; portarci?<\/p>\n<p>Queste le nostre &#8220;riflessioni&#8221; ed ora riporto\u00a0<b>parole fondamentali<\/b>, a mio avviso, di addetti ai lavori:<\/p>\n<p>Articolo di\u00a0<b>Luigi Guerra<\/b>, Preside della Facolt\u00e0 di Scienze della Formazione dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna, pubblicato su\u00a0<b>Repubblica<\/b>\u00a0nella Cronaca di Bologna del 27 settembre 2008:<\/p>\n<p><i>\u201cIl DM n. 137, la cosiddetta \u201criforma Gelmini\u201d, ha introdotto, con un vero e proprio blitz di fine estate,\u00a0<b>profonde modificazioni<\/b>\u00a0nella scuola italiana. E proprio mentre insegnanti e genitori a Bologna scendono in piazza vogliamo far sentire la voce dei pedagogisti. Intanto per dire che siamo a fianco di chi protesta. La stessa Facolt\u00e0 di Scienze della Formazione dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna ha votato un documento in cui si chiede al ministro un\u00a0<b>profondo ripensamento<\/b>. Il decreto, che prevede la modifica delle modalit\u00e0 di valutazione del comportamento e del rendimento scolastico degli studenti e l\u2019introduzione della figura dell\u2019insegnante unico nella scuola primaria, dovr\u00e0 essere convertito in legge, ma al di l\u00e0 del suo destino finale, non pu\u00f2 non essere oggetto di un\u2019attenta analisi pedagogica. Mi limito a tre considerazioni. Le principali, per l\u2019impatto concreto che potranno avere, riguardano la modifica delle modalit\u00e0 di valutazione del comportamento e del rendimento scolastico degli studenti e l\u2019introduzione della figura dell\u2019insegnante unico nella scuola primaria. Il DM dovr\u00e0 essere convertito in Legge, ma, al di l\u00e0 del suo destino finale,\u00a0<b>non pu\u00f2 non essere oggetto di un\u2019attenta analisi pedagogica<\/b>. In questa sede mi limito a tre considerazioni. La prima.\u00a0<b>Usare lo strumento della decretazione d\u2019urgenza per cambiare radicalmente il volto della scuola appare un\u2019operazione del tutto inaccettabile<\/b>.\u00a0<b>Nessun Governo<\/b>, quale che fosse la sua collocazione politica e la forza della sua maggioranza,\u00a0<b>l\u2019aveva mai fatto prima d\u2019ora nella storia repubblicana<\/b>. La scuola \u00e8 un patrimonio di importanza fondamentale per tutti i cittadini, la\u00a0<b>sua trasformazione<\/b>\u00a0non pu\u00f2 non essere accompagnata da\u00a0<b>momenti adeguati di discussione pubblica<\/b>\u00a0nei quali ascoltare e confrontare i differenti\u00a0<b>punti di vista, bisogni, valori<\/b>.\u00a0<b>Decidere d\u2019urgenza e solo d\u2019autorit\u00e0<\/b>\u00a0su di un servizio cos\u00ec delicato e per\u00a0<b>sua natura interculturale<\/b>\u00a0significa sempre e comunque decidere male.\u201d<\/i>\u2026<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.proteofaresapere.it\/contributi\/guerra-riformagelmini.pdf\" target=\"_blank\">Clicca qui per leggere l&#8217;articolo completo<\/a><\/p>\n<p>Dichiarazione di\u00a0<b>Salvatore Settis<\/b>, direttore della Scuola Normale di Pisa, sui tagli all&#8217;Universita&#8217; decisi dal governo:\u00a0<i>&#8221;Nessuna scure che si abbatta alla cieca ha mai generato nuove forme di virt\u00f9&#8221;<\/i>.<\/p>\n<p>Dichiarazione di\u00a0<b>Andrea Canevaro<\/b>, docente di pedagogia speciale all&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Bologna, Dipartimento di Scienze dell&#8217;Educazione, e di\u00a0<b>Dario Ianes<\/b>, docente di pedagogia e didattica speciale all&#8217;Universit\u00e0 di Bolzano, dopo avere dichiarato le proprie dimissioni dall&#8217;Osservatorio Ministeriale per l&#8217;integrazione degli alunni con disabilit\u00e0:\u00a0<i>\u00abQuesta nuova politica scolastica fatta di\u00a0<b>tagli, economie presunte, annunci e smentite, rigore, disciplina, ordine, divise, autorit\u00e0, voto in condotta, bocciature, selezione<\/b>, produce in tutti ulteriore\u00a0<b>insicurezza<\/b>,\u00a0<b>diffidenza<\/b>\u00a0e\u00a0<b>conflitti<\/b>. Queste politiche scolastiche sono evidentemente gestite da finalit\u00e0 economicistiche, per risparmiare: ma questo avverr\u00e0 sulle spalle delle famiglie, sulla pelle degli alunni e sulla credibilit\u00e0 della Scuola pubblica, come la vuole la nostra Costituzione\u2026. a questo clima di\u00a0<b>strisciante<\/b>, ma non troppo,\u00a0<b>denigrazione<\/b>, come pedagogisti\u00a0<b>non ci stiamo<\/b>\u00bb\u00a0<\/i><\/p>\n<p>E Noi?<\/p>\n<p>Continua..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scontri in piazza, atenei occupati, lezioni per strada, studenti, professori, insegnanti manifestano (tra gli altri anche\u00a0Margherita Hack\u00a0ha tenuto lezioni in strada a Firenze!&#8230;) , blocchi alle lezioni \u2026 non si sta scherzando\u2026 e per fortuna! E&#8217; ormai quasi prassi che con mosse improvvise (Decreto\u2026) necessitate dall\u2019apparente\u00a0Urgenza\u00a0del momento, sotto la\u00a0scure\u00a0della Paura &#8211; generata e aumentata spesso [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":163,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[5,4],"coauthors":[132],"class_list":["post-27","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized","tag-3-436","tag-c"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/163"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34,"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27\/revisions\/34"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=27"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}