{"id":856,"date":"2013-07-05T09:53:17","date_gmt":"2013-07-05T09:53:17","guid":{"rendered":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/?p=856"},"modified":"2013-07-17T09:55:02","modified_gmt":"2013-07-17T09:55:02","slug":"147-il-cervello-e-lautoguarigione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/2013\/147-il-cervello-e-lautoguarigione\/","title":{"rendered":"147. IL CERVELLO E L&#8217;AUTOGUARIGIONE"},"content":{"rendered":"<p><i>Un interessante articolo nell&#8217;ambito delle neuroscienze, dedicato alla capacit\u00e0 del cervello di orchestrare e attuare i processi di guarigione anche in casi estremi e gravosi per i quali si parla di &#8220;guarigione spontanea&#8221;&#8230;<\/i><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" id=\"img_float_right\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.anima.tv\/redazione\/images\/147_redb.jpg\" width=\"250\" height=\"170\" border=\"0\" \/>Il\u00a0<b>cervello<\/b>\u00a0\u00e8 capace di creare tutte le condizioni necessarie nel rilevare, affrontare e risolvere i disturbi corporei? Anche i pi\u00f9 gravi? Sembra proprio di s\u00ec e sembra che questo fenomeno possa essere attivato mediante meccanismi immunitari e adeguate secrezioni. L\u2019occidente, con il proprio\u00a0<i>modus pensanti<\/i>, attribuisce certe guarigioni straordinarie e inspiegabili per la scienza a fattori miracolistici. Definito come\u00a0<b>guarigione spontanea<\/b>, in realt\u00e0 \u00e8 un fenomeno che inizia ad avere delle risposte da parte della PNEI e che, sostanzialmente, sembra attivare alcune sostanze chimiche, i neurotrasmettitori.<\/p>\n<p><b>PNEI\u00a0<\/b>\u00e8 l\u2019acronimo di psiconeuroendocrinoimmunologia, disciplina che studia le interrelazioni tra psiche, sistema immunitario, endocrino e nervoso, nonch\u00e9 come questi si influenzino vicendevolmente. Grazie alla PNEI, alla sua scientificit\u00e0, sono cadute molte teorie tendenti alla frammentazione del essere umano, teorie che hanno trovato spazio, considerazione e protezione da parte della medicina convenzionale.<\/p>\n<p>La liberazione dei\u00a0<b>neurotrasmettitori<\/b>\u00a0avviene continuamente ed \u00e8 influenzata da innumerevoli fattori: il nostro stato mentale\u00a0<i>in primis<\/i>, la tendenza a essere positivi anche nelle condizioni critiche, lo stile di vita e il vissuto emotivo. Cosicch\u00e9 ad esempio, essere diffidenti sulle proprie capacit\u00e0, possedere uno scarso grado di autostima e di risorse interiori provoca, allo stesso modo dell\u2019uso indiscriminato di farmaci e\/o abuso di sostanze nocive, un indebolimento del fenomeno dell\u2019autoguarigione.<\/p>\n<p>Da segnalare uno studio effettuato presso L\u2019Harvard Medical School di Boston, pubblicato nel 2002, secondo cui la\u00a0<b>preghiera\u00a0<\/b>e in particolare la recitazione del rosario, e anche di un mantra ripetuto, avrebbe la capacit\u00e0 di regolarizzare la pressione arteriosa e il battito cardiaco. In effetti, \u00e8 dimostrato che queste pratiche tendono ad abbassare il tono del sistema simpatico a favore di un&#8217;attivazione di quello parasimpatico, predisponendo al\u00a0<b>rilascio di ormoni\u00a0<\/b>quali serotonina, (l\u2019ormone del benessere) dopamina, endorfine, citochine. Le sostanze neurotrasmettoriali come le citochine e la serotonina attivano le indispensabili\u00a0<b>difese immunitarie\u00a0<\/b>dell\u2019organismo.<\/p>\n<p>Accanto alle preghiere o ai mantra, la produzione di dette molecole \u00e8 incrementata dalla capacit\u00e0 reattiva che il nostro corpo \u00e8 in grado di porre in atto nonch\u00e9 dalla creativit\u00e0, l\u2019amore, lo sport, il sesso e la pratica di un\u2019arte. Processo che, verrebbe da dire, si origina dall\u2019organo pi\u00f9 nobile e sconosciuto del corpo umano: il cervello&#8230; ed \u00e8 da esso, quindi, che deriva la nostra capacit\u00e0 di non ammalarsi.<\/p>\n<p>Mi viene da pensare come sia errato il\u00a0<i>life style\u00a0<\/i>assunto da noi\u00a0<b>occidentali\u00a0<\/b>e l\u2019errata direzione alla quale viene spinta la nostra vita, lontana dall\u2019interiorit\u00e0, dall\u2019ascolto dei bisogni primari in favore di una esistenza che dire superficiale \u00e8 un eufemismo. Viene allora naturale considerare il\u00a0<b>sintomo fisico\u00a0<\/b>come un cialtrone da debellare e il corpo che lo manifesta come uno sciocco strumento meccanico da riparare al pi\u00f9 presto, veicolo di disservizio e di rallentamento dei ritmi quotidiani. Quanta cecit\u00e0! Basti pensare che in presenza di sintomi come la febbre o un banale raffreddore, questi sono stroncati immediatamente, assumendo il primo farmaco a portata di mano e in pi\u00f9 attraverso l\u2019automedicazione.<\/p>\n<p><i>Il substrato anatomo\u2013fisiologico dell\u2019autoguarigione<\/i><\/p>\n<p>Il potenziale di autoguarigione sembra si verifichi specificatamente attraverso la mediazione dell\u2019asse ipotalamo-ipofisi\u2013sistema immunitario.\u00a0<b>Georg Groddeck<\/b>, medico e psicoanalista, padre della moderna psicosomatica, all\u2019inizio del \u2018900 descrisse le capacit\u00e0 del corpo umano di ripararsi da s\u00e9 in seguito a malattia. Groddeck riteneva che i nodi da sciogliere per sconfiggere la malattia si trovassero nella parte razionale del cervello, la quale doveva essere ridimensionata per permettere all\u2019energia vitale (es) di emergere e guarirci. Nel suo bellissimo libro,\u00a0<i>Nasamecu<\/i>, acronimo ippocratico di\u00a0<i>natura sanat medico curat<\/i>, Groddeck fornisce tutte le indicazioni tendenti a tale scopo. L\u2019autore dunque rileva che l\u2019autoguarigione sia possibile attraverso il ridimensionamento dell\u2019<i>io\u00a0<\/i>a favore dell\u2019<i>es<\/i>, ovvero dell\u2019<b>energia vitale\u00a0<\/b>che \u00e8 presente dentro ognuno di noi e che fa funzionare insieme tutte le cellule, ricostruisce il corpo rinnovandolo continuamente, ci difende dagli attacchi e ci cura.<\/p>\n<p>Questo principio, in netto anticipo sui tempi, \u00e8 una prima forma di lettura &#8220;scientifica&#8221; la quale propone anche una visione unitaria o, come diremmo oggi, olistica dell\u2019uomo. L\u2019es, definibile anche come &#8220;forza totipotente&#8221;, viene ostacolata dunque dall\u2019io. L\u2019io \u00e8 figlio di una cultura dominante di superficie, di un\u2019educazione cieca di fronte alle diversit\u00e0 e che ci vuole omologati e in tendenza con il sistema.\u00a0<b>L\u2019io \u00e8 rafforzato dai luoghi comuni<\/b>, dalla routine quotidiana e da tutte quelle condizioni che ci spingono verso direzioni innaturali, le quali porteranno, prima o poi, verso la malattia.<\/p>\n<p><b>Ogni malattia\u00a0<\/b>rappresenta non solo una lacerazione della propria trama di vita, ma rappresenta un forte appello della nostra intelligenza interiore che altro non chiede di ripristinare l\u2019omeostasi e dunque la salute. Spesso il disagio \u00e8 gi\u00e0 in s\u00e9 la soluzione: basterebbe riportare in primo piano\u00a0<b>i segnali che il corpo invia<\/b>, ascoltare le sue sensazioni ed esserne maggiormente consapevoli. Tanti segnali vengono ignorati o addirittura soppressi, ma questi sono segnali di denuncia di una disarmonia che va ben oltre il corpo stesso.<\/p>\n<p>La PNEI dimostra scientificamente ci\u00f2 che Groddeck teorizzava. La psiche con i suoi processi, il pensiero, la coscienza e le emozioni sono elementi compresenti in ogni processo nervoso, endocrino e immunitario. Tutto dunque nasce dalla mente, in particolare\u00a0<b>dall\u2019area limbica<\/b>, sede delle emozioni e dei comportamenti istintuali. All\u2019interno dell\u2019area limbica giungono continuamente afferenze da tutti gli organi. David Servan\u2013Schereiber dell\u2019Universit\u00e0 di Pittsburgh, Pennsylvania, afferma che il &#8220;<b>cervello emotivo<\/b>&#8221; possiede due meccanismi naturali di autoriparazione. Si tratta di capacit\u00e0 innate di ritrovare l\u2019equilibrio e il benessere&#8230; paragonabile alla cicatrizzazione di una ferita. Inoltre l\u2019area limbica \u00e8 la centralina di funzioni vitali come la respirazione, il battito cardiaco, la libido, il sonno, la pressione arteriosa, la secrezione ormonale e la risposta immunitaria.<\/p>\n<p>1. Cosa ostacola il processo di autoguarigione?<br \/>\n2. Cosa invece lo favorisce?<br \/>\n3. Alla base dell\u2019effetto placebo, vi \u00e8 questa risposta?<\/p>\n<p>Sicuramente alla prima domanda si poterebbe rispondere che primo fra tutti, l\u2019ostacolo primario per il nostro guaritore interno \u00e8 il\u00a0<b>cervello razionale<\/b>. L\u2019<i>io<\/i>, ovverosia le convinzioni, gli schemi mentali e la cerebralit\u00e0, il rumin\u00eco mentale, il modo di pensare, i falsi obiettivi e\/o progetti che ci imponiamo, le credenze e il modo di agire nella realt\u00e0 ci orientano verso un\u2019operativit\u00e0 rigida, legata a contingenze quotidiane. Ci\u00f2 promuove un disallineamento tra i due cervelli (limbico e razionale &#8211; ndr), generando uno stato di caos e disarmonia del biochimismo corporeo. Un\u00a0<i>io\u00a0<\/i>che \u00e8 incapace di accogliere le sensazioni e i bisogni reali.<\/p>\n<p>Il prevalere del cervello razionale sul limbico crea le condizioni per l\u2019instaurarsi di un\u00a0<b>assetto neurochimico tipico dell\u2019ansia\u00a0<\/b>o degli attacchi di panico. Quante depressioni, attacchi di panico o stati ansiogeni potrebbero trovare soluzione se soltanto ci si orientasse all\u2019ascolto dei propri bisogni. Queste comuni manifestazioni psicosomatiche sono supportate da un\u2019iperattivit\u00e0 del\u00a0<b>sistema nervoso autonomo<\/b>, in particolare dalla sezione simpatico. Non solo ansia e attacchi di panico&#8230; Stress, forte autocontrollo, producono le stesse molecole le quali indeboliscono il nostro sistema &#8220;salute&#8221;.<\/p>\n<p>Cortisolo (l\u2019ormone dello stress), adrenalina, radicali liberi sono le molecole responsabili, quando prodotte in eccesso e per molto tempo, dell\u2019<b>indebolimento del sistema immunitario<\/b>, cardiovascolare, gastrointestinale. Esse provocano tra l\u2019altro, una riduzione dei globuli bianchi e anche l\u2019innalzamento della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca, predisponendo l\u2019uomo a un aumentato rischio di incappare in frequenti malattie (virali, batteriche) e di innalzare i fattori di rischio di ictus o infarto del miocardio.<\/p>\n<p>E\u2019 possibile allontanarsi da questi pericoli, attraverso la\u00a0<b>&#8220;riprogrammazione&#8221; della propria attivit\u00e0 mentale<\/b>: essere in sintonia con i propri bisogni e quindi con se stessi, essere liberi di esprimere emozioni, ridere, meditare, vivere una sessualit\u00e0 appagante, coltivare interessi e passioni, essere creativi, dedicarsi allo sport preferito favoriscono la salute, promuovono la\u00a0<b>crescita dell\u2019autostima, del buonumore e dell\u2019empatia<\/b>. Tre condizioni che il nostro cervello plastico adora e che gli fanno produrre le sostanze della felicit\u00e0 e della salute: endorfine, serotonina, dopamina, citochine, linfochine.<\/p>\n<p>La seconda domanda pu\u00f2 trovare risposta dalla teoria esposta dal ricercatore\u00a0<b>Enzo Soresi<\/b>. Il ricercatore, autore de\u00a0<i>Il cervello anarchico<\/i>\u00a0(Utet) propone la tesi dello &#8220;<b>shock carismatico<\/b>&#8220;. Con detta tesi, Soresi teorizza sulle remissioni spontanee che alcuni individui hanno comportato durante patologie serissime e conclamate. Definiamo cosa \u00e8 lo shock carismatico; esso \u00e8 secondo l\u2019autore &#8220;un cambiamento profondo dello stato mentale della persona quando incontra un soggetto molto carismatico&#8221;. All\u2019interno del libro viene segnalato un caso di un contadino afflitto da melanoma che guarisce dopo un incontro con Madre Teresa di Calcutta. E\u2019 indubbio che l\u2019uomo abbia questa risorsa e la stessa trova testimonianza in questa come in tante altre guarigioni inspiegabili.<\/p>\n<p>Lo stesso\u00a0<b>effetto placebo<\/b>\u00a0\u00e8 ipotizzabile che sia riconducibile a una modificazione biochimica del cervello, generata dalla fiducia riposta nel farmaco da parte del paziente. Evidenze chiare circa l\u2019effetto placebo non ve ne sono, per\u00f2 in letteratura scientifica l\u2019esempio maggiormente significativo \u00e8 dato dal confronto tra l\u2019attivit\u00e0 antidolorifica prodotta dalla morfina con quella prodotta dall\u2019acqua, somministrata in pazienti ignori dello scambio. I dati ci dicono che la scomparsa del dolore nel campione placebo \u00e8 del 60%.<\/p>\n<p>Mentre la medicina ufficiale etichetta l\u2019effetto placebo come un processo di autosuggestione, l\u2019auspicio \u00e8 quello di poter approfondire, conoscere in fondo questo promettente ambito di ricerca e svelare gli intimi e meravigliosi segreti dell\u2019autoguarigione.<\/p>\n<p>Fonte\u00a0<a href=\"http:\/\/www.neuroscienze.net\/?p=566\" target=\"_blank\">www.neuroscienze.net<\/a><\/p>\n<p>Credits img:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.abundance-and-happiness.com\/mind-power.html\" target=\"_blank\">www.abundance-and-happiness.com<\/a>..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un interessante articolo nell&#8217;ambito delle neuroscienze, dedicato alla capacit\u00e0 del cervello di orchestrare e attuare i processi di guarigione anche in casi estremi e gravosi per i quali si parla di &#8220;guarigione spontanea&#8221;&#8230; Il\u00a0cervello\u00a0\u00e8 capace di creare tutte le condizioni necessarie nel rilevare, affrontare e risolvere i disturbi corporei? Anche i pi\u00f9 gravi? Sembra proprio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":163,"featured_media":857,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"coauthors":[132],"class_list":["post-856","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/856","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/163"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=856"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/856\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":863,"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/856\/revisions\/863"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/857"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=856"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=856"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=856"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=856"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}